“Ho tutto di te”, la storia di Maire e del suo boia.

Quando lessi per la prima volta “L’amante del boia” (Delos Digital) di Alessandra Paoloni, pensavo che fosse una storia davvero intrigante, diversa dalle solite, in quanto si presentava come un erotico, ma storico e questa combinazione mi incuriosiva molto.

L’opera era breve ma ben compatta, mi piacque subito, anzi, l’ho giudicata come una delle sue storie più belle, affascinanti, accattivanti, pronte a stuzzicare la curiosità, ma anche la voglia del lettore di scoprire una scrittura diversa.

Maire era una povera contadina disperata che chiedeva al boia del re di vedere suo padre, prigioniero in attesa della condanna a morte.

Questa vicenda si presentava, appunto, come qualcosa di davvero intrigante. L’idea che qualcuno si svenda per tentare di preservare la vita di un’altra persona o magari per ottenere favori nasce dalla notte dei tempi, ma ha sempre suscitato il mio stupore e la mia curiosità.

Mi sono sempre chiesta quanto il gioco, spesso, possa valere la candela. Sia nel passato che nel presente, perché “patti” o “affari” del genere sono davvero durati nel tempo, conservandosi molto bene in tutta la storia dell’umanità.

Ho tutto di te di Alessandra PaoloniMaire, la nostra protagonista, ha in parte ottenuto quanto voleva, anche se suo padre è stato lo stesso condannato, ma è rimasta “fedele” al boia con un patto.

Peccato che, in questo sequel dal titolo “Ho tutto di te”, quel patto sembra essere sul punto di spezzarsi per volere di un Re austero e superficiale.

Ma un Re ottiene davvero tutto ciò che vuole nel suo Regno?

Maire dovrà cedere alle sue lusinghe o potrà resistervi, in quanto presa da un sentimento nuovo e sconosciuto per Worth, il suo boia?

Lo scoprirete in questa storia dalla scrittura semplice, fluida, leggera, che si legge davvero tutta d’un fiato. Breve, troppo, in quanto, avrei preferito un approfondimento più ampio della vita dei due, ma sono certa che l’autrice ci regalerà altre bellissime vicende di questi o di altri personaggi a cui ci è facile affezionarci.

Consigliatissimo, per quanto breve, come dicevo.

Tiziana Iaccarino.

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“Mandala Bay” è il nuovo successo di Gwendolen Hope.

Si è fatta notare grazie al successo ottenuto dall’opera “Solo mia”, ma Gwendolen Hope scrive già da diversi anni e ha pubblicato molte opere: Rock Miller che risale al 2014, Vincent Mills #1, Vincent Mills #2 (2015), Leo Morris nello stesso anno, Il re dei lupi, Un uomo pericoloso, Non rifiutare, Andrew, My obsession e ora si sta facendo apprezzare con l’opera dal titolo “Mandala Bay”. Titolo curiosissimo e cover superlativa, direi.

Sono molto curiosa di conoscerla meglio e di intervistarla per The Pink Cafè in modo da farvela apprezzare anche di più.

Ciao Gwendolen, come va? Grazie per aver accettato questa intervista per il nostro club letterario. Vorrei chiederti come nasce la tua passione per la scrittura e da dove hai pescato il tuo pseudonimo.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana e grazie per avermi proposto questa intervista, sono davvero contenta di avere l’opportunità di farmi conoscere un po’ meglio. Il mio è lo pseudonimo dello pseudonimo! Sembra il gioco delle scatole cinesi, vero? In realtà sono una scrittrice romance di professione da parecchi anni, nel senso che lo faccio proprio come lavoro. Poi a un certo punto mi sono detta: perché non liberare la parte più trasgressiva che ho di me e lasciare andare per bene la fantasia? Vediamo un po’ cosa può succedere. Da lì non mi sono più fermata e ancora non riesco a farlo. In pratica lavoro sempre, di continuo. Il lavoro e la scrittura si mescolano creando la vita, le mie giornate.

Comunque, se qualcuno vede un pizzico di professionalità in quello che scrivo è perché effettivamente c’è.

“Solo mia” è un’opera che ti ha fatto scoprire come autrice da un vasto pubblico, ce ne racconti in breve la trama?

RISPOSTA:

A dire il vero il pubblico ha cominciato a conoscermi e apprezzarmi di più con Leo Morris, personaggio a cui è dedicato un romanzo che riporta proprio questo titolo e che ricorre spesso in molti dei miei libri. Comunque, Solo Mia è in pratica la trasposizione di una mia fantasia: trovarsi accanto un compagno che è in realtà un estraneo da conoscere e scoprire, innamorarsi una seconda volta proprio di lui. L’innamoramento, d’altronde, non è la parte più bella di una storia d’amore? Quella che ci fa battere il cuore e ci toglie l’appetito? È la storia di Liam e Katharine, sposati ma in realtà estranei. Le loro vite hanno sempre seguito percorsi diversi: lei piena di amanti, lui con una vita completamente per conto proprio. Fino a quando Kat non ha un incidente, perde la memoria e si risveglia sposata a un uomo che in realtà con conosce per niente. Da qui parte l’occasione per entrambi per ricominciare tutto da capo. Ma ovviamente non è affatto facile.

Come è stata accolta dai tuoi lettori?

RISPOSTA:

“Solo Mia” è stato accolto con grande entusiasmo dalle lettrici e io ne sono stata felice, evidentemente tutte noi sognamo di innamorarci di nuovo. Ne abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di aprire un romanzo ed evadere.

Ma ora passiamo a “Mandala Bay”. Devo dire che questo titolo mi piace molto così come la cover. Ci racconti innanzitutto chi l’ha realizzata e la trama?

Mandala Bay di Gwendolen HopeRISPOSTA:

Per “Solo Mia”, così come per “Mandala Bay” mi sono affidata a Romance Cover Graphic con cui mi trovo alla grande. Giusto prezzo, veloce come un fulmine e professionalità assicurata.

Il “Mandala Bay” è uno dei tanti casinò che sorgono sulla Strip di Las Vegas e che fa da scenario alla storia d’amore di Ryan e Lea. Lui è il direttore del complesso con un grosso fantasma del passato che ingombra la sua vita. Lei è un’arrampicatrice sociale che cerca di incastrarlo con uno stratagemma astuto ma fallimentare e proprio per quello rimarrà fregata alla grande.

Ho notato che nelle tue cover ci sono sempre dei bei maschioni, a quale target di pubblico ti rivolgi?

RISPOSTA:

Donne amanti dei bei maschioni, per l’appunto! E mi ci metto anche io nel mezzo, sono un’estimatrice. D’altronde, se così non fosse non potrei scrivere di questo genere. La cover è un grande richiamo e deve darti l’idea di quello che andrai a comprare. Mi piacciono molto quelle con i dolcini e le fette di tortain primo piano, colori pastello e vivaci. Ma non saranno mai adatte per i miei romanzi. Per me uomo figo forever!

I tuoi romance sono anche erotici o sono semplicemente storie d’amore?

RISPOSTA:

Diciamo che nelle mie storie l’erotismo non manca mai, anche se si inserisce in maniera non troppo prepotente o sconcia. Poi dipende molto dal periodo e dall’umore, lo ammetto.

Cosa devono aspettarsi dalle tue opere i lettori che ancora non ti conoscono?

RISPOSTA:

Devono aspettarsi qualcosa di molto semplice: quando terminano la lettura e chiudono il romanzo le alternative sono due o compreranno subito il successivo o diranno di me peste e corna. Purtroppo non possono esserci mezze misure e ne sono consapevole, è la mia forza e la mia debolezza insieme. Approfitto per dire che intercetto su Facebook a volte delle conversazioni che mi riguardano, alcune davvero pesanti da digerire. È inevitabile che quando si salga in cima alle classifiche la gente compri il libro e ne parli, ed è giusto. Così come è giusto che parli anche male del libro, se non è piaciuto. Vorrei rassicurare i miei detrattori che possono scrivere quello che vogliono, tanto le recensioni negative non le leggo. Lo so che è una grande pecca, ma sono fatta così.

Come ti definisci in qualità di autrice?

Oddio, lo sai che non lo so? Tiro fuori le mie fantasie e cerco di dare loro una forma, il tutto condito dall’esperienza di scrittura che ho alle spalle.

E ora che ci penso sono anche un po’ beta reader! A questo proposito ci tengo tantissimo a far conoscere la mia protetta Nora Cocian, un’autrice di romance erotici e di una trilogia in particolare che merita tantissimo. La saga Mac Talbot Family. Vi dico leggetela, merita davvero, ha una carica di sensualità molto spiccata e una bella storia articolata alle spalle. L’ultimo volume esce a settembre ma chi vuole avventurarsi deve cominciare dal primo che si intitola IL FUOCO DELLA VERITA’ e si trova su Amazon. Ne vale la pena.

Ancora una domanda: se infilassi ora una mano nel cassetto cosa tireresti fuori per prima cosa?

Una nuova storia bella caliente che lascerò alle mie lettrici per fine agosto.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te Tiziana per avermi dato spazio e dedicato il tuo tempo. A presto!

Tiziana Iaccarino.

Sta per uscire “Just a second”, l’opera di una nuova autrice: K.J.Roxy.

Una nuova autrice sta per affacciarsi al panorama italiano editoriale. Ha deciso di autopubblicare un’opera che aveva nel cassetto da molti anni.

Si è armata di coraggio, ha consultato sua sorella e il suo fidanzato, poi ha optato per un “mezzo pseudonimo” come lo ha chiamato lei e ora ci troviamo a parlarne anche qui al Pink Cafè.

La sua storia che ha classificato come romance – erotico si intitola “Just a second” (Solo un secondo) e uscirà il 18 Luglio su Amazon.

Ma cosa ci dobbiamo aspettare da quest’opera e da questa nuova autrice?

Scopriamolo insieme con la sinossi, la scheda e una piccola biografia che ci ha fornito l’autrice.

Just a second

Cover

SINOSSI

Miami, Florida. USA

Max è un uomo che ha una doppia vita: di giorno studente e di notte stripper con la facoltà di assecondare le richieste proibite delle clienti che frequentano il night club in cui lavora.

Ha un passato oscuro alle spalle, una famiglia che non esiste più, un fratello perso nei ricordi di una sparatoria e poi una nuova vita a Miami, dove studia alla facoltà di ingegneria all’Università in cui conosce Roxanne.

Per i due ragazzi i numerosi scontri e incontri nei quali si imbattono, sembrano quasi un gioco del destino, anche quando scoprono di lavorare, a tempo perso, nello stesso pub.

Quando una notte, Max vede la ragazza nel night club, in compagnia di un uomo attempato, sospetta che abbia una relazione con quel tipo solo per una questione di denaro ma, quando scopre la verità dovrà, a sua volta, rivelare alla ragazza la propria.

Due solitudini tanto simili riusciranno mai a smettere di cercare il brivido del sesso più devastante, per cominciare una nuova vita insieme?

DATI:

TITOLO: Just a second

AUTRICE: K.J.Roxy

EDITORE: Self-publishing

VENDUTO DA: Amazon

EDIZIONE: Prima Edizione 2017

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017

PAGINE: 180

PREZZO: € 2,99

L’AUTRICE

K.J.Roxy è lo pseudonimo di un’autrice romana che vive in Svizzera da dieci anni con la famiglia. Ha iniziato a dedicarsi alla scrittura fin da giovanissima, ma ha deciso di autopubblicare la sua prima storia solo ora. Ama il sushi e i cani. Ha una sorella e un fidanzato che la sostengono e tanta voglia di far conoscere le sue storie a un pubblico più vasto.

Grazie per la cortese disponibilità e in bocca al lupo per questa esperienza!

Tiziana Iaccarino.

“Just another taste”, esce la nuova opera di S.P. Elettra.

Il 16 Luglio esce “Just another taste“, la nuova opera dell’autrice Elettra S.P. che è, in realtà, il secondo volume, del titolo “Just a taste” dove la storia di Eleonora si incontrerà con quella di Richard in una Londra affascinante nella quale la protagonista si era trasferita per scappare dalla una vecchia vita.

Lei apre una pasticceria con un’amica, mentre lui è un ricco uomo d’affari. cosa avranno in comune o come si incontreranno due tipi come questi?

Potete scoprirlo nell’opera “Just a taste” e poi proseguire con il seguito dal titolo “Just another taste” in uscita, come dicevamo, il 16 Luglio.

Ecco la sinossi di “Just another taste”.

Richard ha scoperto la verità dietro la morte dei suoi genitori. Eleonora combatte ogni giorno perché la loro relazione non venga spettacolarizzata. I due, tuttavia, riescono a ristabilire l’equilibrio e il loro legame è più forte che mai.

Tutto sembra andare alla perfezione, ma una donna che riemerge dal passato di Richard potrebbe mettere a repentaglio la loro storia.

Il suo nome è Chrystal Wright, una top model australiana e regina dei tappeti rossi.

Fa la sua comparsa al matrimonio di Jack e Jocelyn e il suo piano è chiaro: distruggere Richard.

Just another taste di Elettra S.P.

DATI:

TITOLO: “Just another taste”

AUTRICE: Elettra S.P.

EDITORE: Self-publishing

GENERE: Erotico

PAGINE: 149

PREZZO eBook: € 3,99

In bocca al lupo all’autrice per questa sua nuova opera!

Tiziana Iaccarino.

 

Se hai il manzo in copertina… arrivi pure alla posizione che speravi!

Quanti di voi avranno notato che sulle copertine dei romance e degli erotici, ma anche dei racconti e spesso di libri appartenenti anche ad altri generi letterari ci sono raffigurati dei bei fusti in carne e muscoli, tutti da gustare e cliccare, sempre e ovunque, belli palestrati, dalle forme assolutamente scultoree e dalla pelle persino ambrata?

Credete sia un caso se poi il libro in questione diventa anche un successo in vendite?

No, non lo è.

Questa scelta non saprei e non vorrei definirla di “marketing” da parte delle autrici che usano questo tipo di immagini per attirare l’attenzione del pubblico, ma è comprovato che una fetta sempre più vasta di internauti è attratta dal “nudo”, perché fa “show”, attira l’attenzione, stimola qualche neurone, probabilmente, attizza le fantasie delle lettrici da bava facile, e soprattutto fa sognare di essere in lidi lontani, magari al fianco del protagonista di turno.

Molte opere che sono diventate successi editoriali del self-publishing (e non solo di quello!) sono state notate proprio grazie a questo tipo di escamotage, se lo vogliamo chiamare in questo modo.

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Che sia un caso oppure no, questo non conta, ma quel che attira maggiormente l’attenzione sono i pettorali, la pelle liscia e soda, piacevolmente scolpita, possibilmente palestrata, “maschia” al punto giusto, bene evidenziata e che faccia fantasticare sulla storia che racconta l’autrice di turno.

Non c’è niente di male in questo, naturalmente. Caso vuole che, la maggior parte delle cover con il manzo in esposizione, appartengono a storie meritevolmente (o non meritevolmente, questo lo potrete giudicare voi) premiate in posizioni molto alte delle classifiche di vendita. E quando parliamo di “posizioni” non fatevi venire voglie di altro tipo, mi raccomando!

Si parla spesso del “maschio da copertina”, perché attira l’attenzione e accende le fantasie proibite e magari più erotiche di chi apprezza determinate storie: che siano erotici o romance dalla voglia di sorprendere il lettore, poco importa… il manzo in copertina fa la sua porca figura e premia l’autrice.

Potremmo nominare moltissimi titoli e mostrarvi alcune delle cover più interessanti che troverete in giro sul web, appartenenti a storie che hanno fatto discutere, che hanno affascinato, che sono state seguite, che hanno attirato l’attenzione e soprattutto che hanno fatto sognare chi quelle storie se le sarebbe persino leccate!

Non ci credete?

Se non avete “il manzo” a tavola, ma lo mettete in copertina, sappiate che il successo diventa quasi assicurato… dico quasi, perché ogni caso è a parte, ma… attenzione: sappiate che oltre alla forma, i lettori badano molto al contenuto e una bella copertina che non presenta poi una storia ben scritta o degna di merito, rimarrà solo una strategica scelta di marketing atta a far spostare per un po’ i riflettori su di sé, ma non servirà a niente se i contenuti non soddisferanno gli utenti.

Quindi… bella cover sì, ma ancora meglio se contiene una storia degna di merito artistico.

Tiziana Iaccarino.

L’autrice Clotilde Ruggeri si racconta al Pink Cafè.

Clotilde Ruggeri è una autrice che si sta facendo notare sul web attraverso i social e la pubblicazione delle sue opere letterarie di genere erotico.

La sua pubblicazione più nota è “Come neve al sole” da dove nasce la storia di Caterina, una donna annoiata dalla vita matrimoniale alla quale vorrebbe sfuggire per cercare altro e forse ci riesce solo nel momento in cui incontra un giovane uomo come Max, ma mi fermo qui, perché non intendo spoilerare.

L’autrice ha pubblicato anche il seguito della storia dal titolo “Come fuoco nelle vene” e, infine, ha offerto al suo pubblico il cofanetto “Come una cosa sola” che contiene la duologia completa.

Ho chiesto a Clotilde di raccontarsi al nostro club letterario, in modo da conoscerla meglio e soprattutto di parlare delle sue opere pubblicate.

Ciao Clotilde, grazie per aver accettato questa intervista al Pink Cafè. Comincio con il chiederti quando hai iniziato a scrivere e quando hai deciso anche di pubblicare.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana! Innanzitutto, grazie mille per questa gentile possibilità, spero di soddisfare pienamente la tua curiosità.

Dunque, la scrittura è qualcosa che mi ha accompagnata per gran parte della mia vita, dall’adolescenza fino a oggi. Ho imparato a mettere nero su bianco le mie emozioni pian piano e se all’inizio si trattava solo di piccole frasi o appunti, con gli anni ho cominciato a costruire dei personaggi. La pubblicazione è avvenuta per scommessa personale: dimostrare a me stessa che potevo superare la mia timidezza, facendo leggere a tutti ciò che era rimasto nel pc per tanti anni.

La tua prima opera letteraria è “Come neve al sole”?

RISPOSTA:

Sì, anche se “opera letteraria” mi sembra troppo per ciò che ho scritto. Era ed è una storia molto leggera che vuole, tuttavia, far riflettere su qualcosa di importante: le scelte. Caterina e Max hanno preso vita negli anni: sono vive in molte persone che ho incontrato e raccontano esperienze reali.

Come è nato questo titolo e la sua storia? Ci racconti un aneddoto che la riguarda, ma senza svelare la storia?

RISPOSTA:

Come neve al sole di Clotilde RuggeriIl titolo è nato mentre pensavo a Caterina. Senza dire molto, ho cercato di immedesimarmi in lei in un certo momento della storia e mi sono sentita così, come neve al sole.

Un aneddoto? Dunque, la storia nasce nel momento in cui, passando davanti alla profumeria del centro commerciale vicino a casa, ho notato un ragazzo sulla ventina che guardava attraverso la vetrina. Non so cosa stesse guardando, ma nel negozio c’erano due donne delle quali una più matura. Da lì ho cominciato a fantasticare, costruendo la storia.

C’è stato anche il sequel intitolato “Come fuoco nelle vene”. Ce ne parli?

RISPOSTA:

Certamente! Il secondo libro vuole essere una trasformazione. Se nel primo Cat si lascia travolgere dalla vita, nel secondo prende coscienza di sé.

Quando ho scritto il primo mi sono concentrata solo su di lei, lasciando Max sullo sfondo. Inizialmente mi piaceva questo PoV, ma ho cambiato idea mentre scrivevo il seguito. Ho pensato che sarebbe stato bello entrare nella mente di Max, dargli consistenza. Ecco perché “Come fuoco nelle vene” ha il doppio PoV.

Sono entrambe opere raccolte nel cofanetto intitolato “Come una cosa sola”. Questa storia è di genere erotico, vero? Ci racconti questa scelta, se è stata una scelta.

RISPOSTA:

La scelta di catalogare in erotico è stata obbligata da alcune descrizioni troppo dettagliate. Purtroppo, in presenza di sesso esplicito l’opera non può essere adatta ai minori e se le scene descrivono particolari anatomici il genere erotico è d’obbligo. Tuttavia, la storia fra Caterina e Max non è una storia di sesso. Beh, sì lo fanno e lo fanno bene, ma è l’emotività che la fa da padrona. È una storia d’amore e di forza, di coraggio e tradimenti. Il sesso è presente, ma non è essenziale.

Ti senti un’autrice predisposta, quindi, al genere erotico?

RISPOSTA:

Se ti dicessi che ancora non mi sono inquadrata? Non so quale genere mi sia più affine come autrice, né ho idea di cosa mi porterà il futuro. Prendo ciò che viene così come viene e cerco di divertirmi.

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Robin C. parla della sua nuova opera letteraria: “Se fosse stata colpa mia”.

Ho scoperto questa autrice quasi per caso, trovando e poi leggendo sul web l’opera “Tra di noi nessun segreto” (Newton & Compton Editori) che mi aveva letteralmente conquistata e quando ho saputo che era in prossimità di uscita una sua nuova opera, ho pensato di contattarla per parlarne, perché penso meriti davvero di farsi conoscere e di raccontare questa bellissima storia.

Robin C. è il nome di un’autrice italianissima che ha sedotto tutto il web, grazie alla storia d’amore tra Mathias, un uomo tanto attraente quanto spregiudicato e Scarlett all’interno del romanzo “Tra di noi nessun segreto”, per cui ora cercheremo di scoprire cosa ci dovremo aspettare dalla nuova opera intitolata “Se fosse stata colpa mia” in uscita a luglio.

Ciao Cristina, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Comincio subito con il chiederti come è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

Prima di tutto, grazie.

Dunque, la mia passione per la scrittura è recente. Ho iniziato a scrivere nel 2011 quasi per gioco. Avevo scoperto da poco il mondo delle fanfiction (racconti scritti da fan di libri, film, manga ecc… che utilizzano i personaggi principali delle fonti originali per inserirli in contesti a volte molto diversi da quelli da cui sono tratti) e ne ero rimasta profondamente affascinata. Così tanto che ho deciso di provarci anch’io pubblicando la mia prima storia a puntate su una piattaforma (EFP) che ancora esiste e che è simile, come meccanismo, a quella di Wattpad.

Nello specifico, scrivevo fanfiction utilizzando i personaggi della saga di Twilight.

Con enorme sorpresa ho preso atto del fatto che venivo letta e commentata parecchio e così ho continuato, fino a decidere poi, nel 2014, di intraprendere l’avventura come self su Amazon con il mio primo romanzo breve che si intitolava “Betrayal”.

Tra di noi nessun segreto” è stata la tua primissima opera letteraria?

RISPOSTA:

No. La prima storia che ho scritto – mai pubblicata su Amazon, ma presente per parecchio tempo gratis online – si intitolava “Lost and Found”. Una storia molto romantica tra un’infermiera e un paziente… in coma! Su Amazon, come self, la prima storia è stata invece “Betrayal”. In ordine temporale “Tra di noi nessun segreto” è stato il mio quarto romanzo.

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Una novella da leggere assolutamente!

Non aspetterò che te” è il titolo della nuova novella della scrittrice Alessandra Paoloni, in digitale per Newton Compton Editori.
Una storia dalle tinte forti e tanta passione. Questa è la storia di Clarissa, una donna in carriera che ritrova, dopo lungo tempo, un compagno di scuola completamente cambiato. Un uomo che non avrebbe mai riconosciuto prima, in altre occasioni, ma di cui scopre l’esistenza solo da adulta. Il motivo della sua “scoperta” è dovuto in primis alla passione e al fervore che l’uomo mette nei loro incontri da subito emozionanti e passionali, eccitanti e trasgressivi.
In realtà, lui l’ha sempre desiderata, lei invece se ne innamora poco alla volta, fino a scoprire un segreto e soprattutto il passato scomodo di quell’uomo totalmente cambiato.
La domanda è: Clarissa riuscirà a vivere una storia d’amore tanto tortuosa e soprattutto a redimere Lorenzo?
La passione, non-aspettero-che-te-di-alessandra-paolonila trasgressione, il brivido, l’eccitazione, il sospetto, l’angoscia, la voglia di ricominciare, il desiderio di possedere l’altro, il gioco delle parti e due ruoli scomodi che si trovano ai poli opposti e per questo si attraggono alla follia.
Uno stile inconfondibile quello della Paoloni, una penna diventata una garanzia per chi ne conosce le doti letterarie, l’umanità, l’intraprendenza, la tenacia, la passione di chi ama davvero la scrittura e ha realizzato questo e molti altri sogni, andando avanti alla grande.
Posso solo consigliarvi di non lasciarvi scappare nessun testo di Alessandra Paoloni, perché è un’autrice che merita davvero. Credetemi.
A questa storia attribuisco anche la lode. Complimenti!

Tiziana Iaccarino.

Peccati di famiglia.

Questa storia mi ha incuriosita da subito, in quanto il titolo e la copertina, oltre alla trama, naturalmente, mi hanno trasmesso l’idea istantanea di ciò che vi avrei trovato. E la prospettiva, a esser sincera, mi intrigava molto.
Posso dire che mi aspettavo esattamente la storia che ho scoperto, anche se l’autrice mi ha sorpresa con risvolti ancora più interessanti.
Quando si tratta di raccontare le vicissitudini, i segreti, gli umori e i “peccati” di un’intera famiglia, dopotutto, c’è sempre occasione di scoprire i molteplici lati caratteriali di ogni suo componente.
peccati-di-famiglia-di-mariella-mogniQuanto può essere doloroso raccontare una vita tanto dura come quella di Eliana che deve combattere contro se stessa e le sue colpe, le sue paure, le sue sconfitte, una vita difficile e ingrata e una famiglia che le ha sempre remato contro?
Una donna forte e, al tempo stesso, molto fragile che si è lasciata andare alle sofferenze per poi ricominciare con maggiore intraprendenza, anche aiutata dal cognato, marito della sorella, con il quale nasce da subito un feeling e un’energia tali da trasformare un’iniziale, semplice e comune conoscenza in qualcosa che va ben oltre anche la sola amicizia.
Una storia che ha risvolti strategici, in quanto si nascondono intrighi e sotterfugi che, all’inizio, non si conoscono, ma che si vanno a formare con l’andare degli eventi.
Ciò che mi sento di dire è che l’autrice ha una scrittura molto “seducente”, appassionata, fluida, per niente scontata e direi anche molto ricercata nei vocaboli e nell’espressione linguistica in sé. Mi ha sorpreso, perché credo sia raro trovare scrittori che abbiano una tale proprietà di linguaggio e la sappiano usare con questa maestria.
La storia merita e la consiglio a chi ha voglia di una storia diversa dalle altre.

Tiziana Iaccarino.

“A letto con il nemico”… la storia di Nicola e Cristina.

Quando ho iniziato a leggere questa storia, già mi ero fatta un’idea di ciò che mi avrebbe atteso ma poi, andando avanti con i capitoli, mi sono resa conto che la storia di Nicola e Cristina si rivelava completamente diversa da come la credevo e soprattutto si faceva sempre più appassionata e incalzante.
Qui per “nemico” si intende un giocatore di Basket appartenente alla squadra avversaria del fratello della protagonista.
Nicola, infatti, è un avversario di Edoardo, fratello di Cristina. Tra i due non scorre buon sangue, poiché antiche diatribe e un evento passato a dividere i loro civili e amichevoli rapporti, complica la situazione quando il primo si innamora della sorella del secondo.
a-letto-con-il-nemico-di-angela-dangeloCristina ha un passato doloroso alle spalle, ha dovuto smettere di giocare a causa di un infortunio, è passata a far la commessa e ha dovuto reprimere tutti i suoi desideri più reconditi. Non crede nell’amore, o meglio ci sta alla larga finché le è possibile. Almeno fino a quando non si rende conto che con Nicola scatta un’alchimia particolare, qualcosa di sorprendente che la travolge completamente.
Lui l’ha già puntata e lei si lascia andare ai sentimenti molto più di quanto vorrebbe, anche se la paura di fallire e soprattutto di essere usata dal “nemico” diventa forte e le provoca divergenze che la fanno allontanare da ciò che è il suo vero sogno d’amore.
Cristina ancora non ha capito che Nicola fa sul serio, poiché ha troppa paura della pessima fama da dongiovanni che si trascina lui dietro da un passato fatto di sole avventure di una notte.
Riuscirà la nostra protagonista a credere all’amore sincero di Nicola?
Questo lo lascerò scoprire ai lettori, poiché non mi piace anticipare i finali. Posso dire, però, che questa storia mi ha davvero conquistata, in quanto è descritta in modo molto coinvolgente e concede il lusso di entrare nella vita dei personaggi in modo ampio e totale, permettendo al lettore di immedesimarsi in loro.
Le scene d’amore più calde, tra l’altro, benché esplicite, non sono mai volgari, anzi… direi che sono state descritte alla perfezione, in modo soft ma pienamente coinvolgente, proprio come piace a me e non disturbano per niente la smania di sapere come andrà a finire tra i due.
Mi congratulo con l’autrice, in quanto questa è la prima volta che leggo qualcosa di suo e di certo non la mollerò.
Lettura consigliata a tutti!

Tiziana Iaccarino.