Angela Parise ci racconta la sua novità: “Il romanzo del quinquennio” (Delos Digital).

Angela Parise è una di quelle autrici che si è fatta apprezzare dai lettori sul web, poco alla volta, una storia dietro l’altra, riuscendo a stimolare la loro curiosità tramite opere diverse tra loro e molto interessanti.

Ricordiamo, per esempio, “Un biglietto di sola andata per Berlino”, “Il fatidico giorno prima”, “Il buio e la luce”, “La cena della Vigilia: se vuoi parlare usa la mia voce”.

Ora Angela riparte alla grande con un progetto molto interessante per Delos Digital che si intitola “Il romanzo del quinquennio” e raccoglie tre volumi intitolati rispettivamente “Magic Dance” in cui racconta la Prima Superiore, “Life on Mars?” della Seconda Superiore e “China Girl” della Terza Superiore. In pratica è una serie in cui si raccontano gli anni più belli della vita nei cinque anni di liceo.

Ciao Angela, sono contenta che tu abbia accettato di parlare di questa tua novità al Pink Cafè. Innanzitutto ti chiedo, come ti è venuta in mente questa serie.

RISPOSTA:

In realtà, il progetto è venuto in mente nel tempo: in origine la storia doveva essere quella di Fabiana che, da adulta, parlava di sé da ragazza. Poi ho cambiato idea e ne è uscita la serie.

Il romanzo del quinquennio” è una serie autobiografica?

RISPOSTA:

Ni. O perlomeno, mi sono divertita a spulciare nel mio passato scolastico nel creare una storia del tutto nuova e molto fresca (almeno spero). Questo però lo faccio sempre: vado sempre a pescare nel mio vissuto.

Cosa racconti in ciascun volume?

RISPOSTA:

Il romanzo è diviso per classi: come noterete nel corso delle prossime uscite, abbiamo semplicemente pensato di dedicare ogni volume ad una classe. Si parte dalla prima fino alla quinta e in ogni volume si raccontano le vicende salienti dell’anno in corso.

Come ha accolto la casa editrice questo tipo di progetto?

RISPOSTA:

A dire la verità, questa divisione è stata una scelta dell’editore: in principio, il romanzo era stato presentato per intero. Poi, ragionandoci su, fare questo tipo di pubblicazione ci è sembrata un’idea divertente. Anzi, ti dirò di più: il romanzo è nato alcuni anni fa ed era totalmente differente da quello che presento. Un accurato lavoro di editing lo ha trasformato in una cosa del tutto diversa da quella che era in origine.

La serie proseguirà con altri volumi o è costituita solo da queste tre parti?

RISPOSTA:

La serie consta di cinque puntate, ognuna intitolata con una canzone di David Bowie. Si parte da queste tre, e si termina fra cinque settimane con la quinta superiore.

Si dice che c’è solo una protagonista in questi volumi? Chi è? Ce ne parli?

RISPOSTA:

Protagonisti ce ne sono diversi. Voce narrante, una sola. Fabiana, detta “Ziggy” che è la mia eroina, nel senso che la troviamo in prima superiore ancora molto bambina e in quinta superiore… oh beh, lo vedrete. Poi, la classe è numerosa, ci sono le amiche del cuore, il fidanzato, i genitori, i professori, la compagna cattiva…. Insomma, è un bel minestrone!

Il romanzo del quinquennio di Angela Parise

Ti chiedo, infine, quali sono i tuoi progetti per il futuro.

RISPOSTA:

Ogni volta credo di saperlo e ogni volta mi rendo conto di fare un salto nel buio. Ogni libro è una storia a sé; io pubblico col contagocce e tutte le volte, la pubblicazione arriva dopo un lungo periodo di ragionamenti vari e di penitenze. Non ti so rispondere: sarebbe facile dire “voglio sfondare”: ci proviamo in tante, ma la situazione della nostra editoria è nota a tutte. Faccio un passo alla volta, continuo a scrivere e quel che verrà, lo prenderemo volentieri.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Annunci

Gli eventi autunnali a sorpresa del nostro “clublog” sono un regalo tutto Pink.

The Pink Cafè aprirà degli eventi autunnali molto interessanti e a favore delle autrici talentuose, giovani, intraprendenti, tenaci, emergenti, ma anche affermate.

Questi eventi saranno mirati alla promozione delle loro opere e soprattutto di loro come artisti, in modo da sfruttare l’occasione per parlare, in modo accurato, della loro carriera.

Ogni evento sarà diverso da un altro e riguarderà una sola autrice e la sua carriera che verrà ripercorsa in una serie di tappe, coinvolgendo sia il gruppo social che la Pagina ufficiale The Pink Cafè dove scoprirete di cosa parliamo.

Il primo sperimental-evento che chiameremo, per una sorta di scaramanzia, “numero 0”, in via del tutto sperimentale, appunto, ma che darà il via a tutti gli altri, quelli veri per la precisione, (le date e le autrici a cui ci dedicheremo saranno A SORPRESA), lanciato attraverso la pagina The Pink Cafè, riguarda l’uscita del mio thriller “LAS 0906 il codice” con il quale spero di premiare le persone che ci seguono anche attraverso questo club letterario.

L‘evento è dedicato all’uscita della mia opera di genere Thriller suspense “LAS 0906 il codicein pre-order già oggi 14 novembre su Amazon e disponibile in formato eBook e per i clienti Kindle Unlimited da lunedì prossimo: 20 novembre. Ma ci sarà anche il cartaceo già disponibile in settimana e pronto a stupirvi con una storia fuori dagli schemi.

Nell’evento, un fortunato vincitore potrà riceve a casa in anteprima assoluta l’opera in cartaceo che sarà poi disponibile sulla piattaforma di e-commerce questa stessa settimana.

Vi aspettiamo, quindi, al mio nuovo evento tutto suspense.

Teaser

PARTECIPA QUI:

Link: https://www.facebook.com/events/1636699039731118 .

Tiziana Iaccarino.

Maria Marano si racconta al Pink Cafè.

L’ho invitata al Pink Cafè per farla bere e sapere tutto di lei! No, scherzo, ovviamente! Maria Marano è una delle giovani autrici che si sta facendo conoscere sul web con intraprendenza e tenacia, tante storie interessanti e una buona promozione artistica e personale.

Mi fa piacere parlare di lei e delle sue opere, perché penso che sia una ragazza in gamba in grado di offrire molto a chi ama leggere.

Alcuni suoi titoli sono davvero interessanti, ancora non ho avuto modo di leggerli, ma Maria sa renderli molto appetibili agli occhi del pubblico.

Magari ce ne parlerà di persona, così potrà presentarli al meglio.

Ciao Maria, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei che cominciassimo da quando hai iniziato a scrivere. Raccontaci cosa hai realizzato e come sei giunta ad autopubblicarti.

RISPOSTA:

Ciao a tutti, grazie a Tiziana per questa bellissima esperienza e opportunità. Scrivo dai tempi delle scuole medie, anche se precisamente la passione per la scrittura vera e propria è nata alle superiori, dove vinsi un concorso di scrittura. Ricordo che dovevamo inventare una storia a tema, trascrivere nero su bianco tutto ciò che la nostra immaginazione ci suggerisse. Devo dire che fu molto bello, un’esperienza che incrementò ulteriormente la mia voglia di creare storie.

Ho provato a proporre i miei lavori a svariate case editrici, ma mi chiedevano soldi e alcuni non mi hanno neanche risposta, ammetto che mi ero demoralizzata quasi del tutto, ma poi granzie al mio fidanzato ho preso in considerazione di autopubblicarmi su Amazon, così eccomi qui!

Ho pubblicato più di un libro, non perché io scriva in modo veloce o frettoloso, ma semplicemente perché avevo rinchiuso tutti i miei sogni una cartella sul pc, ed ora vederli online è una delle più belle cose che possa esistere.

Qual è stata la tua primissima opera letteraria?

RISPOSTA:

La mia primissima storia è stata pubblicata sotto pseudonimo. Trattava un argomento molto delicato, bullismo e stupro di gruppo. Argomenti molto forti e ai giorni nostri, purtroppo, presenti e sempre più in crescita. Però nel mio racconto ho cercato di trasmettere anche la voglia di rialzarsi, accettarsi, dimenticare, ma soprattutto ritornare a vivere. L’amore e l’amicizia sono sentimenti che padroneggiano in questo mio racconto, e successivamente negli altri che poi ho pubblicato a mio nome.

Parlaci dell’opera “Non si è mai troppo soli”.

RISPOSTA:

Questa è un’opera a cui tengo moltissimo, una storia che mi ha fatto emozionare, una storia che ho sentito fin sotto la pelle.

Sadie, una ragazza costretta a subire ogni tipo di violenza dal suo patrigno, una madre assente e un padre scomparso. L’unica cosa che ancora riesce a farla rialzare e andare avanti è la sua sorellina, perché Sadie sa bene che la piccola ha solo lei al mondo. Ma tutto poi cambia quando incontra Hunter, un ragazzo che riesce a guardare oltre le apparenze, un ragazzo determinato ad aiutarla, un ragazzo capace di farla sentire al sicuro, non più sola.

In questo racconto ho cercato di trasmettere a tutte le mie lettrici e lettori che nella vita non bisogna mai arrendersi, che non è un male farsi aiutare, ma soprattutto che l’amore, quello vero, riesce ad abbattere ogni barriera.

Non lasciarmi andare” e “Il mio ossigeno sei tu” sono due opere uscite lo scorso febbraio, hanno a che fare l’una con l’altra o sono due storie a se stanti?

RISPOSTA:

Uscite nello stesso mese, ma “Il mio ossigeno sei tu” è stato scritto molto prima, infatti lo stile è molto diverso. In questa storia parlo di un intreccio tra famiglie, un padre padrone, capace di abusare della sua piccola bambina e della sua figliastra. Parla di due ragazzi legati da un destino avverso, che nell’incontrarsi trovano l’amore e il desiderio di appartenersi e di aiutarsi l’un l’altro. I due protagonisti, Neith e Kendra, molto simili, determinati, passionali e forti.

Mentre “Non lasciarmi andare” è una storia dominata dal destino e da qualcosa di ispiegabilmente surreale. Due ragazzi, Carolyne e Brayan, si incontrano per puro caso, lui dottore e lei paziente, ma tra i due ci sono ricordi e sensazioni passate, che non hanno logica e spiegazione. In questo racconto ho voluto far trasparire il fatto che l’amore duri nel tempo, che quando si ama si è disposti a perdonare, che un tradimento può essere cancellato, che si può cambiare.

E poi c’è stata a Marzo l’uscita dell’opera “Scegli di restare”. Un titolo che colpisce. Ci racconti qualcosa della storia?

RISPOSTA:

È una storia d’amore, nata da un fatale colpo di fulmine. Alessia e Giorgio, lei giovane e con tanti sogni nel cassetto, lui un ragazzo benestante, con un futuro più roseo che mai. Ma le loro vite sono destinate a cambiare, lei incinta di un ragazzo che non ne vuole sapere nulla, mentre la sua famiglia la ripudia e non accetta la sua scelta di tenere il bambino. Lui subisce una perdita grave, i suoi genitori muoiono in un incidente d’auto, costringendo il ragazzo a prendere le redini dell’azienda di famiglia, accantonando definitivamente i suoi sogni. Un incontro casuale, una notte di passione, e tutto cambia.

Giorgio cerca di conquistarla con ogni mezzo, lui è disposto ad amare entrambi incondizionatamente. Dopo una dura lotta, lei cede, ma un incidente sconvolge nuovamente le loro vite. Giorgio rischia di perdere di nuovo qualcuno che ama. Un susseguirsi di emozioni e di sentimenti forti e intensi, una storia ricca di valori.

Quale sarà la tua prossima pubblicazione e di cosa tratterà?

RISPOSTA:

La mia prossima pubblicazione si intitolerà “Il custode del nostro amore”, una storia d’amore, ma nello stesso tempo divertente e con qualche piccola nota di suspance.

Per farvi capire di cosa tratterà, vi lascio la sinossi:

Chiara è una ragazza giovane, esuberante, pasticciona e molto romantica. Crede nel vero amore, quello capace di farti battere forte il cuore e tremare le ginocchia, attualmente però il suo compagno di vita è Eros, un adorabile cane, pigrone e anche molto impiccione.

Chiara vive e lavora a Napoli per una grande casa editrice come curatore editoriale; ama profondamente questo lavoro, ma continua a metterlo a rischio con continui ritardi, purtroppo è più forte di lei, è una ritardataria cronica.

Da sempre è segretamente innamorata del suo collega Alessandro, sino al giorno in cui insperatamente anche lui sembra accorgersi di lei. Finalmente la vita sembra sorriderle, crede di aver trovato la sua anima gemella; finalmente la sua adorata nonnina smetterà di infastidirla con i continui tentativi di maritarla con il primo che capita.

Ma l’imprevisto è dietro l’angolo, un malinteso con la sua coinquilina la obbligherà a condividere il suo appartamento con un ragazzo, Manuel, un tipo chiuso, irascibile e troppo schietto. Manuel metterà a dura prova il suo autocontrollo e la sua pazienza. Continui litigi e battibecchi non faranno altro che aumentare la reciproca attrazione, che sarà alimentata ulteriormente da Eros, il quale ha visto nella coppia un qualcosa di speciale, qualcosa di unico, qualcosa di vero.

Ma non sarà per nulla facile scalfire il cuore di Manuel, che ha perso completamente la fiducia nelle persone. Non crede più nelle promesse e nelle parole urlate al vento, ma soprattutto nell’amore.

Il custode del nostro amore di Maria Marano

Che genere di autrice sei? Come ti ritieni?

RISPOSTA:

Penso di essere una (neo)scrittrice che ascolta principalmente il suo istinto, e molto spesso mi faccio trasportare dalle emozioni e dai personaggi che descrivo, ritrovandomi perfettamente in loro. Cerco di essere attenta nella forma, anche se spesso commetto errori, ma sto cercando di migliorare e trovare un mio stile. Penso di usare molto la semplicità, anche se le mie storie spesso affrontano temi e situazioni molto difficili, e purtroppo presenti nella vita reale.

Qual è il genere che preferisci leggere e quale quello che, invece, preferisci scrivere?

RISPOSTA:

Amo leggere qualsiasi genere: Rosa, Giallo, Erotico, Storico ecc…Mi piace molto scrivere Romance o Young Adult, ma in questo periodo sto provando anche a scrivere un erotico e non escludo un giallo in un mio prossimo lavoro.

Ancora una domanda: cosa ci aspetta nell’anno nuovo dalla tua produzione letteraria?

RISPOSTA:

Ho un progetto che mi frulla in testa già da un po’, posso solo dire che sarà di certo un Romance, ma diviso tra fantasia e realtà.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Incanto di Natale” insieme a Michela Piazza e Pamela Boiocchi.

Le conosciamo come due delle giovani autrici più amate e seguite dai lettori che preferiscono andare alla scoperta di nuovi talenti sul web.

Michela Piazza e Pamela Boiocchi stanno tornando con una nuova, simpatica e indimenticabile storia!

Affiatate da sempre, hanno scritto insieme opere diverse e divertenti, leggere, simpatiche, moderne, giovani, fresche e tutte da leggere, ma ora torneranno a far sorridere i loro lettori con una nuova allegra storia dal titolo “Incanto di Natale” che fa parte di una serie intitolata “Non è il mio tipo” che conterrà tutte opere autoconclusive.

SINOSSI.

Una favola natalizia ambientata sulle incantevoli Alpi francesi.

Gipsy detesta il suo nome, preso da un romanzo di Liala. Gipsy si vergogna di sua madre, che scrive romanzi erotici, e un po’ anche di suo padre che insegna meditazione. È una con i piedi per terra, lei, un revisore dei conti con ottime prospettive di carriera. Proprio per mettersi in luce agli occhi del suo capo, accetta di lavorare al bilancio di un resort durante le feste… Ma non ha fatto i conti con il fascinoso Guillaume, proprietario dell’albergo, né con l’irritante ma irresistibile Étienne, l’insegnante di sci!

Possibile che la magia del Natale sia in grado di far innamorare persino una ragazza moderna? “Non è il mio tipo” è una trilogia di romanzi autoconclusivi perché, a volte, l’uomo meno adatto a te è il solo in grado di renderti felice.

Incanto di Natale di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

DATI.

Titolo: “Incanto di Natale”

Serie: “Non è il mio tipo”

Autrice: Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Genere: Commedia romantica, chick lit

Editore: Self-publishing

Data di pubblicazione: 8 Novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Pagine: 100

Prezzo: € 0,99

L’opera è già in preordine su Amazon.

Link: https://www.amazon.it/dp/B07767NJQF/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1509966677&sr=1-1&keywords=Incanto+di+Natale .

Tiziana Iaccarino

Eleonora Mandese sta per arrivare con “Il destino a portata di App”.

Eleonora Mandese è una di quelle autrici che scopri poco alla volta, un testo dietro l’altro.

Ha pubblicato già diverse opere dai titoli “I seguaci di Ipnos” (2013), “Bastardi!” (2014), “In fuorigioco per te” (agosto, 2016), “Cercasi fidanzato per Natale” (novembre 2016) e ora sta per arrivare con l’opera “Il destino a portata di App”. Titolo molto carino, moderno, giovane e cover fresca e brillante.

Eleonora in questa intervista ci parlerà della sua carriera, delle sue opere, della sua novità editoriale e dei suoi sogni.

Ciao Eleonora, grazie di aver accettato di parlare al Pink Cafè. Vorrei chiederti quando è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

È nata con me il 7 luglio 1995! Ho sempre amato scrivere, ma non pensavo di riuscire a concretizzare questa passione in una professione. Ho pubblicato il mio primo romanzo a puntate nel 2004, ma il vero esordio è stato nel 2014 quando la CE UteLibri mi ha proposto il primo contratto.

Qual è stata la tua primissima opera e come è stata accolta dai tuoi primi lettori?

RISPOSTA:

La mia prima opera è stata un romanzo fantasy, “I seguaci di Ipnos: L’incubo”, edito da UteLibri. Il fantasy non è mai stato il mio genere, eppure ho esordito proprio con quello! Grazie a UteLibri ho partecipato per due anni di fila al Lucca Comics&Games come autrice ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Quanto è stato difficile farsi notare da una casa editrice? So che hai pubblicato con la Butterfly Edizioni.

RISPOSTA:

Penso di essere stata molto fortunata. Quando ho terminato la stesura del mio primo libro avevo diciotto anni e conoscevo poco e niente di questo mondo, eccetto la divisione tra editori a pagamento e non. UteLibri mi ha contattato quasi subito e ho ricevuto altre due proposte, tra cui la partecipazione alla trasmissione televisiva Masterpiece. Ho optato per UteLibri, scelta che non ho mai rimpianto.

La Butterfly Edizioni è arrivata subito dopo la partecipazione al concorso ilmioesordio2015 al quale ero arrivata in finale con quella che era l’opera “Tutta colpa del pallone”. La Butterfly mi ha accolta come un gatto e mi ha portata con sé aiutandomi a raggiungere molti più lettori di quanto mai mi sarei immaginata. Un’esperienza incredibile!

Parlaci ora della tua nuova opera letteraria “Il destino a portata di App”. Ho notato per caso la cover e ho visto che è in uscita il 12 novembre. Ti va di raccontarci la trama?

RISPOSTA:

Certo!

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.

Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.

Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.

Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.

Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.

Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…

Il resto lo scoprirete il 12 novembre!

Il destino a portata di App di Eleonora Mandese

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Ironica e fuori di testa. Ogni mio libro ha sempre qualcosa di particolare, quest’ultimo si incentra su una App che è realmente in fase di realizzazione. Insomma, mi piace andare fuori dagli schemi…

Qual è il genere che preferisci e con il quale ti districhi meglio?

RISPOSTA:

Il Chick lit! Mi piace che le mie protagoniste siano ironiche, leggere e spontanee proprio come me nella vita di tutti i giorni.

Raccontaci ora i tuoi sogni. Estraine uno dal cassetto e dicci quale tiri fuori per primo.

RISPOSTA:

Mi laureerò a dicembre in Lettere Moderne e il mio sogno per il futuro è riuscire a frequentare un Master in Editoria per poter affinare le mie tecniche di scrittura e le mie conoscenze in questo campo. Incrocio le dita!

Per il resto… diventare ricca, incredibilmente ricca! (ride*)

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Ho tutto di te”, la storia di Maire e del suo boia.

Quando lessi per la prima volta “L’amante del boia” (Delos Digital) di Alessandra Paoloni, pensavo che fosse una storia davvero intrigante, diversa dalle solite, in quanto si presentava come un erotico, ma storico e questa combinazione mi incuriosiva molto.

L’opera era breve ma ben compatta, mi piacque subito, anzi, l’ho giudicata come una delle sue storie più belle, affascinanti, accattivanti, pronte a stuzzicare la curiosità, ma anche la voglia del lettore di scoprire una scrittura diversa.

Maire era una povera contadina disperata che chiedeva al boia del re di vedere suo padre, prigioniero in attesa della condanna a morte.

Questa vicenda si presentava, appunto, come qualcosa di davvero intrigante. L’idea che qualcuno si svenda per tentare di preservare la vita di un’altra persona o magari per ottenere favori nasce dalla notte dei tempi, ma ha sempre suscitato il mio stupore e la mia curiosità.

Mi sono sempre chiesta quanto il gioco, spesso, possa valere la candela. Sia nel passato che nel presente, perché “patti” o “affari” del genere sono davvero durati nel tempo, conservandosi molto bene in tutta la storia dell’umanità.

Ho tutto di te di Alessandra PaoloniMaire, la nostra protagonista, ha in parte ottenuto quanto voleva, anche se suo padre è stato lo stesso condannato, ma è rimasta “fedele” al boia con un patto.

Peccato che, in questo sequel dal titolo “Ho tutto di te”, quel patto sembra essere sul punto di spezzarsi per volere di un Re austero e superficiale.

Ma un Re ottiene davvero tutto ciò che vuole nel suo Regno?

Maire dovrà cedere alle sue lusinghe o potrà resistervi, in quanto presa da un sentimento nuovo e sconosciuto per Worth, il suo boia?

Lo scoprirete in questa storia dalla scrittura semplice, fluida, leggera, che si legge davvero tutta d’un fiato. Breve, troppo, in quanto, avrei preferito un approfondimento più ampio della vita dei due, ma sono certa che l’autrice ci regalerà altre bellissime vicende di questi o di altri personaggi a cui ci è facile affezionarci.

Consigliatissimo, per quanto breve, come dicevo.

Tiziana Iaccarino.

“LAS 0906 il codice”, la verità non si saprà mai.

Il 20 Novembre esce la mia nuova opera letteraria dal titolo “LAS 0906 il codice”, una storia che, forse, vi terrà in equilibrio su una fune a ridosso di un abisso.

Un thriller paranormal? Un dark romance? Niente di tutto questo (o forse sì?), anche se l’amore c’è, per quanto venga un attimo relegato allo sfondo.

L’amore qui è inteso nel senso più ampio del termine. L’amore in tutte le sue rosee e meno rosee sfumature.

L’amore tutto, al di là dei legami di sangue e della confidenza, vicinanza o lontananza, qui c’è in ballo la vita di un’intera famiglia, anzi… di un’intera stirpe, ma non posso aggiungere altro.

SINOSSI.

Isola di Maiorca, Spagna. 9 Giugno 2014.

La famiglia Santis è proprietaria di un’antica tenuta costruita, a picco sul mare, su una delle zone rocciose più belle dell’isola di Maiorca, ma è all’oscuro di ciò che la casa nasconda da secoli.

Lorena e Alberto non sanno che i genitori, a loro volta, tacciono intorno a una verità arrivata a sconvolgere la loro vita, simultaneamente a una serie di coincidenze targate tutte da una stessa incisione: “LAS 0906”.

Che cos’è quel codice e dove li porterà?

Alberto crederà di avere tra le mani una rivelazione sconvolgente, ma forse sarà troppo tardi quando, insieme a Lorena, dovrà avere a che fare con un’amara sorpresa.

Lorena, dal canto suo, non sa che un nemico può nascondersi dietro il volto di chiunque e dovrà lottare per riconquistare l’agognata serenità.

L’amore sarà in grado di aiutarla a buttarsi alle spalle un passato che trascina le catene di una prigione senza via di fuga?

ebook_preview_modello36 copy

DATI TECNICI.

Titolo: “LAS 0906 il codice”

Autrice: Tiziana Iaccarino

Data di pubblicazione: 20 novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Formato: eBook e cartaceo

Genere: Thriller – Giallo

Pagine: 120

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 4,99

Copertina.

La copertina del formato digitale e cartaceo è realizzata da LG Book Covers.

Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/lgbookcovers/

Vi aspetto sull’isola di Maiorca per fare un passo indietro e tornare a oggi, usare la macchina del tempo e non solo, all’interno di questa storia, dal 2014 a…

Tiziana Iaccarino.

Maledetta, pole dancer e sesso, la storia “scandalo” di Tiziana Cazziero.

Il 7 novembre esce la nuova storia dell’autrice Tiziana Cazziero e, non per una sorta di collaborazione artistica e di stima reciproca, questa volta la collega credo abbia in serbo una storia davvero “scandalosa”.

Pole dancer e sesso.

Questi gli argomenti “clou”, ma non solo, sappiatelo!

L’autrice ha destinato alla sua nuova protagonista una vita davvero forte e assolutamente sopra le righe.

Una donna che verrà “Maledetta” per un motivo ben preciso, ma cosa ci riserva l’autrice Tiziana Cazziero in questa storia?

Preparatevi a non riconoscere la persona che pensavate di aver immaginato. Questa volta, Tiziana ha deciso di darci una prova molto forte della serietà e della professionalità con la quale scrive. Lei è dovuta entrare nella parte della sua protagonista e per documentarsi al meglio, ha contattato delle vere pole dancer per parlare di “Maledetta”.

La Pola Dance è sicuramente una scoperta per chi non frequenta determinati club, ma noi di The Pink Cafè abbiamo voluto andare più a fondo a questa faccenda.

Andiamo con ordine, la pole dance è un mix tra ginnastica e danza acrobatica che si svolge attorno a un palo, ma non ha nulla a che fare con la lap dance.

Maledetta di Tiziana Cazziero

La Pole Dance è un’attività sportiva a tutti gli effetti e di spettacolo per quel che concerne chi la pratica, in quanto richiede agilità e scioltezza nei movimenti, una buona preparazione atletica, resistenza e forza muscolare. Un’attività di tutto rispetto per chi la pratica professionalmente e ne ha fatto la propria ragione di vita.

Maledetta è una di queste donne. È una di loro.

La storia scritta da Tiziana Cazziero è tutta da scoprire.

SINOSSI.

New York

CIT.

Adoravo Maledetta, seppur la sua nascita era legata a una immane tragedia, quando la vedevo sorridermi dal riflesso dello specchio, mi sentivo invadere da una strana frenesia ed eccitazione.

Maledetta è il nome d’arte di un’artista, una ballerina di pole dance che si esibisce in un locale: il ClubRose, il night di Moira Orlandi. Quest’ultima è una donna conosciuta anni addietro, quando la vita aveva presentato a Maledetta un conto troppo salato da sopportare. Grazie a lei torna a vivere dopo aver vissuto il momento più drammatico della sua vita. Maledetta era una ballerina di danza classica, una passione coltivata fin da quando era una bambina, con un futuro florido che la aspettava, infranto, purtroppo, da un evento tragico che ha messo la parola fine al suo sogno.

Non aveva previsto di diventare una pole dancer, ma la vita è stata spietata e quando il mondo le ha offerto un destino che non voleva, si rende conto che è anche l’unico modo per tornare a vivere.

Ha accettato di diventare Maledetta, un nome dettato da un destino che non ha scelto. Convive con il suo segreto fino a quando, un giorno, Maledetta, riceve un pacchetto che potrebbe spezzare quella quotidianità costruita faticosamente. Il mostro del passato ritorna, tutto potrebbe crollare, poi arriverà lui nella sua vita, Liam e una speranza disegna di mille sfumature un destino nuovamente da costruire.

Liam spezza la sua routine, è un vulcano, un tormento, una bufera che la avvolge completamente. Un volto che rappresenta la speranza ma anche l’incubo peggiore. Lui custodisce una verità nascosta, qualcosa che potrebbe distruggere entrambi.

Dirle la verità, significa perderla.

Un romance suspense con amore, passione, segreti e un giallo da svelare.

Il vero nome e il significato di Maledetta saranno svelati nella storia.

teaser maledetta

DATI.

Titolo: “Maledetta”

Autrice: Tiziana Cazziero

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Editore: Self-publishing

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Genere: Romance Suspense

Pagine: 250 circa

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 9,00

In bocca al lupo alla nostra Tiziana Cazziero!

Tiziana Iaccarino.

“Gli effetti collaterali dell’amore”, la nuova storia di Anna Nicoletto.

Anna Nicoletto è un’autrice di Padova che ama la lettura e la scrittura, vive di libri, pizza e amore.

Ha iniziato il suo percorso editoriale da self-publisher e poi è stata scoperta da una casa editrice nota che le ha portato in libreria l’opera “Gli effetti collaterali delle fiabe” (Piemme Edizioni), in seguito ha proseguito il suo percorso con una nuova, magica storia dal titolo “Gli effetti collaterali dell’amore” pubblicato in self-publishing.

Vorrei conoscerla meglio e farvela conoscere attraverso questa intervista, in modo da sapere cosa ci aspetterà scoprire dai suoi libri.

Ciao Anna, ti ringrazio infinitamente di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei iniziare da dove e da quando ti sei messa a scrivere.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana! La scrittura nasce dall’immenso amore per la lettura. Leggo sin da quando sono piccola e già allora, accanto a improbabili professioni, annunciavo che da grande avrei fatto “la scrittrice”. Tra il dire e il fare ci sono state un milione di pagine scritte e poi stracciate. Non che le pagine stracciate, ora, siano sparite. Ma almeno adesso sono la minoranza!

La tua primissima opera è stata..?

RISPOSTA:

Il primo romanzo che ho scritto è e resterà un inedito. Come anche il secondo. Sono state prove, esercizi che contenevano degli spunti buoni, ma che in generale non erano adeguati a una pubblicazione, tanto che non li ho mai nemmeno proposti a nessuno.

Invece la prima storia romance pubblicata è stata edita da Delos Digital e si intitola “Non è lui”; è una novella chick-lit che racconta le vicende di Sabrina, uno dei personaggi secondari del libro “Gli effetti collaterali delle fiabe”.

Come è andato il salto alla Piemme Edizioni?

RISPOSTA:

È andato bene: è stato un passaggio utile per capire come funziona una grande realtà editoriale, per vedere da vicino come i professionisti lavorano su un testo, in che modo si integrano tra di loro per far trovare al lettore un buon libro sugli scaffali.

Cosa ci racconti ne “Gli effetti collaterali delle fiabe”?

RISPOSTA:

Gli effetti collaterali delle fiabe” è la storia di Melissa, una neolaureata in ingegneria piena di talento ma disoccupata, e di come con fatica combatte contro i preconcetti propri e altrui per realizzarsi sul lavoro e in amore. Un aiuto considerevole glielo fornisce Stefano, l’erede di un’azienda domotica di successo internazionale, un bel figliolo brillante e intelligente. È una storia piuttosto classica che mescola ironia, romanticismo e un pizzico di angst, partendo dall’assunto che le fiabe ci hanno dato delle aspettative smisurate e che spesso, più che le fiabe in sé, a contare nella realtà sono gli effetti collaterali che ci rimangono appiccicati addosso.

Gli effetti collaterali dell’amore” è il sequel o un’opera del tutto diversa?

Gli effetti collaterali dell'amore di Anna Nicoletto

RISPOSTA:

Gli effetti collaterali dell’amore” è la storia di Caterina, sorella del sopraccitato Stefano. È autoconclusivo e può essere letto indipendentemente. Chi ha già letto il primo romanzo potrà ritrovare Melissa e Stefano come personaggi secondari e sbirciare come stanno procedendo le cose tra di loro.

Pubblicato in self-publishing questa storia ha una copertina stupenda, che mi ha colpito subito. Ci racconti della storia e soprattutto della bellissima copertina?

RISPOSTA:

Parla del primo amore, della difficoltà del percorrere la propria strada e di quanto a volte possono essere tortuose le seconde possibilità.

La protagonista è Caterina, una lifestyle blogger con una carriera in ascesa, una forza della natura dal carattere impulsivo e testardo, generosa, bravissima a elargire ottimi consigli agli altri e a non seguirne nessuno per se stessa. Caterina parte dall’Italia verso l’assolata Los Angeles per lavoro e le circostanze la riportano da James, il suo ex ragazzo. L’anno e mezzo di lontananza ha un impatto devastante e da lì contenere i ricordi sarà sempre più difficile, perché la vicinanza imprevista li costringerà ad affrontare quello che ancora provano l’una per l’altro.

La cover nasce proprio dalla storia: la coppia scelta assomiglia molto a come ho immaginato i due protagonisti, c’è la loro complicità e sullo sfondo si intravede uno scorcio del Molo di Santa Monica, uno degli scenari del romanzo. Io la trovo perfetta per Caterina e James!

Ci sarà anche la versione cartacea? Aspetto quella!

RISPOSTA:

Sì, ci sarà anche la versione cartacea e arriverà poco dopo l’uscita dell’e-book.

Che tipo di autrice sei? In che genere ti piace districarti?

RISPOSTA:

La parte bella dell’essere self è che puoi scegliere cosa scrivere, come farlo e quando pubblicare, quindi quello che scrivo è esattamente quello che ho voglia di scrivere. Finora sono state storie rosa, ma in passato ho scritto anche libri di altri generi che al momento sono inediti. Come autrice cerco di essere costante e organizzata, anche se poi mi ritrovo a sgarrare dalle mie stesse scalette!

Infine, i tuoi progetti. Cosa devono aspettarsi i tuoi lettori in futuro?

RISPOSTA:

Per il 2018 sono in arrivo altri effetti collaterali! In primavera uscirà con una nuova veste ampliata e rivista la novella attualmente edita da Delos. E poi, visto che ne “Gli effetti collaterali dell’amore” c’è un personaggio secondario che ha sofferto parecchio e che merita un po’ di riscatto, scriverò la sua storia che al momento è in fase di progettazione.

Dopo essere guariti dagli effetti collaterali, voleremo a San Francisco per una storia romance ad ambientazione estera. Insomma, l’agenda è fitta!

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazia a te, Tiziana, e crepi il lupo!

Tiziana Iaccarino.

Barbara Anderson si racconta al Pink Cafè.

Barbara Anderson è una lettrice e scrittrice molto appassionata. Si è fatta conoscere sui social per la sua socievolezza, la sua simpatia, la sua verve, il suo modo di giocare, postare, parlare di sé e della sua famiglia, il suo modo di essere davvero molto “social”, come si usa dire oggi e quindi permettere alle persone che non la conoscono di persona, di familiarizzare con lei, benché molto lontana.

Barbara, infatti, vive su una ridente e bellissima isola dell’Irlanda e spesso ci regala anche bellissime foto del luogo in cui vive. Forse sarà proprio il luogo in cui vive a ispirarla tanto?

Lei è anche una recensionista molto interessante, in quanto lettrice che ama districarsi tra generi diversi. Collabora con il gruppo “Letture sale e pepe” e sa il fatto suo.

Negli ultimi tempi sono uscite tre sue opere scritte in coppia con Alberto Guerrini. La prima si intitolava “Fallo per me” e la seconda L’isola dei desideri” e la piu recente “Se tu non fossi qui”.


Ciao Barbara, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Avevo davvero voglia di chiacchierare un po’ con te. Come è arrivata l’idea di scrivere e soprattutto in coppia. Chi è Alberto Guerrini?

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, innanzitutto grazie per avermi inviatata qui al Pink Caffe, ti dirò che la collaborazione con Alberto è stata decisamente fortuita, casuale.

Avevo letto uno dei suoi romanzi e durante una mia visita ad un gruppo fb letterario trovai Alberto Guerrini che aveva postato un suo commento riguardo al suo ultimo romanzo e presi parte a quella conversazione, chiedendogli se avesse mai pensato di scrivere romanzi insieme ad un autrice femminile.

Avevo letto i suoi romanzi e mi erano piaciuti moltissimo, ma avevo spesso notato nel genere erotico, in generale, una forte incidenza maschile o femminile nelle descrizioni delle scene hot e anche dei sentimenti e delle emozioni e trovavo spesso piccole incongruenze qualora l’autore fosse un uomo o una donna.

Premetto che ho sempre amato scrivere e che mi sono sempre dilettata nel mettere nero su bianco delle storie che non avevo, pero’ mai pubblicato.

Le scrivevo per me, per diletto, per hobby e ho iniziato a farlo da quando avevo 12 anni e trascorrevo ore davanti alla macchina da scrivere (eh si, la preistoria proprio) a creare nuove storie e racconti.

Così Alberto mi ha contattato in privato chiedendomi se fossi una scrittrice; gli dissi che non lo ero, ma che amavo scrivere.

Alberto mi chiese se avevo voglia di provare a scrivere una storia insieme a lui e tadaaaa’ ne abbimo scritte tre, stiamo lavorando sulla quarta e ne abbiamo in mente moltissime altre.

Abbiamo voglia di dimostrare ai lettori la nostra abilità di utilizzare l’eros non come elemento unico ed essenziale delle nostre storie, ma complementare.

Da quanto tempo collabori come recensionista per “Letture sale e pepe” e come ti trovi nel ruolo di recensionista? Che tipo di critica sei?

RISPOSTA:

Collaboro al blog di “Letture sale e pepe” da oltre un anno e mi piace molto il mio ruolo di recensionista.

Mi considero prima di tutto un accanita lettrice di ogni genere letterario (pur conservando, ovviamente, le mie piccole preferenze) ed imparo moltissimo da ciò che leggo scritto da altri autori ed autrici.

Soprattutto mi piace, (te lo confesso), osservare il modo in cui gli autori si pongono nei confronti dei lettori, del pubblico che li segue, ma anche e soprattutto dei propri colleghi.

Non sono una recensionista presuntuosa e saccente, ma una lettrice che, nel corso degli anni, (sono vicina a Matusalemme), ha sviluppato esperienza nel dare giusto peso e giusto valore al lavoro che c’è dietro la stesura di una storia.

Non amo le recensioni mirate a distruggere un autore, ma sono a favore delle recensioni sincere ed obiettive che mettano in evidenza i punti forti di un autore ed i punti su cui l’autore stesso deve dedicare più tempo per migliorarsi.

Le recensioni sono un servizio in favore sia degli autori che dei lettori e ogni genere letterario va rispettato e trattato con la stessa attenzione.

Io amo a prescindere la voglia e il desiderio di una persona che decide di dedicarsi alla scrittura indipendentemente che questa abbia un naturale talento o solo una forte passione. L’ unica cosa importante per chi ama scrivere e vuole dedicarsi a questa attività è leggere, leggere tanto e di tutto e soprattutto investire nella cura dell’editing della storia.

Inutile dirlo, ma anche grandi come King, Sparks, Kinsella ecc hanno tutti un editor professionista che controlla e corregge le loro storie.

Bisogna avere un pochino di umiltà e capire che non si scrive da soli, ma c’è un grosso lavoro di gruppo dietro ogni storia: editors, grafico, beta reader, blogger etc.

Raccontaci ora del tuo ruolo di scrittrice. Come è nata la storia “Fallo per me”? A che genere appartiene e perché hai deciso di scrivere a quattro mani?

RISPOSTA:

Fallo per me” è una spy story a tasso erotico, ma che sfiora con delicatezza emozioni e sentimenti come l’amore e anche l’amicizia.

La storia è nata per caso, siamo partiti dalla protagonista Marina, una ragazza giovane che lavora in un bar e che non riesce a finire l’Università, ha un passato tormentato, ha avuto una relazione clandestina con il padre del suo migliore amico ed ha sofferto moltissimo quando si è trovata ad affrontare la realtà.

Lui non avrebbe mai lasciato la moglie per lei.

Marina vive con la sua migliore amica in un piccolo appartamento e si troverà coinvolta in una serie di plot illegali dove la vittima inconsapevole principale sarà se stessa presa nel mirino di una crudele vendetta. E da lì si articola una storia molto particolare ed avvincente.

Non avrei mai immaginato un giorno di scrivere un romanzo e tanto meno di farlo a quattro mani, ma ti assicuro che non potrei fare altrimenti; io ed Alberto siamo molto affiatati, nonostante i tremila chilometri che ci dividono e insieme ci completiamo.

Non ho nessuna intenzione di cambiare partner di scrittura (sono una fedele di natura) e nemmeno voglia di scrivere da sola, mi piace e mi diverte il continuo stimolo che mi da creare queste storie a quattro mani.

Perché ho scelto di scrivere a quattro mani? Perché nella vita quando capita l’opportunità di fare qualcosa che ami, va assolutamente colta ed io l’ho fatto. Era il momento giusto.

Il mio, il nostro.

Ora parliamo, invece, dell’opera “Se tu non fossi qui”. Copertina molto particolare. Il genere è?

Se tu non fossi qui Barbara Anderson Alberto Guerrini

RISPOSTA:

Se tu non fossi qui” è un genere Romance a tutti gli effetti ovviamente erotico e dedicato ad un pubblico adulto, con un tocco di paranormal.

Una storia completamente diversa dalle due precedenti.

Dolcissima e molto molto romantica, ambientata in un Irlanda (la mia Irlanda) di oggi, ma con radici molto molto antiche.

Una cosa che io ed Alberto amiamo è dimostrare ai lettori la nostra abilità di spaziare tra vari generi letterari, mantenendo sempre l’erotismo come base nelle nostre storie.

Come pensi che il pubblico abbia preso l’idea di proporre queste tue storie? Cosa pensi abbiano detto?

RISPOSTA:

Il pubblico che ci conosce e si segue ha apprezzato ed apprezza le nostre storie, abbiamo avuto moltissimi riscontri positivi da lettori, case editrici e bloggers e questo ci dà la forza ed il coraggio di continuare sulla nostra strada. Ovviamente siamo due autori emergenti, dotati di una spiccata fantasia e siamo consapevoli che la strada da fare è lunga e non priva di sacrifici e anche delusioni; ma siamo disposti a metterci in gioco. Vogliamo imparare, vogliamo crescere, ma soprattutto vogliamo scrivere.

La cosa di cui sono molto contenta è che molti lettori non amanti del genere erotico hanno amato le nostre storie e ci chiedono di scriverne ancora.

Spesso ci sono enormi pregiudizi che aleggiano intorno al genere erotico. Alcuni pensano che sia nato da “50 sfumature di grigio”, peccato che la letteratura erotica ha radici molto antiche e sia io che Alberto siamo nati quasi 50 anni prima che 50 sfumature fosse stato scritto. L’eros fa parte della nostra vita ed è inutile negarlo o confonderlo con la pornografia.

Se tu dovessi esprimere un giudizio critico sulle tue stesse opere, cosa diresti? Beccheresti qualche difetto oppure no?

RISPOSTA:

Caspita che domanda! È come chiedere ad una mamma quanto è bello il suo bambino e come dice la canzone: “ogni scarrafone è bello a mamma sua”.

Nel momento in cui io ed Alberto decidiamo di scrivere la parola fine ad una storia e di pubblicarla tramite casa editrice o self publishing, siamo convinti di aver dato il meglio di noi stessi e aspettiamo siano i nosti lettori a dirci dove dobbiamo raffinare la nostra scrittura, cosa piace di più o di meno, cosa vorrebbero leggere e cosa no.

Posso dire che dal primo romanzo a quello recentemente pubblicato siamo cresciuti moltissimo e sono certa che chi ci segue e ci apprezza noterà queste piccole sottili differenze.

Ogni storia scritta è fine a se stessa, nessuna è uguale alla precedente e sono tutte storie autoconclusive, ma soprattutto ogni storia ha una sorpresa per il lettore.

Che tipo di lettrice e di autrice sei? Quali generi ami?

RISPOSTA:

Sono un autrice poliedrica e multicromatica, mi considero una fonte inesauribile di idee e sono un’impulsiva, quando mi viene l’ispirazione parto in quarta e non mi fermo più.

I miei generi preferiti sono: Thriller, Romance, Erotici e Storici.

Non sono una fanatica del fantasy ma, grazie alla mia attività di blogger, ho letto dei romanzi che, se non fosse stato per il blog, non avrei mai letto, scoprendo autori bravissimi che amo e che seguo e di cui acquisto ogni romanzo che pubblicano.

Infine, novità per il futuro? Ci proporrai altro?

RISPOSTA:

Oh sì, sentirete ancora parlare di me… di noi e lo dico non tanto come una minaccia, ma come una promessa.

Stiamo lavorando su una nuova storia anche questa completamente diversa dalle precedenti e ne abbiamo in programma moltissime altre.

Grazie per la tua cortese attenzione e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.