Chiacchieriamo, Consigli librosi, Recensioni

“A marriage case”, la recensione Pink.

Sono molto contenta di aver avuto l’opportunità di partecipare, tramite The Pink Cafè, al Review Party organizzato per l’uscita del nuovo romance di Catherine BC, perché è una scrittrice che stimo, che seguo, che leggo, che ammiro e ovviamente che acquisto, lasciando opinioni sottoforma di recensioni destinate a chi è curioso di sapere cosa ne penso.

Ho avuto la possibilità di leggere questa storia in anteprima e quindi di scrivere la recensione in occasione della sua pubblicazione.

A marriage case” è il titolo scelto dall’autrice per una storia che, come ammette nei ringraziamenti, è ispirata a vicende reali. Si fanno addirittura i nomi delle due persone che hanno vissuto direttamente questa romantica favola e questo è un dato curioso e divertente, per certi aspetti.

LA PREMESSA.

Premetto che, malgrado sia una storia basata su fatti reali, non ha quell’originalità nella trama che ci si può aspettare da un’opera nuova. Quando lei (o lui) deve restare negli Stati Uniti, ma non può per via della scadenza di documenti vari e può farlo solo ricorrendo a un finto matrimonio è una storia che ricorda molto altre trame, tra cui anche un vecchio film con Sandra Bullock di cui ora mi sfugge il titolo.

A marriage case di Catherine BC

LA STORIA CATTURA L’INTERESSE DEL LETTORE, CAPITOLO DOPO CAPITOLO.

Fatta questa premessa, però, posso certamente dirvi che l’opera merita, perché l’autrice ha saputo catturare la mia attenzione, capitolo dopo capitolo, soprattutto quando i due protagonisti si lasciano conoscere senza filtri, raccontando in prima persona le loro sensazioni, la loro vita, i loro sentimenti e le loro emozioni.

Nancy e Nathan sono due facce di una stessa medaglia, in fondo: apparentemente diversi, ma molto più simili di quel che si crede e ce lo raccontano rispettivamente in prima persona attraverso una prospettiva alternata.

Nancy è italiana, ma ha un problema burocratico da risolvere quanto prima: potrebbe essere rispedita in patria se non riesce a ottenere, in qualche modo, il permesso di restare negli States dove, ormai, vive e lavora.

Madison è il suo datore di lavoro e Nathan una simpatica canaglia che sarà la chiave di tutta la storia, perché grazie a lui Nancy potrà restare negli Stati Uniti.

L’unica soluzione per restare negli Stati Uniti è sposare un americano, quindi niente di più ovvio per l’ansiosa protagonista che si troverà a far fronte a un lui molto scanzonato.

Il matrimonio “finto”, quindi, si celebra nel più classico dei modi: a Las Vegas dove tutto brilla, ma niente è sempre come si crede, eppure… i due, che cominciano a conoscersi deridendosi e cercano un appiglio per andare avanti nella loro vita privata, si renderanno conto che è difficile quando nasce un’attrazione reciproca.

Per Nancy, infatti, sarà difficile resistere al sexy Nathan e per quest’ultimo sarà ancora più strano innamorarsi della prima, visto che è un donnaiolo incallito… sebbene abbia avuto in passato una cocente delusione d’amore.

Va detto che quest’opera è tutto un crescendo di emozioni e curiosità: la vita personale dei due protagonisti viene sviscerata in ogni dettaglio e i sentimenti, così come la passione, diventano un comun denominatore davvero interessante.

LO STILE È SEMPRE IMPECCABILE.

Lo stile armonioso e ricco di sfumature che catturano il lettore, rigo dopo rigo, pagina dopo pagina, è sempre impeccabile, quando si parla di Catherine BC.

Amo la sua scrittura limpida, eterogenea, pulita, scorrevole, senza sbavature né eccessi, senza mancanze, senza nessuna eccentricità per farsi notare (dopotutto non ne ha bisogno, è una delle scrittrici più brave che conosca), malgrado sembra sia alla ricerca di storie che non trova.

Io vorrei chiederle un’opera diversa dal solito, a pensarci bene. Spero davvero che, in futuro, l’autrice si dedichi al romance suspence o all’erotic romance che, secondo me, sono generi che può trattare molto bene, appassionando e rendendo felici i suoi lettori.

Lei, inoltre, sa sempre come sorprendere il lettore.

COME LEI NESSUNO.

A mio parere, ogni scrittore può vantare delle peculiarità, delle caratteristiche in grado di distinguerlo dagli altri.

C’è chi ha talento per un determinato genere letterario, chi per la sua propensione al dettaglio, chi per la poeticità o il romanticismo.

Catherine BC, secondo me, ha un talento naturale per la creazione di storie d’amore tormentate, dove il lieto fine è quasi d’obbligo, ma i protagonisti, pur amandosi, hanno bisogno di patire e di capire il valore dei loro sentimenti, anche nel tentativo e nella speranza di superare ostacoli apparentemente insormontabili.

Tiziana Iaccarino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...