“Giuditta. Il paradigma dell’amore” di Giada Castigli per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Giada Castigli per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Giuditta. Il paradigma dell’amore“.

Torno a casa tremante per il freddo, Gaia è in camera sua a studiare, io farò la stessa cosa, per non pensare. Eppure, anche quando si prova a tenere la mente impegnata, il cervello inizia a fare strane associazioni e, inevitabilmente, ti ricorda il motivo che muove tutta quell’agitazione dentro il corpo. Provo a placare la tachicardia con una tisana, tentativo inutile. Prendo più volte il telefono e altrettante volte lo metto a posto, senza utilizzarlo. Ho voglia di vederlo. Il “no” detto qualche ora fa è stata una forzatura per sembrare più forte di quanto io sembri, più forte di quanto io mi senta. Voglio apparire controllata come Nicole, sicura delle decisioni che prendo, voglio dimostrare a Gabriel che andrò avanti anche senza di lui e che se lui mi vuole sul serio dovrà venire a riprendermi più e più volte. Solo allora cederò.Bugiarda. Sono una bugiarda, pessima peraltro, perché forse posso convincermi di ingannare lui, almeno per un po’, ma non posso prendermi gioco di me stessa neppure per un secondo. Ora che sono qui, davanti al suo cognome stampato sul citofono, chiudo gli occhi, provo a ripensarci facendo qualche passo indietro, alla fine soccombo e premo quel pulsante sperando che nessuno risponda.

«Chi è?»

Pronuncio il mio nome, supero il cancello del portico, poi l’ascensore, la porta di casa socchiusa. Lui è in piedi ad aspettarmi. Il mio sorriso imbarazzato e immediatamente l’abbraccio di Gabriel che mi sprona a respirare a pieni polmoni, dopo un’apnea durata settimane. L’aria che mi entra nel petto è troppa e mi fa girare la testa. Sono felice. Sono sempre felice con lui, anche quando ho mille motivi per non esserlo. Lui è la mia gioia ma io non sono la sua, io rappresento soltanto la dose di antidepressivo occasionale.

«Quanto mi sei mancata» dice con quel suo accento romano. Io me ne resto in silenzio. Come dovrei rispondere a una bugia? Perché so che quella lo è. La nottata passata nel suo letto mi basta per resettare tutto, sono tornata la Giuditta di prima, felice di accontentarmi di quei rari momenti d’amore bugiardi.

Giuditta. Il paradigma dell'amore di Giada Castigli

Link: https://www.amazon.it/Giuditta-paradigma-dellamore-Giada-Castigli-ebook/dp/B073RNZC49/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500573479&sr=8-1&keywords=giuditta+il+paradigma+dell%27amore .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

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“Non lasciarmi cadere” di Deborah Wright per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Deborah Wright per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Non lasciarmi cadere“.

Alex

Un giorno è passato, non una settimana e nemmeno un mese. Semplicemente sono trascorse poco più di ventiquattr’ore dalla sua partenza, da quel bacio del tutto inaspettato.

Quel bacio…

Che diamine! Avevo agito d’impulso, senza pensare. Non mi ero nemmeno reso conto di quanto stava per accadere. Un attimo prima mi stava chiedendo verbalmente scusa, e quello dopo l’avevo immobilizzata e mi ero impossessato della sua bocca. E più mi dilungavo in quel bacio, più sentivo crescere in me il desiderio.

Non mi ero accontentato di un assaggio. Le mani erano corse a sfiorarle quel suo delizioso e delicato viso, ad accarezzarle la pelle morbida e candida, a premerla contro il mio corpo eccitato.

Non avevo saputo resistere alle mie pulsazioni maschili.

Potevo dare la colpa alla mancanza di sonno, al turbamento emotivo che mi aveva causato; ma alla fine l’unico responsabile di quella follia ero io.

Follia sì! Non può essere altrimenti visto che non si è degnata di rispondere alle mie chiamate come invece speravo. Ma in fondo cosa avrei dovuto aspettarmi? Il suo rientro deve essere stato piuttosto impegnativo a livello psicologico e io, non ho di certo alleggerito il suo bagaglio emotivo.

Ho rovinato tutto!

Non lasciarmi cadere di Deborah Wright

Link: https://www.amazon.it/Non-lasciarmi-cadere-Deborah-Wright-ebook/dp/B0742K4Z5P/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1500569218&sr=8-2&keywords=Non+lasciarmi+cadere .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Fidati di me”. Esce un’opera di Jessica Verzeletti.

La sua opera è tra le prime tre a uscire con una nuova collana editoriale per la piattaforma di pubblicazione pub.me.

La collana di cui parliamo è stata fondata e sarà curata dall’autrice Flora Gallert che tutti voi conoscerete già e si chiamerà Collana Floreale proprio dal suo nome.

Jessica Verzeletti deve, di certo, aver colpito la talentuosa Flora Gallert, per arrivare alla selezione della sua opera, questo mese in uscita con altre due autrici: Therry Romano e Ilaria Militello, già apprezzate e conosciute dagli appassionati lettori che acquistano eBook sul web.

Parliamo in questa intervista di Jessica Verzeletti che è un’autrice da scoprire e di cui magari apprezzeremo anche la storia dal titolo “Fidati di me”.

Ciao Jessica, grazie per aver accettato di parlare di te e della tua opera. Comincio col chiederti quando hai iniziato a scrivere e a pensare di pubblicare seriamente.

RISPOSTA:

Un enorme saluto a tutti! Innanzitutto ringrazio Flora per avermi scelto nella sua collana Floreale, è stata una grande sorpresa per me ricevere la notizia della pubblicazione della mia opera. Dunque, ho cominciato a scrivere dieci anni fa circa, finché ho deciso di cimentarmi seriamente nel mio primo romanzo. Pubblicare la mia prima opera è stata una grande sfida per me stessa, ho voluto dimostrare che se volevo potevo farcela. Sono sempre stata una persona con poca autostima e questo per me è stato un grande obiettivo da raggiungere per dare finalmente una “scossa” alla mia vita. La stesura e la pubblicazione del mio primo manoscritto ha dato il via ad un grande cambiamento nella mia vita. Il percorso è stato pieno di difficoltà, gli ostacoli che mi si sono posti davanti sono stati molti, ma ho tenuto duro e ce l’ho fatta!


Avevi già pubblicato prima di questa esperienza che stai per fare con la Collana Floreale?

RISPOSTA:

Sì, ho pubblicato il mio primo esordio “Lucifer e i cavalieri della luce” tramite Lettere Animate Edizioni, e altri in self publishing con la piattaforma Pub.Me.

Raccontaci in breve la storia di “Fidati di me”. Cosa dobbiamo aspettarci dalla tua opera?

Fidati di me di Jessica Verzelleti

RISPOSTA:

Fidati di me” in primis è un romanzo rosa. Sono onesta ad ammettere che non sono mai stata amante della narrativa rosa, considerandola troppo sdolcinata per i miei gusti. Finché ho deciso di mettermi alla prova, creando un romanzo romantico con temi importanti. Infatti, l’opera tratta della violenza sulle donne, tematica molto delicata in questi tempi. “Fidati di me” presenta come protagonista una donna in carriera, Selene, uscita da una situazione drammatica e pronta a riprendere in mano la propria vita, nonostante si porti appresso ancora delle profonde ferite. Purtroppo, come spesso accade, una donna ferita manca di fiducia verso il prossimo, non crede più nell’amore, ma nonostante ciò, si dimostra una persona sensibile e pronta ad aiutare il prossimo.

Che tipo di autrice sei? A quale genere ti piace dedicarti?

RISPOSTA:

Beh, genere fantasy! Ho iniziato a scrivere proprio questo genere e voglio continuarlo. Non riesco a farne a meno, mi piace spaziare con la fantasia.

Qual è stata l’opinione di Flora Gallert quando ha valutato la tua opera?

RISPOSTA:

Flora è stata colpita dal mio romanzo, perché tratto un argomento che le sta molto a cuore. Ho messo al primo posto una donna forte che ha imparato a mettere davanti se stesse e le sue priorità. Ritiene che tutto ciò sia un grande insegnamento e vuole aiutarmi a diffonderlo. Mi ha fatto molto piacere sapere che il messaggio che volevo lanciare sia arrivato a destinazione nel modo giusto.

Cosa ti aspetti da questa pubblicazione?

RISPOSTA:

Spero qualcosa d’inaspettato, ovviamente in senso positivo. Vorrei qualcosa che mi sorprenda! Fino ad ora sono stata soddisfatta di come sono andate le cose, piccoli passi e piccole soddisfazioni. Mi piacerebbe che la pubblicazione per la Collana Floreale mi spiani di più la strada per una bella “salita”.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Se facessero un film della mia opera sarebbe un colpo grosso!!! Ovviamente, si sogna soltanto e si resta con i piedi per terra. Spero che tutto questo mi porti solo esperienze positive e costruttive.

Grazie per la tua disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Just a second” … un titolo che ci racconta l’autrice K.J. Roxy.

Quando ho notato la copertina di quest’opera e trovato la trama, dopo aver accettato l’amicizia dell’autrice, mi sono detta… questa è una di quelle storie che mi piacerebbe scoprire, per sapere come scrive una persona alla sua prima pubblicazione.

K.J. Roxy è lo pseudonimo di una ragazza romana di nome Rossana, diciamolo, ha 29 anni e vive in Svizzera da una decina d’anni, anche se, mi ha raccontato che si trasferirà presto a Milano a convivere con il suo ragazzo.

Mi ha detto che ha molte trame incomplete nel cassetto, anzi… nel suo pc, che le vorrebbe tirare fuori una alla volta e soprattutto farsi conoscere, perché è una che non scrive proprio con delicatezza, lei è una che ci mette dei personaggi tosti in una storia.

Avevo voglia di fare quattro chiacchiere con lei così da darle l’occasione di raccontarci meglio come è nata la sua opera e perché ha scelto l’autopubblicazione.

Ciao Roxy, io vorrei cominciare con il chiederti, come faccio anche con altre autrici, quando e come hai iniziato a scrivere.

RISPOSTA:

Ciao, grazie per l’intervista. Mah… dall’adolescenza io ho sempre messo nero su bianco quello che mi passava per la testa. A volte quello che mi succedeva a scuola, perché mi sono diplomata a Roma, anche se poi ci siamo trasferiti in Svizzera, quando avevo 19 anni, ma ho sempre amato scrivere.

Qual è stato il momento in cui hai deciso che era arrivata l’ora di pubblicare?

RISPOSTA:

Mi ha convinta mia sorella Michela, dopo aver letto la storia di Max e Roxanne. Non è una storia semplicissima, soprattutto se si pensa a come finisce… c’è qualcosa che resta in sospeso, qualcosa che si scoprirà solo alla fine e che, forse, può darmi la voglia di scrivere un seguito.

Hai molte storie nel cassetto?

RISPOSTA:

Una decina, anche se sono incomplete. Alcune le ho solo cominciate, altre sono rimaste a metà e magari le continuo a scrivere quest’anno.

Quando nasce “Just a second” esattamente?

RISPOSTA:

Cover

Diversi anni fa. Non ricordo con esattezza quando. Era una storia che mi frullava in testa da tanto. Il mio primo ragazzo si chiamava Massimiliano. Ho preso spunto dal suo nome per il protagonista e poi ho messo il mio un po’ francesizzato: Roxanne, invece di Roxana.

In che modo hai deciso di raccontare la storia di Max e Roxanne… a proposito, hai deciso di infilarci il tuo nome dentro?

RISPOSTA:

Sì, come ho già detto prima, ho messo anche il mio nome alla protagonista, anche se il mio nome vero è Rossana. Ho pensato di raccontare le due facce di una medaglia, da una parte Max e dall’altra Roxanne. Non so se piacerà questo modo di raccontare, ma almeno potrò dire di avere un mio stile e di averci provato.

Chi è veramente Max?

RISPOSTA:

Max è un uomo solo. Ha perso la famiglia di origine, ma non vi sto a dire come e quando, perché potrete scoprirlo nella storia. Ha dovuto cambiare vita, andare a Miami e sperare di lasciarsi alle spalle un passato pesante. Peccato che non sarà così semplice come pensa.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei sogni, cosa ci tireresti fuori per prima?

RISPSOTA:

La salute e la serenità. Sono cose indispensabili. Che prima di tutto vorrei, sempre.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per la tua prima pubblicazione!

RISPOSTA:

Grazie a voi.

Tiziana Iaccarino.

“Non avere paura di amare”. Ce ne parla l’autrice.

Ho notato per caso la sua opera e mi sono subito messa in contatto con lei. Si intitola “Non avere paura di amare” e la copertina è davvero deliziosa.

Lucrezia Greco che pubblica come Lucy K.T. è un’autrice che, di certo, si farà apprezzare.

In questa intervista parleremo della storia che racconta nella sua opera e di lei in qualità di autrice, per conoscerla meglio e sapere qualcosa in più della sua vita.

Ciao Lucrezia, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Comincio con il chiederti quando hai iniziato a scrivere e a pensare che avresti potuto anche pubblicare.

RISPOSTA:

Ciao, grazie a voi per l’ospitalità e per le belle parole introduttive. Allora, torniamo un po’ indietro negli anni, esattamente alle scuole medie quando il mio professore d’italiano, ogni anno mi sceglieva per comporre poesie. Ho iniziato e scrivere i miei pensieri con le poesie. A Febbraio di quest’anno ho sentito il forte impulso di mettere nero su bianco un sogno che avevo fatto e di lì ne è nato un piccolo romanzo. All’inizio non ho scritto per pubblicare, poi mi sono detta perché no? Volevo riuscire a raggiungere questo nuovo entusiasmante obiettivo e ci sono riuscita. Arrivarci non è stato facile, ho lavorato per mesi all’editing e alla pulizia del testo. Perché ho rispetto per gli altri e per coloro che acquisteranno il mio romance.

Cosa ti ha spinto a raccontare la tua prima storia, e quale è stata?

RISPOSTA:

Una forte emozione di riavvicinarmi alla scrittura, in una nuova veste. La mia prima storia è “Non avere paura di amare”.

Ora parliamo del titolo “Non avere paura di amare”. Cosa racconti in questa storia?

RISPOSTA:

Non avere paura di amare di Lucy K.T.Il mio romanzo parla di una storia d’amore, da come si può intuire dal titolo. All’inizio non sarà facile lasciarsi andare a questo meraviglioso sentimento. Ci saranno segreti e complotti da svelare e non mancheranno i nemici. Cosa dovete aspettarvi? Emozioni, suspance e colpi di scena.

Chi sono i protagonisti: Emily e Mark?

RISPOSTA:

Mi hanno chiesto, in una precedente intervista, di descrivere i miei protagonisti con tre aggettivi ciascuno. Emily: dolce, gentile e intelligente. Mark: forte, coraggioso e determinato. Entrambi non si fidano più dell’amore a causa di un passato doloroso. Saranno l’uno la salvezza dell’altra, piano piano apriranno il loro cuore fidandosi reciprocamente.

Classifichi la tua opera come un romanzo rosa?

RISPOSTA:

Sì, assolutamente un rosa contemporaneo.

Se ti dovessi definire come autrice, quale sarebbe l’aggettivo che useresti?

RISPOSTA:

Una romantica sognatrice.

Raccontaci il motivo per il quale hai deciso di firmarti Lucy K.T.

RISPOSTA:

Dovete sapere che in famiglia nessuno mi chiama con il mio vero nome. Fin da bambina sono sempre stata chiamata Lucy, appunto, quasi nessuno mi chiama Lucrezia, neanche gli amici o forse in rare occasioni; anche loro utilizzano dei nomignoli, dai quali ho creato le restanti lettere K e T. Leggere il mio nome di battesimo era come se non fossi io, mentre Lucy K.T. rispecchia esattamente me.

A cosa stai lavorando ora? Cosa pubblicherai prossimamente?

RISPOSTA:

Per ora sono ferma con la scrittura, ma non nascondo di avere altre due trame per la testa che vogliono venire fuori, i personaggi vogliono parlare. Inizierò a scrivere con calma quest’inverno o poco prima. Abbiamo due trame diverse ed entrambe forti, una vi farà piangere. Mi sono emozionata io stessa a pensare ad alcune scene drammatiche. Devo seguire l’ispirazione che mi dà il cuore. Saranno due storie diverse, amori, rapporti fraterni, intrighi e segreti non mancheranno anche qui.

Ancora una domanda che è la stessa che faccio a tutte le autrici: se ora infilassi una mano nel tuo cassetto dei sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Bellissima domanda, vorrei potermi realizzare con un pizzico di fortuna in più magari.

Grazie di cuore.

Grazie per la tua disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Sta per uscire “Just a second”, l’opera di una nuova autrice: K.J.Roxy.

Una nuova autrice sta per affacciarsi al panorama italiano editoriale. Ha deciso di autopubblicare un’opera che aveva nel cassetto da molti anni.

Si è armata di coraggio, ha consultato sua sorella e il suo fidanzato, poi ha optato per un “mezzo pseudonimo” come lo ha chiamato lei e ora ci troviamo a parlarne anche qui al Pink Cafè.

La sua storia che ha classificato come romance – erotico si intitola “Just a second” (Solo un secondo) e uscirà il 18 Luglio su Amazon.

Ma cosa ci dobbiamo aspettare da quest’opera e da questa nuova autrice?

Scopriamolo insieme con la sinossi, la scheda e una piccola biografia che ci ha fornito l’autrice.

Just a second

Cover

SINOSSI

Miami, Florida. USA

Max è un uomo che ha una doppia vita: di giorno studente e di notte stripper con la facoltà di assecondare le richieste proibite delle clienti che frequentano il night club in cui lavora.

Ha un passato oscuro alle spalle, una famiglia che non esiste più, un fratello perso nei ricordi di una sparatoria e poi una nuova vita a Miami, dove studia alla facoltà di ingegneria all’Università in cui conosce Roxanne.

Per i due ragazzi i numerosi scontri e incontri nei quali si imbattono, sembrano quasi un gioco del destino, anche quando scoprono di lavorare, a tempo perso, nello stesso pub.

Quando una notte, Max vede la ragazza nel night club, in compagnia di un uomo attempato, sospetta che abbia una relazione con quel tipo solo per una questione di denaro ma, quando scopre la verità dovrà, a sua volta, rivelare alla ragazza la propria.

Due solitudini tanto simili riusciranno mai a smettere di cercare il brivido del sesso più devastante, per cominciare una nuova vita insieme?

DATI:

TITOLO: Just a second

AUTRICE: K.J.Roxy

EDITORE: Self-publishing

VENDUTO DA: Amazon

EDIZIONE: Prima Edizione 2017

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017

PAGINE: 180

PREZZO: € 2,99

L’AUTRICE

K.J.Roxy è lo pseudonimo di un’autrice romana che vive in Svizzera da dieci anni con la famiglia. Ha iniziato a dedicarsi alla scrittura fin da giovanissima, ma ha deciso di autopubblicare la sua prima storia solo ora. Ama il sushi e i cani. Ha una sorella e un fidanzato che la sostengono e tanta voglia di far conoscere le sue storie a un pubblico più vasto.

Grazie per la cortese disponibilità e in bocca al lupo per questa esperienza!

Tiziana Iaccarino.

“Proibito Amarti”. Una storia che merita di essere consigliata, letta, regalata, riletta, ripresa e certamente trasmessa con il passaparola.

Quando ho iniziato a leggere questa storia sono riuscita a entrare quasi subito tra le pagine che raccontano le vicende della protagonista, Cassandra. Probabilmente è l’effetto che offre il racconto alla prima persona, tipo di scelta che, da autrice e anche da lettrice, ho sempre particolarmente apprezzato e amato.

Leggendo la storia di Cassandra, però, ho provato una sensazione molto forte, che mi è capitato pochissime volte ovvero quella di sentirmi parte della vita della protagonista, di vivere con lei i suoi pensieri, i suoi desideri, le sue paure, le sue angosce e i suoi dubbi.

Mi sono detta… “ogni lettrice può sentirsi come Cassandra, soprattutto se ama la scrittura.”

Cassandra, infatti, è una scrittrice e come tale ci fa entrare all’interno di un settore che, chi scrive realmente, conosce bene, ma non è stato questo genere di familiarità a farmela apprezzare e sentire tanto vicina, quanto la riuscita sensazione di grande umanità che l’ha resa vera agli occhi di chi la legge. Cassandra è vera e si sente. Lo si percepisce, rigo dopo rigo.

L’autrice si è impegnata molto per renderci partecipi della vita di questa scrittrice in crisi con se stessa e con gli altri, dal passato divenuto off limits a causa di una tragedia e dal futuro incerto, perché qualcuno si era degnato di metterle i bastoni fra le ruote, in modo da danneggiarne la carriera. Ma non è di questo che dobbiamo parlare ora. Ma di altro.

Di Ben.

Chi è Benjamin, in realtà?

Un ragazzo molto più giovane della protagonista. Un suo studente all’interno del corso di scrittura creativa nel quale lei deve fare la tutor. Un incontro inaspettato, ma forse deciso dal destino o chissà da cosa e i due restano senza fiato, si scrutano dal primo momento, si studiano a dovere, si tengono lontani fino a quando è possibile farlo, senza rendersi conto dello sforzo da compiere per negare l’attrazione e la voglia di offrirsi all’altro, senza alcuna ritrosia.

Lei che non ha mai creduto al colpo di fulmine e lui che scopre di volerla, sarà la lotta intestina più forte che potrete scoprire all’interno di una coppia in cui troverete una grossa differenza di età: lei quarant’anni e lui venticinque. Ma, che lo si voglia o meno, quindici anni di differenza, sono tanti, tantissimi e la società li ignora solo quando è l’uomo a essere più adulto, ma se è lei quella più attempata, per modo di dire, in questo caso, lo scandalo è a portata di mano.

Eppure in questa storia si respira un’aria familiare. C’è qualcosa di più, qualcosa che non riesco a esprimere nel migliore dei modi. Io mi sono sentita parte integrante di questa storia, leggendola, sono entrata nella vita dei protagonisti, ho visto i luoghi in cui si sono incontrati, li ho guardati negli occhi quando loro si fissavano e ho sentito parole sofferte, ma vere, forti e a volte ribelli, eppure assolutamente straordinarie.

La scrittura è come un amante, a volte ti inebria, altre ti fa disperare.

Ci sono parole scritte dall’autrice Tiziana Cazziero che restano dentro, che hanno costruito le fondamenta di una bellissima storia come questa ma che, allo stesso tempo, raccontano qualcosa di molto più profondo e veritiero di ciò che si possa immaginare.

E poi ci sono loro, due protagonisti appassionati, ma apparentemente diversi. Lei è adulta, una donna in carriera, sola, disperata, dal passato oscuro, un passato da dimenticare e lui… Ben come Cassandra ha i suoi fantasmi eppure è più bravo a nasconderlo… lui si innamorerà follemente e lei dovrà cedere, perché quando l’amore ti chiama, non puoi ignorare la sua voglia di renderti sua.

Proibito Amarti di Tiziana CazzieroAveva un odore inebriante, capace di farmi ubriacare di lui al solo pensiero di noi due nudi, insieme, rapiti dal piacere carnale.

Lo stile della scrittrice è inconfondibile, dettagliato, come piace a me, deciso, spesso articolato, a volte più fluido, e si lascia apprezzare in tutta la sua consapevole maturità.

Questa storia è tra le più belle che Tiziana Cazziero abbia mai scritto. Avevo pianto leggendo “Amore tormentato“, sono entrata a vivere nella storia con i suoi protagonisti e sentendomi parte integrante di essa in “Proibito Amarti” e… scusate se è poco.

L’autrice sa bene quali tasti toccare per emozionare, commuovere, far pensare e ritornare sui propri passi.

Non voglio spoilerare, ma questa storia contiene anche dei tosti e sani colpi di scena, di quelli che non vi aspettereste, leggendola, ma quando arrivate alla fine, saprete che la lettura vi ha dato qualcosa che non possedevate all’inizio.

Una storia che merita di essere consigliata, letta, regalata, riletta, ripresa e certamente trasmessa con il passaparola.

Credetemi.

Tiziana Iaccarino.

“La moglie segreta” è un libro di Gill Paul.

Qual è il vostro genere preferito? Quale vi porterete in vacanza o sotto l’ombrellone? Quale di solito comprate, che sia con un semplice click on line o andando in libreria?

Qualunque siano i tipi di libri che vi piacciono questo incuriosisce di certo: “La moglie segreta” è una storia di Gill Paul che è stato un vero successo in Inghilterra.

Ambientato tra il 1914 e il 2016 questa storia potrebbe davvero conquistarvi.

La scena comincia nel 1914, quando la famiglia Romanov si trova in una situazione alquanto incerta in una Russia che è al collasso economico e sociale. Tatiana è innamorata di un ufficiale di cavalleria, ma la loro storia d’amore sarà alquanto contrastata.

Di loro si saprà qualcosa?

La moglie segreta di Gill PaulArriviamo nel 2016 quando Kitty Fisher deve lasciaere Londra per volare a New York, dovepresso il cottage del nonno, sulle rive del lago Akanabee, scopre qualcosa di inaspettato.

Questo vuol essere un semplice consiglio di lettura, in quanto crediamo che possiate scoprire una storia davvero meritevole e molto interessante.

Gill Paul, l’autrice, è nata e cresciuta in Scozia, ma vive a Londra dove si dedica con successo all’attività di scrittrice e lavora nel settore editoriale.

Consiglio libroso a cura di Tiziana Iaccarino

Un’estate tutta Pink: partecipa al nostro nuovo evento!

Amici che seguono il nostro club letterario, siete pronti a nuovi fantastici eventi sul nostro gruppo e pagina?

Siete pronti a leggere i libri delle autrici italiane che sosteniamo?

Dal 12 al 15 Giugno potete partecipare a un nuovo evento in occasione del quale vincere “Proibito Amarti”, il nuovo romanzo dell’autrice Tiziana Cazziero.

Ma quale sarà il regolamento? Sarà difficile partecipare? Assolutamente no!

Seguite le indicazioni e rispettate il regolamento al seguente link e non vi sbaglierete!

Link: https://www.facebook.com/events/137906903439574/ .

Proibito Amarti” è il nuovo romance di successo di un’autrice di lungo corso come Tiziana Cazziero che, nel tempo, è riuscita a farsi apprezzare e seguire per il suo entusiasmo e la sua tenacia artistica.

Proibito Amarti di Tiziana Cazziero

Tiziana Cazziero è un’attiva social media marketing, articolista, blogger, autrice ad ampio raggio che vi consigliamo di seguire anche e soprattutto sul suo sito ufficiale: www.tizianacazziero.com .

Sono certa che Tiziana vi riserverà molte sorprese questa estate per restare in tema romantico e soprattutto Pink.

Tiziana Iaccarino.

“La libreria degli amori impossibili” è l’opera della scrittrice Elisabetta Lugli.

Il 18 maggio è uscito il romanzo “La libreria degli amori impossibili” (Newton & Compton Editori) di Elisabetta Lugli.

Quando ho notato questo libro on line, ho subito pensato che fosse interessante parlare con la sua autrice, perché il titolo, così come la cover mi hanno stuzzicato la curiosità di sapere di più circa la storia che vi scopriremo.

Ho contattato Elisabetta per chiederle di parlare della sua opera e magari anticiparci qualcosa, in occasione dell’uscita tra qualche giorno.

Sono molto curiosa di conoscerla meglio e di scoprire cosa ci riserverà questa storia che sembra già molto quotata e interessante.

Elisabetta è una scrittrice di Torino dove vive e lavora. È proprietaria di un bistrot che ha aperto con sua sorella e che si chiama “Il Cantiere Edibile” dove, si dice, le piaccia anche scrivere le sue storie.

Ciao Elisabetta, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè, sono molto contenta di avere occasione di parlare con te. Ti chiedo subito quando è iniziata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

Io amavo scrivere già da bambina. Quattro anni fa, poi, la mia passione è cresciuta; l’esigenza di scrivere si è fatta più forte e ho iniziato a sognare di pubblicare.

Raccontaci come è nata la storia de “La libreria degli amori impossibili” e come sei arrivata alla sua pubblicazione.

RISPOSTA:

La storia è nata pian piano dentro di me, ispirata da alcuni luoghi particolari della mia città, Torino. Il personaggio di Anna ha preso forma da sé, crescendo nella mia immaginazione fino a quando, un dettaglio dopo l’altro, è diventata una figura ben delineata. A quel punto è stato come se la conoscessi, un po’ come se fosse un’amica. Ho scritto la storia, poi ho partecipato ad alcuni concorsi senza ottenere risultati. Allora l’ho ripresa in mano e l’ho rivista, apportando parecchie modifiche. Infine l’ho messa su ilmiolibro.it. Quando è stata indetta l’edizione 2016 del concorso ilmioesordio mi sono subito iscritta. Mesi dopo, mi sono ritrovata in finale, e non mi pareva vero. Infine il mio sogno si è avverato: ho vinto il concorso, e con esso la pubblicazione con Newton Compton.

Ci puoi anticipare qualcosa della trama? Dove ci troviamo e quali protagonisti troveremo?

RISPOSTA:

La libreria degli amori impossibili di Elisabetta Lugli

Ci troviamo a Torino. La storia ruota attorno ad Anna e alle complicazioni che lei si trova ad affrontare dopo aver scoperto che, a causa di una vecchia bugia, la sua vita ha preso una strada diversa da quella che avrebbe potuto percorrere. Tra gli altri personaggi, chi ha un ruolo molto importante nello svolgimento della storia è Adele, la proprietaria della libreria nella quale Anna lavora: una persona che si rivelerà essere molto diversa da come appare.

È la tua prima opera letteraria?

RISPOSTA:

Ho scritto racconti e poesie in passato, questo è il mio primo romanzo.

Stai lavorando a una nuova storia in questo periodo?

RISPOSTA:

Ho alcune idee in mente e ho iniziato a scrivere qualcosa, ma è ancora presto per parlarne, potrei cambiare ancora tutto!

Raccontaci del tuo bistrot, è vero che scrivi lì le tue storie?

RISPOSTA:

Sì, il locale è aperto tutto il giorno e nel pomeriggio è abbastanza tranquillo: io mi metto davanti al pc e scrivo. Anche se le persone attorno a me parlano, mentre scrivo entro nel mio mondo. Il Cantiere Edibile è un posto che mi dà l’ispirazione: è affacciato su una piazza bellissima che non mi stanco mai di ammirare, anche se la vedo praticamente tutti i giorni da quattro anni. A ben pensarci, la nascita del locale coincide con la nascita del romanzo: sono cresciuti insieme.

Ancora una domanda, la stessa che faccio a tutte le autrici che intervisto al Pink: se infilassi ora una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Mi sento fortunata, molti dei miei sogni si sono avverati. Dal cassetto ora mi piacerebbe tirare fuori altre storie da raccontare.

Grazie per la tua gentilezza e disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.