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Screen, guerre e dispetti nei gruppi social: ecco la storia con cui Tiziana Cazziero ci racconta la sua commedia.

Come ben saprete, qualche giorno fa è uscita la nuova commedia romantica “Social in Love” dell’autrice Tiziana Cazziero che, per scriverla, si è liberamente ispirata al gruppo The Pink Cafè collegato a questo sito, ma non solo, perché la storia è molto più complessa di quel che sembra.

Forse tanti di voi non sapranno che il gruppo The Pink Cafè è nato e risorto dalle sue ceneri per ben tre volte, a causa dei dissapori e delle guerre fredde tra autrici membri e colleghe varie che sembravano essere, in un modo o in un altro, sempre sul piede di guerra, pronte a polemizzare, a puntare il dito, a scatenarsi contro altre persone, spesso anche per motivi futili, a dirla tutta.

Purtroppo, parleremo spesso delle guerre che scoppiano facilmente tra autrici emergenti e soprattutto dei dispetti che queste si fanno, usando i social network come un campo di battaglia più che come mezzo di comunicazione, dove ogni sgambetto pare sia persino lecito, per quanto scorretto.

Nel nostro gruppo ne abbiamo viste davvero di tutti i colori, ci è passato sotto mano qualunque cosa, tra dispetti, spie, persone che sparlavano, altre che usavano messaggi privati e ne facevano screen per sbandierare i pareri e i pensieri personali di qualcuna, per cui capirete che tutto questo materiale non poteva che ispirare un’idea anzi, in questo caso, persino una commedia diventata, in fin dei conti, romantica.

Social in Love” è il nome di un gruppo (che esiste realmente e che amministro con l’autrice) creato dalla protagonista Leila (la chiameremo così, per evitare di usare il nome vero), la quale delusa per amore, ha deciso di dedicarsi totalmente al suo blog personale dove racconta la sua vita e soprattutto raccoglie nella sua community solo ragazze deluse e amareggiate come lei, persone che con gli uomini non vogliono averci niente a che fare.

Non vi racconteremo cosa ci sia di vero e cosa no, non vi diremo nomi o cognomi e non vi daremo indizi che vi riconducano agli avvenimenti accaduti, in tutti questi anni, nel gruppo The Pink Cafè, perché preferiamo raccontare solo una parte di ciò che può farvi solo divertire grazie a questa scoppiettante commedia, perché a noi, dopottutto, piace ridere, ironizzare e soprattutto lasciarci ispirare dalla realtà, quando è ancora più spassosa della fantasia.

Ciao Tiziana, grazie per aver accettato un’intervista per parlare di questa storia. Volevo chiederti quando esattamente è nata l’idea di creare una commedia che avesse per titolo il nome di un gruppo social.

RISPOSTA:

Ciao e grazie a te per lo spazio e il tempo concessomi. In autunno dopo il successo di Marito in affitto” e aver sperimentato un paio di volte il genere ironico della commedia romantica, è nata in me la voglia di scrivere una nuova storia leggera. Navigavo nel web e precisamente su Facebook, quando mi arriva l’ispirazione: scrivere una commedia incentrata sui social network. Inizialmente “Social In Love” era il titolo del romanzo, di solito io sono sempre folgorata dai titoli e poi su questi parte la trama. In corso di scrittura una lampadina si è accesa e ho pensato di collegare il nome del titolo a quello di un gruppo Facebook fondato da Leila, la protagonista di “Social in Love”.

Social in Love di Tiziana Cazziero

Nella tua commedia si parla di donne molto moderne e soprattutto social, che si collegano ai gruppi, che si appassionano alle vicende delle loro coetanee, che si confrontano con la vita delle altre, ma che spesso si usano a vicenda, si fanno i dispetti, screen e cattiverie per uno scopo puramente vano, inutile, per cattiveria gratuita. Perché, secondo te, sui social network è così facile che si scatenino queste competizioni?

RISPOSTA:

Semplicemente perché, stando dietro uno schermo, è facile lanciare cattiverie e innescare meccanismi avversi e ipocriti. Non ti vede nessuno, non ci metti la faccia, spesso nemmeno il nome, difatti, sono tante le autrici che usano nomi fittizi, non è un reato, si possono utilizzare pseudonimi per svariati motivi personali, ma quando l’intento è danneggiare gli altri, la motivazione perde valore.

Purtroppo i social network, secondo me, hanno dato alla testa a tante persone, l’unica cosa cui si pensa è primeggiare e per farlo si è davvero disposti a tutto. Accade nella vita vera e, nel social, quando si è ben protetti da uno schermo diventa ancora più facile armarsi contro gli altri, cercando di ostacolare, quella che si pensa possa essere la concorrenza. Purtroppo le gelosie e le invidie sono sentimenti e sensazioni innate nell’uomo e sebbene mi spiaccia dirlo, le donne sono vere maestre nel creare dissapori e alimentare sospetti e incertezze nel prossimo.

Leila è una di noi. Una ragazza che scrive, che ama o amava ed era delusa, che ha cominciato a scrivere in un blog, perché ha deciso di voltare pagina e di esorcizzare le sue sofferenze in questo modo. Secondo te, quante ragazze di oggi, ma soprattutto autrici di oggi, self-publisher e giovani blogger, possono rispecchiarsi in lei?

RISPOSTA:

Credo che in ognuna di loro ci sia un po’ della mia Leila di “Social In Love”. Tutte le donne amano l’amore, lo cercano, idealizzano una figura che spesso non riescono a trovare e per farlo hanno bisogno di sognare. Leila è una donna che vuole negarsi l’amore, è stata tradita e l’ultima cosa che vuole è innamorarsi di nuovo. L’amore, però, non è controllabile, sfugge dal nostro controllo e nonostante lei cerchi di scappare da quelle emozioni, inevitabilmente si sente attratta dalla voglia di sperimentare una nuova passione. Henry rappresenta un nuovo esperimento, ne ha paura, ma allo stesso tempo il cuore decide per lei. Tutte le donne amano sperimentare e un’autrice e blogger per definizione è una persona che ama le sfide, quindi perché no, in amore?

La commedia che ci porta soprattutto a una storia d’amore creata ad arte all’interno di un contesto reale, anzi social come questo, si parla di sentimenti.  Può nascere l’amore tra due persone che non si conoscono, secondo te?

RISPOSTA:

Io devo dire la verità: ho molti dubbi, però è anche vero che ci sono molte testimonianze nel web che parlano di incontri e amori nati sui social network. Ho posto questa domanda su Facebook e un’autrice che conosco ha ammesso che la sua relazione è nata in questo modo e, se all’inizio era un gioco, nel tempo la relazione si è trasformata in qualcosa di importante. Stanno insieme da tanti anni e convivono. Per cui tutto è il contrario di tutto, per la serie, in amore tutto può accadere.

Peccato che l’uomo dei sogni di Leila si rivelerà ben diverso da quel che lei pensava. Senza svelare niente in particolare, volevo chiederti delle donne che chattano con gli uomini, sperando di instaurare un’amicizia che poi, spesso, si rivela ben altro. Secondo te, i social favoriscono le conoscenze serie o soltanto il divertimento mirato a un determinato fine?

RISPOSTA:

Sicuramente il divertimento è la prima cosa che spinge certi uomini e donne a iscriversi alle chat, non credo che cerchino qualcosa di importante. Prima si andava al bar a rimorchiare, oggi ci si iscrive alle chat.

Puoi svelarci un aneddoto, una curiosità che ancora nessuno conosce di “Social in Love”?

RISPOSTA:

Questa è bella. Nel romanzo sono state raccontate alcune conversazioni che avvengono nel gruppo. Alcuni nomi falsi usati per i membri del gruppo “Social In Love” sono stati ispirati da persone vere che ho conosciuto nei vari gruppi Facebook. Non faccio nomi, perché non c’è nulla di onorevole. Sono sui social da tanti anni e ne ho viste di cotte e di crude, ci sono utenti che amano creare scompiglio, spesso danneggiando gli altri per puro divertimento e, come dicevo prima, per gelosia e a loro modo, per eliminare la concorrenza.

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Il Principe Azzurro o l’uomo ideale della donna moderna, secondo te, è un tipo social?

RISPOSTA:

Oddio, non so se esista davvero il principe azzurro. Nelle favole sicuramente, ma nella vita vera… esiste l’amore, la passione e il principe azzurro, forse in poche fortunate lo incontrano. Però sì, potrebbe essere social.

Grazie per la tua gentilezza e in bocca al lupo per la tua commedia!

RISPOSTA:

Grazie mille a te e per questo spazio.

Tiziana Iaccarino.

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