Chiacchieriamo, Interviste, Senza categoria

Intervista. Evelyn Storm, ci racconta la sua ultima opera A girl for two

Ben tornati lettori del nostro club letterario The Pink Cafè, in questo sabato carnevalesco vi presento una nuova intervista, l’autrice Evelyn Storm si svela i segreti della sua ultima opera A girl for Two. La conosco da tempo, anni fa quando cominciai a essere presente nei social, la ricordo con affetto, come una tra le primi autrici che cominciavano a farsi notare nel settore. Mi ha sempre stupito per la sua intraprendenza e vita artistica, lei infatti non è solo autrice ma ha anche una discreta esperienza con la pittura, è una brava disegnatrice e può vantare vincite a premi e riconoscimenti nel settore. Quindi lettori attenti perchè avete la possibilità di conoscere un’autrice ad ampio raggio nel settore artistico.

Intervista all’autrice Evelyn Storm

evelyn stormfoto

Ciao Evelyn e grazie per questa chiacchierata. Partiamo subito da A girl for two, di cosa parla?

Ciao e grazie per l’ospitalità. A girl for two parla di una storia un po’ complicata che vede al centro di tutto Nicole, la sua vita incasinata e la sua indecisione verso i due uomini che il destino le ha fatto incontrare per caso. Dopo un po’ si rende conto che entrambi la affascinano, ognuno a suo modo. Ma ovviamente non può tenerli entrambi. E lì parte il dramma. 

Quando hai cominciato a scriverlo e perché un titolo in inglese?

Ho iniziato… verso settembre-ottobre del 2017. Il titolo non è stata una mia idea, ma di un’amica scrittrice. Anche perché è molto semplice e riassume il libro. Con semplice intendo che chiunque, con una minima conoscenza della lingua inglese, è in grado di capirne il significato. In quanto al perché in inglese non è la prima volta che alterno titoli italiani a quelli stranieri. Un po’ per marketing, un po’ secondo i gusti o le idee del momento.

Evelyn non sei un esordiente hai all’attivo diverse pubblicazioni, puoi raccontarci come e quando hai cominciato e cosa rappresenta per te la scrittura?

Sì, ho scritto diversi libri. Ho iniziato dopo aver ascoltato le favole che si inventava mia madre, dopo aver sfogliato e annusato i libri dei miei nonni, dopo aver visto alle medie una puntata de “La signora in giallo”. Quella volta mi sono innamorata subito della serie, omicidi a parte, anche perché la protagonista Jessica Fletcher è appunto una scrittrice. Così ho deciso di essere io dall’altra parte, di trasformare la mia passione in qualcosa di vero. E sono iniziate le poesie, i fumetti, i racconti e i romanzi. Per me la scrittura è tutto: è vita, sogno, fantasia, emozione, evasione, passione e lavoro.

Qual è il genere che ami e quale invece vorresti affrontare come autrice ma che ti spaventa?

Mi piace il romance. Ma con romance intendo anche la storia d’amore o di attrazione che non deve mai mancare, indipendentemente dal genere. Vorrei affrontare il genere della rivisitazione storica. Ossia prendere una storia nota e antica e trasformarla in chiave moderna. Solo che la vedo un po’ complicata come cosa.

Editoria con casa editrice contro il selfpublishing, pro e contro, ne parliamo? Qual è il tuo pensiero?

Certo. Entrambe hanno lati positivi e negativi. Ma, in linea di massima, con una casa editrice ti fai il nome e hai come dire più peso, più valenza. Solo che alcune non pagano i giusti compensi agli autori, non seguono gli autori dopo la pubblicazione, non fanno editing. Il self publishing è libertà e prendersi i dovuti guadagni. Ma appunto devi fare tutto da solo e insomma, non sei considerato come chi pubblica con una casa editrice. Poi dipende dal tipo di ce, e c’è chi ci riesce comunque.

Blogger e autrice hai ampia esperienza nel settore, scrivi poesie , racconti e romanzi, c’è altro desideri per la tua professione?

Sì, decisamente. Le mie soddisfazioni me le sono prese, anche nel campo dell’illustrazione e della grafica. Ma anche come collaboratrice di siti, riviste, case editrici e blog. Solo che mi piacerebbe crescere ancora e sempre di più, raggiungendo l’estero con i miei libri. Ed essere considerata una vera scrittrice come succede altrove. Intanto lo sogno, poi si vedrà. Ma mi ci metterò d’impegno, tempo e famiglia permettendo.

Il settore editoriale è in continua evoluzione, qual è la tua idea sull’argomento? Sono cambiate molte cose negli anni, cosa dobbiamo aspettarci?

Le cose cambiano sempre, com’è logico che sia. Ora ti puoi autopubblicare e puoi fare cose che solo anni fa non potevi o comunque non allo stesso modo. Io non so prevedere cosa succederà, ma spero che il digitale cresca sempre di più, senza però affossare il cartaceo, perché un libro in carta è un’altra cosa. Mi auguro anche che i lettori qui in Italia crescano e che il sistema migliori, adeguandosi a quello straniero. Ma anche che chi scrive venga considerato per quello che è e non come un sognatore perditempo.

Libreria o ebook? Molte autrici sognavano la libreria eppure oggi sembra non avere più la priorità, il self regala molte soddisfazioni. Qual è oggi il tuo desiderio? Libreria o sei soddisfatta del tuo percorso?

Soddisfatta sì, ma non del tutto. Diciamo che non amo i contratti che ti legano per tanti anni, se questo vuol dire arrivare in una libreria. Quindi mi piacerebbe arrivarci, ma essendo comunque libera di pubblicare altro in self. So che è un percorso lungo e che non si finisce mai di migliorarsi, crescere e diventare grandi. Comunque direi che un po’ self e un po’ libreria sarebbe l’ideale.

Torniamo  al tuo ultimo libro A girl for two, come nasce la trama e cosa ti ha ispirato? Cosa si deve aspettare il lettore?

evelyn storm cover

La trama è nata per caso. Doveva essere una storia a due, ma poi mancava qualcosa. Allora ho ascoltato la canzone “In the name of love” di Lorenzo Licitra e nella testa mi si è aperto un mondo. È nato così anche il secondo uomo e terzo protagonista della storia. Anche se a narrare il tutto c’è Nicole. Il lettore deve aspettarsi una storia moderna, frizzante, piena di sentimenti, passioni, pulsioni e indecisione. Qualche volta anche scandita da battute e scene spassose. Ma anche no.

Stiamo ultimando questa chiacchierata, c’è altro che vuoi aggiungere che non è stato detto? Se vuoi questo spazio è tuo.

Dico ancora grazie per avermi permesso di esprimermi e farmi conoscere da chi leggerà l’intervista. E per chi volesse saperne di più sui miei scritti può trovarli su Amazon a nome Evelyn Storm. Aggiungo infine che amo quello che faccio e che ci metto il cuore, sperando che arrivi ai lettori vecchi e nuovi.

 

Se volete sapere qualcosa di più su di lei, leggete la biografia completa di Evelyn Storm sul suo blog.

 

 

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...