“Mandala Bay” è il nuovo successo di Gwendolen Hope.

Si è fatta notare grazie al successo ottenuto dall’opera “Solo mia”, ma Gwendolen Hope scrive già da diversi anni e ha pubblicato molte opere: Rock Miller che risale al 2014, Vincent Mills #1, Vincent Mills #2 (2015), Leo Morris nello stesso anno, Il re dei lupi, Un uomo pericoloso, Non rifiutare, Andrew, My obsession e ora si sta facendo apprezzare con l’opera dal titolo “Mandala Bay”. Titolo curiosissimo e cover superlativa, direi.

Sono molto curiosa di conoscerla meglio e di intervistarla per The Pink Cafè in modo da farvela apprezzare anche di più.

Ciao Gwendolen, come va? Grazie per aver accettato questa intervista per il nostro club letterario. Vorrei chiederti come nasce la tua passione per la scrittura e da dove hai pescato il tuo pseudonimo.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana e grazie per avermi proposto questa intervista, sono davvero contenta di avere l’opportunità di farmi conoscere un po’ meglio. Il mio è lo pseudonimo dello pseudonimo! Sembra il gioco delle scatole cinesi, vero? In realtà sono una scrittrice romance di professione da parecchi anni, nel senso che lo faccio proprio come lavoro. Poi a un certo punto mi sono detta: perché non liberare la parte più trasgressiva che ho di me e lasciare andare per bene la fantasia? Vediamo un po’ cosa può succedere. Da lì non mi sono più fermata e ancora non riesco a farlo. In pratica lavoro sempre, di continuo. Il lavoro e la scrittura si mescolano creando la vita, le mie giornate.

Comunque, se qualcuno vede un pizzico di professionalità in quello che scrivo è perché effettivamente c’è.

“Solo mia” è un’opera che ti ha fatto scoprire come autrice da un vasto pubblico, ce ne racconti in breve la trama?

RISPOSTA:

A dire il vero il pubblico ha cominciato a conoscermi e apprezzarmi di più con Leo Morris, personaggio a cui è dedicato un romanzo che riporta proprio questo titolo e che ricorre spesso in molti dei miei libri. Comunque, Solo Mia è in pratica la trasposizione di una mia fantasia: trovarsi accanto un compagno che è in realtà un estraneo da conoscere e scoprire, innamorarsi una seconda volta proprio di lui. L’innamoramento, d’altronde, non è la parte più bella di una storia d’amore? Quella che ci fa battere il cuore e ci toglie l’appetito? È la storia di Liam e Katharine, sposati ma in realtà estranei. Le loro vite hanno sempre seguito percorsi diversi: lei piena di amanti, lui con una vita completamente per conto proprio. Fino a quando Kat non ha un incidente, perde la memoria e si risveglia sposata a un uomo che in realtà con conosce per niente. Da qui parte l’occasione per entrambi per ricominciare tutto da capo. Ma ovviamente non è affatto facile.

Come è stata accolta dai tuoi lettori?

RISPOSTA:

“Solo Mia” è stato accolto con grande entusiasmo dalle lettrici e io ne sono stata felice, evidentemente tutte noi sognamo di innamorarci di nuovo. Ne abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di aprire un romanzo ed evadere.

Ma ora passiamo a “Mandala Bay”. Devo dire che questo titolo mi piace molto così come la cover. Ci racconti innanzitutto chi l’ha realizzata e la trama?

Mandala Bay di Gwendolen HopeRISPOSTA:

Per “Solo Mia”, così come per “Mandala Bay” mi sono affidata a Romance Cover Graphic con cui mi trovo alla grande. Giusto prezzo, veloce come un fulmine e professionalità assicurata.

Il “Mandala Bay” è uno dei tanti casinò che sorgono sulla Strip di Las Vegas e che fa da scenario alla storia d’amore di Ryan e Lea. Lui è il direttore del complesso con un grosso fantasma del passato che ingombra la sua vita. Lei è un’arrampicatrice sociale che cerca di incastrarlo con uno stratagemma astuto ma fallimentare e proprio per quello rimarrà fregata alla grande.

Ho notato che nelle tue cover ci sono sempre dei bei maschioni, a quale target di pubblico ti rivolgi?

RISPOSTA:

Donne amanti dei bei maschioni, per l’appunto! E mi ci metto anche io nel mezzo, sono un’estimatrice. D’altronde, se così non fosse non potrei scrivere di questo genere. La cover è un grande richiamo e deve darti l’idea di quello che andrai a comprare. Mi piacciono molto quelle con i dolcini e le fette di tortain primo piano, colori pastello e vivaci. Ma non saranno mai adatte per i miei romanzi. Per me uomo figo forever!

I tuoi romance sono anche erotici o sono semplicemente storie d’amore?

RISPOSTA:

Diciamo che nelle mie storie l’erotismo non manca mai, anche se si inserisce in maniera non troppo prepotente o sconcia. Poi dipende molto dal periodo e dall’umore, lo ammetto.

Cosa devono aspettarsi dalle tue opere i lettori che ancora non ti conoscono?

RISPOSTA:

Devono aspettarsi qualcosa di molto semplice: quando terminano la lettura e chiudono il romanzo le alternative sono due o compreranno subito il successivo o diranno di me peste e corna. Purtroppo non possono esserci mezze misure e ne sono consapevole, è la mia forza e la mia debolezza insieme. Approfitto per dire che intercetto su Facebook a volte delle conversazioni che mi riguardano, alcune davvero pesanti da digerire. È inevitabile che quando si salga in cima alle classifiche la gente compri il libro e ne parli, ed è giusto. Così come è giusto che parli anche male del libro, se non è piaciuto. Vorrei rassicurare i miei detrattori che possono scrivere quello che vogliono, tanto le recensioni negative non le leggo. Lo so che è una grande pecca, ma sono fatta così.

Come ti definisci in qualità di autrice?

Oddio, lo sai che non lo so? Tiro fuori le mie fantasie e cerco di dare loro una forma, il tutto condito dall’esperienza di scrittura che ho alle spalle.

E ora che ci penso sono anche un po’ beta reader! A questo proposito ci tengo tantissimo a far conoscere la mia protetta Nora Cocian, un’autrice di romance erotici e di una trilogia in particolare che merita tantissimo. La saga Mac Talbot Family. Vi dico leggetela, merita davvero, ha una carica di sensualità molto spiccata e una bella storia articolata alle spalle. L’ultimo volume esce a settembre ma chi vuole avventurarsi deve cominciare dal primo che si intitola IL FUOCO DELLA VERITA’ e si trova su Amazon. Ne vale la pena.

Ancora una domanda: se infilassi ora una mano nel cassetto cosa tireresti fuori per prima cosa?

Una nuova storia bella caliente che lascerò alle mie lettrici per fine agosto.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te Tiziana per avermi dato spazio e dedicato il tuo tempo. A presto!

Tiziana Iaccarino.

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