“Giuditta. Il paradigma dell’amore” di Giada Castigli per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Giada Castigli per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Giuditta. Il paradigma dell’amore“.

Torno a casa tremante per il freddo, Gaia è in camera sua a studiare, io farò la stessa cosa, per non pensare. Eppure, anche quando si prova a tenere la mente impegnata, il cervello inizia a fare strane associazioni e, inevitabilmente, ti ricorda il motivo che muove tutta quell’agitazione dentro il corpo. Provo a placare la tachicardia con una tisana, tentativo inutile. Prendo più volte il telefono e altrettante volte lo metto a posto, senza utilizzarlo. Ho voglia di vederlo. Il “no” detto qualche ora fa è stata una forzatura per sembrare più forte di quanto io sembri, più forte di quanto io mi senta. Voglio apparire controllata come Nicole, sicura delle decisioni che prendo, voglio dimostrare a Gabriel che andrò avanti anche senza di lui e che se lui mi vuole sul serio dovrà venire a riprendermi più e più volte. Solo allora cederò.Bugiarda. Sono una bugiarda, pessima peraltro, perché forse posso convincermi di ingannare lui, almeno per un po’, ma non posso prendermi gioco di me stessa neppure per un secondo. Ora che sono qui, davanti al suo cognome stampato sul citofono, chiudo gli occhi, provo a ripensarci facendo qualche passo indietro, alla fine soccombo e premo quel pulsante sperando che nessuno risponda.

«Chi è?»

Pronuncio il mio nome, supero il cancello del portico, poi l’ascensore, la porta di casa socchiusa. Lui è in piedi ad aspettarmi. Il mio sorriso imbarazzato e immediatamente l’abbraccio di Gabriel che mi sprona a respirare a pieni polmoni, dopo un’apnea durata settimane. L’aria che mi entra nel petto è troppa e mi fa girare la testa. Sono felice. Sono sempre felice con lui, anche quando ho mille motivi per non esserlo. Lui è la mia gioia ma io non sono la sua, io rappresento soltanto la dose di antidepressivo occasionale.

«Quanto mi sei mancata» dice con quel suo accento romano. Io me ne resto in silenzio. Come dovrei rispondere a una bugia? Perché so che quella lo è. La nottata passata nel suo letto mi basta per resettare tutto, sono tornata la Giuditta di prima, felice di accontentarmi di quei rari momenti d’amore bugiardi.

Giuditta. Il paradigma dell'amore di Giada Castigli

Link: https://www.amazon.it/Giuditta-paradigma-dellamore-Giada-Castigli-ebook/dp/B073RNZC49/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500573479&sr=8-1&keywords=giuditta+il+paradigma+dell%27amore .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

Annunci

E se non ne avete abbastanza… #EstrattInSpiaggia!

Questa calda estate vi terrà compagnia con tanto di ventilatori, condizionatori, ghiaccioli, gelati e bibite rinfrescanti, ma non solo, perché al Pink una ne pensiamo e milioni ne facciamo!

Dopo le interessanti interviste pubblicate ad alcune delle autrici più quotate del panorama editoriale italiano moderno e ci terrei a mettere in corsivo quel moderno, perché a noi piace tenerci al passo con i tempi e seguire le mode, le tendenze, magari i gusti del pubblico, magari le scelte delle persone che amano leggere e scrivere, che seguono l’istinto e la voglia di sognare ancora e sempre, eccoci arrivati a una nuova iniziativa.

Bene, dicevo… dopo una raffica entusiasmante di interviste… con cui riprenderemo dopo la pausa estiva, vi proponiamo una serie di Estratti da Spiaggia, ovvero alcune autrici che hanno voglia di farvi conoscere, attraverso un estratto di soli 20 righi, la loro opera e di invogliarvi a scoprire le storie che hanno scritto.

Qualunque siano i vostri gusti e in qualunque modo leggiate: dal digitale al cartaceo, sappiate che un modo si trova sempre, perché gli apparecchi di ultima generazione ci permettono di essere connessi davvero ovunque.

Cosa aspettate allora, a scoprire le autrici che vi proponiamo?

Troverete domani gli #EstrattInSpiaggia e siamo convinte che le autrici saranno tutte all’altezza delle vostre aspettative.

estrattinspiaggia

Questa estate rilassatevi e godetevi una, mille avventure attraverso i racconti dei personaggi creati dalle nostre brave autrici.

Buona estate a tutti!

Tiziana Iaccarino.

Chi mi ama mi segua.

“Chi mi ama mi segua” è il titolo della nuova commedia romantica di Rosanna Fontana che ha raccontato le avventure di Amy, una protagonista molto simpatica e spassosa, alla quale ne succederanno di ogni colore.

Dal fidanzato a letto con una segretaria grassoccia all’incontro con Edoardo e Roberto, Amy deve districarsi in un susseguirsi di avventure simpatiche, scene comiche, divertenti e molto leggere, adatte a una lettura estiva.

Rosanna ci racconterà meglio questa storia attraverso l’intervista che le ho proposto per The Pink Cafè.

Ciao Rosanna, grazie per aver accettato questa intervista. Ti chiedo, come faccio con tutte: quando hai iniziato a scrivere e qual è stata la tua prima opera?

RISPOSTA:

L’idea di dedicarmi alla letteratura mi ha sempre allettato fin da piccola. Ricordo ancora i tentativi di scrivere poesie e racconti con una macchina da scrivere giocattolo. Tuttavia è solo dal 2010 che la scrittura si è trasformata in una passione più profonda. Prima mi sono dedicata a racconti e haiku, poi ai romanzi. La mia prima opera è stata il romance dalle sfumature gialle Via Monroe 66, uscito nel 2015 con una casa editrice digitale e che ripubblicherò da self nel mese di novembre.

Quando hai iniziato a scrivere Chi mi ama mi segua?

RISPOSTA:

La prima edizione di “Chi mi ama mi seguarisale al 2015. Scaduto il contratto con la casa editrice con cui l’avevo pubblicata, ho deciso di rimetterci mano e di realizzare una versione più ricca, aggiungendo scene e cambiando alcuni nomi. Il risultato finale è stato un romanzo ironico con un po’ di rosa in più.

Chi è Amy davvero e cosa dovremo aspettarci da lei?

Chi mi ama mi segua di Rosanna FontanaRISPOSTA:

Amy all’inizio è una persona egocentrica e un po’ superficiale. È patita di moda e non conosce per niente il significato della parola diplomazia. Da questo suo modo di essere sempre sopra le righe nascono battute e situazioni esilaranti. All’interno del romanzo, però, vive un vero e proprio percorso di maturazione. L’esperienza come volontaria in una casa di riposo riuscirà a cambiarla, almeno un po’…

Questa commedia promette…?

RISPOSTA:

Promette tanta allegria, la giusta dose di amore e qualche spunto di riflessione, che non guasta mai.

Che tipo di autrice ti definisci?

RISPOSTA:

Da lettrice il lieto fine è sempre stato un valore aggiunto. Per questo ho deciso di scrivere romance, anche se lo faccio mischiando generi e stili narrativi. Mi piace sperimentare e giocare con gli intrecci, in modo da creare trame non scontate. Affondo le mie storie nella realtà e per questo credo che sia fondamentale realizzare personaggi a tutto tondo, con pregi e difetti.

A quale genere ti senti più affine?

RISPOSTA:

Come autrice di racconti, ho sperimentato molti generi (anche l’horror e la narrativa più intimistica), ma credo che la commedia romantica rimanga il genere che mi procura più soddisfazioni. All’apparenza sono molto seria e posata, tuttavia quando invento una trama più divertente, lascio libero sfogo alla mia anima pasticciona e ironica e ne esco più leggera e felice.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti per prima fuori?

RISPOSTA:

Quando cominciai a scrivere circa sette anni fa, il mio cassetto era stracolmo. Ora si è svuotato ed è rimasto solo un unico grande sogno: vedere un mio libro sullo scaffale di una libreria. So che potrei non realizzarlo, ma credo che l’aspetto più bello dei sogni non sia necessariamente il risultato finale. L’importante è provarci e crederci sempre.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Per l’estate l’autrice Tiziana Cazziero vi propone un “Marito in affitto”.

Diciamocela tutta.

Molto spesso sia donne che uomini, a qualunque età, ma soprattutto dopo un anno di fatiche lavorative, in piena estate vorrebbero tanto scrollarsi di dosso gli impegni che legano mani e piedi alla famiglia: siano essi mogli che mariti.

Quante di voi vorrebbero mettere in affitto il proprio marito? Confessate! O magari, se siete single, affittarne uno super figo, per far invidia ad amici e conoscenti?

Niente di più semplice! Come saprete, esistono agenzie e modelli che fanno questo per lavoro, offrendovi persino la possibilità di divertirvi come più vi piace!

L’autrice Tiziana Cazziero ci racconta, in questa intervista, la bizzarra, ma spassosissima idea che le è venuta in mente nel corso di una notte di insonnia. Avete capito bene. Non potendo dormire, in pratica, ha pensato di mettersi al computer e scrivere una trama tutta da ridere.

Ma ce lo racconterà meglio in questa divertente intervista per The Pink Cafè, in quanto sta per uscire la sua nuova, divertentissima commedia romantica Marito in affitto.

Ciao Tiziana, grazie per aver accettato questa intervista per il club letterario più Pink che ci sia. Vorrei subito chiederti come è nata l’idea di questa commedia.

RISPOSTA:

Ciao e grazie a te per questo spazio. Come hai ben detto, in una notte di insonnia si è disegnata nella mia mente questa trama, che racconta una storia divertente e tutta da ridere, con ambientazione estiva, costellata dal caldo afoso di agosto, e un matrimoio che richiama all’ordine una siciliana trasferita a Milano per lavoro. Mi piaceva l’idea di raccontare una storia romantica, ma che fosse anche divertente e spassosa, perfetta, da leggere sotto l’ombrellone, oppure a casa sul divano con aria condizionata o per chi ne ha la possibilità, all’ombra su una bella amaca, ma attenzione alle risate, che potrebbero far perdere il vostro equilibrio.

Da cosa nasce il titolo “Marito in affitto”?

RISPOSTA:

Marito in affitto è il centro della storia, il fulcro sul quale si svolge tutta la vicenda, non poteva avere titolo differente. Cosa accade quando vostra madre dice a tutta la saga famigliare che avete un marito, quando invece non è vero? Ovvio, si affitta un marito per pochi giorni!

Chi è la protagonista di questa divertentissima storia?

RISPOSTA:

Anastasia è la protagonista, una ragazza siciliana che si è trasferita a Milano per motivi di lavoro. Ha una vita serena, regolare e tutto fila liscio, fino a quando riceve una telefonata inquietante dalla madre. Anastasia è single e non ci pensa minimamente ad avere un fidanzato, né un marito. Ha avuto qualche delusione di troppo e ha deciso di non volersi innamorare più, ma come sappiamo, le ragioni del cuore conoscono vie diverse da quelle della ragione. Quando arriva Mark, qualcosa rompe i suoi equilibri.

A cosa andranno incontro le lettrici che vogliono passare qualche ora di sano relax sotto l’ombrellone?

RISPOSTA:

Sicuramente a tante risate, e potranno godersi una lettura fresca, non impegnativa che regalaerà una bella storia d’amore. Gli amori estivi sono i più belli, non lo pensate anche voi?

Hai ambientato, se non sbaglio, questa storia a Milano, parlando anche delle differenze che intercorrono tra nord e sud. Tu credi che, nella realtà, persistano ancora alcuni luoghi comuni?

RISPOSTA:

Sì, è vero, in queste pagine, ho voluto approfittare dell’occasione di parlare delle differenze che ancora persistono tra nord e sud. Si tratta di tradizioni, usanze che rendono lontani, ma possono anche avvicinare mondi differenti.

Qual è stata la scenetta più divertente che hai raccontato in “Marito in affitto”?

RISPOSTA:

In verità sono tante le scene esilaranti, ma se devo ricordarne qualcuna così all’improvviso, mi viene in mente quella in cui lei è a casa sua, si sveglia e trova un bel ragazzo mezzo nudo che le prepara la colazione. Potrebbe apparire una situazione normale, se non fosse per il fatto che lei gli ha vomitato addosso la sera prima ed è pronta a farlo nuovamente con il caffè appena pronto. Vi lascio uno stralcio.

Marito in affitto di Tiziana Cazziero

«Bevi questo caffè, ti passerà, vedrai. Non ti preoccupare è solo l’effetto dopo sbronza.» Disse, ridendo.

«Dov’è la tua maglietta?» Chiesi, mentre sorseggiavo la bevanda scura.

«Nella tua lavatrice. Puzzava parecchio dopo che ci hai vomitato sopra.» In quel momento, come se già l’umiliazione non fosse stata abbastanza, sputai il caffè dritto di fronte a me, spargendolo su tutta la lunghezza del tavolo e alcuni schizzi colpirono anche gli sportelli di fronte.

«Accidenti! Sembri un esorcista! Hai lo sputo facile.»

Quale tipo di messaggio hai voluto trasmettere con questa storia?

RISPOSTA:

Nessun messaggio particolare, dico solo che le differenze ci sono, basta cogliere le sfumature giuste per sentirsi uniti proprio da ciò che potrebbe separare. Mark e Anastasia provengono da due realtà opposte eppure il cuore ha comandato i sentimenti, senza tener conto delle differenze. É vero che si tratta di una commedia romantica e come tale va letta e vissuta, però è bello pensare che le diversità possono essere facilmente superabili.


Cosa dovranno aspettarsi i tuoi lettori prossimamente? Cosa arriverà per te in autunno? Ci riservi qualcosa in particolare? Puoi anticiparci una ghiotta sorpresa?

RISPOSTA:

I progetti non mancano mai e bisogna sempre programmare tutto o quasi, le storie quelle arrivano da sole, come “Marito in Affitto”, è una storia arrivata senza alcun vero programma, ma ho sentito la necessità di scriverla. In arrivo a settembre o forse ottobre il terzo libro della saga fantasy “Elena, la strega guerriera” e poi una storia un po’ piccante, un romance già delineato, ma che potrebbe avere risvolti un po’ hot. Questo è il programma, ma chissà, potrebbe esserci dell’altro, vedremo cosa mi ispirerà.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti fuori?

RISPOSTA:

Uau bella domanda, ma, che dire, non saprei, ho tutto quello che desidero, però mi piacerebbe pensare che potrebbe esserci una trama pazzesca, unica, speciale, da cambiare in parte la mia vita da scrittrice. Dite che ho esagerato?

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per questa tua divertente commedia!

Tiziana Iaccarino.