Erika Castigliano ci racconta le sue opere letterarie al Pink.

Erika Castigliano è un’autrice davvero interessante e si fa notare grazie a una produzione che merita attenzione e considerazione.

Cominciamo a parlare dell’opera intitolata “Combatti per me” (appartenente alla serie “War of heart” Vol. 1) e del sequel “In your arms” (“War of heart” Vol. 2), tra le quali è stata pubblicata anche un’altra storia dal titolo “Un solo istante”.

Ciò che mi ha maggiormente colpito tra le sue opere è stata, però, la copertina e il titolo Inglese di “In your arms” che ho trovato assolutamente eccelsa e vorrei che l’autrice ce ne parlasse.


Ciao Erika, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei averti proposto questa chiacchierata tempo fa, forse l’ho fatto in ritardo, forse no, ma quel che conta è esserci ritrovate ora, per parlare di te e delle tue opere che, di certo, meritano considerazione e successo.

Raccontaci, in primis, quando hai iniziato a scrivere e qual è stata la tua prima opera letteraria.

RISPOSTA:

Grazie a te per avermi dato questa opportunità.

Ho iniziato a scrivere da quando ho imparato a farlo. Scrivevo sempre pensieri su di un quaderno “monocromo” che portavo sempre con me; poi da un’esperienza personale, ho cercato di mettere nero su bianco le mie emozioni. Ho scritto “Un Solo Istante” per gioco, per scaricare la mente, non avevo intenzione di pubblicarlo, poi un giorno mi hanno spronato, mi hanno convinto e ho trasformato le mie emozioni in un libro vero e proprio. Ancora non mi sembra vero!

Come è nata l’idea della storia di “Combatti per me” che, in qualità di primo volume della duologia intitolata “War of heart” ha un titolo italiano, mentre il secondo ha titolo inglese: “In your arms”?

RISPOSTA:

Combatti per me” è nato da una storia che mi girava in testa da molto, infatti ho cominciato a scriverlo prima di finire il primo! È una storia che mi rispecchia moltissimo, ho vissuto molti momenti che descrivo. Molte paure le ho vissute in prima persona. Ho cercato anche qui di scaricare le mie paure i miei pensieri e le mie emozioni su un foglio word, e credo di esserci riuscita!

Il titolo … non lo so, avevo bisogno di cambiamento. Non trovavo nulla che mi convincesse in italiano, vedevo tutto banale; poi un giorno mentre andavo a lavoro, ero sul bus, assortissima nei miei pensieri… ho collegato il gioco di parole di Armi e Arms e ho pensato fosse perfetto!

Parlaci dei protagonisti di questa duologia: chi sono Alyssa e Travis?

RISPOSTA:

Alyssa mi somiglia moltissimo. Il suo coraggio e la sua forza sono le sue caratteristiche migliori. Ha avuto un dolore forte, perdendo il suo mondo: i genitori. Da qui affronta un percorso per nulla semplice. Stringe punti e denti per non mollare, anche se sarà difficile non farlo. Perché, ritrovarsi sola, davanti al mondo è qualcosa che toglierebbe il respiro a chiunque. Lei ce la mette tutta, e avrà il supporto di Travis.

Lui lo conosciamo come il ragazzo con la voglia di vivere per eccellenza, ma poi nel secondo qualcosa lo bloccherà. Affronterà anche lui un profondo dolore, ma non sarà lo stesso di Aly. Travis avrà un forte dolore dentro, misto a rabbia e sarà proprio per questo che allontanerà tutte le persone che lo circondano, compresa Aly. Non sarà facile per nessuno dei due questa separazione forzata.

Quando è nata l’idea di raccontare uno scenario nel quale lui parte per fare il soldato, almeno così come sembra nel sequel “In your arms”?

RISPOSTA:

Quando l’ho affrontata io! Far conoscere alle persone il dolore vissuto, non è stato semplice, ma avevo bisogno di farlo, di mettermi e mettere in gioco, qualcosa che per troppo tempo ho tenuto dentro. Raccontare le proprie emozioni non è mai facile, ma il bisogno di dire, è stato più forte.

Cosa si dovranno aspettare i lettori da questa storia? Cosa riserveranno loro Alyssa e Travis?

RISPOSTA:

È una storia semplice. Farò conoscere, per chi non lo sa, il dolore di una donna, moglie o ragazza che sia, con accanto un soldato. Quello che deve affrontare, quello che ha dentro, il dolore e le paure; allo stesso tempo, farò conoscere il dolore di un soldato, quello vero. Tutto chiaramente contornato da una storia d’amore e di amicizia.

In your arms di Erika Castigliano

Alyssa e Travis hanno molto da raccontare con questo ultimo capitolo. Vedremo dei lati che nel primo non si sono visti, delle sfumature importanti, ma non voglio raccontarvi molto, perché non voglio sminuire la storia.

A cosa stai lavorando, invece, allo stato attuale?

RISPOSTA:

Ho già cominciato un nuovo romanzo, ma è ancora presto per raccontarvelo. Sarà un rosa anche questo!

Ancora una domanda, la stessa che faccio a tutte le autrici intervistate al Pink: se infilassi ora una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Poter lavorare tutta la vita in questo mondo e non parlo solo come scrittrice, ma anche nei blog, interviste, CE o librerie. È un mondo che mi ha sempre affascinato, ma non è semplice starci dentro.

Grazie per la tua cortesia e disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te e per quello che fai per noi autrici self, soprattutto!

Tiziana Iaccarino.

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