Le librerie odierne sono completamente cambiate rispetto a quelle di un tempo, a quelle a conduzione familiare, a dirla tutta, quelle indipendenti, dove il cliente entrava e si guardava in giro con un’occhio attento ai volumi di nicchia, a quelli di cui il grosso pubblico non si occupava, perché spinto ad acquistare dietro il suggerimento delle pubblicità radiofoniche o televisive.

C’era un tempo, il libraio esperto o di fiducia che consigliava il cliente, chiacchierava con lui, aveva già idea di cosa l’avventore cercasse, spesso spendeva il proprio tempo per parlare delle novità del momento, degli scrittori, dei talenti, degli argomenti contenuti nei libri.

Oggi non è più così, purtroppo.

Le librerie piccole hanno chiuso. L’economia e-commerce ha rivoluzionato il mercato e anche le esigenze di un cliente che ha sempre meno tempo da perdere tra gli scaffali e spesso si siede comodamente a casa propria per fare shopping, in fondo gli bastano pochi click on line!

A rivoluzionare ancora di più il mercato editoriale sono subentrati gli ebook, ovvero i libri digitali venduti sugli store on line (le librerie virtuali) da cui è facile consultare qualunque tipo di testo, sinossi e descrizione per acquistare ciò che si vuole, in pochi, semplici e rapidi gesti.

Il cliente che magari prima usciva di casa per andare nella sua libreria preferita, oggi non lo fa più: forse perché la sua libreria non c’è più o forse per pura pigrizia.

Le librerie di un tempo, quindi, non ci sono più, ci sono quelle aperte dai colossi dell’editoria odierna aiutati anche dall’economia estera grazie all’avvento di aziende come Amazon che hanno completamente cambiato le abitudini degli acquirenti.

Oggi i franchising hanno sostituito le attività piccole per ospitare spazi espositivi molto ampi nei quali sono stati aperti anche attività di ristoro come bar e caffetterie o ancora ristoranti, pub e tavole calde.

Oggi il cliente meno disposto a entrare in una libreria per comprare esclusivamente libri, quindi, viene spinto a entrare in questi locali incusiosito dalle novità del momento e soprattutto dall’acquolina, dalla voglia di bere un caffè o un cappuccino, dall’idea di poter passeggiare tra gli scaffali che espongono i libri con un panino o un croissant in mano.

Ci sono tavolini e aree in grado di ospitare un numero considerevole di clienti che sono pronti a curiosare tra le novità letterarie solo perché invogliate dal locale di ritrovo che li ha invitati ad accomodarsi.

librerie

È tutto cambiato, quindi.

Non c’è più il piacere di sfogliare un libro solo per acquistarlo, ma c’è soprattutto la voglia di riunirsi in un locale per consumare qualcosa di gustoso e poi semmai fermarsi a sbirciare tra gli scaffali.

I libri sono diventati meno attraenti per il cliente mordi e fuggi e soprattutto per chi le librerie, un tempo, già le frequentava poco.

Gli ebook hanno aiutato il mercato in continua evoluzione a espandersi, ma anche a rinnovarsi in modo molto rapido e completamente diverso, infatti ci sono ancora editori e librai vecchio stampo che non si capacitano di tutti questi cambiamenti e sono rimasti all’idea del mercato di un tempo.

Mercato che non esiste più per il semplice fatto che tutto, ormai, è cambiato completamente e adattarsi ai cambiamenti è diventato inevitabile per chi vuole stare al passo coi tempi.

Siete riusciti voi a stare al passo coi tempi o vi mancano le librerie di un tempo?

Tiziana Iaccarino.

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