Chiacchieriamo, Curiosità, editoria, Recensioni, Senza categoria

Chiacchieriamo di tutto ma non nominare la parola “Recensioni” invano

I social possono essere ottimi alleati quando si deve promuovere o farsi conoscere e sì, anche per fare domande e porre qualche quesito, però bisogna stare attenti a cosa si chiede perché se sbagli a porre la tua perplessità o anche se solo pecchi di ingenuità perché non conosci bene l’ambiente, puoi trovarti contro un intero, o quasi, social network. Il tema delle recensioni nel mondo delle autrici self è molto caldo, nei giorni scorsi abbiamo assistito a un episodio che ha fatto discutere molto e creato delle divisioni tra le autrici.

recensioni

Le tecniche del marketing sono tante e disparate, nel dettaglio, quando si parla di recensioni che arrivano numerose a distanza di poche ore dalla pubblicazione di un romanzo a determinati nomi, sempre gli stessi, è facile che chi ancora non conosce certe dinamiche, possa cadere vittima di una e vera lapidazione pubblica. Si consiglia quindi alle novelle autrici che si muovono da poco nel settore, di chiedere eventualmente in privato la soluzione dei dubbi che sorgono su determinati argomenti, in tale maniera possono capire eventualmente in che cosa stanno sbagliando.

Ci vuole esperienza e come tutti i settori non arriva tutto e subito, a volte può capitare il colpo di fortuna, ma per queste persone può rivelarsi anche un’arma a doppio taglio perché devono poi dimostrare nel tempo cosa valgono e se hanno meritato determinate attenzioni.

Non entro in merito alla persona che ha osato (povera) scrivere un post in un gruppo ponendo con poche parole e anche con tono ironico la sua domanda, ma di certo se anche avesse sbagliato nel formularla e avrebbe di certo potuto cercare meglio il modo di presentare quelle incertezze, probabilmente tutto quel polverone non si sarebbe alzato, aggiungo “forse” perché quando si cita il termine “recensioni” nei social, gli animi di tutti si surriscaldano in modo evidente, richiamando l’attenzione di molti nomi che normalmente non si vedono molto in giro. Questo perché è risaputo che il tema “Recensioni” colpisce in modo più evidente e non so perché, la sensibilità di codeste autrici, che si sentono colpite nel vivo.

Non è la prima volta che vedo intavolare discussioni furibonde in quel modo ma questo genere di attacchi sono davvero ammessi e leciti? Vedendo dall’esterno, questi sono spettacoli dei quali faremmo a meno e anche molte lettrici cominciano a essere stanche di queste oscenità. Parlo di liti furibonde nei profili a suon di post al vetriolo e veleno, perché?

Il problema di fondo è sempre quello: recensioni sì, no, io ne ho tante, tu poche, le mie sono vere, le tue fake ecc. e via dicendo vedo che tali post continuano per giorni come se fosse una battaglia senza sosta.

Cosa ancor peggiore è vedere gli schieramenti, capisco avere delle simpatie, ma commentare con toni offensivi, solo perché amica di una o dell’altra, crea, lo ammetto, imbarazzo quasi in chi legge.

La voglia di scrivere questo post nasce perché questo fenomeno in crescita e senza controllo non mi piace, e inoltre anche perché sono state tante le persone che conoscendomi, parlo di lettrici, mi hanno scritto privatamente per chiedermi come e perché esistano tali dissensi e guerre tra autrici che di certo non fanno bene al mondo delle self e della scrittura in generale.  Mi sono tenuta nel vago con le risposte, anche se i fatti parlano da soli in modo eloquente e tutti rimangono spettatori delle self  che si azzuffano da sole. Certe illazioni dovrebbero essere evitate e sebbene alcune autrici dovrebbero informarsi e chiedere in privato a chi più esperto la soluzione ai loro dubbi, penso che sia gravoso assistere alle scenate  che si ripetono ormai da anni.

Le lettrici, forse non tutte ma molte, si organizzano da qualche tempo in loro gruppetti segreti per parlare di libri, consigliarsi a vicenda, scambiarsi opinioni ecc. proprio perché stufe di scatenare anche per errore una guerra tra poveri. Difatti, la trincea in cui ci troviamo offre al pubblico uno scontro frontale tra persone che invece di gettarsi veleno a vicenda, dovrebbero aiutarsi e sostenersi gli uni con gli altri. Io ho professato la solidarietà per anni, ma col tempo mi sono un po’ arresa. Tranne alcune e poche eccezioni, sono pochi gli episodi di unione e sostegno esistenti nei social.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...