Manuela Chiarottino ci presenta: “Sex Toys e Mucho Amor”.

Manuela Chiarottino è una delle autrici più amate e seguite sui social network e dai lettori che pescano nuovi talenti sul web.

Abbiamo avuto modo di apprezzarla in numerose occasioni, quando pubblicava commedia leggera o storie più impegnative, ma sempre molto generose per i suoi lettori, lasciando apprezzare le sue doti artistiche e umane in modo ampio.

In questa intervista parleremo, però, della sua opera nuova di zecca che si intitola “Sex Toys e Mucho Amor” e sembra una storia molto moderna, giovane, frizzante e allegra, ma ce ne parlerà direttamente l’autrice.

Ciao Manuela, grazie di aver accettato questa intervista a The Pink Cafè. Vorrei subito chiederti quando è nata la trama di questa storia.

RISPOSTA:

Avevo voglia di scrivere una storia d’amore frizzante e anche un po’… piccante. Ero reduce da un corso di spagnolo, ebbene sì, amo questa lingua ma sono come Serena nella storia e se leggete il romanzo capirete cosa significa, e ho avuto l’ispirazione per il personaggio di Alejandro. Ho voluto anche un po’ scherzare sull’erotismo, renderlo divertente e in più… confesso… alcuni episodi sono accaduti davvero, come la scena di Serena davanti a un albero di Natale sparso per tutto il pavimento. Sì, sono io, e invece di Paco c’era il mio gattone Ronfo che saltava di qua e di là come un matto.

Come è nato il titolo “Sex Toys e Mucho Amor”?

RISPOSTA:

Diciamo che nella storia c’è mucho amor… caliente amor… ma compaiono anche dei sex toys, di ogni forma e colore. Confesso che mi sono dovuta documentare sull’argomento, ma per le lettrici questo e altro. Questi innocui, si fa per dire, oggettini, causeranno sorprese ed equivoci a non finire.

Sex Toys e Mucho Amor di Manuela Chiarottino

Da cosa nasce l’idea di parlare di Sex Toys?

RISPOSTA:

Non posso proprio svelare tutto, ma posso dire che Serena è ahimè senza lavoro e per arrivare a fine mese scrive sotto pseudonimo dei racconti erotici per delle riviste. Un giorno si offre di cercare dei costumi particolari per la sua vicina, la stessa che le commissiona dei racconti personalizzati per colorare un matrimonio un po’ fiacco. Capita così in un sex shop e… Ecco, mi fermo qui, non mi picchiate.

Chi è realmente Serena, la protagonista di questa storia?

RISPOSTA:

Serena è una ragazza dolce, insicura e a volte imbranatella, che ama il suo gatto Paco, prova ammirazione e un’affettuosa invidia per la sua amica Flor, perché non si crede bella e sicura quanto lei. In realtà Serena saprà essere intraprendente e determinata al momento giusto.

Secondo te, è possibile vivere avendo realmente due identità come la protagonista?

RISPOSTA:

Noi scrittrici prima poi o cediamo al richiamo dello pseudonimo o almeno ci pensiamo, quindi in quel senso sì, è possibile. Le sue due identità in fondo si limitano a quello, una parte più peperina come scrittrice e una più angelica per papà e mamma, anche se poi in realtà la mamma…

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti a chi ancora non ti conosce?

RISPOSTA:

Amo scrivere storie e amo parlare di sentimenti. A parte questo posso spaziare dal romance classico a quello MM, a tematica lgbt per intenderci, allo chick-lit fino al noir erotico. Vario a seconda dell’umore, del periodo che sto vivendo e della voglia di sperimentare.

Qual è la storia che hai scritto e alla quale sei più legata?

RISPOSTA:

Devo rispondere due. La prima è un classico romance, “Ancora prima di incontrarti”, edito da Rizzoli per la collana YouFeel. In quel romanzo c’è qualcosa di me, nel carattere timido e insicuro della protagonista che man mano prende consapevolezza di sé e comprende cosa significa amare davvero e soprattutto essere amata. E poi devo svelare che il prologo è un mio ricordo d’infanzia. La seconda è “Due passi avanti, un passo indietro”, edito da Amarganta. Un romance MM che parla di crescita personale ed è una denuncia alla discriminazione, oltre a essere un’intensa storia d’amore. Entrambi mi hanno dato molte soddisfazioni.

Infine, il futuro. Cosa ti riserverà? A cosa stai lavorando attualmente e quali saranno gli argomenti e il genere letterario a cui ti dedicherai?

RISPOSTA:

Ho alcuni progetti in ballo per il nuovo anno, su generi diversi, ma per scaramanzia non dico ancora niente. Nel frattempo continuo a scrivere, in questo periodo ho molte idee che mi girano per la testa e devo cercare di fermarle prima che fuggano.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie di cuore a te per lo spazio e viva il lupo.

Tiziana Iaccarino.

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Anisa Gjikdhima presenterà per la prima volta i suoi libri in libreria.

Anisa Gjikdhima è una delle nuove voci letterarie italiane più amate e seguite sui social network, dove ha trovato un’ampia schiera di aficionados che apprezzano le sue opere e soprattutto amano i protagonisti che crea.

Anisa ha una bella carriera in ascesa e continua a farsi apprezzare grazie alla sua verve e instancabile tenacia.

Autrice poliedrica, ma soprattutto molto professionale e attenta, ama i libri e realizza storia che incantano, che fanno sognare, che portano le lettrici a chiederne “ancora”.

Anisa si è fatta conoscere grazie a opere che molti di voi già conosceranno, dalla nota trilogia: “Dimmi quello che vuoi”, “Dimmi che mi vuoi” e “Dimmi che mi ami” scoperta e pubblicata dalla collana You Feel di Rizzoli, per poi passare a opere d’impatto come “Bello ma dannato”, alla serie “Moya” costituita dai volumi “A ogni costo”, “Sei solo mia” e alla serie “Falco” con i volumi “Dark Man” e “Cruel Man”.

Anisa, tra l’altro, ha la sua prima presentazione letteraria venerdì 17 novembre al Bookstore Mondadori di Castellamare di Stabia dalle ore 18:30 in occasione della quale presenterà i volumi “Dark Man” e “Cruel Man” e l’evento sarà moderato dal giornalista Pierluigi Fiorenza.

Parliamone direttamente con lei al Pink Cafè!

Ciao Anisa, grazie di aver accettato questa intervista. Come ti senti in prossimità della tua primissima presentazione in libreria?

RISPOSTA:

Grazie a te per l’opportunità. Come mi sento? Sono in ANSIA. Il mio essere riservata mi ha impedito sino ad oggi di incontrare i lettori, ma ho deciso di dare una svolta. Quando molti lettori esprimono il desiderio di voler conoscere da vicino la scrittrice delle storie che loro amano, non puoi rimanere indifferente. Ho da sempre avuto un bel rapporto con i lettori e posso dirti che sono felice di incontrarli. Loro credono che sia io ad aver fatto molto per loro regalando sogni ed emozioni, ma non tutti sanno che per me i lettori hanno fatto molto, ci sono stati quando ne avevo più bisogno.

Spero di passare una piacevole serata in loro compagnia, non voglio immaginarla come una presentazione, ma come un ritrovo tra amici.

Come ha accolto la libreria una presentazione organizzata da una self per opere autopubblicate?

RISPOSTA:

La libreria era entusiasta, sapevano del mio percorso ed è stato bello organizzare insieme la presentazione.

Parlaci, dunque, di queste tue opere: “Dark Man” e “Cruel Man” che fanno parte della serie “Falco”, se non erro. Raccontaci chi è il protagonista maschile e a che tipo di genere appartiene questa storia.

RISPOSTA:

Nella serie Falco niente è come sembra, i personaggi sono al tempo stesso angeli diabolici e diavoli angelicati di difficile identificazione. Quattro protagonisti, ognuno con una propria storia da raccontare, un passato che legherà le loro vite per sempre. La serie Falco è strutturata in modo da poter dare la possibilità a tutti i personaggi di raccontarsi. Il genere è Dark Romance, ma mi piace pensare che in un romanzo voglio inserire diversi generi.

Qual è stata la tua opera letteraria più seguita e apprezzata dal pubblico?

RISPOSTA:

Sicuramente “Bello ma dannato”, la mia prima opera. Ho iniziato la stesura su Wattpad nel 2015, in pochi mesi aveva milioni di letture e non riuscivo a crederci. Una volta sistemato e pubblicato su Amazon il successo del romanzo è aumentato. “Bello ma dannato” è l’inizio di tutto, una storia nata per caso, in un momento particolare della mia vita. È stata la mia ancora di salvezza.

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Quale sarà il prossimo volume della serie “Falco”?

RISPOSTA:

La serie Falco prosegue con Kasandra, il titolo è ancora segreto. Ogni volume è autoconclusivo e parla di uno dei componenti della famiglia allargata. In “Dark Man”, abbiano letto la storia di Carlos Gardosa, in “Cruel Man” (in uscita a fine novembre) si parla di Damian Montero. Mancano all’appello Kasandra e Kris.

Che tipo di autrice ti senti? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Poliedrica. Mi piace pensare fuori dagli schemi e non mi pongo limiti. Se domani voglio scrivere un fantasy lo farò, perché mi fa stare bene. Non seguo la moda del momento, scrivo ciò che voglio e che mi soddisfa.

Anisa ha una smodata passione per…?

RISPOSTA:

La lettura e la scrittura in primis. Poi seguono diverse passioni come lo sport, i viaggi, l’arte e la moda.

Infine, un’anticipazione gustosa. Dacci uno spunto per immaginare cosa scriverai in futuro.

RISPOSTA:

Quando avrò terminato la serie Falco voglio pubblicare una storia d’amore che ho scritto molti anni fa. È una storia molto particolare. Lascio solo tre parole che rappresentano ciò che ho in mente. Respira. Resisti. Vivi.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te Tiziana. A presto

Tiziana Iaccarino.

Angela Parise ci racconta la sua novità: “Il romanzo del quinquennio” (Delos Digital).

Angela Parise è una di quelle autrici che si è fatta apprezzare dai lettori sul web, poco alla volta, una storia dietro l’altra, riuscendo a stimolare la loro curiosità tramite opere diverse tra loro e molto interessanti.

Ricordiamo, per esempio, “Un biglietto di sola andata per Berlino”, “Il fatidico giorno prima”, “Il buio e la luce”, “La cena della Vigilia: se vuoi parlare usa la mia voce”.

Ora Angela riparte alla grande con un progetto molto interessante per Delos Digital che si intitola “Il romanzo del quinquennio” e raccoglie tre volumi intitolati rispettivamente “Magic Dance” in cui racconta la Prima Superiore, “Life on Mars?” della Seconda Superiore e “China Girl” della Terza Superiore. In pratica è una serie in cui si raccontano gli anni più belli della vita nei cinque anni di liceo.

Ciao Angela, sono contenta che tu abbia accettato di parlare di questa tua novità al Pink Cafè. Innanzitutto ti chiedo, come ti è venuta in mente questa serie.

RISPOSTA:

In realtà, il progetto è venuto in mente nel tempo: in origine la storia doveva essere quella di Fabiana che, da adulta, parlava di sé da ragazza. Poi ho cambiato idea e ne è uscita la serie.

Il romanzo del quinquennio” è una serie autobiografica?

RISPOSTA:

Ni. O perlomeno, mi sono divertita a spulciare nel mio passato scolastico nel creare una storia del tutto nuova e molto fresca (almeno spero). Questo però lo faccio sempre: vado sempre a pescare nel mio vissuto.

Cosa racconti in ciascun volume?

RISPOSTA:

Il romanzo è diviso per classi: come noterete nel corso delle prossime uscite, abbiamo semplicemente pensato di dedicare ogni volume ad una classe. Si parte dalla prima fino alla quinta e in ogni volume si raccontano le vicende salienti dell’anno in corso.

Come ha accolto la casa editrice questo tipo di progetto?

RISPOSTA:

A dire la verità, questa divisione è stata una scelta dell’editore: in principio, il romanzo era stato presentato per intero. Poi, ragionandoci su, fare questo tipo di pubblicazione ci è sembrata un’idea divertente. Anzi, ti dirò di più: il romanzo è nato alcuni anni fa ed era totalmente differente da quello che presento. Un accurato lavoro di editing lo ha trasformato in una cosa del tutto diversa da quella che era in origine.

La serie proseguirà con altri volumi o è costituita solo da queste tre parti?

RISPOSTA:

La serie consta di cinque puntate, ognuna intitolata con una canzone di David Bowie. Si parte da queste tre, e si termina fra cinque settimane con la quinta superiore.

Si dice che c’è solo una protagonista in questi volumi? Chi è? Ce ne parli?

RISPOSTA:

Protagonisti ce ne sono diversi. Voce narrante, una sola. Fabiana, detta “Ziggy” che è la mia eroina, nel senso che la troviamo in prima superiore ancora molto bambina e in quinta superiore… oh beh, lo vedrete. Poi, la classe è numerosa, ci sono le amiche del cuore, il fidanzato, i genitori, i professori, la compagna cattiva…. Insomma, è un bel minestrone!

Il romanzo del quinquennio di Angela Parise

Ti chiedo, infine, quali sono i tuoi progetti per il futuro.

RISPOSTA:

Ogni volta credo di saperlo e ogni volta mi rendo conto di fare un salto nel buio. Ogni libro è una storia a sé; io pubblico col contagocce e tutte le volte, la pubblicazione arriva dopo un lungo periodo di ragionamenti vari e di penitenze. Non ti so rispondere: sarebbe facile dire “voglio sfondare”: ci proviamo in tante, ma la situazione della nostra editoria è nota a tutte. Faccio un passo alla volta, continuo a scrivere e quel che verrà, lo prenderemo volentieri.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Gli eventi autunnali a sorpresa del nostro “clublog” sono un regalo tutto Pink.

The Pink Cafè aprirà degli eventi autunnali molto interessanti e a favore delle autrici talentuose, giovani, intraprendenti, tenaci, emergenti, ma anche affermate.

Questi eventi saranno mirati alla promozione delle loro opere e soprattutto di loro come artisti, in modo da sfruttare l’occasione per parlare, in modo accurato, della loro carriera.

Ogni evento sarà diverso da un altro e riguarderà una sola autrice e la sua carriera che verrà ripercorsa in una serie di tappe, coinvolgendo sia il gruppo social che la Pagina ufficiale The Pink Cafè dove scoprirete di cosa parliamo.

Il primo sperimental-evento che chiameremo, per una sorta di scaramanzia, “numero 0”, in via del tutto sperimentale, appunto, ma che darà il via a tutti gli altri, quelli veri per la precisione, (le date e le autrici a cui ci dedicheremo saranno A SORPRESA), lanciato attraverso la pagina The Pink Cafè, riguarda l’uscita del mio thriller “LAS 0906 il codice” con il quale spero di premiare le persone che ci seguono anche attraverso questo club letterario.

L‘evento è dedicato all’uscita della mia opera di genere Thriller suspense “LAS 0906 il codicein pre-order già oggi 14 novembre su Amazon e disponibile in formato eBook e per i clienti Kindle Unlimited da lunedì prossimo: 20 novembre. Ma ci sarà anche il cartaceo già disponibile in settimana e pronto a stupirvi con una storia fuori dagli schemi.

Nell’evento, un fortunato vincitore potrà riceve a casa in anteprima assoluta l’opera in cartaceo che sarà poi disponibile sulla piattaforma di e-commerce questa stessa settimana.

Vi aspettiamo, quindi, al mio nuovo evento tutto suspense.

Teaser

PARTECIPA QUI:

Link: https://www.facebook.com/events/1636699039731118 .

Tiziana Iaccarino.

Jessica Maccario diventa direttore della collana editoriale Starlight di Pub.me.

Jessica Maccario è una delle poche autrici che, a mio avviso, è riuscita a farsi notare sul web grazie alle sue opere letterarie, oltre che tante iniziative di promozione personali e professionali.

Laureata in Beni Culturali Archivistici e Librari a Torino, ha sempre collaborato con case editrici per la parte valutativa dei manoscritti, si è occupata delle pubbliche relazioni e ha continuato nella sua carriera di giovane autrice costante e intraprendente.

Ora è stata scelta dalla nota piattaforma italiana Pub.me per dirigere la collana Starlight che si occuperà di valutare tutte le opere fantasy per la pubblicazione sulla detta piattaforma.

Pub.me, tra l’altro, è un’impresa che sta crescendo in modo molto interessante, in quanto il suo editore, Roberto Incagnoli, ha ideato un progetto che coinvolge professionalmente figure giovani ed entusiaste all’idea della realizzazione di collane editoriali che seguano e accompagnino i giovani autori nella pubblicazione dei loro testi.

Magari parleremo ancora di questa nuova e interessante realtà italiana con le altre direttrici delle altre collane di Pub.me, ma ora ci apprestiamo a conoscere meglio Jessica Maccario.

Ciao Jessica, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei chiederti subito, quando sei nata in qualità di autrice e con cosa hai cominciato?

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie a voi per la disponibilità! Ho iniziato a scrivere durante le scuole medie, il mio primo romanzo rosa risale a quegli anni, poi ho continuato a farlo per passione durante le scuole superiori. Lo facevo nei ritagli di tempo, impiegandoci anni a finire un libro. Si può dire che ho cominciato a sentirmi scrittrice solo dopo la pubblicazione del fantasy “Insieme verso la libertà”, scelto da Bibliotheka edizioni durante un concorso. Dopo la sua uscita, mi sono trovata quasi travolta da tutti gli avvenimenti. Molti colleghi mi hanno aiutata a superare le difficoltà e le critiche mi hanno aperto un mondo, perché mi hanno permessa di avvicinarmi all’editing e di capire cosa volesse dire fare un lavoro serio sul proprio scritto, migliorando anche come stile. Solo allora penso di aver compreso cosa volesse dire scrivere e pubblicare. Da allora ho deciso di puntare sul self-publishing, di affidarmi a editor e beta di fiducia, di trattarlo a tutti gli effetti come lavoro. Nei periodi in cui non avevo altri lavori al di là della scrittura, mi mettevo a scrivere ogni giorno, per ore. Il cambiamento, rispetto a prima, è stato notevole per me e mi ha permesso anche di partecipare a tante antologie con altri autori. Dopodiché ho pubblicato il seguito del fantasy, “La spada degli elfi”, e la duologia romantica “In volo con te” e “Questo viaggio è per sempre”, che mi ha preso mesi di ricerche per quanto riguarda l’ambientazione della storia ad Amsterdam e in Canada e la parte relativa alla lettura di un diario in Francia. Poi sono passata a un libro più corto, il romantic suspense “Io ti libererò”, dove gli sforzi sono stati soprattutto sul mantenere un equilibro tra il rosa e il giallo/thriller.

In questi ultimi mesi, infine, mi sono concentrata sulla versione aggiornata del primo fantasy e sull’uscita del terzo, che conclude la trilogia de “Gli Elementali”.

Che tipo di autrice sei e quale genere prediligi?

RISPOSTA:

I generi che mi hanno spinta a scrivere sono il rosa e il fantasy. Le mie storie sono prettamente romantiche, puntano sul realismo e spesso sui temi sociali. Ad esempio ho trattato i temi dell’omosessualità, dell’emarginazione, della droga, ma anche altri più quotidiani come l’amore, le difficoltà familiari, l’importanza delle amicizie, la solitudine. Emergono anche il mio amore per i libri, i viaggi e la cucina. Con il romantic suspense ho voluto fare un esperimento, perché è un genere che mi piace molto leggere e al quale ho deciso di approcciarmi con il libro “Io ti libererò”. Ne uscirà un altro prossimamente, dal titolo “Io ti salverò”, con protagonisti due personaggi secondari di quel romanzo.

Quando hai cominciato a collaborare con case editrici per la valutazione e promozione degli emergenti?

RISPOSTA:

Nel 2012, quando ho visto che Libro Aperto cercava valutatori. Inizialmente ne sapevo poco, ho cercato di dare il mio contributo principalmente come lettrice, poi ho iniziato a capire cosa cercavano gli editori e in particolare l’esperienza con la Butterfly mi ha aiutata molto, Argeta è una persona seria e mette il cuore in tutto quello che fa, le sono grata per le occasioni che mi ha dato. Sono rimasta con lei fino allo scorso anno e per un certo periodo anche con la Ruota edizioni. Ho preso parte infine ad altri comitati di valutazione nati in occasioni di contest creati in collaborazione con dei blog, tutte esperienze che rifarei da capo.

Parlaci ora dei tuoi romanzi. Scegline uno in particolare di cui parlare e dicci perché dovremmo leggerlo.

RISPOSTA:

È difficile sceglierne uno soltanto, ma quello a cui sono più affezionata è senza dubbio “In volo con te”, che continua nel seguito “Questo viaggio è per sempre”, il libro in cui ho messo maggiormente me stessa. La protagonista è Giulia, una donna che si trova ad affrontare la partenza del marito e la necessità di spiegare alla sua adorata bimba il loro rapporto e il motivo per cui se n’è andato: la sua omosessualità. Nel corso dei due libri si vede l’evoluzione dei sentimenti della donna, dalla rabbia alla sofferenza, dalla sua fragilità alla forza che le persone attorno le danno per rimettersi in gioco sia nella vita privata che in quella lavorativa. Inoltre è stato bello parlare di amore e caratterizzare i vari personaggi. Penso che il sentirsi diverso o essere trattato tale dalla società sia un tema importante sul quale riflettere. Questa duologia ne racchiude tanti e mi ha permesso di mettere molte parti di me, è una storia che invoglia a riflettere ma che si pone anche come romantica.

Tu sei un’appassionata di genere fantasy, vero?

foto Jessica

RISPOSTA:

Sono una lettrice onnivora, ma il fantasy è tra le letture che ho sempre prediletto, insieme al rosa. Ho amato molte saghe, sia epic che urban fantasy, adoro le ambientazioni che creano gli scrittori e trovo che sia il genere in cui i personaggi possono essere caratterizzati meglio. Due serie che ho divorato in pochissimo tempo e che si aggiudicano i primi posti della mia classifica personale sono Night Huntress di Jeaniene Frost e The Dark Elements di Jennifer Armentrout.

Come scrittrice mi sono avvicinata a questo genere durante le scuole superiori, in un periodo in cui sentivo il particolare bisogno di distaccarmi dalla mia realtà e di pensare a un mondo inventato, che mi facesse sognare un po’. Dall’inizio alla fine della scrittura della trilogia sono passati più di dieci anni, intervallati da mesi in cui mi sono dedicata interamente ad altri libri, infatti lo stile e l’ideazione del primo libro sono molto differenti nel secondo e ancora di più nel terzo. Motivo per cui ho deciso di fare un aggiornamento del primo, per cercare di risistemarlo con gli occhi di adesso. Questa storia parla di amore, amicizia ma soprattutto della vita degli Elementali, creature del bosco con la capacità di controllare un elemento (aria, acqua, terra e fuoco), di cui il protagonista Peter conosce l’esistenza in modo abbastanza casuale, scoprendo che la sua migliore amica Angelica gli ha sempre tenuto nascosto il suo segreto.

Le vicende si fanno più intricate nel terzo e ultimo libro, “L’amore non si arrende”, in uscita il 19 di novembre. Qui i personaggi che entrano in gioco sono tanti, le relazioni cambiano, si svelano altri segreti e le vicende si svolgono in parallelo in due diverse città. Il libro termina con una visione di questi personaggi anni dopo, per far capire al lettore cos’è accaduto, ma il finale lascia un velo di mistero.

Continua a leggere Jessica Maccario diventa direttore della collana editoriale Starlight di Pub.me.

“Incanto di Natale” insieme a Michela Piazza e Pamela Boiocchi.

Le conosciamo come due delle giovani autrici più amate e seguite dai lettori che preferiscono andare alla scoperta di nuovi talenti sul web.

Michela Piazza e Pamela Boiocchi stanno tornando con una nuova, simpatica e indimenticabile storia!

Affiatate da sempre, hanno scritto insieme opere diverse e divertenti, leggere, simpatiche, moderne, giovani, fresche e tutte da leggere, ma ora torneranno a far sorridere i loro lettori con una nuova allegra storia dal titolo “Incanto di Natale” che fa parte di una serie intitolata “Non è il mio tipo” che conterrà tutte opere autoconclusive.

SINOSSI.

Una favola natalizia ambientata sulle incantevoli Alpi francesi.

Gipsy detesta il suo nome, preso da un romanzo di Liala. Gipsy si vergogna di sua madre, che scrive romanzi erotici, e un po’ anche di suo padre che insegna meditazione. È una con i piedi per terra, lei, un revisore dei conti con ottime prospettive di carriera. Proprio per mettersi in luce agli occhi del suo capo, accetta di lavorare al bilancio di un resort durante le feste… Ma non ha fatto i conti con il fascinoso Guillaume, proprietario dell’albergo, né con l’irritante ma irresistibile Étienne, l’insegnante di sci!

Possibile che la magia del Natale sia in grado di far innamorare persino una ragazza moderna? “Non è il mio tipo” è una trilogia di romanzi autoconclusivi perché, a volte, l’uomo meno adatto a te è il solo in grado di renderti felice.

Incanto di Natale di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

DATI.

Titolo: “Incanto di Natale”

Serie: “Non è il mio tipo”

Autrice: Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Genere: Commedia romantica, chick lit

Editore: Self-publishing

Data di pubblicazione: 8 Novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Pagine: 100

Prezzo: € 0,99

L’opera è già in preordine su Amazon.

Link: https://www.amazon.it/dp/B07767NJQF/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1509966677&sr=1-1&keywords=Incanto+di+Natale .

Tiziana Iaccarino

Eleonora Mandese sta per arrivare con “Il destino a portata di App”.

Eleonora Mandese è una di quelle autrici che scopri poco alla volta, un testo dietro l’altro.

Ha pubblicato già diverse opere dai titoli “I seguaci di Ipnos” (2013), “Bastardi!” (2014), “In fuorigioco per te” (agosto, 2016), “Cercasi fidanzato per Natale” (novembre 2016) e ora sta per arrivare con l’opera “Il destino a portata di App”. Titolo molto carino, moderno, giovane e cover fresca e brillante.

Eleonora in questa intervista ci parlerà della sua carriera, delle sue opere, della sua novità editoriale e dei suoi sogni.

Ciao Eleonora, grazie di aver accettato di parlare al Pink Cafè. Vorrei chiederti quando è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

È nata con me il 7 luglio 1995! Ho sempre amato scrivere, ma non pensavo di riuscire a concretizzare questa passione in una professione. Ho pubblicato il mio primo romanzo a puntate nel 2004, ma il vero esordio è stato nel 2014 quando la CE UteLibri mi ha proposto il primo contratto.

Qual è stata la tua primissima opera e come è stata accolta dai tuoi primi lettori?

RISPOSTA:

La mia prima opera è stata un romanzo fantasy, “I seguaci di Ipnos: L’incubo”, edito da UteLibri. Il fantasy non è mai stato il mio genere, eppure ho esordito proprio con quello! Grazie a UteLibri ho partecipato per due anni di fila al Lucca Comics&Games come autrice ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Quanto è stato difficile farsi notare da una casa editrice? So che hai pubblicato con la Butterfly Edizioni.

RISPOSTA:

Penso di essere stata molto fortunata. Quando ho terminato la stesura del mio primo libro avevo diciotto anni e conoscevo poco e niente di questo mondo, eccetto la divisione tra editori a pagamento e non. UteLibri mi ha contattato quasi subito e ho ricevuto altre due proposte, tra cui la partecipazione alla trasmissione televisiva Masterpiece. Ho optato per UteLibri, scelta che non ho mai rimpianto.

La Butterfly Edizioni è arrivata subito dopo la partecipazione al concorso ilmioesordio2015 al quale ero arrivata in finale con quella che era l’opera “Tutta colpa del pallone”. La Butterfly mi ha accolta come un gatto e mi ha portata con sé aiutandomi a raggiungere molti più lettori di quanto mai mi sarei immaginata. Un’esperienza incredibile!

Parlaci ora della tua nuova opera letteraria “Il destino a portata di App”. Ho notato per caso la cover e ho visto che è in uscita il 12 novembre. Ti va di raccontarci la trama?

RISPOSTA:

Certo!

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.

Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.

Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.

Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.

Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.

Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…

Il resto lo scoprirete il 12 novembre!

Il destino a portata di App di Eleonora Mandese

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Ironica e fuori di testa. Ogni mio libro ha sempre qualcosa di particolare, quest’ultimo si incentra su una App che è realmente in fase di realizzazione. Insomma, mi piace andare fuori dagli schemi…

Qual è il genere che preferisci e con il quale ti districhi meglio?

RISPOSTA:

Il Chick lit! Mi piace che le mie protagoniste siano ironiche, leggere e spontanee proprio come me nella vita di tutti i giorni.

Raccontaci ora i tuoi sogni. Estraine uno dal cassetto e dicci quale tiri fuori per primo.

RISPOSTA:

Mi laureerò a dicembre in Lettere Moderne e il mio sogno per il futuro è riuscire a frequentare un Master in Editoria per poter affinare le mie tecniche di scrittura e le mie conoscenze in questo campo. Incrocio le dita!

Per il resto… diventare ricca, incredibilmente ricca! (ride*)

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“LAS 0906 il codice”, la verità non si saprà mai.

Il 20 Novembre esce la mia nuova opera letteraria dal titolo “LAS 0906 il codice”, una storia che, forse, vi terrà in equilibrio su una fune a ridosso di un abisso.

Un thriller paranormal? Un dark romance? Niente di tutto questo (o forse sì?), anche se l’amore c’è, per quanto venga un attimo relegato allo sfondo.

L’amore qui è inteso nel senso più ampio del termine. L’amore in tutte le sue rosee e meno rosee sfumature.

L’amore tutto, al di là dei legami di sangue e della confidenza, vicinanza o lontananza, qui c’è in ballo la vita di un’intera famiglia, anzi… di un’intera stirpe, ma non posso aggiungere altro.

SINOSSI.

Isola di Maiorca, Spagna. 9 Giugno 2014.

La famiglia Santis è proprietaria di un’antica tenuta costruita, a picco sul mare, su una delle zone rocciose più belle dell’isola di Maiorca, ma è all’oscuro di ciò che la casa nasconda da secoli.

Lorena e Alberto non sanno che i genitori, a loro volta, tacciono intorno a una verità arrivata a sconvolgere la loro vita, simultaneamente a una serie di coincidenze targate tutte da una stessa incisione: “LAS 0906”.

Che cos’è quel codice e dove li porterà?

Alberto crederà di avere tra le mani una rivelazione sconvolgente, ma forse sarà troppo tardi quando, insieme a Lorena, dovrà avere a che fare con un’amara sorpresa.

Lorena, dal canto suo, non sa che un nemico può nascondersi dietro il volto di chiunque e dovrà lottare per riconquistare l’agognata serenità.

L’amore sarà in grado di aiutarla a buttarsi alle spalle un passato che trascina le catene di una prigione senza via di fuga?

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DATI TECNICI.

Titolo: “LAS 0906 il codice”

Autrice: Tiziana Iaccarino

Data di pubblicazione: 20 novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Formato: eBook e cartaceo

Genere: Thriller – Giallo

Pagine: 120

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 4,99

Copertina.

La copertina del formato digitale e cartaceo è realizzata da LG Book Covers.

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Vi aspetto sull’isola di Maiorca per fare un passo indietro e tornare a oggi, usare la macchina del tempo e non solo, all’interno di questa storia, dal 2014 a…

Tiziana Iaccarino.

Maledetta, pole dancer e sesso, la storia “scandalo” di Tiziana Cazziero.

Il 7 novembre esce la nuova storia dell’autrice Tiziana Cazziero e, non per una sorta di collaborazione artistica e di stima reciproca, questa volta la collega credo abbia in serbo una storia davvero “scandalosa”.

Pole dancer e sesso.

Questi gli argomenti “clou”, ma non solo, sappiatelo!

L’autrice ha destinato alla sua nuova protagonista una vita davvero forte e assolutamente sopra le righe.

Una donna che verrà “Maledetta” per un motivo ben preciso, ma cosa ci riserva l’autrice Tiziana Cazziero in questa storia?

Preparatevi a non riconoscere la persona che pensavate di aver immaginato. Questa volta, Tiziana ha deciso di darci una prova molto forte della serietà e della professionalità con la quale scrive. Lei è dovuta entrare nella parte della sua protagonista e per documentarsi al meglio, ha contattato delle vere pole dancer per parlare di “Maledetta”.

La Pola Dance è sicuramente una scoperta per chi non frequenta determinati club, ma noi di The Pink Cafè abbiamo voluto andare più a fondo a questa faccenda.

Andiamo con ordine, la pole dance è un mix tra ginnastica e danza acrobatica che si svolge attorno a un palo, ma non ha nulla a che fare con la lap dance.

Maledetta di Tiziana Cazziero

La Pole Dance è un’attività sportiva a tutti gli effetti e di spettacolo per quel che concerne chi la pratica, in quanto richiede agilità e scioltezza nei movimenti, una buona preparazione atletica, resistenza e forza muscolare. Un’attività di tutto rispetto per chi la pratica professionalmente e ne ha fatto la propria ragione di vita.

Maledetta è una di queste donne. È una di loro.

La storia scritta da Tiziana Cazziero è tutta da scoprire.

SINOSSI.

New York

CIT.

Adoravo Maledetta, seppur la sua nascita era legata a una immane tragedia, quando la vedevo sorridermi dal riflesso dello specchio, mi sentivo invadere da una strana frenesia ed eccitazione.

Maledetta è il nome d’arte di un’artista, una ballerina di pole dance che si esibisce in un locale: il ClubRose, il night di Moira Orlandi. Quest’ultima è una donna conosciuta anni addietro, quando la vita aveva presentato a Maledetta un conto troppo salato da sopportare. Grazie a lei torna a vivere dopo aver vissuto il momento più drammatico della sua vita. Maledetta era una ballerina di danza classica, una passione coltivata fin da quando era una bambina, con un futuro florido che la aspettava, infranto, purtroppo, da un evento tragico che ha messo la parola fine al suo sogno.

Non aveva previsto di diventare una pole dancer, ma la vita è stata spietata e quando il mondo le ha offerto un destino che non voleva, si rende conto che è anche l’unico modo per tornare a vivere.

Ha accettato di diventare Maledetta, un nome dettato da un destino che non ha scelto. Convive con il suo segreto fino a quando, un giorno, Maledetta, riceve un pacchetto che potrebbe spezzare quella quotidianità costruita faticosamente. Il mostro del passato ritorna, tutto potrebbe crollare, poi arriverà lui nella sua vita, Liam e una speranza disegna di mille sfumature un destino nuovamente da costruire.

Liam spezza la sua routine, è un vulcano, un tormento, una bufera che la avvolge completamente. Un volto che rappresenta la speranza ma anche l’incubo peggiore. Lui custodisce una verità nascosta, qualcosa che potrebbe distruggere entrambi.

Dirle la verità, significa perderla.

Un romance suspense con amore, passione, segreti e un giallo da svelare.

Il vero nome e il significato di Maledetta saranno svelati nella storia.

teaser maledetta

DATI.

Titolo: “Maledetta”

Autrice: Tiziana Cazziero

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Editore: Self-publishing

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Genere: Romance Suspense

Pagine: 250 circa

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 9,00

In bocca al lupo alla nostra Tiziana Cazziero!

Tiziana Iaccarino.

Marilena Barbagallo arriva in libreria e all’estero.

È una delle giovani autrici italiane più interessanti. Si è fatta conoscere un passo alla volta, riuscendo a conquistare schiere di lettrici adoranti innanzi ai protagonisti delle sue storie e soprattutto alle sue novità editoriali.

La conosciamo come l’autrice della serie di romance “My” dai titoli: “My Boss”, “My Passion”, “My Love” “My Life” e “My secret”, ma anche grazie a “Lui vuole tutto” e “Lei vuole tutto”. Inoltre, è stata scelta da una nota casa editrice per arrivare in libreria con l’opera “Oscuro” e ora arriverà anche sul mercato estero con il titolo in Inglese “He wans it all” (“Lui vuole tutto”) in uscita l’8 Novembre su tutte le piattaforme digitali nazionali e internazionali, ma parliamo direttamente con l’autrice di tutte queste novità e soprattutto dei suoi sogni e delle sue aspettative in merito a quanto vi abbiamo raccontato.

Ciao Marilena, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei cominciare col chiederti quando hai iniziato a scrivere esattamente e quale è stata la tua prima opera letteraria.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie a te per l’intervista. Ho iniziato a scrivere quando mi hanno regalato il mio primo diario segreto. Fin da bambina, mi divertivo a trascrivere pensieri, poesie, aforismi ed eventi che accadevano nella mia vita. Col tempo, i diari sono aumentati, insieme al desiderio di scrivere. Per me la scrittura è sempre stata una valvola di sfogo, ma anche un vero e proprio bisogno. È qualcosa che fa parte di me e non posso farne a meno. Scrivere è sempre stato qualcosa di personale e intimo, fino a quando, un po’ per gioco e un po’ perché mi annoiavo terribilmente, ho deciso di scrivere il mio primo libro. Ho iniziato con il genere fantasy e, da quel momento, non mi sono più fermata. Il mio primo libro si intitola I DANNATI Il Richiamo dell’Ossidiana ed è il primo volume di una trilogia.

Come è nata la serie “My” che tanto successo ha riscosso?

RISPOSTA:

Marilena Barbagallo

Dopo aver scritto una trilogia in cui parlavo di vampiri e streghe, ho avvertito il desiderio di scrivere una storia più realistica e contemporanea. Essendo molto legata alle mie origini, ho tratto spunto dalla realtà in cui vivo, quindi ho ambientato la serie in Sicilia, soffermandomi sul tema della mafia. Volevo dimostrare quanto potesse essere sorprendente un personaggio negativo come quello mafioso e ho cercato di dare una sorta di riscatto sia alla mia terra, che al mio protagonista. La serie My rappresenta sicuramente la svolta nel mio stile. È stata una vera e propria palestra in cui, libro dopo libro, ho imparato a districarmi nel mondo della scrittura, sia dal punto di vista tecnico che più in generale. Chi ha letto tutti i volumi e quelli successivi, ha visto la crescita, il cambiamento e ha seguito, insieme a me, passo dopo passo, il percorso che sto seguendo tuttora, ovvero quello di un genere più forte: il dark romance. È stato con My Secret, l’ultimo volume della serie My, che ho capito quale fosse il genere più adatto a me.

Lui vuole tutto” e “Lei vuole tutto” sono stati enormi successi. Ce ne parli?

RISPOSTA:

Questa duologia è stata una sorpresa per me. Quando l’ho scritta avevo paura di essere fraintesa. Il protagonista, Krum, è di certo un personaggio negativo, un anti eroe, uno di quegli uomini da condannare, da isolare. La storia tratta argomenti molto forti che io ho cercato di non esasperare e rendere alla portata di tutti e ha una trama molto intricata che ha richiesto tante ricerche. Molte dinamiche che ci sono all’interno della storia sono considerate tabù, perciò non è stato semplice cercare di rimanere all’interno di certi confini. La setta segreta, che fa riferimenti alla Massoneria, o l’argomento della pedofilia, così come quello della tratta di esseri umani, hanno richiesto parecchia cura nella stesura. La cosa sorprendente è stata vedere che le lettrici hanno amato tanto un personaggio oscuro e controverso come Krum. Credevo venisse interpretato come il carnefice, invece, per molti, lui è una vittima, atipica, ma vittima.

Come sei arrivata alla traduzione di “Lui vuole tutto”? Come e dove si troverà in Lingua Inglese? Tradotto in Inglese “He wants it all” in uscita l’8 Novembre.

RISPOSTA:

Quando creo un personaggio, mi affeziono talmente tanto a lui che, nella mia testa, spesso, diventa reale. Per me i miei libri sono come delle vere e proprie creature. Sono molto affezionata a Krum e alla sua storia, così tanto che ho deciso di dargli un’altra opportunità. Ero convinta che meritasse di più, che fosse una storia adatta a un pubblico più esteso. Pensavo già da tempo di tradurre uno dei miei romanzi, ma spesso è bene aspettare il momento giusto, proporsi con la storia giusta e Lui vuole tutto era adatto per quest’avventura. Ovviamente, il romanzo è andato bene in Italia, perciò c’erano le basi concrete per intraprendere il progetto della traduzione. Così come è necessaria molta cura nella pubblicazione di un libro in italiano, lo è soprattutto per un libro tradotto. Il progetto si è rivelato molto ambizioso e dispendioso anche a livello economico. Il tempo da dedicare alla promozione è tantissimo. All’estero c’è un quantitativo di blog impressionante, ma le soddisfazioni sono tante. A prescindere da come andrà, ci tenevo a fare questa esperienza che, sicuramente, non sarà l’ultima.

He wants it all di Marilena Barbagallo

Sei stata “scoperta” con l’opera “Oscuro” da una nota casa editrice che ti porterà in libreria. Ci racconti come è andata?

RISPOSTA:

Non è stata la prima volta. È capitato anche in altri casi di essere contattata da case editrici. Aspettavo l’occasione migliore, quella che desideravo io, e quando è arrivata, ovviamente, per me è stata la realizzazione di un sogno. È accaduto pochi giorni dopo l’uscita di Oscuro. Hanno letto il romanzo e dopo qualche mese ho firmato il contratto.

So che la tua opera arriverà in tutte le librerie a Marzo 2018. Ci racconti cosa ti aspetti da questa nuova esperienza editoriale?

RISPOSTA:

Più o meno so già cosa potrebbe accadere. Conosco l’esperienza di altre autrici. In ogni caso, mi aspetto di imparare tanto, soprattutto grazie alla stretta collaborazione con lo staff. Sono una persona che cerca di trarre sempre il lato positivo di ogni esperienza e cerco di non soffermarmi mai sugli aspetti negativi. Più che aspettarmi qualcosa, direi che ho molte speranze. Spero di raggiungere più lettori e di farmi conoscere anche dagli amanti della letteratura che non sono presenti in rete e che non utilizzano i social. Il resto è ancora tutto un mistero. Anche questa sarà una vera e propria avventura.

Cosa dovranno aspettarsi i lettori da questi tuoi progetti artistici?

RISPOSTA:

Chi leggerà Desiderio oscuro (nuovo titolo di Oscuro), dovrà aspettarsi di tutto, perché in questo romanzo c’è davvero tutto. Oscurità, passione, sangue, lacrime, colpi di scena… Il seguito è ancora peggio, ma per ora non posso parlarne. Posso dirvi che più di un anno fa ho scritto un romanzo che non so se vedrà mai la luce. Spero tanto di potervene parlare in futuro. Per quanto riguarda He wants it all, le lettrici straniere dovranno aspettarsi… semplicemente Krum. Povere loro.

Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare? Cosa conservi nel cassetto?

RISPOSTA:

Nella vita, per fortuna, ho sempre raggiunto i miei obiettivi. Qualche progetto ha avuto successo, qualche altro un po’ meno e altri sono stati un fiasco, ma con l’impegno e il sacrificio, ho sempre realizzato i miei sogni. Anche quando non si ha successo c’è comunque la soddisfazione di aver raggiunto un obbiettivo. Per il momento, il mio sogno è quello di continuare a scrivere, di riuscire a conquistare qualche lettore anche all’estero e di continuare a far bene in Italia. Nel cassetto, come dicevo prima, conservo un romanzo che mi ha tenuta sveglia per mesi, una storia molto forte, talmente tanto che è rimasta accantonata per più di un anno. Chissà perché…

Grazie per la tua cortese attenzione e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.