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Felicia Kingsley ci racconta la sua nuova opera “Stronze si nasce”.

Felicia Kingsley è un’autrice che in molti pensano straniera, invece è italianissima, vive nella provincia di Modena e si dedica alla scrittura da quando aveva dodici anni.

La sua opera di esordio è stata “Matrimonio di convenienza” (Newton Compton Editori), tra l’altro uno dei successi editoriali più grossi degli ultimi anni.

Un eBook che è stato considerato il secondo più letto dello scorso anno e che ha avuto un grosso successo in libreria.

A breve, invece, uscirà il suo secondo romanzo dal titolo “Stronze si nasce”, titolo che ha attirato subito la mia attenzione e curiosità, anche perché lo reputo alquanto attuale, oltre che diretto e ha una trama che promette tanto divertimento.

Stronze si nasce di Felicia Kingsley

Allegra Hill è una ragazza brillante e onesta, ma ha la sfortuna di imbattersi in una stronza seriale che finisce sempre sulla sua strada. Come si chiama costei? Sparkle Jones. La tipica ragazza a cui sembra vada sempre tutto bene, oltre a essere bellissima e molto in gamba. Ce la farà la nostra Allegra a tenerla testa?

Magari ce lo racconterà l’autrice, anticipandoci qualche aneddoto o stuzzicante curiosità.

Ciao Felicia, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè e benvenuta nel nostro club!

RISPOSTA:

Grazie a te per avermi invitata e grazie a voi che leggete!

Io ho il tuo libro “Matrimonio di convenienza” sul kindle e me lo leggerò tutto d’un fiato, anche perché mi è stato consigliato e ne ho sentito parlare molto bene ma, allo stesso tempo, non mi lascerò sfuggire quest’altro.

La mia prima domanda sorge spontanea: come è nata questa nuova storia?

RISPOSTA:

Se con Matrimonio di convenienza siamo nell’universo fantastico più sfrenato (matrimoni controvoglia, convivenze forzate, scontri popolo/nobiltà), qui l’idea arriva dritta dritta dalla vita vissuta e grazie alla stronza che mio malgrado ho avuto modo d’incontrare. Per citare l’incipit del romanzo “Tutti ne conosciamo una…”

Chi è Allegra Hill? E la sua antagonista Sparkle Jones?

RISPOSTA:

Allegra Hill è l’eterna seconda: ha sempre un sogno, un obiettivo, una meta da raggiungere, il problema è che Sparkle ci arriva sempre prima di lei. Allegra è l’emblema del fair play, lei gioca pulito, secondo le regole, è sempre pronta a fare un passo indietro per gli altri e questo, ahilei, le si ritorce contro.

Sparkle Jones, il nome stesso lo dice, è una scintilla. Arriva lei e booom, si scatena l’incendio. Sparkle al contrario di Allegra non ha remore, sa quello che vuole e come ottenerlo. Ha un fascino innato che seduce uomini e donne, tutti vogliono essere suoi amici, tutti parlano di lei, tutti bramano la sua vita. Nessuno è immune.

Io credo che queste due protagoniste rappresentino, in qualche modo, due modelli di ragazza tipica del nostro tempo (e non solo!): la ragazza simpatica e brillante, onesta e magari un po’ sfortunata da una parte e quella a cui va tutto bene, ma che ci mette anche del suo, come diremmo, facendo la parte della stronza, dall’altra. Sicuramente molte di noi si rispecchieranno sia nell’una e forse, ma senza dirlo troppo ad alta voce, riconosceremmo qualcuna nell’altra.

Hai avuto una sorta di ispirazione, per raccontare di queste due antagoniste?

RISPOSTA:

Più che ispirazione, ho avuto una vera e propria musa. La “mia” stronza mi ha dato tantissimo materiale con cui plasmare Sparkle Jones. È una persona che ho avuto la saggezza di allontanare dalla mia vita, ma purtroppo quando era troppo tardi ed ero già rimasta avvelenata dalla sua tossicità. Allegra è tutte noi. Io sono stata Allegra e tantissime ragazze, amiche, parenti lo sono state. Mi hanno trasmesso le loro esperienze con le loro stronze personali. C’è quella a cui è stato soffiato il ragazzo da sotto il naso, quella che si è vista scavalcata al lavoro, la ragazza che è stata sfruttata per interessi personali e tutte quando pensavano di avere accanto un’amica fidata su cui contare. La classica pugnalata alle spalle. Con questo romanzo ho voluto vendicare, se mi concedi il termine, tutte quelle ragazze e donne che sono rimaste con un “Vaffa—-o” sulla punta della lingua.

Secondo te, davvero “Stronze si nasce”?

RISPOSTA:

È una conclusione a cui sono arrivata riflettendo sugli eventi. Alla fine del romanzo è ben spiegato il motivo. È un ragionamento che ha il suo senso. Non ti dico di più altrimenti sconfiniamo nello spoiler.

Raccontaci, se puoi, un aneddoto o una curiosità riguardante la tua opera. Qualcosa che ancora non sa nessuno o che sanno in pochi.

RISPOSTA:

Ti posso dire due cose.

La teoria di Sparkle sulle taglie dell’intimo è cosa vera che le mie orecchie hanno sentito. Il mio cervello ha registrato l’informazione e aspettava solo il momento giusto per utilizzarla, e con Stronze si nasce, quel momento è arrivato. Stessa cosa con il trucco di Sparkle per ottenere una pelle radiosa, altra perla di saggezza gentilmente favorita dalla “mia” stronza.

L’altra tua opera dal titolo “Matrimonio di convenienza” è stato eletto secondo eBook più letto nel 2017. Come ti sei sentita, a seguito di tale successo? Cosa ti hanno detto i lettori e qual è stato il messaggio che ti ha più colpita?

RISPOSTA:

Per citare Will Thacker di Notting Hill: “Surreale ma bello”. Scherzi a parte, è stata un’enorme gratificazione ma non è un trono su cui sedersi. È una spinta ad andare avanti, a fare di più e a fare meglio. I lettori mi hanno dato un sostegno enorme e non c’è niente che mi faccia stare meglio del ricevere i messaggi di chi ha voglia di condividere con me il proprio punto di vista su ciò che ho scritto. Tra i messaggi non c’è n’è nessuno più bello degli altri, ognuno mi comunica le proprie sensazioni a modo suo, perché la lettura è qualcosa di molto personale e privato. Aver fatto parte, per qualche ora, di quel privato, per me è già una grande soddisfazione.

Cosa pensi piaccia ai lettori delle tue opere? Cosa li conquista, secondo te?

RISPOSTA:

Per quanto riguarda Matrimonio di convenienza, io mi sono divertita molto a scriverlo e credo che i lettori lo abbiano percepito e si siano divertiti a loro volta.

Il divertimento è fondamentale, quando scrivo mi diverto sempre e lo faccio pensando che se io volessi leggere quel libro vorrei divertirmi ed essere intrattenuta. Spero di riuscirci sempre.

Infine, ti chiedo di svelarci un sogno nel cassetto, il primo che riesci a tirare fuori.

RISPOSTA:

Liberarmi per sempre delle doppie punte!

No, scherzo (non tanto, poi).

Dunque… vorrei che in futuro ci fosse la possibilità di collegare la mia testa al pc per trascrivere tutte le mie idee in tempo zero. Mi vengono in mente sempre storie nuove, che si accavallano con quelle che so scrivendo al momento e sarebbe perfetto per fare un po’ d’ordine.

Poi, va be’, un Pulitzer non si rifiuta mai…

Grazie infinite per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per la tua nuova avventura letteraria!

RISPOSTA:

Grazie a te e a tutti i lettori e niente paura, anche se il romanzo si chiama Stronze si nasce e in questa intervista abbiamo parlato solo di Allegra e Sparkle, si tratta di una commedia romantica e la storia d’amore c’è… eccome! Però non dico altro, tutto il resto è spoiler!

Tiziana Iaccarino.

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