Jenny Anastan torna con l’opera “Con te non ho paura” ed è subito un successo.

L’abbiamo conosciuta con un’opera straordinaria dal titolo “Resta con me”, un esordio col botto, perché è stata una vera e propria scoperta, grazie alla sua prima storia pubblicata.

Grazie a quella storia, infatti, Jenny Anastan, che ci parla dal Principato di Feriolo (luogo immaginario o reale? Ancora me lo chiedo!), è riuscita ad attirare l’attenzione di case editrici di spicco e di agenti letterari importanti che sono riusciti a portare la pubblicazione all’estero e a farla tradurre in Inglese, dove si vende con il titolo “Stay with me” ed è pubblicata da Amazon Crossing.

L’autrice ha proseguito la sua scalata al successo, scegliendo ciò che fosse meglio per sé e si è divisa tra casa editrice e self-publishing, facendosi apprezzare anche per questo motivo.

Tra le sue opere più note ricordiamo: “Cantami d’amore”, “Reality Love”, “Love me”, “Se il nostro amore non basta” (Amazon Publishing) e il nuovo “Con te non ho paura”.

Parliamone direttamente con l’autrice e scopriamo insieme quali belle sorprese ci riserva ancora.

Ciao Jenny, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Io vorrei subito chiederti quando è nata la tua prima opera “Resta con me”. Io l’ho adorata, sai?

RISPOSTA:

È nata nel giugno del 2014. Spinta da un’amica che aveva appena pubblicato un romanzo self su Amazon. Ho detto, perché non tentare? E così ho fatto.

Il successo immediato che seguì, ti ha certamente aperto molte porte. Ci racconti cosa accadde, magari con qualche aneddoto, se ne hai?

RISPOSTA:

Non posso andare nello specifico, ma sì ci sono stati contatti e qualche piccola porta si è aperta, ma non sono entrata in tutte.

L’opera “Resta con me” è stata tradotta all’estero grazie ad Amazon Crossing. Ci parli di questa tua emozionante esperienza?

RISPOSTA:

È stato molto emozionante vedere il proprio lavoro pubblicato in America e Germania. Il primo è un mercato molto chiuso per gli stranieri, mentre il secondo offre più opportunità. Con la casa editrice mi sono trovata molto bene: sono efficienti e impeccabili.

Hai seguito la strada del self-publishing, pur restando un’autrice che sarebbe uscita anche con una casa editrice. Raccontaci questa scelta.

RISPOSTA:

Amo il self. Adoro poter gestire io tutto quanto, e reputo che sia un mercato che dà grandi soddisfazioni. Certo, c’è più lavoro da fare e più responsabilità, ma a me piace moltissimo. Non credo di essere l’unica ad amare il self-publishing.

Ci parli di “Reality Love”?

RISPOSTA:

RL è una storia d’amore sulle seconde possibilità (il mio genere preferito). Amo scrivere di coppie che, per qualche motivo, si sono separate ma che poi, in qualche modo, riescono a ritrovarsi. Questo libro parla di due giovani che si sono lasciati da anni e per caso si ritrovano a dover lavorare insieme. Cooper è la stella dei Lakers, mentre Allyson è un’assistente di una importante rete televisiva. Sarà a causa di un Reality show (ecco perché il titolo) che le loro strade si incroceranno. Be’ poi si sa… se sono rose…

Di cosa parla, invece, l’opera “Love me”?

RISPOSTA:

LM parla della storia d’amore (molto passionale) di due personaggi di “Reality Love”: Steve e Maria. Un amore che conosciamo pagina dopo pagina, è il libro più “spinto” che ho scritto.

Arriviamo poi all’opera “Se il nostro amore non basta”. Bellissima cover, tra l’altro. Ci puoi raccontare in breve la storia? Chi sono i protagonisti?

RISPOSTA:

I protagonisti sono Serena, Stefano e il loro matrimonio. Sono una coppia che sta insieme fin da quando erano dei ragazzini e che si amano ancora, ma devono capire se il loro amore è in grado di superare le difficoltà che il destino gli ha messo davanti. Purtroppo non riescono ad avere figli e Serena ha avuto degli aborti che l’hanno molto segnata, ed è stato naturale per loro allontanarsi.

È proprio lei che decide di partire per un lungo viaggio in solitaria sulla mitica Route 66, ma quando atterra a Chicago scopre che suo marito l’ha seguita. Quindi, insieme compiono un viaggio non solo fisico, ma soprattutto interiore. Questo romanzo l’ho scritto, perché ho amato la Route 66 alla follia, il viaggio più bello della mia vita e volevo rivivere quella strada che mi è entrata dentro.

Ora è uscita l’opera autopubblicata “Con te non ho paura”. Da cosa nasce questo titolo?

RISPOSTA:

Il titolo nasce con il romanzo e rispecchia il personaggio maschile, come la cover. È una storia di perdono, rinascita e amore.

Questa volta chi sono i protagonisti e cosa devono aspettarsi i tuoi lettori?

RISPOSTA:

Con te non ho paura di Jenny AnastanLa mia protagonista è una ragazza di 22 anni tosta, che non ama piangersi addosso. Lui sembra un uomo tutto d’un pezzo… ma non è così, è più complicato di quello che appare.

Se in questo momento aprissi il tuo cassetto dei sogni e ci infilassi una mano, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Un viaggio… un altro coast to coast. Da NY a San Francisco questa volta.

Grazie per la tua disponibilità e cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

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