Chiacchieriamo, Consigli librosi, Curiosità, Recensioni

“Un lord da conquistare”, ancora una lettura conclusa, ma soprattutto una riflessione ad alta voce sulle opere dell’autrice Virginia Dellamore.

Premetto che ho letto quasi tutti i libri di Virginia Dellamore, mi manca solo l’ultimo in ordine di pubblicazione, opera che non acquisterò e vi dico in seguito il motivo.

L’AUTRICE HA UN TALENTO NATURALE CHE NON SFRUTTA DAVVERO (O FORSE NON VUOLE SFRUTTARE).

Va detto che l’autrice ha un talento naturale per la scrittura e delle doti molto raffinate che non sfrutta realmente. Sa districarsi molto bene in uno stile subito riconoscibile e alquanto affascinante, che rievoca epoche passate, proprio perché ne ha scelto il genere a priori, ma che non offre trame e ambientazioni diverse le une dalle altre.

Le sue opere sono tutte ambientate nell’Inghilterra dell’800, hanno tutte a che fare con giovani donzelle non propriamente conformi ai canoni della classica protagonista bella e basta e dei personaggi maschili ricchi, donnaioli, spesso perditempo che, grazie all’amore per la donzella di turno, tornano sulla retta via.

Ogni storia letta è simile a un’altra. Tutte sono ambientate in località più o meno conosciute dell’Inghilterra e raccontano di personaggi che, presto o tardi, si recheranno a Londra per la Stagione, considerato il periodo durante il quale, a quel tempo, le dame e i cavalieri, ma anche le figure meno rilevanti di una società che faceva del buoncostume la propria bandiera, si potevano organizzare e pattuire matrimoni di convenienza più che d’amore, grazie a questa o quella conoscenza.

Un lord da conquistare di Virginia Dellamore

UN LORD DA CONQUISTARE.

Anche in questo caso, nell’opera dal titolo “Un lord da conquistare”, ho trovato una trama molto simile alle precedenti. Qui troverete Althea, un’istitutrice non proprio bella e per di più, attempata per l’epoca in cui vive, in quanto a ventotto anni non è ancora sposata, e un gentiluomo, William, incredibilmente danaroso, che tutte le dame vorrebbero portare all’altare per sistemarsi, tranne la prima, come accade spesso nelle storie scritte dalla Dellamore.

I protagonisti non si prendono mai subito in simpatia, anzi… si scontrano più volte per motivi e circostanze diverse, sia che lei sia povera e lui ricco, sia che sia lei benestante, ma lui libertino e donnaiolo o per qualunque altro tipo di motivo, ogni storia comincia con una non simpatia evidente dei protagonisti che, puntualmente, alla fine si innamorano per vivere insieme felici e contenti.

Ho acquistato anche quest’opera, perché ero sicura di trovarvi una trama simile alle altre e poiché tutte mi sono piaciute, per quanto simili tra loro, sapevo che mi sarebbe piaciuta pure questa.

Mi piace come scrive l’autrice e l’ho acquistata con grande piacere, per quanto questa mia recensione non sarà al massimo delle aspettative rispetto alle precedenti, in quanto, ripeto, ho trovato troppo spesso storie incredibilmente simili tra loro. È stato come leggere, ogni volta, la stessa storia, la stessa trama, cambiavano solo pochi elementi: lei ricca, lui povero, lui ricco, lei povera, lei brutta, lui affascinante, nell’ultimo caso lei più “anziana” se così si può chiamare una ragazza di ventotto anni non ancora promessa sposa di alcun gentiluomo in epoca vittoriana e lui affascinante, ma poco incline al matrimonio.

I PUNTI IN COMUNE DI TUTTI I SUOI PROTAGONISTI.

Un altro punto che hanno in comune i protagonisti maschili della Dellamore è questo: nessuno si vuole sposare, ma poi finiscono tutti per farlo.

Ciò che, invece, hanno in comune le sue protagoniste è che nessuna è perfetta, ma hanno tutte grande fascino e si ribellano alle convenzioni della società in cui vivono.

È ammirevole il modo di scrivere dall’autrice che è tra le più acquistate e apprezzate degli ultimi anni, ma va anche detto che, personalmente, mi aspetto e spero vivamente di trovare in futuro una sua storia ambientata in un altro Paese, in primis, così almeno per cambiare location, per quanto sia un’autrice che predilige il genere storico, e personaggi che mi raccontino altre caratteristiche e soprattutto vicende ben diverse da quelle raccontate precedentemente in altre opere.

Se l’autrice ama gli storici, non dovrebbe esserle difficile cambiare Paese e almeno ambientazione, cercare sintonie diverse, personaggi e situazioni distanti dai precedenti.

Mi si potrebbe rispondere “Se ama l’Inghilterra, è normale che ambienti tutte le sue opere lì”. Certo, risposta legittima, ma date le sue doti artistiche davvero molto interessanti, dovrebbe riuscire a cambiare scenario, per quanto possibile, in modo da arricchire e rinnovare il suo ampio bagaglio bibliografico, offrendo così ai suoi lettori anche storie di natura diversa.

PERCHÉ NON HO ACQUISTATO E NON ACQUISTERÓ L’OPERA PIÚ RECENTE.

Non ho acquistato l’opera più recente, per quanto mi affascinasse la trama, perché si rifà a una favola che tutte noi conosciamo: la Bella e la Bestia, che qui sono inseriti in un contesto probabilmente molto simile, per quanto rinnovato nella forma e nel contenuto e la cui opera ha un titolo diverso, ma sempre attinente a una storia che già conosciamo.

Io vorrei veder nascere qualcosa di veramente nuovo, ma soprattutto diverso, dalla penna di una scrittrice di grande talento come Virginia Dellamore.

Ha tutte le prerogative, tutte le carte in regola, tutte le possibilità per farlo. Perché, allora, non lo fa?

Perché?

Avrei voluto intervistarla per chiederglielo e, in effetti, la contattai tempo fa, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Mi è dispiaciuto, ma non me ne faccio un cruccio, la stimo e la ammiro e spero scriva qualcosa di veramente nuovo in futuro.

Tiziana Iaccarino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...