“Sai tenere un segreto?”

Sai tenere un segreto?” è il più recente libro della Kinsella che ho letto. Una storia divertente, ma anche significativa che ha un messaggio ben preciso per chi la legge.

Innanzitutto, va detto che adoro questa scrittrice, perché è una delle pochissime che abbia l’enorme capacità di tenermi incollata alle pagine dall’inizio alla fine e quando hai concluso la lettura del libro, ne vuoi ancora, dici allarmata “E adesso? Io ho bisogno di Kinsella! Ancora Kinsella, datemi ancora qualcosa della Kinsella!”

È così che mi sento ogni volta che ultimo la lettura di una sua opera, divento praticamente una “Kinsella-dipendente”, amo le sue storie, adoro come le scrive, sa come rendere ogni racconto accattivante al punto da farti continuare, pagina dopo pagina, fino alla fine in pochissimo tempo, e sa sempre dove vuole portarti.

Questa è la storia di Emma, una ragazza come tante, semplice ma intraprendente che è impiegata in una azienda nella quale spera di fare carriera, cioé di passare da assistente a responsabile marketing. Un bel passaggio che le costerà fatica, ma anche tante lezioni da imparare, soprattutto per una come lei che non sempre dice la verità, ma che non chiameremmo bugiarda… lei nasconde solo dei piccoli segreti. Preferisce tenere per sé le cose che pensa possano dare fastidio agli altri, ma soprattutto cerca di non rivelare davvero i suoi gusti o di non rivelare i suoi vari modi di vendicarsi a chi le gioca dei tiri mancini. Cosa c’è di più comprensibile, in alcuni casi? Tutti viviamo circondati da persone che preferiscono sentirsi dire ciò che vogliono loro e non sempre ciò che davvero noi pensiamo di loro.

Il problema è che questo modo di agire, spesso, e nel modo più inconsueto, può ritorcercisi contro, in quanto l’occasione di essere “sgamati” può arrivare proprio quando non ce la aspettiamo.

A Emma capita durante un volo. Lei ha il terrore di volare, e senza sapere quali saranno le conseguenze, durante una o più turbolenze e qualche drink di troppo, a causa della paura di morire, decide di raccontare al passeggero seduto accanto a lei tutti i segreti della sua vita, ma proprio tutti: dal tipo di mutandine che porta fino alle bugie raccontate al fidanzato, per passare a ciò che combina sul posto di lavoro.

Già il lavoro, gioie e dolori!

Solo in seguito Emma scoprirà che la persona a cui ha raccontato proprio tutto della sua vita, si tratta del grande capo della sua azienda e da lì cominciano i guai… ma non vi racconto altro, per non togliere, a chi ancora non ha letto questa storia, la soddisfazione di gustarsela fino in fondo.

Quindi, il messaggio di questa volta è…. quanto è giusto dire davvero ciò che si pensa e nasconderlo infinite volte?

Quanto può essere conveniente da una parte e assolutamente deleterio dall’altra?

Emma, in un certo senso, pagherà tutti i suoi errori e capirà l’importanza di ridurre il meno possibile le bugie, che chiama “segreti”, per non ferire il prossimo e, in fondo, per non finire nei pasticci.

Sai tenere un segreto di Sophie Kinsella

Anche questa storia è conclusa e io non vedo l’ora di passare alla prossima.

Kinsella forever!

P.S. Le copertine inglesi sono davvero stupende. Quelle italiane dovrebbero rendere giustizia a una delle scrittrici più amate e seguite al mondo!

Tiziana Iaccarino.

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“Le bugie hanno le gambe di Chiara”.

È il titolo della sua nuova opera, in uscita il 28 Agosto e subito si parla di lei.

Flora Gallert, amatissima e seguitissima autrice di una generazione che apprezza davvero tanto le storie d’amore moderne e simpatiche che, in fin dei conti, si rivelano adatte a un target di pubblico molto più ampio di quel che immaginiamo, torna a raccontare la sua nuova esperienza letteraria.

Sono molto contenta di poterla intervistare per The Pink Cafè perché, magari, potrà svelarci qualche divertente retroscena di questo suo nuovo lavoro. Chi è Chiara?

La protagonita della sua nuova storia promette di farci divertire, magari di farci sognare, sorridere, emozionare e rilassare, ma parliamone direttamente con l’autrice.

Ciao Flora, grazie per aver accettato questa intervista. Vorrei subito chiederti quando e come è nata l’idea per questa nuova storia.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie a te per la tua gentilezza e disponibilità. Questa idea è nata più di un anno fa ma non era ancora matura e pronta per essere portata su carta quindi, a metà stesura, ho lasciato il romanzo in pausa, per poi riprenderlo molto tempo dopo, stravolgendo il finale.

Chi è Chiara?

RISPOSTA:

Chiara all’inizio può sembrare molto materiale, frivola ma è solo l’apparenza, perché dentro riscopre di avere valori importanti.

Da cosa è nato il titolo “Le bugie hanno le gambe di Chiara”? Molto carino, devo dire. Sfizioso, originale.

Le bugie hanno le gambe di Chiara di Flora Gallert

RISPOSTA:

Tutto in questa storia è stato difficile, anche il titolo è venuto fuori un pezzetto alla volta e ci ha messo un anno e mezzo a completarsi. Ovviamente si riferisce al fatto che Chiara racconta un bel po’ di bugie.

Puoi anticiparci qualcosa della trama?

RISPOSTA:

Certo. Chiara è una fashion blogger e i social sono il suo mondo, è una ragazza all’apparenza superficiale ma, per amore del padre, decide di dare una svolta alla sua vita, nulla però è come si aspettava e dalla bella villa a Roma si ritrova in un vecchio casolare di campagna a Le Pont-de- Planches.

I lettori dovranno aspettarsi una storia d’amore?

RISPOSTA:

Ovviamente sì.

Cosa vuoi dire a chi ti leggerà?

RISPOSTA:

Spero di regalare un sorriso al lettore e delle piacevoli ore di evasione dai problemi quotidiani.

Ancora una domanda: se infilassi ora una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Spero di poter vivere facendo ciò che più adoro: leggere e scrivere!

Grazie per la tua gentilezza e cordialità e in bocca al lupo!

RISPOSTA:

Crepi il lupo e ancora grazie per tutto!!

Tiziana Iaccarino.

“Seduttore dell’ordine” di Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia.

Le autrici Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia ci presentano un estratto della loro opera “Seduttore dell’ordine” (serie Non è il mio tipo Vol. 1).

Non si sentiva più goffa o timida, ogni pudore e ogni incertezza si erano sciolti per lasciare spazio a un lato di lei che neppure sapeva di possedere. Si era sempre considerata più dolce che passionale e, nelle faccende di sesso, era stata abituata a farsi condurre. Ma quell’uomo scatenava le sue fantasie, la sua voglia di lasciarsi andare e oltrepassare i limiti.

Seduttore dell'ordine di M. Piazza e P. Boiocchi

Link: https://www.amazon.it/Seduttore-dellordine-commedia-fresca-caliente-ebook/dp/B07412MT33/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500558597&sr=8-1&keywords=Seduttore+dell%27ordine .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.