“Le paure del cuore”, la prima opera letteraria dell’autrice Silvia Bortoli.

Le paure del cuore” è il primo volume della serie “Fearless” dell’autrice esordiente Silvia Bortoli.
Silvia si dice appassionata di letteratura. Ama la scrittura e la lettura e ha deciso di avventurarsi in un’esperienza in grado di far sognare le persone che amano le storie romantiche.
Si definisce una persona limpida e semplice e ci farà scoprire in questa sua prima opera, la vita di Giulia, una ragazza che sembra non adeguarsi ancora alla sua vita e non riesce ad accettare la sua quotidianità.
Giulia non ha dimenticato un amore adolescenziale mai corrisposto che ha occasione di rivedere in seguito come un uomo di successo sempre molto distante da lei. Le loro strade, però, sembrano destinate a incrociarsi, quando meno se lo aspettano lungo un percorso che li porta da Santorini a Parigi fino a ritrovarsi di nuovo fin troppo vicini.
L’autrice Silvia Bortoli ce ne parla in questa intervista, magari anticipando qualcosa di interessante.
Ciao Silvia, grazie per aver accettato questa breve intervista per il club letterario “The Pink Cafè”. Benvenuta!
Comincio con il chiederti quando è nata l’idea di scrivere questa storia.
RISPOSTA:
Ciao e grazie a tutte per il benvenuto. L’idea di scrivere è sempre stato un sogno che ho tenuto ben riposto in un cassetto per parecchi anni. Ho sempre avuto la passione dei libri. Lo scorso anno alcuni vicende famigliari, tra cui la perdita del lavoro, mi hanno fatto riflettere e ho deciso di aprire quel famoso cassetto e sfidare me stessa.

Giulia, la protagonista femminile è una donna dei nostri giorni. Ti rispecchi nel suo personaggio? Raccontaci di lei.

Le paure del cuore di Silvia Bortoli

RISPOSTA:
Giulia sotto certi punti di vista rispecchia un po’ me. Non posso dire diversamente. Alcuni episodi sono realmente accaduti nella mia vita, ma non vi svelerò quali. Giulia è ormai una donna che ha vissuto un’adolescenza difficile a causa delle cattiverie dei coetanei. É cresciuta portando con sé l’insicurezza nei confronti delle persone. Ha un’amica del cuore Mari che la sostiene in ogni momento critico della sua vita. Mari è il suo faro. Giulia è sempre stata innamorata di Fabio dai tempi della scuola, e il destino li farà incontrare, anche se avranno un cammino difficile davanti a loro.


Giulia non ha mai dimenticato Fabio, un amore adolescenziale mai corrisposto. Ti è mai capitato? Pensi capiti spesso tra gli adolescenti o anche in età adulta?
RISPOSTA:
Ti è mai capitato: Credo che ognuno di noi conservi nel proprio cuore le fotografie di quell’amore che per primo ha acceso i propri sensi. Giochi di sguardi, frasi non dette, rossori che custodiremo per sempre nell’album dei ricordi. Ma non credo che l’amore appartenga ad un particolare momento storico delle nostre esistenze. Ne sperimentiamo diverse forme e colori, lo viviamo sulla nostra pelle e possiamo ritrovarci a sospirare persino a novant’anni.

Raccontaci un aneddoto che ti è capitato nel corso della stesura e una piccolissima anticipazione. Cosa devono aspettarsi le persone da questa storia?
RISPOSTA:
Ho scritto questo romanzo in due momenti diversi della mia vita. È nato come una sorta di diario e si è alimentato dei miei ricordi, dei miei fantasmi e delle mie paure. Ma l’ho riposto e lasciato nell’oblio dei sogni non detti. Alcune vicende personli mi hanno costretta a fermarmi e ridimensionare la mia vita. E, quando ormai credevo di non vedere la luce in fondo al tunnel, l’odore della violetta ha riportato calore nelle vene. E ha ridato linfa ai miei desideri.
Da questa storia vorrei che le persone captassero il significato dell’amore e dell’amicizia. La paura a volta rischia di distruggere questi sentimenti.
Come anticipazione, vi posso dire che ci sarà un piccolo colpo di scena tra i due personaggi.
Inoltre ci tengo a precisare che è un autoconclusivo.

Quanti volumi avrà la serie “Fearless”? Che cosa significa “Fearless”?
RISPOSTA:
L’idea è una trilogia. Quindi un totale di tre volumi. L’idea del secondo è un po’ imbastita, e vi posso anticipare che vedranno come personaggi principali gli amici di Giulia e Fabio. Ed il secondo volume ho intenzione di scriverlo a più mani.
Fearless in inglese significa impavido. Ho scelto di denominare la trilogia in questo modo perché in ogni libro i personaggi affronteranno un cammino catartico attraverso il quale si libereranno delle loro paure, degli schemi, dei ruoli e scopriranno l’essenza delle loro anime. Sono sincera, il nome della trilogia mi è stato suggerito da una persona speciale.

Per concludere, ti chiedo di scriverci cosa, secondo te, può stuzzicare la curiosità delle persone verso questa storia.
RISPOSTA:
“Le paure del cuore” rappresenta la storia dei nostri tempi. Oggigiorno le apparenze influiscono molto sulle nostre scelte più di quanto ognuno di noi sia disposto ad ammettere. Ci ritroviamo ingabbiati in ruoli e schemi eterodiretti, illudendoci di detenere sugli stessi un libero arbitrio che in realtà non esiste. Giulia e Fabio riecono ad andare oltre il muro del non detto e sfidare i propri demoni, dimostrandoci che essere se stessi, seguire i propri sogni, significa fare la differenza.

Grazie di tutto e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...