Chiacchieriamo, Curiosità, social, web

Quanto è importante per un autore avere un gruppo social personale?

Come dicevo in un articolo precedente, è molto importante per un autore essere social, mostrarsi, mettersi in gioco in tutto e per tutto, rendere partecipe gli internauti della sua vita, in parte privata, se lo vuole, ma ci sono anche molti modi per evitare di esporsi tanto, e soprattutto quella pubblica finalizzata alla promozione del proprio libro.

I maggiori social network cui fare riferimento, come dicevo, sono: Facebook, Instagram, Twitter e YouTube, in quanto permettono un’ampia gamma di condivisione, dai classifici stati-post alla pubblicazione di immagini, video, link e quant’altro, fino a YouTube che permette di realizzare video completi in cui poter parlare liberamente con i propri follower ed estimatori.

I video, tra l’altro, possono realizzarsi, così come le foto, con i vostri smartphone, in tutta semplicità, da cui è possibile condividere ogni scatto e ogni momento simpatico che deciderete di pubblicare. Quindi non serve munirsi, come un tempo, di macchine fotografiche o altri tipi di apparecchi sofisticati per poter pubblicare foto e video sul web.

Va detto che è molto importante la condivisione di foto e video, perché vi permette di mostrarvi e di farvi apprezzare per ciò che siete, per come siete, di farvi conoscere, permettendo a chi vi segue, di familiarizzare, di affezionarsi a voi e soprattutto di seguirvi e leggere ciò che scrivete.

Ma qui ora parliamo di un modo ben preciso per raccogliere una community che vi segua con maggiore affetto e con cui condividere giornalmente i vostri momenti più belli, le vostre occasioni di interazione, le pubblicazioni e quant’altro: i gruppi su Facebook. I gruppi sono un buon mezzo per raccogliere aficionados e soprattutto persone che vogliono restare in contatto tra loro, in modo da creare realmente una comitiva di appassionati a un’attività in particolare, come i libri e la scrittura, per esempio.

social-media-550778_640

Facebook permette l’apertura di tre tipi di gruppi: pubblico, chiuso e segreto. Andiamo a scoprire e a capire quale faccia al caso vostro.

  1. Il gruppo pubblico è un gruppo nel quale si può vedere, anche al di fuori di esso, ciò che si pubblica. Sta agli amministratori che, per farsi aiutare, possono nominare dei moderatori, persone che controlleranno i membri e il loro comportamento all’interno del gruppo stesso, gestire il gruppo nel modo più sensato e interessante possibile, per raccogliersi in una sorta di comitiva virtuale;

  2. Il gruppo chiuso è un gruppo che, per quanto mostri i nomi dei membri che vi fanno parte, non permette a chi è fuori di esso, di visualizzare i post o ciò che si dice e si pubblica al suo interno;

  3. Il gruppo segreto, come dice la parola stessa, essendo segreto, non è visibile a nessuno e se lo si crea, decidendo di inserire un determinato numero di membri, per entrarvi a farne parte, solo uno di questi membri o gli amministratori hanno la facoltà di rendervi partecipe e quindi informare che quel gruppo esiste.

Passiamo a parlare dei ruoli nei gruppi: amministratore, moderatore e membri;

  1. Un amministratore crea il gruppo e lo gestisce, può nominare altre persone ad amministrarlo o a esserne moderatore, può pubblicare ciò che vuole all’interno del gruppo e può decidere di eliminare allo stesso modo, gestisce le impostazioni del gruppo, approva o rifiuta le richieste di iscrizione, approva o rifiuta, eliminando, i post sgradevoli pubblicati nel gruppo, approva o rimuove i commenti sotto ai post, può mettere in evidenza i post, in alto e toglierli allo stesso modo e può decidere di eliminare il gruppo stesso (dopo aver eliminato tutti i membri, uno alla volta);

  2. Un moderatore, invece, come dice la parola stessa, “modera”, può approvare o rifiutare le richieste di iscrizione, può approvare o cancellare i post nel gruppo, può rimuovere o bloccare i membri, può fissare in alto, mettendolo in evidenza o togliendolo, un post, così come l’amministratore.

  3. I membri sono tutti coloro che fanno parte dei gruppi, che possono interagire, postare, pubblicare qualunque cosa: foto, immagini, link, video e quant’altro e parlare, animare e rendere attivo e bello il gruppo stesso.

Se siete un autore che ha voglia di mettersi in gioco in tutto e per tutto, l’idea di aprire un gruppo vostro è davvero buona per crearvi la vostra community, ma soprattutto una comitiva virtuale, che può diventare anche reale, quando si instaurano belle amicizie, in modo da farvi conoscere in primis come persone e poi come autori.

Se cliccate sull’immagine in alto o sul nome del nostro blog, a seguire, troverete il nostro gruppo The Pink Cafè. Sarete i benvenuti, ma sono ammesse solo le donne, in quanto è un gruppo tutto rigorosamente al femminile, esattamente Pink.

In un prossimo articolo parleremo delle Pagine di Facebook e di come gestirle per promuoversi come autori.

Tiziana Iaccarino

Annunci

Un pensiero riguardo “Quanto è importante per un autore avere un gruppo social personale?”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...