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L’unico Harem social più colorato e divertente che ci sia!

Sono molto contenta di aver proposto alle ragazze di Harem’s group, il gruppo social che conta oltre duemila membri su Facebook, di raccontarsi in questa intervista al blog The Pink Cafè.

Le haremine, come mi piace soprannominarle, lo animano di giornate interessanti e divertenti, coniugando la loro passione per i libri con quella per la scrittura, la traduzione, l’editoria in genere e soprattutto trasmettono una piacevole sensazione di fiducia che, spesso, nel mare magnum dei social network, dato il caos che spesso vige sul web, può essere carente.

Harem’s group è uno dei gruppi che seguo con maggiore interesse, perché è ben fatto, molto interessante, ha iniziative lodevoli, divertenti, sempre ricche di novità e di giochi per tutti: autori/autrici, lettori/lettrici e appassionati di libri in generale.

Ho contattato Oriana, anche se sono spesso a chiacchierare con Gioia e seguo con ammirazione Maria Cuomo, oltre che Ughetta Saffron.

Questa intervista è dedicata a tutte loro, alla loro bravura, al loro entusiasmo, alla loro passione pulita, gioiosa, ricca di iniziative e tanta positività.

Ciao ragazze, grazie di aver accettato questa intervista. Io comincio col chiedervi quando è nato esattamente Harem’s group e come vi siete gestite nella sua amministrazione con il passare del tempo.

RISPOSTA:

O: Harem’s Group è nato ufficialmente nel 2014, qualche giorno prima di Natale e rinato nel 2016. Attualmente conta più di 2000 iscritti ed è uno dei gruppi più vivaci e originali di Facebook. Io e Saffron siamo le uniche founder e amministratrici di Harem. Gestiamo il gruppo di comune accordo, non c’è mai stata una vera e propria divisione dei ruoli ma è avvenuto tutto spontaneamente. Siamo le due anime complementari di Harem, non c’è rivalità tra noi. A unirci sono gli stessi valori e l’affetto e la stima che proviamo l’una per l’altra.

S: Harem’s book (così come le sue naturali estensioni via social) nasce come un gioco, una scommessa. Estendere l’atmosfera di chiacchiericcio e complicità che caratterizza le amiche quando si ritrovano tra confidenze e pagine di romanzi che sanno emozionare. In breve, soprattutto negli ultimi due anni, è diventata la perfetta espressione di ciò in cui crediamo: amicizia, meritocrazia, rispetto, condivisione. Come se io e Oriana/Vanilla vi invitassimo ogni giorno a prendere un caffè – o un tè per rifarci all’atmosfera Harem- con noi, confrontandoci sulle ultime letture.

Quali sono state, dal primo giorno, le prerogative del vostro gruppo? Lo chiedo, perché penso siate subito riuscite a distinguervi dai tantissimi gruppi social esistenti. Vi trovo molto originali. Voi cosa mi dite?

RISPOSTA:

S: Onestà intellettuale. Sembra un parolone altisonante ma in realtà è qualcosa di estremamente concreto e vitale per noi. Si tratta di trasferire impegno, preparazione, risorse ed energie alla sfera della letteratura di evasione e piacere. Promuovere la lettura cercando di fare da tramite onesto e libero. In un’atmosfera ironica, sexy e di… posso dirlo? “cazzeggio letterario”. Professionalità e serietà per il piacere di condividere una passione.

O: Harem’s Book è una nuova realtà che nasce per colmare un vuoto nel mondo dei Blog e soddisfare le esigenze di coloro che non si identificavano in quelli esistenti. Ci siamo distinte sin da subito per la nostra originalità, il nostro entusiasmo e un approccio diverso con i lettori e gli autori.

Chi sono le spezie e chi il sultano?

RISPOSTA:

S: Le spezie sono lettrici e recensori di diversa formazione, che hanno un compito delicatissimo: fare da tramite tra lettore e autore. Come spezie devono esaltare il testo, senza coprirne il “sapore” esprimendo ognuna la propria personalità ma rifacendosi alla linea editoriale di Harem e alla sua filosofia. Innanzitutto una “libertà responsabile” come diceva qualcuno, perché scrivere per chiunque è una grandissima responsabilità.

Il Sultano è il nostro mentore, chi ci promuove e sostiene, fin dall’inizio. Discreto ma vigile.

O: Le Spezie sono lettrici che consigliano o sconsigliano la lettura di un libro alle loro amiche virtuali. Ogni Spezia dà un tocco speciale, un “sapore” diverso al testo che sta leggendo, e sa che recensire è una grande responsabilità. Nella vita di tutti i giorni le Spezie sono mamme, zie, sorelle, amiche, professioniste, disoccupate; persone semplici e genuine con cui farsi una risata, scambiare quattro chiacchiere o qualche confidenza. Il Sultano è il nostro Boss, una presenza costante e indispensabile per tutte noi.

Nel vostro gruppo, sempre molto attivo, c’è sempre un’aria serena, tranquilla, gioiosa, educata, gentile, divertente. A cosa pensate quando vi rendete disponibili a chi vi segue? Cosa vi piace di più del vostro ruolo?

RISPOSTA:

S: Oriana. Sono sincera. Immagino di essere con lei, di aprire le porte dell’angolo più riservato e speciale di casa nostra, per accogliere le nostre amiche.

Le nostre spezie e le nostre lettrici, amiche con cui condividere momenti di evasione e complicità.

O: L’aria serena e giocosa che si respira nel gruppo è il riflesso del rapporto di complicità e di affetto sincero che lega me e Saffron, e di stima profonda nei confronti delle Spezie e delle numerose collaboratrici. Siamo umane, combattiamo ogni giorno contro i piccoli e grandi problemi della vita, ma il segreto è quello di non farli varcare le porte dell’Harem, che deve restare un luogo puro e incontaminato, un rifugio per lettori e autori.

Non ho né recito un ruolo, sono così come appaio, con i miei pregi e i miei difetti. Mi reputo semplicemente una lettrice che consiglia alle sue amiche virtuali i libri che le sono piaciuti.

Qual è la giornata più divertente che avete, di solito, in agenda?

RISPOSTA:

S: Abbiamo una settimana organizzata in modo molto preciso da tanti anni, da subito abbiamo cercato di impostare al massimo della funzionalità ed efficacia le attività del gruppo e i servizi offerti, perciò i momenti davvero divertenti sono le sorprese quotidiane. Gli imprevisti. Quando una battuta genera uno scherzo, un gioco, un ricordo…che si estende a tutto il gruppo.

O: Tutte. Siamo persone allegre per cui ogni occasione è buona per strappare un sorriso o scatenare il disagio.

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So che il gruppo è abbinato a un bel blog dal titolo Harem’s Book (ecco il link: http://www.haremsbook.com/ ), cosa vi piace curare di più in esso? Le anteprime, le recensioni o cosa?

RISPOSTA:

S: Ogni aspetto. Davvero è la nostra creatura. Ogni minimo aspetto è l’espressione di ciò che siamo e di ciò in cui crediamo.

O: Diamo importanza a ogni aspetto al fine di dare ai nostri lettori un prodotto curato nei minimi dettagli e agli autori che ci seguono la massima visibilità.

Quanti libri avete recensito fino a oggi?

RISPOSTA:

S: Wow. Innumerevoli…siamo quasi 20 recensori con una media a testa di 1/2 libri a settimana…e quindi direi…tanti, mai abbastanza.

O: Sono così tanti che non saprei quantificarli. Ma più che sulla quantità mi soffermerei sulla qualità delle recensioni, davvero molto alta. Ogni testo viene scomposto e analizzato in ogni sua parte prima di essere consegnato al lettore sotto forma di recensione.

Qual è stato il libro e quale l’autrice che, fino a questo momento, vi sono rimasti più impressi e perché?

RISPOSTA:

S: The Paper Swan, Leylah Attar. Intenso, struggente, indimenticabile. Mi lega profondamente ad Oriana che è parte di me, della mia famiglia, della mia vita.

O: I libri a cui sono particolarmente legata sono due: The Paper Swan di Leylah Attar e El Diablo di M. Robinson. Il primo è un romanzo che mi è rimasto impresso perché scava nell’anima del lettore riportandola alla luce nuda e cruda, imperfetta e proprio per questo bellissima. È il libro della speranza, delle seconde possibilità, di chi nonostante abbia conosciuto il male e la sofferenza, sa che deve continuare ad aggrapparsi saldamente alla vita e lasciare uno spiraglio aperto nel proprio cuore per farvi entrare chi riesce a vederlo. È l’ideale da regalare alle persone a cui vuoi bene per ringraziarle per ciò che sono per te.

El Diablo è un mafia romance che ho contribuito a far conoscere alle lettrici italiane, anche grazie alla traduzione fatta per la Quixote Edizioni.

Infine, se vi va, raccontateci qualche aneddoto capitato nel vostro gruppo.

RISPOSTA:

S: Mh, temo non possano varcare i cancelli di Harem… abbiamo una media considerevole comunque!!

O: Ce ne sono così tanti che è difficile sceglierne uno. Forse un giorno li raccoglierò tutti in un libro che scriverò a quattro mani con Saffron. Non so cosa potrebbe venirne fuori, già tremo all’idea.

Grazie per la vostra disponibilità e cortesia. Cercate l’Harem su Facebook, vi divertirete un sacco!

RISPOSTA:

Grazie a Voi per la Vostra attenzione e a Tiziana per la Sua gentile disponibilità. E…ricordate, be original, be Harem, be you!

Tiziana Iaccarino.

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