“Incanto di Natale” insieme a Michela Piazza e Pamela Boiocchi.

Le conosciamo come due delle giovani autrici più amate e seguite dai lettori che preferiscono andare alla scoperta di nuovi talenti sul web.

Michela Piazza e Pamela Boiocchi stanno tornando con una nuova, simpatica e indimenticabile storia!

Affiatate da sempre, hanno scritto insieme opere diverse e divertenti, leggere, simpatiche, moderne, giovani, fresche e tutte da leggere, ma ora torneranno a far sorridere i loro lettori con una nuova allegra storia dal titolo “Incanto di Natale” che fa parte di una serie intitolata “Non è il mio tipo” che conterrà tutte opere autoconclusive.

SINOSSI.

Una favola natalizia ambientata sulle incantevoli Alpi francesi.

Gipsy detesta il suo nome, preso da un romanzo di Liala. Gipsy si vergogna di sua madre, che scrive romanzi erotici, e un po’ anche di suo padre che insegna meditazione. È una con i piedi per terra, lei, un revisore dei conti con ottime prospettive di carriera. Proprio per mettersi in luce agli occhi del suo capo, accetta di lavorare al bilancio di un resort durante le feste… Ma non ha fatto i conti con il fascinoso Guillaume, proprietario dell’albergo, né con l’irritante ma irresistibile Étienne, l’insegnante di sci!

Possibile che la magia del Natale sia in grado di far innamorare persino una ragazza moderna? “Non è il mio tipo” è una trilogia di romanzi autoconclusivi perché, a volte, l’uomo meno adatto a te è il solo in grado di renderti felice.

Incanto di Natale di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

DATI.

Titolo: “Incanto di Natale”

Serie: “Non è il mio tipo”

Autrice: Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Genere: Commedia romantica, chick lit

Editore: Self-publishing

Data di pubblicazione: 8 Novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Pagine: 100

Prezzo: € 0,99

L’opera è già in preordine su Amazon.

Link: https://www.amazon.it/dp/B07767NJQF/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1509966677&sr=1-1&keywords=Incanto+di+Natale .

Tiziana Iaccarino

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Eleonora Mandese sta per arrivare con “Il destino a portata di App”.

Eleonora Mandese è una di quelle autrici che scopri poco alla volta, un testo dietro l’altro.

Ha pubblicato già diverse opere dai titoli “I seguaci di Ipnos” (2013), “Bastardi!” (2014), “In fuorigioco per te” (agosto, 2016), “Cercasi fidanzato per Natale” (novembre 2016) e ora sta per arrivare con l’opera “Il destino a portata di App”. Titolo molto carino, moderno, giovane e cover fresca e brillante.

Eleonora in questa intervista ci parlerà della sua carriera, delle sue opere, della sua novità editoriale e dei suoi sogni.

Ciao Eleonora, grazie di aver accettato di parlare al Pink Cafè. Vorrei chiederti quando è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

È nata con me il 7 luglio 1995! Ho sempre amato scrivere, ma non pensavo di riuscire a concretizzare questa passione in una professione. Ho pubblicato il mio primo romanzo a puntate nel 2004, ma il vero esordio è stato nel 2014 quando la CE UteLibri mi ha proposto il primo contratto.

Qual è stata la tua primissima opera e come è stata accolta dai tuoi primi lettori?

RISPOSTA:

La mia prima opera è stata un romanzo fantasy, “I seguaci di Ipnos: L’incubo”, edito da UteLibri. Il fantasy non è mai stato il mio genere, eppure ho esordito proprio con quello! Grazie a UteLibri ho partecipato per due anni di fila al Lucca Comics&Games come autrice ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Quanto è stato difficile farsi notare da una casa editrice? So che hai pubblicato con la Butterfly Edizioni.

RISPOSTA:

Penso di essere stata molto fortunata. Quando ho terminato la stesura del mio primo libro avevo diciotto anni e conoscevo poco e niente di questo mondo, eccetto la divisione tra editori a pagamento e non. UteLibri mi ha contattato quasi subito e ho ricevuto altre due proposte, tra cui la partecipazione alla trasmissione televisiva Masterpiece. Ho optato per UteLibri, scelta che non ho mai rimpianto.

La Butterfly Edizioni è arrivata subito dopo la partecipazione al concorso ilmioesordio2015 al quale ero arrivata in finale con quella che era l’opera “Tutta colpa del pallone”. La Butterfly mi ha accolta come un gatto e mi ha portata con sé aiutandomi a raggiungere molti più lettori di quanto mai mi sarei immaginata. Un’esperienza incredibile!

Parlaci ora della tua nuova opera letteraria “Il destino a portata di App”. Ho notato per caso la cover e ho visto che è in uscita il 12 novembre. Ti va di raccontarci la trama?

RISPOSTA:

Certo!

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.

Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.

Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.

Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.

Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.

Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…

Il resto lo scoprirete il 12 novembre!

Il destino a portata di App di Eleonora Mandese

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Ironica e fuori di testa. Ogni mio libro ha sempre qualcosa di particolare, quest’ultimo si incentra su una App che è realmente in fase di realizzazione. Insomma, mi piace andare fuori dagli schemi…

Qual è il genere che preferisci e con il quale ti districhi meglio?

RISPOSTA:

Il Chick lit! Mi piace che le mie protagoniste siano ironiche, leggere e spontanee proprio come me nella vita di tutti i giorni.

Raccontaci ora i tuoi sogni. Estraine uno dal cassetto e dicci quale tiri fuori per primo.

RISPOSTA:

Mi laureerò a dicembre in Lettere Moderne e il mio sogno per il futuro è riuscire a frequentare un Master in Editoria per poter affinare le mie tecniche di scrittura e le mie conoscenze in questo campo. Incrocio le dita!

Per il resto… diventare ricca, incredibilmente ricca! (ride*)

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Maledetta, pole dancer e sesso, la storia “scandalo” di Tiziana Cazziero.

Il 7 novembre esce la nuova storia dell’autrice Tiziana Cazziero e, non per una sorta di collaborazione artistica e di stima reciproca, questa volta la collega credo abbia in serbo una storia davvero “scandalosa”.

Pole dancer e sesso.

Questi gli argomenti “clou”, ma non solo, sappiatelo!

L’autrice ha destinato alla sua nuova protagonista una vita davvero forte e assolutamente sopra le righe.

Una donna che verrà “Maledetta” per un motivo ben preciso, ma cosa ci riserva l’autrice Tiziana Cazziero in questa storia?

Preparatevi a non riconoscere la persona che pensavate di aver immaginato. Questa volta, Tiziana ha deciso di darci una prova molto forte della serietà e della professionalità con la quale scrive. Lei è dovuta entrare nella parte della sua protagonista e per documentarsi al meglio, ha contattato delle vere pole dancer per parlare di “Maledetta”.

La Pola Dance è sicuramente una scoperta per chi non frequenta determinati club, ma noi di The Pink Cafè abbiamo voluto andare più a fondo a questa faccenda.

Andiamo con ordine, la pole dance è un mix tra ginnastica e danza acrobatica che si svolge attorno a un palo, ma non ha nulla a che fare con la lap dance.

Maledetta di Tiziana Cazziero

La Pole Dance è un’attività sportiva a tutti gli effetti e di spettacolo per quel che concerne chi la pratica, in quanto richiede agilità e scioltezza nei movimenti, una buona preparazione atletica, resistenza e forza muscolare. Un’attività di tutto rispetto per chi la pratica professionalmente e ne ha fatto la propria ragione di vita.

Maledetta è una di queste donne. È una di loro.

La storia scritta da Tiziana Cazziero è tutta da scoprire.

SINOSSI.

New York

CIT.

Adoravo Maledetta, seppur la sua nascita era legata a una immane tragedia, quando la vedevo sorridermi dal riflesso dello specchio, mi sentivo invadere da una strana frenesia ed eccitazione.

Maledetta è il nome d’arte di un’artista, una ballerina di pole dance che si esibisce in un locale: il ClubRose, il night di Moira Orlandi. Quest’ultima è una donna conosciuta anni addietro, quando la vita aveva presentato a Maledetta un conto troppo salato da sopportare. Grazie a lei torna a vivere dopo aver vissuto il momento più drammatico della sua vita. Maledetta era una ballerina di danza classica, una passione coltivata fin da quando era una bambina, con un futuro florido che la aspettava, infranto, purtroppo, da un evento tragico che ha messo la parola fine al suo sogno.

Non aveva previsto di diventare una pole dancer, ma la vita è stata spietata e quando il mondo le ha offerto un destino che non voleva, si rende conto che è anche l’unico modo per tornare a vivere.

Ha accettato di diventare Maledetta, un nome dettato da un destino che non ha scelto. Convive con il suo segreto fino a quando, un giorno, Maledetta, riceve un pacchetto che potrebbe spezzare quella quotidianità costruita faticosamente. Il mostro del passato ritorna, tutto potrebbe crollare, poi arriverà lui nella sua vita, Liam e una speranza disegna di mille sfumature un destino nuovamente da costruire.

Liam spezza la sua routine, è un vulcano, un tormento, una bufera che la avvolge completamente. Un volto che rappresenta la speranza ma anche l’incubo peggiore. Lui custodisce una verità nascosta, qualcosa che potrebbe distruggere entrambi.

Dirle la verità, significa perderla.

Un romance suspense con amore, passione, segreti e un giallo da svelare.

Il vero nome e il significato di Maledetta saranno svelati nella storia.

teaser maledetta

DATI.

Titolo: “Maledetta”

Autrice: Tiziana Cazziero

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Editore: Self-publishing

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Genere: Romance Suspense

Pagine: 250 circa

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 9,00

In bocca al lupo alla nostra Tiziana Cazziero!

Tiziana Iaccarino.

“Ho tutto di te” il nuovo racconto erotico di Alessandra Paoloni.

Il 31 ottobre è uscito il nuovo racconto erotico “Ho tutto di te”, scritto da Alessandra Paoloni e pubblicato da Delos Digital.

Se qualcuno ha letto “L’amante del boia”, la storia erotica che la scrittrice aveva pubblicato diverso tempo fa con la stessa casa editrice, allora saprà o scoprirà che questo è il sequel.

Sono contenta di poterne parlare qui a The Pink Cafè che recensisce ben volentieri queste opere e soprattutto segue con attenzione e affetto scrittrici di talento come Alessandra.

Ma veniamo alla storia di cui sopra.

SINOSSI.

Ho tutto di te di Alessandra PaoloniIl patto tra Maire e il boia non è ancora arrivato alla fine: il corpo della ragazza, in cambio della protezione dell’uomo. Ma quando il boia è costretto a lasciare il villaggio per seguire il suo re, per andare a tagliare la testa a un ribelle di un luogo non troppo lontano, Worth chiede a Maire di seguirlo. Il boia non sa che così scatenerà la curiosità e i capricci di Re Urien, il quale vorrà giacere con Maire e provare a strapparla al suo uomo, anche solo per una notte. Worth allora dovrà prendere una decisione: cedere la ragazza al re, per non diventare uno dei ribelli a cui i soldati darebbero la caccia, oppure fare chiarezza finalmente sui propri sentimenti e ammettere che Maire per lui vale più di qualsiasi altra cosa?

DATI:

Titolo: “Tutto di te”

Autore: Alessandra Paoloni

Genere: erotico

Lunghezza: Racconto lungo

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2017

Editore: Delos Digital

Venduto da: in tutti gli store on line

Pagine: 32

Prezzo: € 1,99

Ve lo consiglio perché è una storia davvero appassionante.

 

Tiziana Iaccarino.

“Oltre le paure, te”, torna Ilenia Bernardini con una storia appassionante.

Ilenia Bernardini è una delle autrici che conosciamo e seguiamo con affetto e sta per tornare ocn una nuova opera dal titolo “Oltre le paure, te” in uscita il 13 Ottobre ma già in pre-order qui.

Sinossi.

Come si può sopravvivere al dolore della perdita della persona che ami? Come si fa a essere forti per gli altri se dentro ci si sente morti?

Anne Hudson Sinclair non ha le risposte alle domande, è bloccata nel suo dolore. La guerra le ha portato via il marito, il suo confidente, il suo migliore amico, il padre delle sue figlie. Si limita a respirare, a fare quello che tutti si aspettano da lei: cerca di essere una madre presente per Claire e le gemelle Alison e Alice, un punto di riferimento. Non permette a se stessa di tornare a vivere a pieno la propria vita, incapace di lasciare andare il dolore e i sensi di colpa.
Matt Cooper è il suo sbaglio più grande, l’uomo che con un solo bacio ha messo sottosopra le sue convinzioni, prima che il suo mondo crollasse.

Per Matt esiste solo una donna, ma sa di non essere quello giusto per lei. Il suo passato violento lo ha forgiato, nel fisico, nella mente ma soprattutto nel cuore, blindandolo. Non permette a nessuna donna di avvicinarsi: meglio amare da lontano piuttosto che rovinare la vita di Anne. Ma quando una decisione sbagliata li porta a stare a stretto contatto, il cuore sceglie di combattere, di andare contro ogni regola imposta.

Oltre le paure, te di Ilenia Bernardini

Perché a volte bisogna solo trovare quella persona che ci sproni ad affrontare e superare le nostre paure, a compiere il salto nel buio che tanto ci fa paura.

Dopo averli conosciuti in “Amore dietro le quinte”, Anne e Matt tornano con la loro storia di dolore, paura, coraggio, fiducia e amore.

Dati:

Titolo: “Oltre le paure, te”

Autrice: Ilenia Bernardini

Genere: Romance

Casa editrice: Self-publishing

Anno di pubblicazione: 2017

Prezzo: € 1,99

 

Tiziana Iaccarino.

 

“Una tata per papà”, torna il duo Flora Gallert e Claudia Crocioni.

Sono molto contenta di potervi parlare della nuova uscita di queste autrici, perché sono in gamba e molto preparate.

Una tata per papà” è il secondo volume della serie “BitterSweet, New York” della quale era uscito il primo volume dal titolo “Un bacio a 5 stelle” lo scorso Aprile.
Claudia Crocioni, ex responsabile della Omnia One Group Editore e Flora Gallert, una delle autrici più quotate del momento, già collaboravano sia per quanto concerne il lavoro della casa editrice della prima che nella realizzazione di opere letterarie in autoproduzione.
La loro prima opera editoriale scritta a quattro mani era andata alla grande confermando il fatto che la loro collaborazione fosse più che riuscita e ben congeniata.
Sono contenta, quindi, di intervistarle per The Pink Cafè al quale si raccontano in questa intervista esclusiva.


Ciao Claudia e Flora, grazie per aver accettato questa intervista. Sono contenta di parlare della vostra nuova opera. Vorrei chiedervi quando è nata l’idea di scrivere una serie completa insieme.
CLAUDIA:
Ho sempre desiderato condividere la scrittura con qualcuno e quando ho conosciuto Flora mi è sembrata la scrittrice ideale a cui proporlo. Già per il solo fatto che c’era molta sintonia sul lavoro.

FLORA:
L’idea di collaborare inizialmente è venuta a Claudia e io ne sono rimasta subito entusiasta.

Come è nata, quindi, la serie “BitterSweet, New York”?
CLAUDIA:
Il genere che avevamo scelto di sviluppare insieme era il rosa. Con il dolce- amaro abbiamo potuto coniugare i nostri due diversi stili di scrittura.

FLORA:
È nata perché ci stimiamo molto come autrici, a ognuno piace lo stile dell’altra quindi, in seguito, a una delle nostre lunghe chiacchierate al telefono, abbiamo deciso di creare qualcosa insieme.


La prima opera “Un bacio a 5 stelle” è andato alla grande. Come nasce il secondo volume dal titolo “Una tata per papà”?

CLAUDIA:

Come strategia, io e Flora ci dividiamo trame e personaggi. Sulla base di storie inventate da lei e da me prendono vita due personaggi diversi, uno più mentale e irrazionale, l’altro più dolce e rilassato. La trama di «Una tata…» è di Flora, mentre quella di «Un bacio…» la mia. Anche se in corso di scrittura poi ognuna sviluppa la sua parte in libertà.

FLORA:
Il primo volume è andato benissimo e ci ha dato tante soddisfazioni, la sinossi era di Claudia mentre questa qui è la mia… Ovviamente abbiamo diviso il libro come nel primo caso, raccontando l’inizio dal punto di vista di Daniel e la fine dal punto di vista di Bonnie. Non seguiamo regole fisse, quindi ognuno personalizza la sua parte.

Queste opere sono autoconclusive?

CLAUDIA:
Sì. Sono romanzi brevi quindi anche se il finale a volte è d’impatto, tutta la serie presenta opere autoconclusive e diverse fra loro. Pur essendo tutte ambientate nella Grande Mela.


FLORA:
Sì, esatto. In comune hanno solo tre cose: sono storie d’amore, sono ambientate a New York, sono scritte da me e Claudia.

Cosa potete anticiparci di questa nuova storia?


Una tata per papà teaser di Claudia Crocioni e Flora Gallert

CLAUDIA:
Per la prima volta con Bonnie ho provato a dare un po’ di goffaggine a un mio personaggio. Non è stato semplice, perché Bonnie è sia bella, che emotiva, che buffa. Tutto insieme. Il Daniel di Flora è un papà figone, più maturo e meno impulsivo.

FLORA:
Sarà dolcissima, amarissima… Ma anche divertente!

Quante storie sono previste dalla serie “BitterSweet, New York”?
CLAUDIA:
Più possibile.

FLORA:
È un progetto che vogliamo continuare, finché c’è fantasia!

Ancora una domanda: raccontateci una curiosità inerente la vostra collaborazione e ciò che scrivete insieme.
CLAUDIA:
Sono sempre riuscita a far superare ai miei personaggi i complessi di inferiorità che i personaggi di Flora gli hanno arrecato con la loro perfezione (ahah). L’amore li riunisce sempre.

FLORA:
Finora la parte iniziale è toccata sempre a me e il compito di mettere a posto tutti i pezzi del puzzle (o dei cuori infranti) è sempre toccato a Claudia e mi sono sempre divertita a incasinarle la vita. (come ho detto, abbiamo una trama iniziale che poi si evolve a seconda della nostra ispirazione). Credo proprio che Claudia si vendicherà quando toccherà a me scrivere la seconda parte.

CLAUDIA: Ci puoi giurare!

Grazie a entrambe per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Le scrittrici Corinne Savarese e Lidia Ottelli pubblicano un’opera a quattro mani.

Chi ama leggere e segue le nuove leve, conosce bene i loro nomi, perché Corinne Savarese e Lidia Ottelli sono due dei nomi più noti della giovane letteratura italiana contemporanea.

La prima si è fatta apprezzare grazie alla stesura di opere molto divertenti, di genere comico che sono state in vetta alle classifiche di vendita più note nella categoria Humour. Ricordiamo i suoi titoli più apprezzati “Cara cognata, ti odio!” uscita nel 2013 e “Finché suocera non ci separi” pubblicata nel 2014 per poi arrivare a due opere molto apprezzate dai titoli “(Es)senza di te” e “Una str…ega sotto l’albero” pubblicate all’interno della collana digitale YouFeel dalla Rizzoli fino alla nuova autoproduzione dal titolo “Mister Cupido”.

Lidia Ottelli, invece, ha un percorso leggermente diverso. Dopo il boom di consensi ottenuti dalla sua prima opera “Odio l’amore, ma forse no” è approdata in tutte le librerie d’Italia sotto la targa Newton & Compton Editori, diventando una delle autrici italiane più apprezzate. A questa storia, infatti, sono seguite anche: “Fino all’ultimo battito” ed “Emma in Love” pubblicate sempre dalla stessa casa editrice.

Adesso le due autrici hanno deciso di scrivere una storia a quattro mani di cui scopriremo presto il titolo e la trama e ne parlano a The Pink Cafè, in questa doppia intervista.

Ciao ragazze, grazie per aver accettato di raccontare questa vostra nuova avventura letteraria. Vorrei chiedere a entrambe quando è avvenuto e come è stato il vostro incontro.

CORINNE:

Ciao Tiziana. Prima di tutto permettimi di ringraziarti per questo salotto letterario che hai creato. Per noi è un enorme piacere.

Io e Lidia ci siamo scoperte all’alba delle nostre carriere editoriali. A quei tempi non c’erano tutte le uscite che ci sono adesso e tra di noi ci si conosceva tutte. È stata subito simpatia reciproca. Il genere si assomigliava e ci siamo prese fin dall’inizio.

LIDIA:

Ciao, grazie a te per l’invito.

Il nostro incontro è partito molti anni fa. Io conoscevo Corinne tramite il mio blog e da lì, abbiamo subito avuto un feeling letterario incredibile.

Io ho letto tutto di lei e lei di me. Mi piace il suo stile e mi piace come affronta il mondo letterario.

Diciamo che il mio blog, è stato l’artefice di questo incontro.

Come e da chi è partita l’idea di scrivere una storia a quattro mani?

CORINNE:

Io e Lidia abbiamo avuto sempre un rapporto molto diretto, senza troppi giri di parole. Ricordo bene il giorno in cui le scrissi: “Ho un’idea pazza che mi frulla per la testa… scriviamo un libro a quattro mani, io e te. Che ne pensi?” Non dovetti nemmeno convincerla. Fu immediata. Dopo cinque minuti eravamo al telefono a buttare giù la trama, a grandi linee, che poi ha preso forma col passare del tempo. È stato un divertimento assoluto!

LIDIA:

L’idea è stata di Corinne. Mi scrisse su WhatsApp semplicemente un “voglio scrivere a 4 mani, che ne dici?”

Io dissi subito di sì.

Abbiamo iniziato dal nulla, senza pensare a nulla. Abbiamo inventato una storia che si è evoluta ogni capitolo.

Lo so, siamo pazze! Ma le cose improvvise sono le migliori.

Come si intitola la vostra storia e a quale genere appartiene?

Non so se odiarti o amarti di L.Ottelli e C.Savarese

CORINNE:

Il titolo originale era un altro. Generalmente io mi innamoro dei titoli. Spesso capita addirittura che scriva un romanzo a partire da un titolo, ma qui è stato diverso. Chi mi conosce (e Lidia l’ha scoperto e mi ha odiata fino all’osso, credo) sa che sono molto pignola, così un giorno la poveretta, non potendone più del mio analizzare ogni cosa, mi scrisse “Corinne! Non so se odiarti o amarti!” ovviamente fu molto velata, ma sono sicura avrebbe voluto strozzarmi. È per questo che ci vogliamo così bene.

LIDIA:

Il genere è un Contemporary Romance molto divertente.

Il titolo è “Non so se odiarti o amarti”.

Ti racconto un piccolo aneddoto. Inizialmente il titolo non era questo. Un giorno, mentre facevo l’editing, scrissi un post su Facebook a Corinne. “Corinne, non so se odiarti o amarti”.

Lei mi contattò immediatamente dicendomi: mi piace quello come titolo.

Da lì, il titolo è cambiato.

Potete raccontarci qualche aneddoto che riguarda quest’opera? Cosa dovranno aspettarsi i lettori da questo connubio?

CORINNE:

Come tu sai, Tiziana, io scrivo di notte, perché con quattro figli di giorno mi è quasi impossibile lavorare. Be’, con Lidia ci siamo fatte delle risate incredibili al telefono. Ore intere per ogni capitolo, per delinearne la trama, con continue interruzioni per colpa mia. Lidia ha avuto una pazienza infinita, ma è stata davvero un’avventura che non dimenticherò.

Ps: l’abbigliamento dettagliato del pompiere stripper è tutto merito di Lidia, perché io, all’alba della mia età, non sono ancora mai andata a vedere uno strip, ma ho promesso che recupererò presto. Prestissimo.

LIDIA:

Aneddoti ce ne sono mille! Ci siamo chiamate infinite volte, abbiamo scritto tutte le trame per ogni capitolo via cellulare o via Facebook. Al telefono facevamo un sacco di risate. Abbiamo messo un insieme di situazioni che ci sono capitate e altre che sarebbe meglio evitare…

Ogni volta che finivamo un capitolo, ce lo spedivamo e ridevamo e facevamo commenti stupidi, che è meglio censurare.

Se doveste definirvi come autrici, quale aggettivo usereste?

CORINNE:

Mmm, non saprei, davvero. Posso lasciare che mi definiscano le lettrici?

LIDIA:

Difficile… forse versatile.

Qual è il vostro genere letterario preferito?

CORINNE:

Vado a periodi, in base alle emozioni che ho al momento e a quello di cui ho bisogno per superarlo. Passo dalle commedie romantiche alla narrativa. Ho una vita abbastanza piena e ricca e non sempre mi riesce di leggere romanzi troppo pesanti, anzi, mi aspetto che la lettura sia per me un mondo dove rifugiarmi, che mi faccia stare bene.

LIDIA:

Io amo follemente urban fantasy e il paranormal. Mi piace il mistero del fantasy.

Infine, raccontateci un sogno, uno qualunque, che vorreste realizzare e al quale non avete avuto ancora modo o tempo di dedicarvi.

CORINNE:

Il mio sogno nel cassetto è arrivare a scrivere una sceneggiatura per un film o una serie tv. È solo un sogno, però. Ma sognare non costa nulla…

LIDIA:

Il mio sogno l’ho realizzato quando ho visto il mio libro in libreria. Ora ho altri sogni, ma sono più personali e forse più noiosi.

Grazie ancora per l’ospitalità! Saluto tutti i tuoi lettori a cui vorrei dire che il Self Publishing non è poi quella brutta bestia che tutti pensano che sia.

Grazie a entrambe per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Grazie a te, Tiziana, è stato un piacere essere tua ospite.

Ti faccio il mio più grande in bocca al lupo per la tua carriera e alla prossima.

Un saluto a tutte le lettrici – Corinne.

Tiziana Iaccarino.

Flora Gallert ci racconta la sua avventura editoriale.

Flora Gallert è un’autrice che si è fatta conoscere grazie a una costanza e a una tenacia poco comuni.

In questa intervista potremmo raccontarvi della sua carriera da scrittrice, come abbiamo fatto altre volte, ma ho pensato potesse farle piacere parlare, invece, delle sue esperienze nel dietro le quinte del settore editoriale o meglio in vesti ben diverse da quelle di autrice, perché Flora ha sempre avuto un sogno: aprire una casa editrice e lavorare in questo ambiente.

Quando mi raccontò questo desiderio, pensai fosse un’impresa tanto affascinante quanto ardua perché, come ben saprete, l’editoria tradizionale italiana non naviga in buone acque, anche se si spera sempre che le cose cambino in meglio.

In Italia saprete che la pressione fiscale è molto alta, che i rischi per un giovane imprenditore sono tanti, che i libri sono difficili da vendere, che le tasse sono enormi, per cui credo che una scelta del genere sia sempre molto coraggiosa e interessante.

In attesa di realizzare questo sogno, Flora ha avuto occasione di arricchire il suo curriculum e soprattutto le sue esperienze nel settore.

Prima è arrivata la proposta della Omnia One Group Edizioni per una collaborazione diretta con l’editore e, in seguito, dalla piattaforma pubme.me sulla quale si autopubblicava già come autrice, ma sarà lei stessa a raccontarci questa parte delle sue attività.

Ciao Flora, grazie per aver accettato questa intervista. Sono molto contenta di poterne parlare, perché penso tu stia facendo un percorso formidabile in questo settore. Io sono la prima a dire sempre che è fondamentale l’esperienza, non solo in qualità di autori, ma nel dietro le quinte di questo lavoro. La scrittura, infatti, come ho sempre detto, è un lavoro a tutti gli effetti.

Vorrei chiederti, innanzitutto, come e da dove nasce la tua voglia di diventare editore.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, innanzitutto grazie per la tua bellissima presentazione!

La mia voglia di diventare editore nasce dal mio amore per i libri e per la scrittura, sono sempre stata affascinata da tutto il processo che c’è dietro le quinte e che porta un manoscritto a diventare bestseller. Devo ringraziare il self publishing, perché mi ha dato la possibilità di toccare con mano tutti i passaggi, proprio perché nel self sei editore di te stessa. Mi piaceva scrivere, ma mi piaceva anche scegliere la cover e curare tutta la fase di marketing. Per me non è mai stato un peso la promozione dei miei libri, ma un vero piacere. Infatti, quale autore ha successo? Chi si diverte con i propri protagonisti e potrei citare Marilena Barbagallo e le sue Krum Chat (divertentissime), Ava Lohan con le sue card e te… con il tuo Rasoio e Ceretta!

Quando ti è arrivata la prima proposta di collaborazione editoriale dalla Omnia One Group Edizioni, cosa hai pensato? Hai accettato subito?

RISPOSTA:

Allora, diciamo che è avvenuto tutto in modo casuale: io e la mia collega stavamo chattando (anzi… spettegolando) e a un certo punto abbiamo iniziato a parlare del mondo dell’editoria. Le ho raccontato un po’ della mia esperienza di autrice e della mia voglia di lavorare nel mondo dell’editoria. Lei, allora, mi ha proposto di presentare una relazione e così sono entrata a far parte dello staff.

Qual è il tuo ruolo all’interno della Omnia One Group Edizioni?

RISPOSTA:

Il mio ruolo era (al momento non collaboro più con questa CE) quello di aiutare gli autori nella promozione, utilizzando soprattutto i social.

So che hai scritto anche una storia a quattro mani con l’editore Claudia Crocioni. Da dove e come è nata questa idea?

RISPOSTA:

È nata per puro divertimento e perché io e Claudia siamo sempre state in sintonia e perché entrambe amiamo scrivere.

Successivamente hai ricevuto una nuova proposta di collaborazione dalla piattaforma pubme.me sulla quale ti autopubblicavi e avevi già esperienza. Cosa ti è stato chiesto?

RISPOSTA:

Mi è stato chiesto di gestire una collana, di scegliere il genere che desideravo e di darle un nome.

Qual è il tuo ruolo, allo stato attuale, all’interno della redazione pubme.me?

RISPOSTA:

Gestisco la collana occupandomi di tutto: valutazione manoscritti, editing e creazione copertina (in questi ultimi due campi mi affido a dei professionisti validi tra cui Miriam Rizzo in qualità di editor e Loredana –https://www.facebook.com/lgbookcovers/ – che è la grafica delle bellissime cover).

So che hai creato una vera e propria collana per la piattaforma, chiamandola collana floreale dal tuo nome. Come è stata accolta questa idea dai responsabili della pubme.me e dagli autori?

RISPOSTA:

Nessuno si è opposto, avevo piena libertà di scelta, Floreale nasce dall’unione del mio pseudonimo e del mio nome (Flora+Alessandra).

Quante proposte di valutazione ricevete ogni giorno?

RISPOSTA:

Dipende dai giorni e anche dal periodo, in alcuni giorni me ne arrivano di più perché, magari, c’è qualche sponsorizzazione in atto!

Come basi le tue valutazioni sui manoscritti che ricevi?

RISPOSTA:

Solitamente li valuto io però, vista la quantità, ho chiesto aiuto a persone fidate, che mi conoscono. Una di queste è mia sorella, molto appassionata di letteratura e che al momento frequenta il corso di laurea in Lettere Moderne. Lei mi prepara una scheda riassumendomi il manoscritto, la sua opinione, la coerenza semantica e stilistica.

So che hai scelto anche una grafica bravissima, Loredana di LG Book Covers, la quale realizzerà tutte le cover per le pubblicazioni della tua collana. Direi una scelta eccellente. Ti va di parlarcene?

RISPOSTA:

Loredana è bravissima, una persona molto disponibile che ha capito fin da subito quali sono le mie esigenze. Le sue cover sono fantastiche e hanno riscosso un vero successo.

Tra l’altro, tu ricopri anche un ruolo fondamentale, a mio avviso: sei una promotrice social molto in gamba. Utilizzerai queste tue qualità anche per gli autori che scegli di pubblicare?

Collana floreale di Flora Gallert.

RISPOSTA:

Grazie! Infatti quella della promozione è la parte che preferisco, io entro in atto dopo la pubblicazione del romanzo (delle scelte di marketing – ovviamente – vengono fatte anche prima: sono molto importanti il titolo, la cover e la sinossi).

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Essendo comunque all’inizio di questa esperienza, non posso ancora prevedere il mio futuro. La mia speranza resta, quindi, quella di poter continuare a lavorare nel mondo dell’editoria, potermi dedicare a esso completamente e poter vivere con i libri.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Just another taste”, esce la nuova opera di S.P. Elettra.

Il 16 Luglio esce “Just another taste“, la nuova opera dell’autrice Elettra S.P. che è, in realtà, il secondo volume, del titolo “Just a taste” dove la storia di Eleonora si incontrerà con quella di Richard in una Londra affascinante nella quale la protagonista si era trasferita per scappare dalla una vecchia vita.

Lei apre una pasticceria con un’amica, mentre lui è un ricco uomo d’affari. cosa avranno in comune o come si incontreranno due tipi come questi?

Potete scoprirlo nell’opera “Just a taste” e poi proseguire con il seguito dal titolo “Just another taste” in uscita, come dicevamo, il 16 Luglio.

Ecco la sinossi di “Just another taste”.

Richard ha scoperto la verità dietro la morte dei suoi genitori. Eleonora combatte ogni giorno perché la loro relazione non venga spettacolarizzata. I due, tuttavia, riescono a ristabilire l’equilibrio e il loro legame è più forte che mai.

Tutto sembra andare alla perfezione, ma una donna che riemerge dal passato di Richard potrebbe mettere a repentaglio la loro storia.

Il suo nome è Chrystal Wright, una top model australiana e regina dei tappeti rossi.

Fa la sua comparsa al matrimonio di Jack e Jocelyn e il suo piano è chiaro: distruggere Richard.

Just another taste di Elettra S.P.

DATI:

TITOLO: “Just another taste”

AUTRICE: Elettra S.P.

EDITORE: Self-publishing

GENERE: Erotico

PAGINE: 149

PREZZO eBook: € 3,99

In bocca al lupo all’autrice per questa sua nuova opera!

Tiziana Iaccarino.

 

Helena (Vol.1) Figlia Della Guerra Aurora Ballarin

Ben trovati lettori del blog. Oggi al club letterario The Pink Cafè parliamo di una prossima uscita, domani, in data 29 giugno Aurora Ballarin arriva con una nuova opera dark fantasy Helena (vol 1.) figlia della guerra. Che cosa ne pensate? Direi un’altra opera da aggiungere alle letture estive, che dite?

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TITOLO: HELENA (VOL.1) FIGLIA DELLA GUERRA

AUTORE: AURORA BALLARIN

GENERE: DARK FANTASY

DATA USCITA: 29 GIUGNO 2016

PREZZO EBOOK: € 0,99

PREZZO CARTACEO: € 9.90 Continua a leggere Helena (Vol.1) Figlia Della Guerra Aurora Ballarin