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“Ricatto proibito”, la recensione Pink.

Ricatto proibito” è il secondo volume della trilogia intitolata “Forbidden” dell’autrice Catherine B.C.

Diverso tempo fa ho avuto modo di scoprire questa autrice grazie al primo volume intitolato in un primo momento “Il sapore del proibito” (con una copertina forse più adeguata alla trama), poi ci ho messo un bel po’ a seguirne le vicende per impegni miei e per alternare le letture anche di altre autrici, ma ho acquistato già il terzo volume, perché se cominci una storia che ti prende tanto, non ne puoi fare a meno.

In questi ebook scoprirete quanto sono legati tra loro i personaggi che si avvicendano nelle trame che li riguardano. Infatti, nel primo volume si parla di un amore apparentemente impossibile, tra Stephen e Mya, che sfocia in seguito in una passione strabordante. Un amore sviscerato dall’autrice in modo tanto intenso da ammaliare grazie al fascino di un protagonista maschile che diventa indimenticabile e dalla sorprendente femminilità di una protagonista davvero credibile. Nel secondo volume, invece, si raccontano le vicende della zia del primo protagonista con il padre dello stesso, in un incredibile ricamo di intrecci tanto ben costruiti da potersi infilare nelle pagine della storia, soprattutto per come è stata creata.

Ricatto proibito di Catherine BC

C’è da dire, senza rivelarvi la trama, che anche l’odio-amore tra Elizabeth e Paul si apprezza poco alla volta in questo secondo libro, perché c’è prima occasione di lasciarsi coinvolgere emozionalmente dalle vicende dei singoli personaggi per comprenderle, giudicarle e forse anche giustificarle, diventandone non solo spettatore ma complice indiretto, come qualcuno che sa ma non può esprimersi eppure capace di intravederne le sfumature e di lasciarsi risucchiare nella voragine dei sentimenti, i veri protagonisti di ogni storia. Infine comprendi che l’autrice di tutto questo è una delle più brave che tu abbia mai potuto apprezzare.

CATHERINE B.C. È GARANZIA DI ECCELLENZA.

Catherine B.C. dal primo momento in cui l’ho scoperta, diventandone una fedele lettrice, si è rivelata una garanzia di eccellenza.

Come mi è capitato, qualche volta, di scoprire autori veramente in gamba le cui storie mi rapivano, quasi senza accorgermene, tra le loro pagine, facendomi dimenticare che ora fosse, cosa dovessi fare, dove dovessi andare e il tempo che passava in compagnia dei loro personaggi, anche in questo caso, una volta acquistato un libro di questa scrittrice, seguiti facilmente a prenderne altri senza pensarci un secondo.

La bravura di un artista ti fa innamorare del suo talento e nel caso di chi scrive ti rivela il suo stile in modo naturale, genuino, preciso, puntuale, raccontandoti a chiare lettere la sua personalità, magari rivelando al lettore più di quanto l’autrice stessa possa immaginare quando usa determinati termini, accentua dei paragoni, racconta situazioni e fa sì che i suoi personaggi si materializzino innanzi al lettore.

Forse qualcuno reputerà il mio giudizio esagerato, ma il discorso è uno soltanto quando devi giudicare un libro: tutto deve collimare, completando al meglio un puzzle di fattori che devono combaciare gli uni con gli altri in modo da farti capire che sono stati creati a dovere per il loro fine.

Tante volte mi è successo che di un libro mi piacesse la trama, ma lasciasse a desiderare il testo, in quanto a stile, espressione linguistica, potenzialità dei personaggi e credibilità oppure che un libro fosse scritto, semplicemente scritto, molto bene, tanto da rasentare la perfezione, ma da non trasmettermi nulla, da non emozionarmi, da non darmi uno spunto di riflessione, da non lasciarmi un messaggio, da non invogliarmi neanche ad acquistare altre storie di chi l’aveva scritto.

Per cui vi dico che far combaciare tutti questi aspetti è davvero complicato: se una storia è scritta in modo eccellente e ti emoziona, ti prende, ti invoglia a complimentarti con chi l’ha scritta, a farti acquistare altro ancora, a volerne ancora, significa che l’artista ha compiuto il suo dovere. Ha dato tutto se stesso. Il suo libro ha dato tutto ciò che era possibile dare.

Ecco che, in questo caso, io parlo di eccellenza perché questa storia come la precedente della serie ha tutto: stile e classe, trama e intreccio, credibilità e sentimento, emozioni e piacere.

Tiziana Iaccarino.

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