Intervista all’autrice Reika Kell, ci parla del suo romanzo Youfeel Non dirmi addio

Ben trovati lettori del club letterario The Pink Cafè, non scrivo da un po’ di tempo, ma oggi sono qui per presentarvi una delle nuove autrici Youfeel che ha pubblicato con Rizzoli per questa linea di successo. Le ho chiesto di scambiare due chiacchiere, vediamo chi è e che cosa mi ha raccontato: lei è Reika Kell.

41itd-tej-l-_sy346_1
in tutti gli store online

Sinossi

L’amore vero si può trovare nella stanza 22

Lise sente le gambe tremare al solo pensiero di ritornare a Hopefield. Quel posto le ricorda la prematura perdita di sua madre e tutti i drammi che ne sono scaturiti. Quando varca la soglia della locanda di famiglia, è sicura di non essere pronta per mettersi tutto alle spalle: dentro di lei il dolore è ancora vivo. Nemmeno Colin sembra darle quella pace di cui è sempre alla ricerca: troppo impegnato con i suoi concerti, sempre assente nei momenti più difficili.
È la conoscenza di un ospite della locanda a risvegliare in Lise sensazioni nuove. Adam è un giovane scrittore in piena crisi creativa. Non riesce a terminare il suo romanzo e ha pensato che una cittadina pittoresca come Hopefield potesse giovare alla sua ispirazione perduta. Parla poco di sé, è misterioso, ma è proprio questo aspetto che suscita in Lise l’impulsiva voglia di passare sempre più tempo con lui. Il sentimento sboccia nel suo cuore inaspettatamente, la passione travolge come un fiume in piena qualunque barriera e il bisogno di stare insieme coglie entrambi alla sprovvista. Ma solo un amore autentico può sanare le ferite più profonde…
“Non dirmi addio” è un delicato romanzo in cui sentimenti, drammi e segreti si mescolano tra loro, ed esplodono in una storia intensa ed emozionante.

Mood: Emozionante – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Intervista all’autrice Reika Kell, che ci parlerà del suo romanzo Youfeel “Non dirmi addio”.

Ciao Reika e grazie per aver accettato questo invito. Come nasce Non dirmi addio e di che cosa parla?

Ciao Tiziana, ti ringrazio per questa intervista, ne sono onorata.

“Non dirmi addio” nasce dall’esigenza di raccontare un amore sofferto, ma profondo e intenso. Parla di una ragazza che vive un tormento irrisolto, un dolore sordo che la accompagna dal giorno in cui sua madre perse la vita in un brutto incidente, che coinvolse anche lei. Lise rinasce quando incontra Adam, scrittore in crisi e perennemente afflitto dai suoi demoni interiori, che provengono da un difficile passato irrisolto.

È un amore dirompente, ma forse sbagliato. Passionale, ma ostacolato. È un amore “raro”, come spesso viene definito dallo stesso protagonista maschile.

È anche un storia di vera amicizia. Quella che lega Lise alla sua cara amica di Hopefield, Jasmine.

La protagonista principale è Lise, quanto c’è di te in lei? Come descriveresti questo personaggio?

In Lise c’è molto di me.

Lei è un’inguaribile sognatrice, è dolce, ma all’occorrenza sa sfoderare il suo lato sarcastico. Mi ritrovo in lei quando vive, nel suo intimo, il dolore per la perdita della madre, quando si lascia attraversare da un’ondata travolgente di malinconia e la sua anima soffre, quando ama senza riserve.  È un personaggio limpido, cristallino, pur nella sua riservatezza e nelle sue ombre. È luce, ma anche oscurità.

E in questo, lei e Adam sono due gocce d’acqua.

Il dramma e la perdita della madre quanto hanno inciso nella vita del personaggio femminile e come nasce questa nota drammatica?

Il dramma incide notevolmente nella vita di Lise e nelle sue vicende all’interno del romanzo. È un evento chiave, dal quale poi si andranno a snodare tutti gli altri.

La nota drammatica trae origine dalla mia esperienza personale. Ho iniziato a scrivere “Non dirmi addio” dopo la perdita di mia madre. Parlare del dolore di Lise è stato come parlare del mio dolore, e quindi in qualche modo riversare nella storia il mio dramma. Ecco perché sento Lise molto vicina a me. È stato in un certo senso terapeutico.

Com’è stata la tua esperienza con Youfeel e come ti sei sentita quando hai ricevuta quella famosa mail? Parlaci delle tue sensazioni.

È stato indescrivibilmente emozionante. Non esistono parole, o frasi, sufficientemente adeguate per descrivere quelle sensazioni. Ero letteralmente sopra una nuvola, arrivavo a toccare le stelle con un dito. Non mi sembrava vero: finalmente una grossa CE, quale la Rizzoli, si era accorta di me, della mia scrittura. Aveva letto il mio romanzo e lo aveva considerato ottimo, degno di far parte della collana Youfeel. Mi ripetevo, e ripetevo a tutti, in continuazione: “è la Rizzoli! Capite?! È la Rizzoli!!”

Un sogno ad occhi aperti, a cui ancora oggi stento a credere.

È la realizzazione dei miei sogni, anche se non lo considero un punto d’arrivo. Assolutamente. Ma un bellissimo, meraviglioso inizio.

Quando hai cominciato a scrivere?  E cosa significa per te essere autrice? Come ti vedi tra dieci anni?

Ho cominciato a scrivere da bambina. Avevo circa sette anni, quando iniziavo a ideare mondi nuovi, creature fantastiche, storie dai mille colpi di scena.

Credo che scrivere, per me, equivalga a respirare. A vivere. Essere autrice mi dà la possibilità di regalare emozioni alle persone, e questo è l’unico vero obiettivo della mia scrittura. Voglio donare sogni, emozioni, annullare il tempo e lo spazio, far vivere ai miei lettori avventure fantastiche e trasportarli altrove. Voglio regalare l’impossibile. Perché la scrittura è questo: rendere qualsiasi cosa possibile e reale.

E quando si riesce in questo, quando un lettore ti scrive ringraziandoti per quello che gli hai fatto provare durante la lettura… beh, è impagabile.

Grazie del tuo tempo.

Grazie a te per questa piacevolissima intervista. Ciao a tutti.

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...