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“L’uomo (im)perfetto”, la recensione del Pink.

Quando ho scovato nel mio Kindle quest’opera, avendola acquistata nel momento in cui è stata pubblicata, mi sono subito messa a leggerla perché, dopo aver avuto occasione di apprezzare lo stile narrativo di Flora A. Gallert in occasioni precedenti, sapevo che avrei trovato una storia che mi sarebbe piaciuta. Qui, però, troverete l’autrice pubblicare con il suo vero nome: Alessandra Migliozzi.

In questo caso, vi dirò di più.

La storia, non solo mi è piaciuta, ma mi ha dato molto di più di quanto avessi già preventivato. Infatti, ho avuto modo di apprezzarla in tutta la sua scorrevolezza, nel momento in cui mi sono resa conto che fosse stata realizzata con minuzia dei particolari, passione e coinvolgimento emotivo da parte dell’autrice.

Chi legge, si accorge se l’autore si è sentito coinvolto emotivamente da quanto ha raccontato e, in questo caso, mi sono sentita davvero “travolta” dall’entusiasmo dell’autrice, nel raccontare le avventure dei due protagonisti.

Lei è Giulia, una ragazza di belle speranze che arriva dal sud e sogna di lavorare in un’agenzia di viaggi, dove viene ricevuta per un colloquio da Loris, il classico belloccio che non ha nessuna voglia di fare sul serio, anzi è un vero lumacone che ama divertirsi e non è per niente desideroso di innamorarsi.

L'uomo (im)perfetto di Alessandra Migliozzi

I due sembrano odiarsi dal primo momento, anche se poi sono costretti, per uno strano gioco del destino, non solo a lavorare insieme, in quanto lui la reputa da subito sveglia e intraprendente e la assume, ma anche a partire insieme per New York, grazie a una sorta di viaggio-premio, anche se….

New York è il sogno a occhi aperti di Giulia e un tuffo nel passato per Loris, ma questi due troveranno mai un punto d’incontro per riuscire a ristabilire dei rapporti almeno civili?

Mi chiedo: si può passare dall’odio all’amore?

Non vi dico di più, perché penso che potrete scoprire una storia davvero molto piacevole. Inoltre, reputo che quest’opera possa essere considerata il capolavoro dell’autrice Flora A. Gallert.

Tenetela d’occhio, è un talento!

Consigliata a chi ama le storie moderne, giovani e rilassanti dove, finalmente, l’amore sboccia e si realizza, facendoci sognare a occhi aperti.

Tiziana Iaccarino.

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