Manuela Chiarottino ci presenta: “Sex Toys e Mucho Amor”.

Manuela Chiarottino è una delle autrici più amate e seguite sui social network e dai lettori che pescano nuovi talenti sul web.

Abbiamo avuto modo di apprezzarla in numerose occasioni, quando pubblicava commedia leggera o storie più impegnative, ma sempre molto generose per i suoi lettori, lasciando apprezzare le sue doti artistiche e umane in modo ampio.

In questa intervista parleremo, però, della sua opera nuova di zecca che si intitola “Sex Toys e Mucho Amor” e sembra una storia molto moderna, giovane, frizzante e allegra, ma ce ne parlerà direttamente l’autrice.

Ciao Manuela, grazie di aver accettato questa intervista a The Pink Cafè. Vorrei subito chiederti quando è nata la trama di questa storia.

RISPOSTA:

Avevo voglia di scrivere una storia d’amore frizzante e anche un po’… piccante. Ero reduce da un corso di spagnolo, ebbene sì, amo questa lingua ma sono come Serena nella storia e se leggete il romanzo capirete cosa significa, e ho avuto l’ispirazione per il personaggio di Alejandro. Ho voluto anche un po’ scherzare sull’erotismo, renderlo divertente e in più… confesso… alcuni episodi sono accaduti davvero, come la scena di Serena davanti a un albero di Natale sparso per tutto il pavimento. Sì, sono io, e invece di Paco c’era il mio gattone Ronfo che saltava di qua e di là come un matto.

Come è nato il titolo “Sex Toys e Mucho Amor”?

RISPOSTA:

Diciamo che nella storia c’è mucho amor… caliente amor… ma compaiono anche dei sex toys, di ogni forma e colore. Confesso che mi sono dovuta documentare sull’argomento, ma per le lettrici questo e altro. Questi innocui, si fa per dire, oggettini, causeranno sorprese ed equivoci a non finire.

Sex Toys e Mucho Amor di Manuela Chiarottino

Da cosa nasce l’idea di parlare di Sex Toys?

RISPOSTA:

Non posso proprio svelare tutto, ma posso dire che Serena è ahimè senza lavoro e per arrivare a fine mese scrive sotto pseudonimo dei racconti erotici per delle riviste. Un giorno si offre di cercare dei costumi particolari per la sua vicina, la stessa che le commissiona dei racconti personalizzati per colorare un matrimonio un po’ fiacco. Capita così in un sex shop e… Ecco, mi fermo qui, non mi picchiate.

Chi è realmente Serena, la protagonista di questa storia?

RISPOSTA:

Serena è una ragazza dolce, insicura e a volte imbranatella, che ama il suo gatto Paco, prova ammirazione e un’affettuosa invidia per la sua amica Flor, perché non si crede bella e sicura quanto lei. In realtà Serena saprà essere intraprendente e determinata al momento giusto.

Secondo te, è possibile vivere avendo realmente due identità come la protagonista?

RISPOSTA:

Noi scrittrici prima poi o cediamo al richiamo dello pseudonimo o almeno ci pensiamo, quindi in quel senso sì, è possibile. Le sue due identità in fondo si limitano a quello, una parte più peperina come scrittrice e una più angelica per papà e mamma, anche se poi in realtà la mamma…

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti a chi ancora non ti conosce?

RISPOSTA:

Amo scrivere storie e amo parlare di sentimenti. A parte questo posso spaziare dal romance classico a quello MM, a tematica lgbt per intenderci, allo chick-lit fino al noir erotico. Vario a seconda dell’umore, del periodo che sto vivendo e della voglia di sperimentare.

Qual è la storia che hai scritto e alla quale sei più legata?

RISPOSTA:

Devo rispondere due. La prima è un classico romance, “Ancora prima di incontrarti”, edito da Rizzoli per la collana YouFeel. In quel romanzo c’è qualcosa di me, nel carattere timido e insicuro della protagonista che man mano prende consapevolezza di sé e comprende cosa significa amare davvero e soprattutto essere amata. E poi devo svelare che il prologo è un mio ricordo d’infanzia. La seconda è “Due passi avanti, un passo indietro”, edito da Amarganta. Un romance MM che parla di crescita personale ed è una denuncia alla discriminazione, oltre a essere un’intensa storia d’amore. Entrambi mi hanno dato molte soddisfazioni.

Infine, il futuro. Cosa ti riserverà? A cosa stai lavorando attualmente e quali saranno gli argomenti e il genere letterario a cui ti dedicherai?

RISPOSTA:

Ho alcuni progetti in ballo per il nuovo anno, su generi diversi, ma per scaramanzia non dico ancora niente. Nel frattempo continuo a scrivere, in questo periodo ho molte idee che mi girano per la testa e devo cercare di fermarle prima che fuggano.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie di cuore a te per lo spazio e viva il lupo.

Tiziana Iaccarino.

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Anisa Gjikdhima presenterà per la prima volta i suoi libri in libreria.

Anisa Gjikdhima è una delle nuove voci letterarie italiane più amate e seguite sui social network, dove ha trovato un’ampia schiera di aficionados che apprezzano le sue opere e soprattutto amano i protagonisti che crea.

Anisa ha una bella carriera in ascesa e continua a farsi apprezzare grazie alla sua verve e instancabile tenacia.

Autrice poliedrica, ma soprattutto molto professionale e attenta, ama i libri e realizza storia che incantano, che fanno sognare, che portano le lettrici a chiederne “ancora”.

Anisa si è fatta conoscere grazie a opere che molti di voi già conosceranno, dalla nota trilogia: “Dimmi quello che vuoi”, “Dimmi che mi vuoi” e “Dimmi che mi ami” scoperta e pubblicata dalla collana You Feel di Rizzoli, per poi passare a opere d’impatto come “Bello ma dannato”, alla serie “Moya” costituita dai volumi “A ogni costo”, “Sei solo mia” e alla serie “Falco” con i volumi “Dark Man” e “Cruel Man”.

Anisa, tra l’altro, ha la sua prima presentazione letteraria venerdì 17 novembre al Bookstore Mondadori di Castellamare di Stabia dalle ore 18:30 in occasione della quale presenterà i volumi “Dark Man” e “Cruel Man” e l’evento sarà moderato dal giornalista Pierluigi Fiorenza.

Parliamone direttamente con lei al Pink Cafè!

Ciao Anisa, grazie di aver accettato questa intervista. Come ti senti in prossimità della tua primissima presentazione in libreria?

RISPOSTA:

Grazie a te per l’opportunità. Come mi sento? Sono in ANSIA. Il mio essere riservata mi ha impedito sino ad oggi di incontrare i lettori, ma ho deciso di dare una svolta. Quando molti lettori esprimono il desiderio di voler conoscere da vicino la scrittrice delle storie che loro amano, non puoi rimanere indifferente. Ho da sempre avuto un bel rapporto con i lettori e posso dirti che sono felice di incontrarli. Loro credono che sia io ad aver fatto molto per loro regalando sogni ed emozioni, ma non tutti sanno che per me i lettori hanno fatto molto, ci sono stati quando ne avevo più bisogno.

Spero di passare una piacevole serata in loro compagnia, non voglio immaginarla come una presentazione, ma come un ritrovo tra amici.

Come ha accolto la libreria una presentazione organizzata da una self per opere autopubblicate?

RISPOSTA:

La libreria era entusiasta, sapevano del mio percorso ed è stato bello organizzare insieme la presentazione.

Parlaci, dunque, di queste tue opere: “Dark Man” e “Cruel Man” che fanno parte della serie “Falco”, se non erro. Raccontaci chi è il protagonista maschile e a che tipo di genere appartiene questa storia.

RISPOSTA:

Nella serie Falco niente è come sembra, i personaggi sono al tempo stesso angeli diabolici e diavoli angelicati di difficile identificazione. Quattro protagonisti, ognuno con una propria storia da raccontare, un passato che legherà le loro vite per sempre. La serie Falco è strutturata in modo da poter dare la possibilità a tutti i personaggi di raccontarsi. Il genere è Dark Romance, ma mi piace pensare che in un romanzo voglio inserire diversi generi.

Qual è stata la tua opera letteraria più seguita e apprezzata dal pubblico?

RISPOSTA:

Sicuramente “Bello ma dannato”, la mia prima opera. Ho iniziato la stesura su Wattpad nel 2015, in pochi mesi aveva milioni di letture e non riuscivo a crederci. Una volta sistemato e pubblicato su Amazon il successo del romanzo è aumentato. “Bello ma dannato” è l’inizio di tutto, una storia nata per caso, in un momento particolare della mia vita. È stata la mia ancora di salvezza.

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Quale sarà il prossimo volume della serie “Falco”?

RISPOSTA:

La serie Falco prosegue con Kasandra, il titolo è ancora segreto. Ogni volume è autoconclusivo e parla di uno dei componenti della famiglia allargata. In “Dark Man”, abbiano letto la storia di Carlos Gardosa, in “Cruel Man” (in uscita a fine novembre) si parla di Damian Montero. Mancano all’appello Kasandra e Kris.

Che tipo di autrice ti senti? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Poliedrica. Mi piace pensare fuori dagli schemi e non mi pongo limiti. Se domani voglio scrivere un fantasy lo farò, perché mi fa stare bene. Non seguo la moda del momento, scrivo ciò che voglio e che mi soddisfa.

Anisa ha una smodata passione per…?

RISPOSTA:

La lettura e la scrittura in primis. Poi seguono diverse passioni come lo sport, i viaggi, l’arte e la moda.

Infine, un’anticipazione gustosa. Dacci uno spunto per immaginare cosa scriverai in futuro.

RISPOSTA:

Quando avrò terminato la serie Falco voglio pubblicare una storia d’amore che ho scritto molti anni fa. È una storia molto particolare. Lascio solo tre parole che rappresentano ciò che ho in mente. Respira. Resisti. Vivi.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te Tiziana. A presto

Tiziana Iaccarino.

Angela Parise ci racconta la sua novità: “Il romanzo del quinquennio” (Delos Digital).

Angela Parise è una di quelle autrici che si è fatta apprezzare dai lettori sul web, poco alla volta, una storia dietro l’altra, riuscendo a stimolare la loro curiosità tramite opere diverse tra loro e molto interessanti.

Ricordiamo, per esempio, “Un biglietto di sola andata per Berlino”, “Il fatidico giorno prima”, “Il buio e la luce”, “La cena della Vigilia: se vuoi parlare usa la mia voce”.

Ora Angela riparte alla grande con un progetto molto interessante per Delos Digital che si intitola “Il romanzo del quinquennio” e raccoglie tre volumi intitolati rispettivamente “Magic Dance” in cui racconta la Prima Superiore, “Life on Mars?” della Seconda Superiore e “China Girl” della Terza Superiore. In pratica è una serie in cui si raccontano gli anni più belli della vita nei cinque anni di liceo.

Ciao Angela, sono contenta che tu abbia accettato di parlare di questa tua novità al Pink Cafè. Innanzitutto ti chiedo, come ti è venuta in mente questa serie.

RISPOSTA:

In realtà, il progetto è venuto in mente nel tempo: in origine la storia doveva essere quella di Fabiana che, da adulta, parlava di sé da ragazza. Poi ho cambiato idea e ne è uscita la serie.

Il romanzo del quinquennio” è una serie autobiografica?

RISPOSTA:

Ni. O perlomeno, mi sono divertita a spulciare nel mio passato scolastico nel creare una storia del tutto nuova e molto fresca (almeno spero). Questo però lo faccio sempre: vado sempre a pescare nel mio vissuto.

Cosa racconti in ciascun volume?

RISPOSTA:

Il romanzo è diviso per classi: come noterete nel corso delle prossime uscite, abbiamo semplicemente pensato di dedicare ogni volume ad una classe. Si parte dalla prima fino alla quinta e in ogni volume si raccontano le vicende salienti dell’anno in corso.

Come ha accolto la casa editrice questo tipo di progetto?

RISPOSTA:

A dire la verità, questa divisione è stata una scelta dell’editore: in principio, il romanzo era stato presentato per intero. Poi, ragionandoci su, fare questo tipo di pubblicazione ci è sembrata un’idea divertente. Anzi, ti dirò di più: il romanzo è nato alcuni anni fa ed era totalmente differente da quello che presento. Un accurato lavoro di editing lo ha trasformato in una cosa del tutto diversa da quella che era in origine.

La serie proseguirà con altri volumi o è costituita solo da queste tre parti?

RISPOSTA:

La serie consta di cinque puntate, ognuna intitolata con una canzone di David Bowie. Si parte da queste tre, e si termina fra cinque settimane con la quinta superiore.

Si dice che c’è solo una protagonista in questi volumi? Chi è? Ce ne parli?

RISPOSTA:

Protagonisti ce ne sono diversi. Voce narrante, una sola. Fabiana, detta “Ziggy” che è la mia eroina, nel senso che la troviamo in prima superiore ancora molto bambina e in quinta superiore… oh beh, lo vedrete. Poi, la classe è numerosa, ci sono le amiche del cuore, il fidanzato, i genitori, i professori, la compagna cattiva…. Insomma, è un bel minestrone!

Il romanzo del quinquennio di Angela Parise

Ti chiedo, infine, quali sono i tuoi progetti per il futuro.

RISPOSTA:

Ogni volta credo di saperlo e ogni volta mi rendo conto di fare un salto nel buio. Ogni libro è una storia a sé; io pubblico col contagocce e tutte le volte, la pubblicazione arriva dopo un lungo periodo di ragionamenti vari e di penitenze. Non ti so rispondere: sarebbe facile dire “voglio sfondare”: ci proviamo in tante, ma la situazione della nostra editoria è nota a tutte. Faccio un passo alla volta, continuo a scrivere e quel che verrà, lo prenderemo volentieri.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Gli eventi autunnali a sorpresa del nostro “clublog” sono un regalo tutto Pink.

The Pink Cafè aprirà degli eventi autunnali molto interessanti e a favore delle autrici talentuose, giovani, intraprendenti, tenaci, emergenti, ma anche affermate.

Questi eventi saranno mirati alla promozione delle loro opere e soprattutto di loro come artisti, in modo da sfruttare l’occasione per parlare, in modo accurato, della loro carriera.

Ogni evento sarà diverso da un altro e riguarderà una sola autrice e la sua carriera che verrà ripercorsa in una serie di tappe, coinvolgendo sia il gruppo social che la Pagina ufficiale The Pink Cafè dove scoprirete di cosa parliamo.

Il primo sperimental-evento che chiameremo, per una sorta di scaramanzia, “numero 0”, in via del tutto sperimentale, appunto, ma che darà il via a tutti gli altri, quelli veri per la precisione, (le date e le autrici a cui ci dedicheremo saranno A SORPRESA), lanciato attraverso la pagina The Pink Cafè, riguarda l’uscita del mio thriller “LAS 0906 il codice” con il quale spero di premiare le persone che ci seguono anche attraverso questo club letterario.

L‘evento è dedicato all’uscita della mia opera di genere Thriller suspense “LAS 0906 il codicein pre-order già oggi 14 novembre su Amazon e disponibile in formato eBook e per i clienti Kindle Unlimited da lunedì prossimo: 20 novembre. Ma ci sarà anche il cartaceo già disponibile in settimana e pronto a stupirvi con una storia fuori dagli schemi.

Nell’evento, un fortunato vincitore potrà riceve a casa in anteprima assoluta l’opera in cartaceo che sarà poi disponibile sulla piattaforma di e-commerce questa stessa settimana.

Vi aspettiamo, quindi, al mio nuovo evento tutto suspense.

Teaser

PARTECIPA QUI:

Link: https://www.facebook.com/events/1636699039731118 .

Tiziana Iaccarino.

Maria Marano si racconta al Pink Cafè.

L’ho invitata al Pink Cafè per farla bere e sapere tutto di lei! No, scherzo, ovviamente! Maria Marano è una delle giovani autrici che si sta facendo conoscere sul web con intraprendenza e tenacia, tante storie interessanti e una buona promozione artistica e personale.

Mi fa piacere parlare di lei e delle sue opere, perché penso che sia una ragazza in gamba in grado di offrire molto a chi ama leggere.

Alcuni suoi titoli sono davvero interessanti, ancora non ho avuto modo di leggerli, ma Maria sa renderli molto appetibili agli occhi del pubblico.

Magari ce ne parlerà di persona, così potrà presentarli al meglio.

Ciao Maria, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei che cominciassimo da quando hai iniziato a scrivere. Raccontaci cosa hai realizzato e come sei giunta ad autopubblicarti.

RISPOSTA:

Ciao a tutti, grazie a Tiziana per questa bellissima esperienza e opportunità. Scrivo dai tempi delle scuole medie, anche se precisamente la passione per la scrittura vera e propria è nata alle superiori, dove vinsi un concorso di scrittura. Ricordo che dovevamo inventare una storia a tema, trascrivere nero su bianco tutto ciò che la nostra immaginazione ci suggerisse. Devo dire che fu molto bello, un’esperienza che incrementò ulteriormente la mia voglia di creare storie.

Ho provato a proporre i miei lavori a svariate case editrici, ma mi chiedevano soldi e alcuni non mi hanno neanche risposta, ammetto che mi ero demoralizzata quasi del tutto, ma poi granzie al mio fidanzato ho preso in considerazione di autopubblicarmi su Amazon, così eccomi qui!

Ho pubblicato più di un libro, non perché io scriva in modo veloce o frettoloso, ma semplicemente perché avevo rinchiuso tutti i miei sogni una cartella sul pc, ed ora vederli online è una delle più belle cose che possa esistere.

Qual è stata la tua primissima opera letteraria?

RISPOSTA:

La mia primissima storia è stata pubblicata sotto pseudonimo. Trattava un argomento molto delicato, bullismo e stupro di gruppo. Argomenti molto forti e ai giorni nostri, purtroppo, presenti e sempre più in crescita. Però nel mio racconto ho cercato di trasmettere anche la voglia di rialzarsi, accettarsi, dimenticare, ma soprattutto ritornare a vivere. L’amore e l’amicizia sono sentimenti che padroneggiano in questo mio racconto, e successivamente negli altri che poi ho pubblicato a mio nome.

Parlaci dell’opera “Non si è mai troppo soli”.

RISPOSTA:

Questa è un’opera a cui tengo moltissimo, una storia che mi ha fatto emozionare, una storia che ho sentito fin sotto la pelle.

Sadie, una ragazza costretta a subire ogni tipo di violenza dal suo patrigno, una madre assente e un padre scomparso. L’unica cosa che ancora riesce a farla rialzare e andare avanti è la sua sorellina, perché Sadie sa bene che la piccola ha solo lei al mondo. Ma tutto poi cambia quando incontra Hunter, un ragazzo che riesce a guardare oltre le apparenze, un ragazzo determinato ad aiutarla, un ragazzo capace di farla sentire al sicuro, non più sola.

In questo racconto ho cercato di trasmettere a tutte le mie lettrici e lettori che nella vita non bisogna mai arrendersi, che non è un male farsi aiutare, ma soprattutto che l’amore, quello vero, riesce ad abbattere ogni barriera.

Non lasciarmi andare” e “Il mio ossigeno sei tu” sono due opere uscite lo scorso febbraio, hanno a che fare l’una con l’altra o sono due storie a se stanti?

RISPOSTA:

Uscite nello stesso mese, ma “Il mio ossigeno sei tu” è stato scritto molto prima, infatti lo stile è molto diverso. In questa storia parlo di un intreccio tra famiglie, un padre padrone, capace di abusare della sua piccola bambina e della sua figliastra. Parla di due ragazzi legati da un destino avverso, che nell’incontrarsi trovano l’amore e il desiderio di appartenersi e di aiutarsi l’un l’altro. I due protagonisti, Neith e Kendra, molto simili, determinati, passionali e forti.

Mentre “Non lasciarmi andare” è una storia dominata dal destino e da qualcosa di ispiegabilmente surreale. Due ragazzi, Carolyne e Brayan, si incontrano per puro caso, lui dottore e lei paziente, ma tra i due ci sono ricordi e sensazioni passate, che non hanno logica e spiegazione. In questo racconto ho voluto far trasparire il fatto che l’amore duri nel tempo, che quando si ama si è disposti a perdonare, che un tradimento può essere cancellato, che si può cambiare.

E poi c’è stata a Marzo l’uscita dell’opera “Scegli di restare”. Un titolo che colpisce. Ci racconti qualcosa della storia?

RISPOSTA:

È una storia d’amore, nata da un fatale colpo di fulmine. Alessia e Giorgio, lei giovane e con tanti sogni nel cassetto, lui un ragazzo benestante, con un futuro più roseo che mai. Ma le loro vite sono destinate a cambiare, lei incinta di un ragazzo che non ne vuole sapere nulla, mentre la sua famiglia la ripudia e non accetta la sua scelta di tenere il bambino. Lui subisce una perdita grave, i suoi genitori muoiono in un incidente d’auto, costringendo il ragazzo a prendere le redini dell’azienda di famiglia, accantonando definitivamente i suoi sogni. Un incontro casuale, una notte di passione, e tutto cambia.

Giorgio cerca di conquistarla con ogni mezzo, lui è disposto ad amare entrambi incondizionatamente. Dopo una dura lotta, lei cede, ma un incidente sconvolge nuovamente le loro vite. Giorgio rischia di perdere di nuovo qualcuno che ama. Un susseguirsi di emozioni e di sentimenti forti e intensi, una storia ricca di valori.

Quale sarà la tua prossima pubblicazione e di cosa tratterà?

RISPOSTA:

La mia prossima pubblicazione si intitolerà “Il custode del nostro amore”, una storia d’amore, ma nello stesso tempo divertente e con qualche piccola nota di suspance.

Per farvi capire di cosa tratterà, vi lascio la sinossi:

Chiara è una ragazza giovane, esuberante, pasticciona e molto romantica. Crede nel vero amore, quello capace di farti battere forte il cuore e tremare le ginocchia, attualmente però il suo compagno di vita è Eros, un adorabile cane, pigrone e anche molto impiccione.

Chiara vive e lavora a Napoli per una grande casa editrice come curatore editoriale; ama profondamente questo lavoro, ma continua a metterlo a rischio con continui ritardi, purtroppo è più forte di lei, è una ritardataria cronica.

Da sempre è segretamente innamorata del suo collega Alessandro, sino al giorno in cui insperatamente anche lui sembra accorgersi di lei. Finalmente la vita sembra sorriderle, crede di aver trovato la sua anima gemella; finalmente la sua adorata nonnina smetterà di infastidirla con i continui tentativi di maritarla con il primo che capita.

Ma l’imprevisto è dietro l’angolo, un malinteso con la sua coinquilina la obbligherà a condividere il suo appartamento con un ragazzo, Manuel, un tipo chiuso, irascibile e troppo schietto. Manuel metterà a dura prova il suo autocontrollo e la sua pazienza. Continui litigi e battibecchi non faranno altro che aumentare la reciproca attrazione, che sarà alimentata ulteriormente da Eros, il quale ha visto nella coppia un qualcosa di speciale, qualcosa di unico, qualcosa di vero.

Ma non sarà per nulla facile scalfire il cuore di Manuel, che ha perso completamente la fiducia nelle persone. Non crede più nelle promesse e nelle parole urlate al vento, ma soprattutto nell’amore.

Il custode del nostro amore di Maria Marano

Che genere di autrice sei? Come ti ritieni?

RISPOSTA:

Penso di essere una (neo)scrittrice che ascolta principalmente il suo istinto, e molto spesso mi faccio trasportare dalle emozioni e dai personaggi che descrivo, ritrovandomi perfettamente in loro. Cerco di essere attenta nella forma, anche se spesso commetto errori, ma sto cercando di migliorare e trovare un mio stile. Penso di usare molto la semplicità, anche se le mie storie spesso affrontano temi e situazioni molto difficili, e purtroppo presenti nella vita reale.

Qual è il genere che preferisci leggere e quale quello che, invece, preferisci scrivere?

RISPOSTA:

Amo leggere qualsiasi genere: Rosa, Giallo, Erotico, Storico ecc…Mi piace molto scrivere Romance o Young Adult, ma in questo periodo sto provando anche a scrivere un erotico e non escludo un giallo in un mio prossimo lavoro.

Ancora una domanda: cosa ci aspetta nell’anno nuovo dalla tua produzione letteraria?

RISPOSTA:

Ho un progetto che mi frulla in testa già da un po’, posso solo dire che sarà di certo un Romance, ma diviso tra fantasia e realtà.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“LAS 0906 il codice”, la verità non si saprà mai.

Il 20 Novembre esce la mia nuova opera letteraria dal titolo “LAS 0906 il codice”, una storia che, forse, vi terrà in equilibrio su una fune a ridosso di un abisso.

Un thriller paranormal? Un dark romance? Niente di tutto questo (o forse sì?), anche se l’amore c’è, per quanto venga un attimo relegato allo sfondo.

L’amore qui è inteso nel senso più ampio del termine. L’amore in tutte le sue rosee e meno rosee sfumature.

L’amore tutto, al di là dei legami di sangue e della confidenza, vicinanza o lontananza, qui c’è in ballo la vita di un’intera famiglia, anzi… di un’intera stirpe, ma non posso aggiungere altro.

SINOSSI.

Isola di Maiorca, Spagna. 9 Giugno 2014.

La famiglia Santis è proprietaria di un’antica tenuta costruita, a picco sul mare, su una delle zone rocciose più belle dell’isola di Maiorca, ma è all’oscuro di ciò che la casa nasconda da secoli.

Lorena e Alberto non sanno che i genitori, a loro volta, tacciono intorno a una verità arrivata a sconvolgere la loro vita, simultaneamente a una serie di coincidenze targate tutte da una stessa incisione: “LAS 0906”.

Che cos’è quel codice e dove li porterà?

Alberto crederà di avere tra le mani una rivelazione sconvolgente, ma forse sarà troppo tardi quando, insieme a Lorena, dovrà avere a che fare con un’amara sorpresa.

Lorena, dal canto suo, non sa che un nemico può nascondersi dietro il volto di chiunque e dovrà lottare per riconquistare l’agognata serenità.

L’amore sarà in grado di aiutarla a buttarsi alle spalle un passato che trascina le catene di una prigione senza via di fuga?

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DATI TECNICI.

Titolo: “LAS 0906 il codice”

Autrice: Tiziana Iaccarino

Data di pubblicazione: 20 novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Formato: eBook e cartaceo

Genere: Thriller – Giallo

Pagine: 120

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 4,99

Copertina.

La copertina del formato digitale e cartaceo è realizzata da LG Book Covers.

Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/lgbookcovers/

Vi aspetto sull’isola di Maiorca per fare un passo indietro e tornare a oggi, usare la macchina del tempo e non solo, all’interno di questa storia, dal 2014 a…

Tiziana Iaccarino.

“Gli effetti collaterali dell’amore”, la nuova storia di Anna Nicoletto.

Anna Nicoletto è un’autrice di Padova che ama la lettura e la scrittura, vive di libri, pizza e amore.

Ha iniziato il suo percorso editoriale da self-publisher e poi è stata scoperta da una casa editrice nota che le ha portato in libreria l’opera “Gli effetti collaterali delle fiabe” (Piemme Edizioni), in seguito ha proseguito il suo percorso con una nuova, magica storia dal titolo “Gli effetti collaterali dell’amore” pubblicato in self-publishing.

Vorrei conoscerla meglio e farvela conoscere attraverso questa intervista, in modo da sapere cosa ci aspetterà scoprire dai suoi libri.

Ciao Anna, ti ringrazio infinitamente di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei iniziare da dove e da quando ti sei messa a scrivere.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana! La scrittura nasce dall’immenso amore per la lettura. Leggo sin da quando sono piccola e già allora, accanto a improbabili professioni, annunciavo che da grande avrei fatto “la scrittrice”. Tra il dire e il fare ci sono state un milione di pagine scritte e poi stracciate. Non che le pagine stracciate, ora, siano sparite. Ma almeno adesso sono la minoranza!

La tua primissima opera è stata..?

RISPOSTA:

Il primo romanzo che ho scritto è e resterà un inedito. Come anche il secondo. Sono state prove, esercizi che contenevano degli spunti buoni, ma che in generale non erano adeguati a una pubblicazione, tanto che non li ho mai nemmeno proposti a nessuno.

Invece la prima storia romance pubblicata è stata edita da Delos Digital e si intitola “Non è lui”; è una novella chick-lit che racconta le vicende di Sabrina, uno dei personaggi secondari del libro “Gli effetti collaterali delle fiabe”.

Come è andato il salto alla Piemme Edizioni?

RISPOSTA:

È andato bene: è stato un passaggio utile per capire come funziona una grande realtà editoriale, per vedere da vicino come i professionisti lavorano su un testo, in che modo si integrano tra di loro per far trovare al lettore un buon libro sugli scaffali.

Cosa ci racconti ne “Gli effetti collaterali delle fiabe”?

RISPOSTA:

Gli effetti collaterali delle fiabe” è la storia di Melissa, una neolaureata in ingegneria piena di talento ma disoccupata, e di come con fatica combatte contro i preconcetti propri e altrui per realizzarsi sul lavoro e in amore. Un aiuto considerevole glielo fornisce Stefano, l’erede di un’azienda domotica di successo internazionale, un bel figliolo brillante e intelligente. È una storia piuttosto classica che mescola ironia, romanticismo e un pizzico di angst, partendo dall’assunto che le fiabe ci hanno dato delle aspettative smisurate e che spesso, più che le fiabe in sé, a contare nella realtà sono gli effetti collaterali che ci rimangono appiccicati addosso.

Gli effetti collaterali dell’amore” è il sequel o un’opera del tutto diversa?

Gli effetti collaterali dell'amore di Anna Nicoletto

RISPOSTA:

Gli effetti collaterali dell’amore” è la storia di Caterina, sorella del sopraccitato Stefano. È autoconclusivo e può essere letto indipendentemente. Chi ha già letto il primo romanzo potrà ritrovare Melissa e Stefano come personaggi secondari e sbirciare come stanno procedendo le cose tra di loro.

Pubblicato in self-publishing questa storia ha una copertina stupenda, che mi ha colpito subito. Ci racconti della storia e soprattutto della bellissima copertina?

RISPOSTA:

Parla del primo amore, della difficoltà del percorrere la propria strada e di quanto a volte possono essere tortuose le seconde possibilità.

La protagonista è Caterina, una lifestyle blogger con una carriera in ascesa, una forza della natura dal carattere impulsivo e testardo, generosa, bravissima a elargire ottimi consigli agli altri e a non seguirne nessuno per se stessa. Caterina parte dall’Italia verso l’assolata Los Angeles per lavoro e le circostanze la riportano da James, il suo ex ragazzo. L’anno e mezzo di lontananza ha un impatto devastante e da lì contenere i ricordi sarà sempre più difficile, perché la vicinanza imprevista li costringerà ad affrontare quello che ancora provano l’una per l’altro.

La cover nasce proprio dalla storia: la coppia scelta assomiglia molto a come ho immaginato i due protagonisti, c’è la loro complicità e sullo sfondo si intravede uno scorcio del Molo di Santa Monica, uno degli scenari del romanzo. Io la trovo perfetta per Caterina e James!

Ci sarà anche la versione cartacea? Aspetto quella!

RISPOSTA:

Sì, ci sarà anche la versione cartacea e arriverà poco dopo l’uscita dell’e-book.

Che tipo di autrice sei? In che genere ti piace districarti?

RISPOSTA:

La parte bella dell’essere self è che puoi scegliere cosa scrivere, come farlo e quando pubblicare, quindi quello che scrivo è esattamente quello che ho voglia di scrivere. Finora sono state storie rosa, ma in passato ho scritto anche libri di altri generi che al momento sono inediti. Come autrice cerco di essere costante e organizzata, anche se poi mi ritrovo a sgarrare dalle mie stesse scalette!

Infine, i tuoi progetti. Cosa devono aspettarsi i tuoi lettori in futuro?

RISPOSTA:

Per il 2018 sono in arrivo altri effetti collaterali! In primavera uscirà con una nuova veste ampliata e rivista la novella attualmente edita da Delos. E poi, visto che ne “Gli effetti collaterali dell’amore” c’è un personaggio secondario che ha sofferto parecchio e che merita un po’ di riscatto, scriverò la sua storia che al momento è in fase di progettazione.

Dopo essere guariti dagli effetti collaterali, voleremo a San Francisco per una storia romance ad ambientazione estera. Insomma, l’agenda è fitta!

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazia a te, Tiziana, e crepi il lupo!

Tiziana Iaccarino.

Marilena Barbagallo arriva in libreria e all’estero.

È una delle giovani autrici italiane più interessanti. Si è fatta conoscere un passo alla volta, riuscendo a conquistare schiere di lettrici adoranti innanzi ai protagonisti delle sue storie e soprattutto alle sue novità editoriali.

La conosciamo come l’autrice della serie di romance “My” dai titoli: “My Boss”, “My Passion”, “My Love” “My Life” e “My secret”, ma anche grazie a “Lui vuole tutto” e “Lei vuole tutto”. Inoltre, è stata scelta da una nota casa editrice per arrivare in libreria con l’opera “Oscuro” e ora arriverà anche sul mercato estero con il titolo in Inglese “He wans it all” (“Lui vuole tutto”) in uscita l’8 Novembre su tutte le piattaforme digitali nazionali e internazionali, ma parliamo direttamente con l’autrice di tutte queste novità e soprattutto dei suoi sogni e delle sue aspettative in merito a quanto vi abbiamo raccontato.

Ciao Marilena, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei cominciare col chiederti quando hai iniziato a scrivere esattamente e quale è stata la tua prima opera letteraria.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie a te per l’intervista. Ho iniziato a scrivere quando mi hanno regalato il mio primo diario segreto. Fin da bambina, mi divertivo a trascrivere pensieri, poesie, aforismi ed eventi che accadevano nella mia vita. Col tempo, i diari sono aumentati, insieme al desiderio di scrivere. Per me la scrittura è sempre stata una valvola di sfogo, ma anche un vero e proprio bisogno. È qualcosa che fa parte di me e non posso farne a meno. Scrivere è sempre stato qualcosa di personale e intimo, fino a quando, un po’ per gioco e un po’ perché mi annoiavo terribilmente, ho deciso di scrivere il mio primo libro. Ho iniziato con il genere fantasy e, da quel momento, non mi sono più fermata. Il mio primo libro si intitola I DANNATI Il Richiamo dell’Ossidiana ed è il primo volume di una trilogia.

Come è nata la serie “My” che tanto successo ha riscosso?

RISPOSTA:

Marilena Barbagallo

Dopo aver scritto una trilogia in cui parlavo di vampiri e streghe, ho avvertito il desiderio di scrivere una storia più realistica e contemporanea. Essendo molto legata alle mie origini, ho tratto spunto dalla realtà in cui vivo, quindi ho ambientato la serie in Sicilia, soffermandomi sul tema della mafia. Volevo dimostrare quanto potesse essere sorprendente un personaggio negativo come quello mafioso e ho cercato di dare una sorta di riscatto sia alla mia terra, che al mio protagonista. La serie My rappresenta sicuramente la svolta nel mio stile. È stata una vera e propria palestra in cui, libro dopo libro, ho imparato a districarmi nel mondo della scrittura, sia dal punto di vista tecnico che più in generale. Chi ha letto tutti i volumi e quelli successivi, ha visto la crescita, il cambiamento e ha seguito, insieme a me, passo dopo passo, il percorso che sto seguendo tuttora, ovvero quello di un genere più forte: il dark romance. È stato con My Secret, l’ultimo volume della serie My, che ho capito quale fosse il genere più adatto a me.

Lui vuole tutto” e “Lei vuole tutto” sono stati enormi successi. Ce ne parli?

RISPOSTA:

Questa duologia è stata una sorpresa per me. Quando l’ho scritta avevo paura di essere fraintesa. Il protagonista, Krum, è di certo un personaggio negativo, un anti eroe, uno di quegli uomini da condannare, da isolare. La storia tratta argomenti molto forti che io ho cercato di non esasperare e rendere alla portata di tutti e ha una trama molto intricata che ha richiesto tante ricerche. Molte dinamiche che ci sono all’interno della storia sono considerate tabù, perciò non è stato semplice cercare di rimanere all’interno di certi confini. La setta segreta, che fa riferimenti alla Massoneria, o l’argomento della pedofilia, così come quello della tratta di esseri umani, hanno richiesto parecchia cura nella stesura. La cosa sorprendente è stata vedere che le lettrici hanno amato tanto un personaggio oscuro e controverso come Krum. Credevo venisse interpretato come il carnefice, invece, per molti, lui è una vittima, atipica, ma vittima.

Come sei arrivata alla traduzione di “Lui vuole tutto”? Come e dove si troverà in Lingua Inglese? Tradotto in Inglese “He wants it all” in uscita l’8 Novembre.

RISPOSTA:

Quando creo un personaggio, mi affeziono talmente tanto a lui che, nella mia testa, spesso, diventa reale. Per me i miei libri sono come delle vere e proprie creature. Sono molto affezionata a Krum e alla sua storia, così tanto che ho deciso di dargli un’altra opportunità. Ero convinta che meritasse di più, che fosse una storia adatta a un pubblico più esteso. Pensavo già da tempo di tradurre uno dei miei romanzi, ma spesso è bene aspettare il momento giusto, proporsi con la storia giusta e Lui vuole tutto era adatto per quest’avventura. Ovviamente, il romanzo è andato bene in Italia, perciò c’erano le basi concrete per intraprendere il progetto della traduzione. Così come è necessaria molta cura nella pubblicazione di un libro in italiano, lo è soprattutto per un libro tradotto. Il progetto si è rivelato molto ambizioso e dispendioso anche a livello economico. Il tempo da dedicare alla promozione è tantissimo. All’estero c’è un quantitativo di blog impressionante, ma le soddisfazioni sono tante. A prescindere da come andrà, ci tenevo a fare questa esperienza che, sicuramente, non sarà l’ultima.

He wants it all di Marilena Barbagallo

Sei stata “scoperta” con l’opera “Oscuro” da una nota casa editrice che ti porterà in libreria. Ci racconti come è andata?

RISPOSTA:

Non è stata la prima volta. È capitato anche in altri casi di essere contattata da case editrici. Aspettavo l’occasione migliore, quella che desideravo io, e quando è arrivata, ovviamente, per me è stata la realizzazione di un sogno. È accaduto pochi giorni dopo l’uscita di Oscuro. Hanno letto il romanzo e dopo qualche mese ho firmato il contratto.

So che la tua opera arriverà in tutte le librerie a Marzo 2018. Ci racconti cosa ti aspetti da questa nuova esperienza editoriale?

RISPOSTA:

Più o meno so già cosa potrebbe accadere. Conosco l’esperienza di altre autrici. In ogni caso, mi aspetto di imparare tanto, soprattutto grazie alla stretta collaborazione con lo staff. Sono una persona che cerca di trarre sempre il lato positivo di ogni esperienza e cerco di non soffermarmi mai sugli aspetti negativi. Più che aspettarmi qualcosa, direi che ho molte speranze. Spero di raggiungere più lettori e di farmi conoscere anche dagli amanti della letteratura che non sono presenti in rete e che non utilizzano i social. Il resto è ancora tutto un mistero. Anche questa sarà una vera e propria avventura.

Cosa dovranno aspettarsi i lettori da questi tuoi progetti artistici?

RISPOSTA:

Chi leggerà Desiderio oscuro (nuovo titolo di Oscuro), dovrà aspettarsi di tutto, perché in questo romanzo c’è davvero tutto. Oscurità, passione, sangue, lacrime, colpi di scena… Il seguito è ancora peggio, ma per ora non posso parlarne. Posso dirvi che più di un anno fa ho scritto un romanzo che non so se vedrà mai la luce. Spero tanto di potervene parlare in futuro. Per quanto riguarda He wants it all, le lettrici straniere dovranno aspettarsi… semplicemente Krum. Povere loro.

Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare? Cosa conservi nel cassetto?

RISPOSTA:

Nella vita, per fortuna, ho sempre raggiunto i miei obiettivi. Qualche progetto ha avuto successo, qualche altro un po’ meno e altri sono stati un fiasco, ma con l’impegno e il sacrificio, ho sempre realizzato i miei sogni. Anche quando non si ha successo c’è comunque la soddisfazione di aver raggiunto un obbiettivo. Per il momento, il mio sogno è quello di continuare a scrivere, di riuscire a conquistare qualche lettore anche all’estero e di continuare a far bene in Italia. Nel cassetto, come dicevo prima, conservo un romanzo che mi ha tenuta sveglia per mesi, una storia molto forte, talmente tanto che è rimasta accantonata per più di un anno. Chissà perché…

Grazie per la tua cortese attenzione e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Ho tutto di te” il nuovo racconto erotico di Alessandra Paoloni.

Il 31 ottobre è uscito il nuovo racconto erotico “Ho tutto di te”, scritto da Alessandra Paoloni e pubblicato da Delos Digital.

Se qualcuno ha letto “L’amante del boia”, la storia erotica che la scrittrice aveva pubblicato diverso tempo fa con la stessa casa editrice, allora saprà o scoprirà che questo è il sequel.

Sono contenta di poterne parlare qui a The Pink Cafè che recensisce ben volentieri queste opere e soprattutto segue con attenzione e affetto scrittrici di talento come Alessandra.

Ma veniamo alla storia di cui sopra.

SINOSSI.

Ho tutto di te di Alessandra PaoloniIl patto tra Maire e il boia non è ancora arrivato alla fine: il corpo della ragazza, in cambio della protezione dell’uomo. Ma quando il boia è costretto a lasciare il villaggio per seguire il suo re, per andare a tagliare la testa a un ribelle di un luogo non troppo lontano, Worth chiede a Maire di seguirlo. Il boia non sa che così scatenerà la curiosità e i capricci di Re Urien, il quale vorrà giacere con Maire e provare a strapparla al suo uomo, anche solo per una notte. Worth allora dovrà prendere una decisione: cedere la ragazza al re, per non diventare uno dei ribelli a cui i soldati darebbero la caccia, oppure fare chiarezza finalmente sui propri sentimenti e ammettere che Maire per lui vale più di qualsiasi altra cosa?

DATI:

Titolo: “Tutto di te”

Autore: Alessandra Paoloni

Genere: erotico

Lunghezza: Racconto lungo

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2017

Editore: Delos Digital

Venduto da: in tutti gli store on line

Pagine: 32

Prezzo: € 1,99

Ve lo consiglio perché è una storia davvero appassionante.

 

Tiziana Iaccarino.

“Resilienza, un día a la vez” di Viola Raffei.

Viola Raffei è una giovane autrice che sta per uscire con un nuovo romanzo il 3 Ottobre dal titolo “Resilienza, un día a la vez”, un erotic romance che sembra essere davvero molto interessante.

Ho notato una trama diversa dalle solite e sicuramente di un certo effetto, ma non staremo qui a dirvi molto, piuttosto a parlare con l’autrice che, magari, potrà parlarci della sua opera in modo diretto e in particolare del suo protagonista maschile e della storia d’amore.

Ciao Viola, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Allora, io vorrei sapere come nasce l’opera “Resilienza, un día a la vez”.

RISPOSTA:

Innanzitutto grazie mille per lo spazio e un saluto a tutti.

Resilienza” nasce in un momento molto particolare della mia vita, in cui vedevo tutto nero e mi sentivo un po’ depressa. Per sfuggire ai miei pensieri ho iniziato a scrivere di Thomas e della sua isola, della voglia che ha di sfuggire dal mondo intero e soprattutto da un passato che non gli lascia scampo, scrivevo senza avere una trama fissa in testa, ho lasciato che i miei stati d’animo prendessero il sopravvento e sono ben conscia che è molto diverso dagli altri miei romanzi.

Partiamo dal titolo. Come l’hai scelto?

Resilienza di Viola Raffei

RISPOSTA:

La resilienza, si sa, è la forza di reagire agli episodi negativi che ci accadono nella vita ed è come mi sono sentita io. Mi sono piegata ma non spezzata.

Un giorno parlando con una mia cara amica dissi che volevo un titolo particolare, qualcosa d’impatto e parlandone è venuta fuori propria la parola resilienza e mai mi è sembrato più azzeccato.

Ho letto la sinossi nella quale si parla di un protagonista maschile di nome Thomas che fa da custode a una villa nascosta in un luogo sperduto nel mondo, dove arriverà una scrittrice alla ricerca della giusta pace per lavorare a un suo romanzo.

Chi è Thomas realmente?

RISPOSTA:

Thomas ha origine argentine e si trova catapultato in Sardegna dopo la crisi economica che ha colpito il suo paese, la sua è una famiglia povera e cresce risentendo della mancanza dei suoi che facevano anche due lavori per sbarcare il lunario, si fa strada in lui un po’ d’invidia verso coloro che vivono vite agiate e non danno la giusta importanza alla loro fortuna.

Nella sua vita incontrerà una donna di nome Merzia che sarà un po’ il fulcro dell’intera storia, non svelerò altro, se non che il suo passato è molto difficile, ma il suo cuore altrettante grande.

E lei?

RISPOSTA:

Jenny è una scrittrice di successo che si rifugia su quest’isola per lavorare in pace al suo romanzo, non potrà che innamorarsi di questo “selvaggio” che inizialmente fa di tutto per tenerla il più lontano possibile da lui e dal suo passato.

È una donna forte e determinata, sa quello che vuole e nel corso del romanzo scopriremo tante sfaccettature di lei e del suo carattere.

Mi sono rivista molto in Jenny e nel suo modo di fare.

Quali sono gli ingredienti di questa storia?

RISPOSTA:

Direi che il senso di colpa è il primo ingrediente che tiene legata l’intera storia, poi ci sono l’amore e la passione fra i due protagonisti che spero proprio riuscirà a coinvolgere le mie lettrici.

Cosa dobbiamo aspettarci e cosa ci sorprenderà, invece?

Teaser Resilienza di Viola Raffei

RISPOSTA:

Non posso svelare molto, dico solo che stavolta è molto diverso dalle altre storie, spero di non deludere nessuno!

Ancora una domanda: stai lavorando ad altro, in questo momento?

RISPOSTA:

Sì ho un progetto per Natale e a Novembre uscirò con la versione in inglese di “Le fiamme nel cuore”, cerco di mettere più carne al fuoco prima dell’arrivo del mio secondo figlio.

Grazie per la cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie mille a te e viva il lupo! Un bacio a tutti.

Tiziana Iaccarino.