Chiacchieriamo, Consigli librosi, Curiosità, Recensioni

“Il mercante di seta”, la recensione del Pink.

Quando ho acquistato quest’opera, ero certa che mi sarei trovata immersa nella lettura di una storia molto suggestiva, che mi avrebbe fatto fare un affascinante viaggio nel tempo, che mi avrebbe raccontato l’amore tra due giovani dell’epoca e le loro condizioni sociali.

Siamo nell’Inghilterra del 1760.

Anna è figlia di un vicario in un villaggio del Suffolk, ha una sorella di nome Jane e sogna di cambiare le proprie prospettive di vita. Ama disegnare la natura circostante e soprattutto ambire a una situazione più florida, per tale motivo si trasferisce a Londra a casa degli zii Joseph e Sarah che la accudiscono e le promettono di aiutarla a trovare un “buon partito” con cui accasarsi.

Siamo in un’epoca in cui le donne possono soltanto aspirare a un buon matrimonio, a prendersi cura della casa e della prole e sperare che le condizioni economiche della propria famiglia vadano bene.

Sarà in una Londra affascinante e ricca di prospettive, sia per gli immigranti che per l’alta borghesia che Anna conoscerà Henri, un tessitore francese, il quale sogna di diventare maestro tessitore, titolo che potrebbe garantirgli la libertà e l’indipendenza. Libertà, in quanto, al momento, è al servizio di un padrone che lo tratta come un figlio, ma alle cui dipendenze rimane un operaio e l’indipendenza per la realizzazione di un’attività di tessitura propria.

Anna ed Henri si conoscono per caso, ma sembra che entrambi restino affascinati dall’altro, sia per l’aspetto che per le buone maniere.

Il mercante di seta di Liz Trenow

Anna è una giovane disegnatrice talentuosa ed Henri un tessitore meritevole, allo stesso modo, ma cosa e chi unirà i loro destini?

Potrete scoprirlo leggendo questa storia davvero affascinante che, tra l’altro, è basata su vicende reali, di cui l’autrice Liz Trenow parla in fondo al libro.

L’opera si rivela molto interessante in tutto il suo corpo. Lo stile è classico, la scrittura scorrevole, elegante, chiara, ben delineata e, in alcuni punti, oserei dire ricercata.

L’autrice ha parlato in modo molto esauriente della tessitura della seta, della sua lavorazione, della realizzazione di ogni tessuto, degli abiti di quel tempo, delle difficoltà sociali ed economiche dei tessitori francesi e inglesi, lasciando sullo sfondo, in alcuni momenti, una trama molto ben costruita.

Personalmente avrei preferito che la storia fosse stata più incentrata sulla storia d’amore tra Anna ed Henri, raccontandosi con maggiore romanticismo e meno tecnicismo per quel che concerne l’ambito della tessitura della seta, anche se il titolo stesso fa presagire al lettore che se ne sarebbe parlato al suo interno.

Ad ogni modo è un’opera che merita attenzione e sono certa che gli amanti degli storici la troveranno molto gradevole.

Tiziana Iaccarino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...