“Incanto di Natale” insieme a Michela Piazza e Pamela Boiocchi.

Le conosciamo come due delle giovani autrici più amate e seguite dai lettori che preferiscono andare alla scoperta di nuovi talenti sul web.

Michela Piazza e Pamela Boiocchi stanno tornando con una nuova, simpatica e indimenticabile storia!

Affiatate da sempre, hanno scritto insieme opere diverse e divertenti, leggere, simpatiche, moderne, giovani, fresche e tutte da leggere, ma ora torneranno a far sorridere i loro lettori con una nuova allegra storia dal titolo “Incanto di Natale” che fa parte di una serie intitolata “Non è il mio tipo” che conterrà tutte opere autoconclusive.

SINOSSI.

Una favola natalizia ambientata sulle incantevoli Alpi francesi.

Gipsy detesta il suo nome, preso da un romanzo di Liala. Gipsy si vergogna di sua madre, che scrive romanzi erotici, e un po’ anche di suo padre che insegna meditazione. È una con i piedi per terra, lei, un revisore dei conti con ottime prospettive di carriera. Proprio per mettersi in luce agli occhi del suo capo, accetta di lavorare al bilancio di un resort durante le feste… Ma non ha fatto i conti con il fascinoso Guillaume, proprietario dell’albergo, né con l’irritante ma irresistibile Étienne, l’insegnante di sci!

Possibile che la magia del Natale sia in grado di far innamorare persino una ragazza moderna? “Non è il mio tipo” è una trilogia di romanzi autoconclusivi perché, a volte, l’uomo meno adatto a te è il solo in grado di renderti felice.

Incanto di Natale di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

DATI.

Titolo: “Incanto di Natale”

Serie: “Non è il mio tipo”

Autrice: Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Genere: Commedia romantica, chick lit

Editore: Self-publishing

Data di pubblicazione: 8 Novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Pagine: 100

Prezzo: € 0,99

L’opera è già in preordine su Amazon.

Link: https://www.amazon.it/dp/B07767NJQF/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1509966677&sr=1-1&keywords=Incanto+di+Natale .

Tiziana Iaccarino

Annunci

Eleonora Mandese sta per arrivare con “Il destino a portata di App”.

Eleonora Mandese è una di quelle autrici che scopri poco alla volta, un testo dietro l’altro.

Ha pubblicato già diverse opere dai titoli “I seguaci di Ipnos” (2013), “Bastardi!” (2014), “In fuorigioco per te” (agosto, 2016), “Cercasi fidanzato per Natale” (novembre 2016) e ora sta per arrivare con l’opera “Il destino a portata di App”. Titolo molto carino, moderno, giovane e cover fresca e brillante.

Eleonora in questa intervista ci parlerà della sua carriera, delle sue opere, della sua novità editoriale e dei suoi sogni.

Ciao Eleonora, grazie di aver accettato di parlare al Pink Cafè. Vorrei chiederti quando è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

È nata con me il 7 luglio 1995! Ho sempre amato scrivere, ma non pensavo di riuscire a concretizzare questa passione in una professione. Ho pubblicato il mio primo romanzo a puntate nel 2004, ma il vero esordio è stato nel 2014 quando la CE UteLibri mi ha proposto il primo contratto.

Qual è stata la tua primissima opera e come è stata accolta dai tuoi primi lettori?

RISPOSTA:

La mia prima opera è stata un romanzo fantasy, “I seguaci di Ipnos: L’incubo”, edito da UteLibri. Il fantasy non è mai stato il mio genere, eppure ho esordito proprio con quello! Grazie a UteLibri ho partecipato per due anni di fila al Lucca Comics&Games come autrice ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Quanto è stato difficile farsi notare da una casa editrice? So che hai pubblicato con la Butterfly Edizioni.

RISPOSTA:

Penso di essere stata molto fortunata. Quando ho terminato la stesura del mio primo libro avevo diciotto anni e conoscevo poco e niente di questo mondo, eccetto la divisione tra editori a pagamento e non. UteLibri mi ha contattato quasi subito e ho ricevuto altre due proposte, tra cui la partecipazione alla trasmissione televisiva Masterpiece. Ho optato per UteLibri, scelta che non ho mai rimpianto.

La Butterfly Edizioni è arrivata subito dopo la partecipazione al concorso ilmioesordio2015 al quale ero arrivata in finale con quella che era l’opera “Tutta colpa del pallone”. La Butterfly mi ha accolta come un gatto e mi ha portata con sé aiutandomi a raggiungere molti più lettori di quanto mai mi sarei immaginata. Un’esperienza incredibile!

Parlaci ora della tua nuova opera letteraria “Il destino a portata di App”. Ho notato per caso la cover e ho visto che è in uscita il 12 novembre. Ti va di raccontarci la trama?

RISPOSTA:

Certo!

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.

Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.

Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.

Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.

Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.

Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…

Il resto lo scoprirete il 12 novembre!

Il destino a portata di App di Eleonora Mandese

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Ironica e fuori di testa. Ogni mio libro ha sempre qualcosa di particolare, quest’ultimo si incentra su una App che è realmente in fase di realizzazione. Insomma, mi piace andare fuori dagli schemi…

Qual è il genere che preferisci e con il quale ti districhi meglio?

RISPOSTA:

Il Chick lit! Mi piace che le mie protagoniste siano ironiche, leggere e spontanee proprio come me nella vita di tutti i giorni.

Raccontaci ora i tuoi sogni. Estraine uno dal cassetto e dicci quale tiri fuori per primo.

RISPOSTA:

Mi laureerò a dicembre in Lettere Moderne e il mio sogno per il futuro è riuscire a frequentare un Master in Editoria per poter affinare le mie tecniche di scrittura e le mie conoscenze in questo campo. Incrocio le dita!

Per il resto… diventare ricca, incredibilmente ricca! (ride*)

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Ti ricordi di me?” Una storia consigliatissima!

Proprio ieri ho finito di leggere questa storia “Ti ricordi di me?” di Sophie Kinsella e devo dire che ne sono dispiaciuta, perché davvero non riuscivo più a staccarmene e raramente mi capita di apprezzare e amare tanto un libro. Anzi, a dirla tutta, di divorarlo.

La Kinsella mi ha sempre fatto questo effetto. Quando la leggevo, ne volevo di più.

Come la cioccolata, come le ciliegie, come qualcosa di buono a cui non si può assolutamente rinunciare e a cui ci si abitua molto facilmente.

Amo il suo stile fluido e mai scontato, la ricercatezza dei suoi termini linguistici, la voglia di sorprendere il lettore, pagina dopo pagina, di accontentarlo, ma anche di renderlo “dipendente” da ciò che legge.

Un vero scrittore dovrebbe fare questo effetto: quando cominci a leggerlo, non dovresti riuscire più a staccartene. Raramente divoro libri come questo, raramente, perché cado con facilità nella noia, nel “già visto”, “già immaginato”, “ah, sì… ho capito”, “mah”… con questa storia, invece, mi sono rispecchiata nella protagonista femminile, quasi riuscendomi a mettere nei suoi panni e ne ho vissuto insieme le vicissitudini.

Lexi è una ragazza come tante, lavora, è una pasticciona, ha delle migliori amiche a cui non rinuncerebbe mai, ama i carboidrati, non è proprio perfetta, al punto che la chiamano “dentona”, perché i suoi denti non sono perfetti e soprattutto ha una capigliatura arruffata e sta con un ragazzo che non è alla sua altezza e che chiama Dave lo Sfigato. Sembra contenta della sua vita, e forse lo è anche se non al 100%. Eppure tutto si può cambiare, se si vuole, tutto può migliorare da un momento all’altro.

Qualcosa sta per succedere, infatti, dopo una serata di bagordi con le amiche, una volta uscita dal pub nel quale hanno bevuto e cantato e si ritrovano per la strada, sotto una pioggia battente alla ricerca di un taxi per tornare a casa.

Lexi, inoltre, sembra sfortunata nell’impresa, ma… qualcosa va davvero storto. Non vi dico cosa, dovrete leggere la storia, se non la conoscete, perché la consiglio davvero. Non si può amare la Kinsella e non conoscere anche questa storia, tra le altre!

Una delle sue migliori, a mio avviso.

Brillante al punto giusto, ironica, divertente, misteriosa in alcuni punti, perché questo è un particolare che troveremo spesso nelle sue storie, dove la protagonista, per quanto donna in carriera, simpatica, frizzante e moderna, si caccerà sempre nei guai anche se, in qualche modo, riuscirà a risolverli, proprio come fa Lexi. Una doppia Lexi. Una nuova Lexi perché, quando si sveglierà la mattina successiva, in una camera d’ospedale, non sarà più la stessa persona uscita da quel pub con le amiche, anzi… tutto le sembrerà nuovo, come mai vissuto, come mai provato. Entrerà in un mondo che non conosce e al quale dovrà abituarsi da subito, un mondo luccicante che le farà apparire tutto perfetto, ma si sa… la perfezione non esiste e soprattutto non è tutto oro ciò che luccica. Cosa le è capitato davvero? Lo scoprirete solo cercando questo volume e divorandolo come ho fatto io, curiosissima, di sapere ciò che sarebbe avvenuto nel capitolo successivo.

Ti ricordi di me di Sophie KindellaLexi imparerà a convivere con la persona che non credeva di poter diventare e soprattutto scoprirà di sé lati di un carattere pronto a riemergere, poco alla volta. Quindi conosceremo situazioni e personaggi davvero bizzarri, fuori dal comune e soprattutto interessanti, che ci terranno per mano lungo una strada da percorrere, man mano che sfoglieremo le pagine, perché questa storia è davvero ricca di avvenimenti, colpi di scena, situazioni grottesche e divertenti e un lieto fine del tutto a sorpresa.

La Kinsella non si smentisce mai. La amo come ho amato poche scrittrici nella mia vita e so che le rimarrò fedele, che cercherò di leggere altro, che divorerò i suoi libri uno dietro l’altro, proprio come ciliegie, una via l’altra, anche quando sai che, presa una, non puoi più farne a meno!

Una storia consigliatissima!

Tiziana Iaccarino.

Francesca Baldacci torna con una simpatica storia: “Cuori (e nuvole) a colazione”.

Francesca Baldacci è una delle scrittrici italiane di maggior successo e soprattutto con una carriera artistica e autorale alle spalle di indiscusso valore.

Giornalista, autrice e sceneggiatrice, ha avuto modo di farsi conoscere in innumerevoli modi. Ha collaborato con riviste femminili a tiratura nazionale, è stata giornalista sportiva e scrittrice a tempo pieno.

Le sue opere letterarie pubblicate sono davvero tantissime sia con case editrici che in regime di autopubblicazione, ma ricordiamo quella di maggior successo: “Vacanze da Tiffany” pubblicata in un primo momento in self-publishing e poi arrivata nelle librerie italiane grazie a Sperling&Kupfer nel 2014, prima di arrivare persino all’estero, tradotta in diversi Paesi. Francesca non si è mai fermata e ha scelto di seguire una strada a doppio binario, fornendo i suoi lavori sia a casa editrici che a piattaforme di autopubblicazione, come dicevamo.

Parliamo in questa intervista della sua opera letteraria autopubblicata dal titolo “Cuori (e nuvole) a colazione: perché l’amore è fatto anche di sorrisi”, in seconda edizione.

Ciao Francesca, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Sono molto contenta di poter parlare di te e della tua opera. Come è nata questa storia dall’inizio?

RISPOSTA:

L’idea mi è stata data, in principio, da Roberta Gregorio, la mia referente alla Chichili Agency, agenzia letteraria tedesca con la quale ho collaborato per qualche tempo alcuni anni fa. Mi ha chiesto di scrivere un breve romanzo chick-lit con tutte le caratteristiche del genere: protagonista svampita, amiche del suo stesso stampo, situazioni grottesche e particolari. Ci ho provato ed è uscito “Nuvole a colazione”, che ha visto la luce come ebook nel 2012. Faceva parte di una collana, che si chiamava “Chick Chick Hurrà”, e ha riscosso un certo successo.

Chi è Fanny, in realtà, la protagonista?

RISPOSTA:

Fanny è una ragazza con la testa fra le nuvole (da qui il titolo della storia), in particolare al mattino, a colazione, appunto. Dal colore che le… nubi assumono in questa parte della giornata, cerca di indovinare come sarà il resto. Fanny è quel tipo di persona che lascia scaricare il cellulare, che dimentica a casa la lista della spesa quando va al supermercato ed è svanita un po’ su tutto, in particolare quando è innamorata (e le sue amiche non sono da meno). Qualche volta finisce addirittura con lo sfruttare queste sue sbadataggini per le proprie strategie d’amore: ma combina un guaio dietro l’altro.

Io penso che al giorno d’oggi siamo un po’ tutte Fanny!

Quali sono le caratteristiche di questa storia che hai classificato come chick lit?

Cuori (e nuvole) a colazione di Francesca Baldacci

RISPOSTA:

L’ho inserita nella “fiction umoristica” perché a mio avviso la prima caratteristica, quella che maggiormente salta agli occhi, è una narrazione veloce e con situazioni buffe. O almeno io spero che lo siano per i miei lettori e le mie lettrici. Per quel che mi riguarda, scrivendola mi sono… divertita. Poi è, chiaramente, una storia d’amore, anche se non tradizionale.

Ho notato che è una seconda edizione. Come mai hai deciso per una seconda pubblicazione? In cosa è cambiata rispetto alla prima?

RISPOSTA:

Ho deciso di ripubblicarla perché nella prima edizione non era stata valorizzata, a mio modesto giudizio, come meritava. In questa nuova versione la storia è molto più lunga perché ci sono diverse situazioni in più, i personaggi sono maggiormente sviluppati anche da un punto di vista psicologico, ne emergono le caratteristiche in maniera più evidente. Credo molto, insomma, in questo restyling.

Ancora una domanda: quali sono i tuoi progetti editoriali. Quali saranno le tue prossime opere letterarie? Dove e come ti vedremo ancora?

RISPOSTA:

Ho mille progetti per la mente. Oltre alla collaborazione quasi fissa con le riviste, per le quali scrivo racconti lunghi e romanzi, penso all’attesissimo sequel di “Vacanze da Tiffany”, che vorrei far uscire entro breve tempo, e anche a un sequel de “Il Principe della Notte”, più altri romanzi nel cassetto.

Anzi, nei cassetti, perché in uno solo non ci stanno tutti!

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Le bugie hanno le gambe di Chiara”.

È il titolo della sua nuova opera, in uscita il 28 Agosto e subito si parla di lei.

Flora Gallert, amatissima e seguitissima autrice di una generazione che apprezza davvero tanto le storie d’amore moderne e simpatiche che, in fin dei conti, si rivelano adatte a un target di pubblico molto più ampio di quel che immaginiamo, torna a raccontare la sua nuova esperienza letteraria.

Sono molto contenta di poterla intervistare per The Pink Cafè perché, magari, potrà svelarci qualche divertente retroscena di questo suo nuovo lavoro. Chi è Chiara?

La protagonita della sua nuova storia promette di farci divertire, magari di farci sognare, sorridere, emozionare e rilassare, ma parliamone direttamente con l’autrice.

Ciao Flora, grazie per aver accettato questa intervista. Vorrei subito chiederti quando e come è nata l’idea per questa nuova storia.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie a te per la tua gentilezza e disponibilità. Questa idea è nata più di un anno fa ma non era ancora matura e pronta per essere portata su carta quindi, a metà stesura, ho lasciato il romanzo in pausa, per poi riprenderlo molto tempo dopo, stravolgendo il finale.

Chi è Chiara?

RISPOSTA:

Chiara all’inizio può sembrare molto materiale, frivola ma è solo l’apparenza, perché dentro riscopre di avere valori importanti.

Da cosa è nato il titolo “Le bugie hanno le gambe di Chiara”? Molto carino, devo dire. Sfizioso, originale.

Le bugie hanno le gambe di Chiara di Flora Gallert

RISPOSTA:

Tutto in questa storia è stato difficile, anche il titolo è venuto fuori un pezzetto alla volta e ci ha messo un anno e mezzo a completarsi. Ovviamente si riferisce al fatto che Chiara racconta un bel po’ di bugie.

Puoi anticiparci qualcosa della trama?

RISPOSTA:

Certo. Chiara è una fashion blogger e i social sono il suo mondo, è una ragazza all’apparenza superficiale ma, per amore del padre, decide di dare una svolta alla sua vita, nulla però è come si aspettava e dalla bella villa a Roma si ritrova in un vecchio casolare di campagna a Le Pont-de- Planches.

I lettori dovranno aspettarsi una storia d’amore?

RISPOSTA:

Ovviamente sì.

Cosa vuoi dire a chi ti leggerà?

RISPOSTA:

Spero di regalare un sorriso al lettore e delle piacevoli ore di evasione dai problemi quotidiani.

Ancora una domanda: se infilassi ora una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Spero di poter vivere facendo ciò che più adoro: leggere e scrivere!

Grazie per la tua gentilezza e cordialità e in bocca al lupo!

RISPOSTA:

Crepi il lupo e ancora grazie per tutto!!

Tiziana Iaccarino.

“Seduttore dell’ordine” di Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia.

Le autrici Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia ci presentano un estratto della loro opera “Seduttore dell’ordine” (serie Non è il mio tipo Vol. 1).

Non si sentiva più goffa o timida, ogni pudore e ogni incertezza si erano sciolti per lasciare spazio a un lato di lei che neppure sapeva di possedere. Si era sempre considerata più dolce che passionale e, nelle faccende di sesso, era stata abituata a farsi condurre. Ma quell’uomo scatenava le sue fantasie, la sua voglia di lasciarsi andare e oltrepassare i limiti.

Seduttore dell'ordine di M. Piazza e P. Boiocchi

Link: https://www.amazon.it/Seduttore-dellordine-commedia-fresca-caliente-ebook/dp/B07412MT33/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500558597&sr=8-1&keywords=Seduttore+dell%27ordine .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Just a second” di K.J. Roxy per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice K.J. Roxy per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Just a second”.

Dal Capitolo Uno.

Max.

Ogni volta che guardo questo cazzo di armadietto, penso che dovrei buttare quella merda di roba di cui sono entrato in possesso la scorsa settimana.

Al locale Juz mi aveva giurato che sarebbe stata l’ultima volta, che non avrei dovuto più reggergli il gioco. Quel pezzo di merda mi fotte sempre.

Un finocchio travestito da puttana mi mancava nel repertorio di famiglia. Ora sono al completo.

Dimentico sempre che questo armadietto è difettoso. Lo chiudo solo con una botta bene assestata in centro, ma lo sto ammaccando andando avanti di questo passo e la facoltà di ingegneria potrebbe chiedermi una sorta di risarcimento per i danni.

Bastardi.

Mi stanno dissanguando con le tasse universitarie e sto perdendo un mucchio di tempo per trovare una soluzione che non c’è, perché non ho più tempo da buttare sui libri.

Credo che rinuncerò. Stanotte ho pure un altro appuntamento, di quelli da portarsi il malloppo e scappare. Non potevo rinunciare.

«Ehi, Max!»

Qualcuno mi batte una pacca sulla spalla e neanche mi volto, perché ho già riconosciuto la voce di Alec. Lui è già avanti, rispetto a me, si sta quasi per laureare. Sarà un ingegnere con le contropalle. È un bravo ragazzo, gliel’ho sempre detto e lo sostengo, per quanto posso.

Link: https://www.amazon.it/Just-Second-K-J-Roxy-ebook/dp/B073YXCMPT/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500554236&sr=8-1&keywords=Just+a+second .

Cover

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Marito in affitto” di Tiziana Cazziero per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Tiziana Cazziero per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Marito in affitto“.

Avevo i capelli ancora bagnati e un viso spento a causa delle aggressioni dell’alcol sulla pelle. Fortunatamente non avevo più quel sapore di acido in bocca e quel cornetto alla crema, sebbene non fosse come quelli della mia terra, era davvero gustoso, una delizia per il mio palato. Era l’unica oasi di piacere alla quale potessi aggrapparmi in quel momento. Mangiavo mentre ascoltavo quanto fosse accaduto la sera prima.

«Ci siamo accordati. Per una settimana sarò tuo marito. Abbiamo anche firmato il contratto, non si torna indietro bellezza.»

Bellezza?
«Senti, non ricordo come ti chiami, ma ti pregherei di avere un comportamento adeguato con la sottoscritta. Se vuoi essere mio marito, devi sottostare alle mie esigenze, intesi?» Puntualizzai.
«Non capisco cosa ti abbia dato fastidio, ma va bene. Non volevo essere offensivo, anzi, tutt’altro.» Camminava per la cucina come se la conoscesse da tempo. Un dubbio, però mi frullava per la testa, dovevo chiedere.

«Mark, scusa, hai detto di chiamarti così, giusto?»

«Sì, è il mio nome.»

«Ieri sera… quando, cioè, sei sicuro che non è accaduto nulla? Prima hai alluso a qualcosa o sbaglio? E…»

Marito in affitto di Tiziana Cazziero

Link: https://www.amazon.it/Marito-affitto-Tiziana-Cazziero-ebook/dp/B073V4SSPV/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500553152&sr=8-1&keywords=Marito+in+affitto .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

Chi mi ama mi segua.

“Chi mi ama mi segua” è il titolo della nuova commedia romantica di Rosanna Fontana che ha raccontato le avventure di Amy, una protagonista molto simpatica e spassosa, alla quale ne succederanno di ogni colore.

Dal fidanzato a letto con una segretaria grassoccia all’incontro con Edoardo e Roberto, Amy deve districarsi in un susseguirsi di avventure simpatiche, scene comiche, divertenti e molto leggere, adatte a una lettura estiva.

Rosanna ci racconterà meglio questa storia attraverso l’intervista che le ho proposto per The Pink Cafè.

Ciao Rosanna, grazie per aver accettato questa intervista. Ti chiedo, come faccio con tutte: quando hai iniziato a scrivere e qual è stata la tua prima opera?

RISPOSTA:

L’idea di dedicarmi alla letteratura mi ha sempre allettato fin da piccola. Ricordo ancora i tentativi di scrivere poesie e racconti con una macchina da scrivere giocattolo. Tuttavia è solo dal 2010 che la scrittura si è trasformata in una passione più profonda. Prima mi sono dedicata a racconti e haiku, poi ai romanzi. La mia prima opera è stata il romance dalle sfumature gialle Via Monroe 66, uscito nel 2015 con una casa editrice digitale e che ripubblicherò da self nel mese di novembre.

Quando hai iniziato a scrivere Chi mi ama mi segua?

RISPOSTA:

La prima edizione di “Chi mi ama mi seguarisale al 2015. Scaduto il contratto con la casa editrice con cui l’avevo pubblicata, ho deciso di rimetterci mano e di realizzare una versione più ricca, aggiungendo scene e cambiando alcuni nomi. Il risultato finale è stato un romanzo ironico con un po’ di rosa in più.

Chi è Amy davvero e cosa dovremo aspettarci da lei?

Chi mi ama mi segua di Rosanna FontanaRISPOSTA:

Amy all’inizio è una persona egocentrica e un po’ superficiale. È patita di moda e non conosce per niente il significato della parola diplomazia. Da questo suo modo di essere sempre sopra le righe nascono battute e situazioni esilaranti. All’interno del romanzo, però, vive un vero e proprio percorso di maturazione. L’esperienza come volontaria in una casa di riposo riuscirà a cambiarla, almeno un po’…

Questa commedia promette…?

RISPOSTA:

Promette tanta allegria, la giusta dose di amore e qualche spunto di riflessione, che non guasta mai.

Che tipo di autrice ti definisci?

RISPOSTA:

Da lettrice il lieto fine è sempre stato un valore aggiunto. Per questo ho deciso di scrivere romance, anche se lo faccio mischiando generi e stili narrativi. Mi piace sperimentare e giocare con gli intrecci, in modo da creare trame non scontate. Affondo le mie storie nella realtà e per questo credo che sia fondamentale realizzare personaggi a tutto tondo, con pregi e difetti.

A quale genere ti senti più affine?

RISPOSTA:

Come autrice di racconti, ho sperimentato molti generi (anche l’horror e la narrativa più intimistica), ma credo che la commedia romantica rimanga il genere che mi procura più soddisfazioni. All’apparenza sono molto seria e posata, tuttavia quando invento una trama più divertente, lascio libero sfogo alla mia anima pasticciona e ironica e ne esco più leggera e felice.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti per prima fuori?

RISPOSTA:

Quando cominciai a scrivere circa sette anni fa, il mio cassetto era stracolmo. Ora si è svuotato ed è rimasto solo un unico grande sogno: vedere un mio libro sullo scaffale di una libreria. So che potrei non realizzarlo, ma credo che l’aspetto più bello dei sogni non sia necessariamente il risultato finale. L’importante è provarci e crederci sempre.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Marito in affitto”, una commedia spassosa dalla prima all’ultima pagina.

Quando ho iniziato a leggere questa commedia mi sono subito detta che fosse una vera e propria novità, perché l’autrice ha abituato i suoi lettori ad altri generi.

Questa storia ha un appeal diverso e il lettore stesso può approcciarsi a essa in modo fresco e leggero. La parola più giusta per definirla è: spassosa dalla prima all’ultima pagina con tanto di scene comiche, bizzarre, incontri inaspettati, colpi di scena, sorprese e tanto sano e puro divertimento.

Anastasia è stata assunta da un’importante azienda milanese e per questo motivo si trasferisce dalla sua regione di origine, la Sicilia, nel capoluogo lombardo dove cambierà completamente vita.

Dovrà adeguarsi a una serie di abitudini e modi di pensare diversi da quelli a cui era abituata al sud, in compagnia delle sue nuove colleghe e amiche da cui scoprirà delle differenze tra nord e sud che vi faranno davvero sbellicare dalle risate e su cui, tra l’altro, rifletterete.

La parte divertente e che fungerà da motore per il resto della storia, arriverà nel momento in cui la protagonista riceve una telefonata dai suoi genitori in Sicilia. Non vi anticipo altro, ma vi posso assicurare che la richiesta che sua madre le farà, sarà assolutamente legittima, anche se scatenerà l’idea bizzarra di una protagonista geniale, moderna, divertente e… pasticciona!

Insomma, provate a divertirvi anche voi con Anastasia e… il bel Mark (eh sì, perché dovete sapere che il belloccio di turno è proprio dietro l’angolo ad aspettare lei, e voi!)

Marito in affitto di Tiziana CazzieroQuesta è una commedia da leggere tutto d’un fiato, perché ricca di battute, scene, situazioni e momenti davvero esilaranti che vi porteranno a un epilogo che si rivelerà una vera sorpresa.

Se avessi potuto premiarla con dieci stelle, lo avrei fatto.

Tiziana Cazziero, continua così!

Tiziana Iaccarino.