Anisa Gjikdhima presenterà per la prima volta i suoi libri in libreria.

Anisa Gjikdhima è una delle nuove voci letterarie italiane più amate e seguite sui social network, dove ha trovato un’ampia schiera di aficionados che apprezzano le sue opere e soprattutto amano i protagonisti che crea.

Anisa ha una bella carriera in ascesa e continua a farsi apprezzare grazie alla sua verve e instancabile tenacia.

Autrice poliedrica, ma soprattutto molto professionale e attenta, ama i libri e realizza storia che incantano, che fanno sognare, che portano le lettrici a chiederne “ancora”.

Anisa si è fatta conoscere grazie a opere che molti di voi già conosceranno, dalla nota trilogia: “Dimmi quello che vuoi”, “Dimmi che mi vuoi” e “Dimmi che mi ami” scoperta e pubblicata dalla collana You Feel di Rizzoli, per poi passare a opere d’impatto come “Bello ma dannato”, alla serie “Moya” costituita dai volumi “A ogni costo”, “Sei solo mia” e alla serie “Falco” con i volumi “Dark Man” e “Cruel Man”.

Anisa, tra l’altro, ha la sua prima presentazione letteraria venerdì 17 novembre al Bookstore Mondadori di Castellamare di Stabia dalle ore 18:30 in occasione della quale presenterà i volumi “Dark Man” e “Cruel Man” e l’evento sarà moderato dal giornalista Pierluigi Fiorenza.

Parliamone direttamente con lei al Pink Cafè!

Ciao Anisa, grazie di aver accettato questa intervista. Come ti senti in prossimità della tua primissima presentazione in libreria?

RISPOSTA:

Grazie a te per l’opportunità. Come mi sento? Sono in ANSIA. Il mio essere riservata mi ha impedito sino ad oggi di incontrare i lettori, ma ho deciso di dare una svolta. Quando molti lettori esprimono il desiderio di voler conoscere da vicino la scrittrice delle storie che loro amano, non puoi rimanere indifferente. Ho da sempre avuto un bel rapporto con i lettori e posso dirti che sono felice di incontrarli. Loro credono che sia io ad aver fatto molto per loro regalando sogni ed emozioni, ma non tutti sanno che per me i lettori hanno fatto molto, ci sono stati quando ne avevo più bisogno.

Spero di passare una piacevole serata in loro compagnia, non voglio immaginarla come una presentazione, ma come un ritrovo tra amici.

Come ha accolto la libreria una presentazione organizzata da una self per opere autopubblicate?

RISPOSTA:

La libreria era entusiasta, sapevano del mio percorso ed è stato bello organizzare insieme la presentazione.

Parlaci, dunque, di queste tue opere: “Dark Man” e “Cruel Man” che fanno parte della serie “Falco”, se non erro. Raccontaci chi è il protagonista maschile e a che tipo di genere appartiene questa storia.

RISPOSTA:

Nella serie Falco niente è come sembra, i personaggi sono al tempo stesso angeli diabolici e diavoli angelicati di difficile identificazione. Quattro protagonisti, ognuno con una propria storia da raccontare, un passato che legherà le loro vite per sempre. La serie Falco è strutturata in modo da poter dare la possibilità a tutti i personaggi di raccontarsi. Il genere è Dark Romance, ma mi piace pensare che in un romanzo voglio inserire diversi generi.

Qual è stata la tua opera letteraria più seguita e apprezzata dal pubblico?

RISPOSTA:

Sicuramente “Bello ma dannato”, la mia prima opera. Ho iniziato la stesura su Wattpad nel 2015, in pochi mesi aveva milioni di letture e non riuscivo a crederci. Una volta sistemato e pubblicato su Amazon il successo del romanzo è aumentato. “Bello ma dannato” è l’inizio di tutto, una storia nata per caso, in un momento particolare della mia vita. È stata la mia ancora di salvezza.

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Quale sarà il prossimo volume della serie “Falco”?

RISPOSTA:

La serie Falco prosegue con Kasandra, il titolo è ancora segreto. Ogni volume è autoconclusivo e parla di uno dei componenti della famiglia allargata. In “Dark Man”, abbiano letto la storia di Carlos Gardosa, in “Cruel Man” (in uscita a fine novembre) si parla di Damian Montero. Mancano all’appello Kasandra e Kris.

Che tipo di autrice ti senti? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Poliedrica. Mi piace pensare fuori dagli schemi e non mi pongo limiti. Se domani voglio scrivere un fantasy lo farò, perché mi fa stare bene. Non seguo la moda del momento, scrivo ciò che voglio e che mi soddisfa.

Anisa ha una smodata passione per…?

RISPOSTA:

La lettura e la scrittura in primis. Poi seguono diverse passioni come lo sport, i viaggi, l’arte e la moda.

Infine, un’anticipazione gustosa. Dacci uno spunto per immaginare cosa scriverai in futuro.

RISPOSTA:

Quando avrò terminato la serie Falco voglio pubblicare una storia d’amore che ho scritto molti anni fa. È una storia molto particolare. Lascio solo tre parole che rappresentano ciò che ho in mente. Respira. Resisti. Vivi.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te Tiziana. A presto

Tiziana Iaccarino.

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Maria Marano si racconta al Pink Cafè.

L’ho invitata al Pink Cafè per farla bere e sapere tutto di lei! No, scherzo, ovviamente! Maria Marano è una delle giovani autrici che si sta facendo conoscere sul web con intraprendenza e tenacia, tante storie interessanti e una buona promozione artistica e personale.

Mi fa piacere parlare di lei e delle sue opere, perché penso che sia una ragazza in gamba in grado di offrire molto a chi ama leggere.

Alcuni suoi titoli sono davvero interessanti, ancora non ho avuto modo di leggerli, ma Maria sa renderli molto appetibili agli occhi del pubblico.

Magari ce ne parlerà di persona, così potrà presentarli al meglio.

Ciao Maria, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Vorrei che cominciassimo da quando hai iniziato a scrivere. Raccontaci cosa hai realizzato e come sei giunta ad autopubblicarti.

RISPOSTA:

Ciao a tutti, grazie a Tiziana per questa bellissima esperienza e opportunità. Scrivo dai tempi delle scuole medie, anche se precisamente la passione per la scrittura vera e propria è nata alle superiori, dove vinsi un concorso di scrittura. Ricordo che dovevamo inventare una storia a tema, trascrivere nero su bianco tutto ciò che la nostra immaginazione ci suggerisse. Devo dire che fu molto bello, un’esperienza che incrementò ulteriormente la mia voglia di creare storie.

Ho provato a proporre i miei lavori a svariate case editrici, ma mi chiedevano soldi e alcuni non mi hanno neanche risposta, ammetto che mi ero demoralizzata quasi del tutto, ma poi granzie al mio fidanzato ho preso in considerazione di autopubblicarmi su Amazon, così eccomi qui!

Ho pubblicato più di un libro, non perché io scriva in modo veloce o frettoloso, ma semplicemente perché avevo rinchiuso tutti i miei sogni una cartella sul pc, ed ora vederli online è una delle più belle cose che possa esistere.

Qual è stata la tua primissima opera letteraria?

RISPOSTA:

La mia primissima storia è stata pubblicata sotto pseudonimo. Trattava un argomento molto delicato, bullismo e stupro di gruppo. Argomenti molto forti e ai giorni nostri, purtroppo, presenti e sempre più in crescita. Però nel mio racconto ho cercato di trasmettere anche la voglia di rialzarsi, accettarsi, dimenticare, ma soprattutto ritornare a vivere. L’amore e l’amicizia sono sentimenti che padroneggiano in questo mio racconto, e successivamente negli altri che poi ho pubblicato a mio nome.

Parlaci dell’opera “Non si è mai troppo soli”.

RISPOSTA:

Questa è un’opera a cui tengo moltissimo, una storia che mi ha fatto emozionare, una storia che ho sentito fin sotto la pelle.

Sadie, una ragazza costretta a subire ogni tipo di violenza dal suo patrigno, una madre assente e un padre scomparso. L’unica cosa che ancora riesce a farla rialzare e andare avanti è la sua sorellina, perché Sadie sa bene che la piccola ha solo lei al mondo. Ma tutto poi cambia quando incontra Hunter, un ragazzo che riesce a guardare oltre le apparenze, un ragazzo determinato ad aiutarla, un ragazzo capace di farla sentire al sicuro, non più sola.

In questo racconto ho cercato di trasmettere a tutte le mie lettrici e lettori che nella vita non bisogna mai arrendersi, che non è un male farsi aiutare, ma soprattutto che l’amore, quello vero, riesce ad abbattere ogni barriera.

Non lasciarmi andare” e “Il mio ossigeno sei tu” sono due opere uscite lo scorso febbraio, hanno a che fare l’una con l’altra o sono due storie a se stanti?

RISPOSTA:

Uscite nello stesso mese, ma “Il mio ossigeno sei tu” è stato scritto molto prima, infatti lo stile è molto diverso. In questa storia parlo di un intreccio tra famiglie, un padre padrone, capace di abusare della sua piccola bambina e della sua figliastra. Parla di due ragazzi legati da un destino avverso, che nell’incontrarsi trovano l’amore e il desiderio di appartenersi e di aiutarsi l’un l’altro. I due protagonisti, Neith e Kendra, molto simili, determinati, passionali e forti.

Mentre “Non lasciarmi andare” è una storia dominata dal destino e da qualcosa di ispiegabilmente surreale. Due ragazzi, Carolyne e Brayan, si incontrano per puro caso, lui dottore e lei paziente, ma tra i due ci sono ricordi e sensazioni passate, che non hanno logica e spiegazione. In questo racconto ho voluto far trasparire il fatto che l’amore duri nel tempo, che quando si ama si è disposti a perdonare, che un tradimento può essere cancellato, che si può cambiare.

E poi c’è stata a Marzo l’uscita dell’opera “Scegli di restare”. Un titolo che colpisce. Ci racconti qualcosa della storia?

RISPOSTA:

È una storia d’amore, nata da un fatale colpo di fulmine. Alessia e Giorgio, lei giovane e con tanti sogni nel cassetto, lui un ragazzo benestante, con un futuro più roseo che mai. Ma le loro vite sono destinate a cambiare, lei incinta di un ragazzo che non ne vuole sapere nulla, mentre la sua famiglia la ripudia e non accetta la sua scelta di tenere il bambino. Lui subisce una perdita grave, i suoi genitori muoiono in un incidente d’auto, costringendo il ragazzo a prendere le redini dell’azienda di famiglia, accantonando definitivamente i suoi sogni. Un incontro casuale, una notte di passione, e tutto cambia.

Giorgio cerca di conquistarla con ogni mezzo, lui è disposto ad amare entrambi incondizionatamente. Dopo una dura lotta, lei cede, ma un incidente sconvolge nuovamente le loro vite. Giorgio rischia di perdere di nuovo qualcuno che ama. Un susseguirsi di emozioni e di sentimenti forti e intensi, una storia ricca di valori.

Quale sarà la tua prossima pubblicazione e di cosa tratterà?

RISPOSTA:

La mia prossima pubblicazione si intitolerà “Il custode del nostro amore”, una storia d’amore, ma nello stesso tempo divertente e con qualche piccola nota di suspance.

Per farvi capire di cosa tratterà, vi lascio la sinossi:

Chiara è una ragazza giovane, esuberante, pasticciona e molto romantica. Crede nel vero amore, quello capace di farti battere forte il cuore e tremare le ginocchia, attualmente però il suo compagno di vita è Eros, un adorabile cane, pigrone e anche molto impiccione.

Chiara vive e lavora a Napoli per una grande casa editrice come curatore editoriale; ama profondamente questo lavoro, ma continua a metterlo a rischio con continui ritardi, purtroppo è più forte di lei, è una ritardataria cronica.

Da sempre è segretamente innamorata del suo collega Alessandro, sino al giorno in cui insperatamente anche lui sembra accorgersi di lei. Finalmente la vita sembra sorriderle, crede di aver trovato la sua anima gemella; finalmente la sua adorata nonnina smetterà di infastidirla con i continui tentativi di maritarla con il primo che capita.

Ma l’imprevisto è dietro l’angolo, un malinteso con la sua coinquilina la obbligherà a condividere il suo appartamento con un ragazzo, Manuel, un tipo chiuso, irascibile e troppo schietto. Manuel metterà a dura prova il suo autocontrollo e la sua pazienza. Continui litigi e battibecchi non faranno altro che aumentare la reciproca attrazione, che sarà alimentata ulteriormente da Eros, il quale ha visto nella coppia un qualcosa di speciale, qualcosa di unico, qualcosa di vero.

Ma non sarà per nulla facile scalfire il cuore di Manuel, che ha perso completamente la fiducia nelle persone. Non crede più nelle promesse e nelle parole urlate al vento, ma soprattutto nell’amore.

Il custode del nostro amore di Maria Marano

Che genere di autrice sei? Come ti ritieni?

RISPOSTA:

Penso di essere una (neo)scrittrice che ascolta principalmente il suo istinto, e molto spesso mi faccio trasportare dalle emozioni e dai personaggi che descrivo, ritrovandomi perfettamente in loro. Cerco di essere attenta nella forma, anche se spesso commetto errori, ma sto cercando di migliorare e trovare un mio stile. Penso di usare molto la semplicità, anche se le mie storie spesso affrontano temi e situazioni molto difficili, e purtroppo presenti nella vita reale.

Qual è il genere che preferisci leggere e quale quello che, invece, preferisci scrivere?

RISPOSTA:

Amo leggere qualsiasi genere: Rosa, Giallo, Erotico, Storico ecc…Mi piace molto scrivere Romance o Young Adult, ma in questo periodo sto provando anche a scrivere un erotico e non escludo un giallo in un mio prossimo lavoro.

Ancora una domanda: cosa ci aspetta nell’anno nuovo dalla tua produzione letteraria?

RISPOSTA:

Ho un progetto che mi frulla in testa già da un po’, posso solo dire che sarà di certo un Romance, ma diviso tra fantasia e realtà.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

Eleonora Mandese sta per arrivare con “Il destino a portata di App”.

Eleonora Mandese è una di quelle autrici che scopri poco alla volta, un testo dietro l’altro.

Ha pubblicato già diverse opere dai titoli “I seguaci di Ipnos” (2013), “Bastardi!” (2014), “In fuorigioco per te” (agosto, 2016), “Cercasi fidanzato per Natale” (novembre 2016) e ora sta per arrivare con l’opera “Il destino a portata di App”. Titolo molto carino, moderno, giovane e cover fresca e brillante.

Eleonora in questa intervista ci parlerà della sua carriera, delle sue opere, della sua novità editoriale e dei suoi sogni.

Ciao Eleonora, grazie di aver accettato di parlare al Pink Cafè. Vorrei chiederti quando è nata la tua passione per la scrittura.

RISPOSTA:

È nata con me il 7 luglio 1995! Ho sempre amato scrivere, ma non pensavo di riuscire a concretizzare questa passione in una professione. Ho pubblicato il mio primo romanzo a puntate nel 2004, ma il vero esordio è stato nel 2014 quando la CE UteLibri mi ha proposto il primo contratto.

Qual è stata la tua primissima opera e come è stata accolta dai tuoi primi lettori?

RISPOSTA:

La mia prima opera è stata un romanzo fantasy, “I seguaci di Ipnos: L’incubo”, edito da UteLibri. Il fantasy non è mai stato il mio genere, eppure ho esordito proprio con quello! Grazie a UteLibri ho partecipato per due anni di fila al Lucca Comics&Games come autrice ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Quanto è stato difficile farsi notare da una casa editrice? So che hai pubblicato con la Butterfly Edizioni.

RISPOSTA:

Penso di essere stata molto fortunata. Quando ho terminato la stesura del mio primo libro avevo diciotto anni e conoscevo poco e niente di questo mondo, eccetto la divisione tra editori a pagamento e non. UteLibri mi ha contattato quasi subito e ho ricevuto altre due proposte, tra cui la partecipazione alla trasmissione televisiva Masterpiece. Ho optato per UteLibri, scelta che non ho mai rimpianto.

La Butterfly Edizioni è arrivata subito dopo la partecipazione al concorso ilmioesordio2015 al quale ero arrivata in finale con quella che era l’opera “Tutta colpa del pallone”. La Butterfly mi ha accolta come un gatto e mi ha portata con sé aiutandomi a raggiungere molti più lettori di quanto mai mi sarei immaginata. Un’esperienza incredibile!

Parlaci ora della tua nuova opera letteraria “Il destino a portata di App”. Ho notato per caso la cover e ho visto che è in uscita il 12 novembre. Ti va di raccontarci la trama?

RISPOSTA:

Certo!

Jessica Bonomi è una studentessa fuorisede a Milano.

Ossessionata dallo shopping compulsivo e costantemente alla ricerca di soldi che non ha, studia ogni giorno un metodo nuovo per contrarre debiti e allontanare il più possibile l’idea del futuro.

Ad un passo dalla laurea non supera il suo ultimo esame e, piuttosto che ammettere di essere un fallimento, progetta di architettare una falsa festa di laurea mentre prova a cercare lavoro.

Dopo migliaia di curricula inviati a vuoto e nessun tipo di riscontro, un uomo con dei buffi mocassini color noce si accorge di lei e le lascia il suo biglietto da visita.

Adriano Quercetti è il fondatore di Foodster, un’applicazione che promette di partire dallo schermo per far ritornare la gente alla vita reale.

Jessica non rappresenta soltanto una novità, ma è qualcosa di diverso che è pronto a scontrarsi con i fantasmi del suo passato riaccendendo in lui ciò che pensava di aver definitivamente perso…

Il resto lo scoprirete il 12 novembre!

Il destino a portata di App di Eleonora Mandese

Che tipo di autrice sei? Come ti definiresti?

RISPOSTA:

Ironica e fuori di testa. Ogni mio libro ha sempre qualcosa di particolare, quest’ultimo si incentra su una App che è realmente in fase di realizzazione. Insomma, mi piace andare fuori dagli schemi…

Qual è il genere che preferisci e con il quale ti districhi meglio?

RISPOSTA:

Il Chick lit! Mi piace che le mie protagoniste siano ironiche, leggere e spontanee proprio come me nella vita di tutti i giorni.

Raccontaci ora i tuoi sogni. Estraine uno dal cassetto e dicci quale tiri fuori per primo.

RISPOSTA:

Mi laureerò a dicembre in Lettere Moderne e il mio sogno per il futuro è riuscire a frequentare un Master in Editoria per poter affinare le mie tecniche di scrittura e le mie conoscenze in questo campo. Incrocio le dita!

Per il resto… diventare ricca, incredibilmente ricca! (ride*)

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“LAS 0906 il codice”, la verità non si saprà mai.

Il 20 Novembre esce la mia nuova opera letteraria dal titolo “LAS 0906 il codice”, una storia che, forse, vi terrà in equilibrio su una fune a ridosso di un abisso.

Un thriller paranormal? Un dark romance? Niente di tutto questo (o forse sì?), anche se l’amore c’è, per quanto venga un attimo relegato allo sfondo.

L’amore qui è inteso nel senso più ampio del termine. L’amore in tutte le sue rosee e meno rosee sfumature.

L’amore tutto, al di là dei legami di sangue e della confidenza, vicinanza o lontananza, qui c’è in ballo la vita di un’intera famiglia, anzi… di un’intera stirpe, ma non posso aggiungere altro.

SINOSSI.

Isola di Maiorca, Spagna. 9 Giugno 2014.

La famiglia Santis è proprietaria di un’antica tenuta costruita, a picco sul mare, su una delle zone rocciose più belle dell’isola di Maiorca, ma è all’oscuro di ciò che la casa nasconda da secoli.

Lorena e Alberto non sanno che i genitori, a loro volta, tacciono intorno a una verità arrivata a sconvolgere la loro vita, simultaneamente a una serie di coincidenze targate tutte da una stessa incisione: “LAS 0906”.

Che cos’è quel codice e dove li porterà?

Alberto crederà di avere tra le mani una rivelazione sconvolgente, ma forse sarà troppo tardi quando, insieme a Lorena, dovrà avere a che fare con un’amara sorpresa.

Lorena, dal canto suo, non sa che un nemico può nascondersi dietro il volto di chiunque e dovrà lottare per riconquistare l’agognata serenità.

L’amore sarà in grado di aiutarla a buttarsi alle spalle un passato che trascina le catene di una prigione senza via di fuga?

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DATI TECNICI.

Titolo: “LAS 0906 il codice”

Autrice: Tiziana Iaccarino

Data di pubblicazione: 20 novembre 2017

Venduto su: Amazon Media EU S.à r.l.

Formato: eBook e cartaceo

Genere: Thriller – Giallo

Pagine: 120

Prezzo eBook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 4,99

Copertina.

La copertina del formato digitale e cartaceo è realizzata da LG Book Covers.

Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/lgbookcovers/

Vi aspetto sull’isola di Maiorca per fare un passo indietro e tornare a oggi, usare la macchina del tempo e non solo, all’interno di questa storia, dal 2014 a…

Tiziana Iaccarino.

Francesca Baldacci torna con una simpatica storia: “Cuori (e nuvole) a colazione”.

Francesca Baldacci è una delle scrittrici italiane di maggior successo e soprattutto con una carriera artistica e autorale alle spalle di indiscusso valore.

Giornalista, autrice e sceneggiatrice, ha avuto modo di farsi conoscere in innumerevoli modi. Ha collaborato con riviste femminili a tiratura nazionale, è stata giornalista sportiva e scrittrice a tempo pieno.

Le sue opere letterarie pubblicate sono davvero tantissime sia con case editrici che in regime di autopubblicazione, ma ricordiamo quella di maggior successo: “Vacanze da Tiffany” pubblicata in un primo momento in self-publishing e poi arrivata nelle librerie italiane grazie a Sperling&Kupfer nel 2014, prima di arrivare persino all’estero, tradotta in diversi Paesi. Francesca non si è mai fermata e ha scelto di seguire una strada a doppio binario, fornendo i suoi lavori sia a casa editrici che a piattaforme di autopubblicazione, come dicevamo.

Parliamo in questa intervista della sua opera letteraria autopubblicata dal titolo “Cuori (e nuvole) a colazione: perché l’amore è fatto anche di sorrisi”, in seconda edizione.

Ciao Francesca, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Sono molto contenta di poter parlare di te e della tua opera. Come è nata questa storia dall’inizio?

RISPOSTA:

L’idea mi è stata data, in principio, da Roberta Gregorio, la mia referente alla Chichili Agency, agenzia letteraria tedesca con la quale ho collaborato per qualche tempo alcuni anni fa. Mi ha chiesto di scrivere un breve romanzo chick-lit con tutte le caratteristiche del genere: protagonista svampita, amiche del suo stesso stampo, situazioni grottesche e particolari. Ci ho provato ed è uscito “Nuvole a colazione”, che ha visto la luce come ebook nel 2012. Faceva parte di una collana, che si chiamava “Chick Chick Hurrà”, e ha riscosso un certo successo.

Chi è Fanny, in realtà, la protagonista?

RISPOSTA:

Fanny è una ragazza con la testa fra le nuvole (da qui il titolo della storia), in particolare al mattino, a colazione, appunto. Dal colore che le… nubi assumono in questa parte della giornata, cerca di indovinare come sarà il resto. Fanny è quel tipo di persona che lascia scaricare il cellulare, che dimentica a casa la lista della spesa quando va al supermercato ed è svanita un po’ su tutto, in particolare quando è innamorata (e le sue amiche non sono da meno). Qualche volta finisce addirittura con lo sfruttare queste sue sbadataggini per le proprie strategie d’amore: ma combina un guaio dietro l’altro.

Io penso che al giorno d’oggi siamo un po’ tutte Fanny!

Quali sono le caratteristiche di questa storia che hai classificato come chick lit?

Cuori (e nuvole) a colazione di Francesca Baldacci

RISPOSTA:

L’ho inserita nella “fiction umoristica” perché a mio avviso la prima caratteristica, quella che maggiormente salta agli occhi, è una narrazione veloce e con situazioni buffe. O almeno io spero che lo siano per i miei lettori e le mie lettrici. Per quel che mi riguarda, scrivendola mi sono… divertita. Poi è, chiaramente, una storia d’amore, anche se non tradizionale.

Ho notato che è una seconda edizione. Come mai hai deciso per una seconda pubblicazione? In cosa è cambiata rispetto alla prima?

RISPOSTA:

Ho deciso di ripubblicarla perché nella prima edizione non era stata valorizzata, a mio modesto giudizio, come meritava. In questa nuova versione la storia è molto più lunga perché ci sono diverse situazioni in più, i personaggi sono maggiormente sviluppati anche da un punto di vista psicologico, ne emergono le caratteristiche in maniera più evidente. Credo molto, insomma, in questo restyling.

Ancora una domanda: quali sono i tuoi progetti editoriali. Quali saranno le tue prossime opere letterarie? Dove e come ti vedremo ancora?

RISPOSTA:

Ho mille progetti per la mente. Oltre alla collaborazione quasi fissa con le riviste, per le quali scrivo racconti lunghi e romanzi, penso all’attesissimo sequel di “Vacanze da Tiffany”, che vorrei far uscire entro breve tempo, e anche a un sequel de “Il Principe della Notte”, più altri romanzi nel cassetto.

Anzi, nei cassetti, perché in uno solo non ci stanno tutti!

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Maledetta” la nuova storia di Tiziana Cazziero.

Chi conosce almeno in parte il percorso artistico e la carriera dell’autrice e articolista free lance Tiziana Cazziero, sa bene che è una persona molto preparata e soprattutto una professionista nel suo ambito.

Tiziana è un’autrice che si documenta sempre intorno a ciò che scrive, prima di affrontare un determinato argomento, ma è anche un’attenta promotrice editoriale.

Grazie a un passato roseo, ma faticoso da articolista free lance, oltre che di autrice pronta ad affrontare gli alti e bassi di questa professione con onesta intraprendenza, Tiziana si è sempre presentata al meglio ai lettori, offrendo loro lavori davvero molto attenti e curati.

Questa volta parliamo del suo nuovo romanzo dal titolo “Maledetta”, particolarmente diverso dalle sue opere precedenti e soprattutto molto curato in ogni minimo dettaglio, a partire dalla costruzione della vita della protagonista.

Una donna diversa dalle altre, in carriera di giorno e avventurosa di notte, una pole dancer. Ci spiegherà meglio l’autrice di cosa stiamo parlando.

Ciao Tiziana, grazie per aver accettato questa intervista. Intanto vorrei chiederti come ti è venuto in mente questo titolo: “Maledetta”, inusuale per te e per lo stile soft a cui ci hai abituato.

RISPOSTA:

Ciao, grazie a te per questo spazio. “Maledetta” è stato uno di quei titoli giunto come una folgorazione. Lei, la protagonista femminile, ha bussato alla mia porta ed è come se avesse deciso di raccontarmi questa storia. Pensavo a Maledetta e mi convincevo sempre di più che il romanzo potesse avere solo questo titolo.

Come hai deciso che tipo di donna doveva essere la protagonista?

RISPOSTA:

La caratterizzazione dei personaggi è sempre qualcosa di complicato, non è semplice gettare nero su bianco il loro modo di essere. Maledetta è arrivata impetuosa nella mia ispirazione di autrice. Sapevo che sarebbe stata una donna diversa dalle altre, non ho deciso razionalmente, ho seguito un po’ l’istinto e spero di aver fatto bene e renderla più vera possibile agli occhi dei lettori.

Chi è la protagonista?

protagonista di pole danceRISPOSTA:

Maledetta è una donna coraggiosa, ma in fondo lei stessa non sa di esserlo. La mattina è una professionista, un avvocato in carriera di successo, anche se i suoi veri sogni sono stati infranti da un evento traumatico del passato. Un qualcosa che ha scatenato in lei la voglia di avere un’amica, un alter ego capace di osare, dove lei, l’avvocato, aveva fallito. Decidendo, quindi, di vestire i panni di una ballerina di pole dance esibendosi in un locale notturno nella splendida città di New York. Maledetta ha un suo significato nel romanzo, che solo leggendo la storia si potrà decifrare pienamente. Apparentemente è fragile, ma la sua debolezza è legata a una passione che, purtroppo, è stata come una condanna. Lei è un’ex ballerina di danza classica, aveva un futuro splendido da disegnare, era sicura e nulla sembrava poterla ferire, fino a quando accade l’irreparabile. In quel momento perde le sue certezze, la donna vissuta fino a quel momento cede il posto a Maledetta, una donna senza paure che sa esporsi, anche rischiando senza temere niente e nessuno.

Come dicevo, è una donna che ha una doppia vita: di giorno ha una carriera di tutto rispetto e di notte è una pole dancer, ma cos’è la pole dance?

RISPOSTA:

La pole è una danza acrobatica che si svolge ballando e avvalendosi dell’uso di un palo, ossia una pertica. Le pole dancer si esibiscono in salti, prese e acrobazie di vari livelli e difficoltà a seconda della preparazione dell’atleta stesso. Io, durante le mie ricerche per il romanzo, ho scoperto un mondo davvero affascinante, campionesse italiane che vanno in giro per il mondo e professionisti circensi che si esibiscono in spettacoli sorprendenti. Pensando a una donna che balla con un palo è quasi normale associarla a una danza sensuale con picchi di maliziosità, che fanno nascere sorrisi e battute. Ovviamente ha una sua sensualità, ma quando un’esibizione è eseguita in modo spettacolare, si perde l’attenzione su questo aspetto per farsi sedurre, invece, proprio dalla bravura e dallo show che si sta vedendo. L’ho appurato vedendo io stessa video nel web e confrontando diverse esibizioni.

So che hai addirittura contattato delle vere pole dancer. Ci racconti come è accaduto questo “incontro virtuale”, come ti sei approcciata a loro, cosa ti è stato detto, quando hai comunicato che ti stavi documentando per la stesura di un romanzo?

RISPOSTA:

Sì è vero, dicevo prima che ho scoperto un mondo dietro la pole dance e alcune professioniste italiane sono state davvero carine e gentili nel volersi raccontare. Non mi aspettavo quella realtà, sinceramente, invece è stato bello confrontarsi con ciò che non si conosce ed è per questo che amo il mio lavoro. Puoi entrare in contatto con persone straordinarie e puoi scoprire tante realtà sconosciute. Loro sono state sorprese ed entusiaste allo stesso tempo. Ho trovato i loro siti e contatti sul web e ho deciso di provare, inviando e-mail che poi hanno avuto un seguito ed è stata una bella esperienza, un qualcosa che mi ha fatto crescere come autrice e anche come blogger.

Cosa dovranno aspettarsi i lettori da questa tua nuova opera?

Maledetta di Tiziana Cazziero

RISPOSTA:

Suspense, amore, passione, voglia di rinascita e quel pizzico di trasgressione che rende più piccante una storia di questo genere. Maledetta è tutto questo e altro. Un evento drammatico è la base della trama, un qualcosa che avrà un ruolo decisivo solo alla fine della lettura con un colpo di scena che potrebbe spiazzare i lettori, mi auguro nel bene.

Quando uscirà esattamente il tuo nuovo romanzo e cosa pensi ci sorprenderà maggiormente della storia?

RISPOSTA:

Il romanzo uscirà nel mese di novembre, probabilmente nella prima decade, anche se a oggi la data è nel forse, per questo non posso dirlo con esattezza. Penso di riuscire a sorprendere per aver raccontato due donne che vivono in un unico corpo. Due facce della stessa medaglia che si uniranno grazie all’amore. Sì, perché si parla di lei e di come nasce la Maledetta, ma ricordo che, al centro della vicenda che decreterà il cambiamento, ci sarà un “lui” tutto da scoprire.

Ancora una domanda: quale sarà il tuo prossimo lavoro? Appartiene allo stesso genere o ci sorprenderai ancora?

RISPOSTA:

Il prossimo romanzo in uscita sarà un fantasy, il terzo libro della saga “Strega che splende” che mi auguro possa trovare la luce nel mese di gennaio 2018.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te per lo spazio e il tempo che hai dedicato a Maledetta.

Tiziana Iaccarino.

“Resilienza, un día a la vez” di Viola Raffei.

Viola Raffei è una giovane autrice che sta per uscire con un nuovo romanzo il 3 Ottobre dal titolo “Resilienza, un día a la vez”, un erotic romance che sembra essere davvero molto interessante.

Ho notato una trama diversa dalle solite e sicuramente di un certo effetto, ma non staremo qui a dirvi molto, piuttosto a parlare con l’autrice che, magari, potrà parlarci della sua opera in modo diretto e in particolare del suo protagonista maschile e della storia d’amore.

Ciao Viola, grazie per aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Allora, io vorrei sapere come nasce l’opera “Resilienza, un día a la vez”.

RISPOSTA:

Innanzitutto grazie mille per lo spazio e un saluto a tutti.

Resilienza” nasce in un momento molto particolare della mia vita, in cui vedevo tutto nero e mi sentivo un po’ depressa. Per sfuggire ai miei pensieri ho iniziato a scrivere di Thomas e della sua isola, della voglia che ha di sfuggire dal mondo intero e soprattutto da un passato che non gli lascia scampo, scrivevo senza avere una trama fissa in testa, ho lasciato che i miei stati d’animo prendessero il sopravvento e sono ben conscia che è molto diverso dagli altri miei romanzi.

Partiamo dal titolo. Come l’hai scelto?

Resilienza di Viola Raffei

RISPOSTA:

La resilienza, si sa, è la forza di reagire agli episodi negativi che ci accadono nella vita ed è come mi sono sentita io. Mi sono piegata ma non spezzata.

Un giorno parlando con una mia cara amica dissi che volevo un titolo particolare, qualcosa d’impatto e parlandone è venuta fuori propria la parola resilienza e mai mi è sembrato più azzeccato.

Ho letto la sinossi nella quale si parla di un protagonista maschile di nome Thomas che fa da custode a una villa nascosta in un luogo sperduto nel mondo, dove arriverà una scrittrice alla ricerca della giusta pace per lavorare a un suo romanzo.

Chi è Thomas realmente?

RISPOSTA:

Thomas ha origine argentine e si trova catapultato in Sardegna dopo la crisi economica che ha colpito il suo paese, la sua è una famiglia povera e cresce risentendo della mancanza dei suoi che facevano anche due lavori per sbarcare il lunario, si fa strada in lui un po’ d’invidia verso coloro che vivono vite agiate e non danno la giusta importanza alla loro fortuna.

Nella sua vita incontrerà una donna di nome Merzia che sarà un po’ il fulcro dell’intera storia, non svelerò altro, se non che il suo passato è molto difficile, ma il suo cuore altrettante grande.

E lei?

RISPOSTA:

Jenny è una scrittrice di successo che si rifugia su quest’isola per lavorare in pace al suo romanzo, non potrà che innamorarsi di questo “selvaggio” che inizialmente fa di tutto per tenerla il più lontano possibile da lui e dal suo passato.

È una donna forte e determinata, sa quello che vuole e nel corso del romanzo scopriremo tante sfaccettature di lei e del suo carattere.

Mi sono rivista molto in Jenny e nel suo modo di fare.

Quali sono gli ingredienti di questa storia?

RISPOSTA:

Direi che il senso di colpa è il primo ingrediente che tiene legata l’intera storia, poi ci sono l’amore e la passione fra i due protagonisti che spero proprio riuscirà a coinvolgere le mie lettrici.

Cosa dobbiamo aspettarci e cosa ci sorprenderà, invece?

Teaser Resilienza di Viola Raffei

RISPOSTA:

Non posso svelare molto, dico solo che stavolta è molto diverso dalle altre storie, spero di non deludere nessuno!

Ancora una domanda: stai lavorando ad altro, in questo momento?

RISPOSTA:

Sì ho un progetto per Natale e a Novembre uscirò con la versione in inglese di “Le fiamme nel cuore”, cerco di mettere più carne al fuoco prima dell’arrivo del mio secondo figlio.

Grazie per la cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie mille a te e viva il lupo! Un bacio a tutti.

Tiziana Iaccarino.

“Oltre le paure, te”, torna Ilenia Bernardini con una storia appassionante.

Ilenia Bernardini è una delle autrici che conosciamo e seguiamo con affetto e sta per tornare ocn una nuova opera dal titolo “Oltre le paure, te” in uscita il 13 Ottobre ma già in pre-order qui.

Sinossi.

Come si può sopravvivere al dolore della perdita della persona che ami? Come si fa a essere forti per gli altri se dentro ci si sente morti?

Anne Hudson Sinclair non ha le risposte alle domande, è bloccata nel suo dolore. La guerra le ha portato via il marito, il suo confidente, il suo migliore amico, il padre delle sue figlie. Si limita a respirare, a fare quello che tutti si aspettano da lei: cerca di essere una madre presente per Claire e le gemelle Alison e Alice, un punto di riferimento. Non permette a se stessa di tornare a vivere a pieno la propria vita, incapace di lasciare andare il dolore e i sensi di colpa.
Matt Cooper è il suo sbaglio più grande, l’uomo che con un solo bacio ha messo sottosopra le sue convinzioni, prima che il suo mondo crollasse.

Per Matt esiste solo una donna, ma sa di non essere quello giusto per lei. Il suo passato violento lo ha forgiato, nel fisico, nella mente ma soprattutto nel cuore, blindandolo. Non permette a nessuna donna di avvicinarsi: meglio amare da lontano piuttosto che rovinare la vita di Anne. Ma quando una decisione sbagliata li porta a stare a stretto contatto, il cuore sceglie di combattere, di andare contro ogni regola imposta.

Oltre le paure, te di Ilenia Bernardini

Perché a volte bisogna solo trovare quella persona che ci sproni ad affrontare e superare le nostre paure, a compiere il salto nel buio che tanto ci fa paura.

Dopo averli conosciuti in “Amore dietro le quinte”, Anne e Matt tornano con la loro storia di dolore, paura, coraggio, fiducia e amore.

Dati:

Titolo: “Oltre le paure, te”

Autrice: Ilenia Bernardini

Genere: Romance

Casa editrice: Self-publishing

Anno di pubblicazione: 2017

Prezzo: € 1,99

 

Tiziana Iaccarino.

 

L’autrice Simona Giorgino torna alla ribalta con l’opera “Sei dove sussulta il cuore”.

Conosco virtualmente Simona Giorgino da molti anni, è una delle autrici più interessanti con cui io abbia mai avuto modo di interagire.

L’ho seguita lungo il suo percorso editoriale, le sue pubblicazioni in particolare, che ricordo con grande affetto: “Jeans e cioccolato”, la mia preferita, “Quel ridicolo pensiero” e “Shaila” risalente al 2013.

Simona studiava e scriveva, sognando e riempiendo un blog che seguivo e di cui mi piacevano molto i post, perché li trovavo familiari e molto bene organizzati.

Si è costruita una carriera professionale molto interessante, da insegnante, ha viaggiato, si è trasferita a Milano, poi è tornata nella sua Lecce e ha sentito la voglia o forse il bisogno di mettere nero su bianco una nuova storia, questa volta intitolata “Sei dove sussulta il cuore”.

Sono molto contenta che abbia accettato questa intervista per The Pink Cafè perché, in questo modo, avremo modo di parlare dei suoi cambiamenti, ma soprattutto di parlare della sua nuova opera.

Ciao Simona, grazie di aver accettato questa intervista. Comincio subito con il chiederti, come sono stati tutti questi anni trascorsi nel silenzio? Cosa hai combinato di bello?

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, grazie mille per questa intervista! Mi fa davvero piacere ritrovarti!

Hai ragione, mi sono assentata per un bel po’, anche se in realtà mi sono assentata più che altro da Facebook, mentre ho sempre continuato a scrivere, anche se più di rado, per il mio blog (www.simonagiorgino.blogspot.it) o a comporre brevi racconti di varia natura. Insomma, non ho abbandonato la scrittura! Sai cos’è successo, invece? Che i miei impegni di studio, prima, e di lavoro poi, mi hanno tenuta lontana dalla possibilità di scrivere. Mi spiego meglio: il mio problema è che quando scrivo un libro, sento la necessità di fare solo quello. Per settimane, ho bisogno di fare solo quello! La scrittura mi sequestra dalla vita! Non posso lasciarmi distrarre da altri impegni, per esempio lavorativi. Quindi mentre lavoro cerco di ignorare la voglia di scrivere, perché so che non avrei il tempo per dedicarmici appieno! Probabilmente sarà strano, ma è così. Per cui nei periodi di lavoro mi limito a scrivere post sul blog, o racconti che posso concludere in pochi giorni, perché non sopporterei l’idea che un mio libro sia lì in sospeso in una cartella di computer in attesa che io trovi il tempo per terminarlo!

Per rispondere alla tua domanda, gli ultimi anni sono stati molto impegnativi e dopo la laurea non ho più avuto tregua. Ho partecipato e, per fortuna, superato, due lunghi e faticosi concorsi nel mondo della scuola – TFA e Concorso Docenti – che, chi li ha provati lo sa, ci hanno fatto lasciare le penne! Ho quindi frequentato l’estenuante corso per l’abilitazione all’insegnamento. Nel frattempo ho anche iniziato a insegnare nella scuola pubblica secondaria con cattedre annuali, come docente di inglese, e durante gli anni scolastici non mi rimaneva spazio per scrivere libri!

L’estate 2017 è stata la prima vera e propria estate, dai tempi dell’università, in cui non ho avuto niente da fare: nè studio, nè concorsi, nè lavoro! Una pace dei sensi che mi ha finalmente permesso di dedicarmi alla scrittura!

Ti mancava la scrittura?

RISPOSTA:

Ho sempre scritto in questi anni. Il fatto che non mi facessi vedere spesso non vuol dire che mi sia fermata. Uno dei tanti racconti scritti, dal titolo “Mille vie fino a te”, è anche uscito su una rivista letteraria salentina nel 2015. La cosa che però mi mancava molto era appunto scrivere un libro, quindi un racconto più lungo. Non sai quanto mi sarebbe piaciuto scriverne uno già tanto tempo fa, ma come ho già detto non sentivo di potermici dedicare.

Avevi già questa storia con la quale sei uscita in questi giorni o l’hai scritta di getto ultimamente?

Sei dove sussulta il cuore di Simona GiorginoRISPOSTA:

No, non avevo già questa storia. È una storia venuta di getto. Avevo solo una vaga idea, ma poi è venuto tutto da sé man mano che scrivevo.

Raccontaci questo titolo “Sei dove sussulta il cuore”.

RISPOSTA:

Devi sapere che io sono una schiappa con i titoli! Posso anche scrivere l’intero romanzo in poche settimane, ma quando si tratta di scegliere il titolo vado in tilt (idem per la scelta della copertina), perché mi sembra sempre di non riuscire a trovare quello giusto. Come è stato anche per “Quel ridicolo pensiero”, il titolo del mio nuovo romanzo ho dovuto scovarlo tra le righe di una mia poesia! Ho pensato si addicesse molto bene alla storia che avevo scritto…

Chi è la protagonista femminile e cosa dovremo aspettarci da lei?

RISPOSTA:

Si chiama Tessa e la vedrete vivere un’avventura sentimentale non poco tormentata. Grazie a degli incontri inaspettati, si risveglierà da un lungo torpore amoroso ed emozionale nel quale era caduta alla fine della storia con il suo ex ragazzo. Da lei, fra le altre cose, dovrete aspettarvi delle sorprese: perché non sempre le sue scelte sembreranno in linea con quello che… Non dico altro!

Ti rispecchia in qualche modo?

RISPOSTA:

Tessa ha molte cose in comune con me. Penso di interpretare il pensiero di molti scrittori se dico che quando si scrive una storia, spesso si descrivono i personaggi con caratteristiche che appartengono a noi stessi, anche per dare veridicità alla narrazione. Quindi ho “prestato” a Tessa diverse cose: il titolo di studio, l’amore per la città, il trasferimento a Milano per lavoro e altre sciocchezze. Poi la storia, ovviamente, è di pura invenzione e i personaggi sono frutto della mia fantasia.

Cosa ci attende, a seguito di quest’opera? Proseguirai o ti fermerai a riflettere ancora a lungo?

RISPOSTA:

Be’, non che abbia avuto modo per riflettere, in tutto questo tempo! Quando sono libera dagli impegni, scrivo e scrivo come un’ossessa, quindi di sicuro aspetterò sempre con ardore i periodi più tranquilli per partorire qualche altra storia!

Ricordiamo che “Sei dove sussulta il cuore” è su tutti gli Stores on line!

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Resto con te” è il bellissimo spin off di “Resta con me”, la parola a Andrew.

Vi ricordate “Resta con me”, l’opera di esordio e di grande successo con la quale si fece scoprire l’autrice Jenny Anastan?

Io sì. Una delle opere più belle che abbia mai letto e non lo dico per fare una sviolinata all’autrice che sto per intervistare, ma perché credo davvero in ciò che dico. Quella storia mi conquistò a tal punto che pensai se ne trovassero raramente di così belle, profonde, coinvolgenti, intense, in giro.

Jenny Anastan convinse tutti al punto che venne contattata da case editrici e agenti letterari, corteggiata e apprezzata fino ad arrivare in America con l’opera tradotta in Inglese dal titolo “Stay with me” sotto il marchio Amazon Crossing, l’esclusiva casa editrice americana del noto colosso di e-commerce che sta arrivando davvero dappertutto.

Da quel momento Jenny non si è più fermata, ma ha ponderato molto bene le sue scelte editoriali, riuscendo a farsi apprezzare per la sua coerenza intellettuale e senz’altro per il suo indiscusso talento.

A quell’opera ne sono seguite altre, ma qui vorremmo parlare del decisivo spin-off di “Resta con me”, i cui diritti italiani sono rimasti all’autrice, tra l’altro.

Insomma, tornano Andrew e Zoe e quest’opera ci farà sospirare proprio come quella, perché l’autrice ha deciso di raccontare la storia, con scene inedite e quant’altro, dal punto di vista maschile. Una sfida, ma anche un’idea molto interessante. Che ne dite di scoprire di più in merito a questa novità?

Ciao Jenny, grazie di aver accettato questa intervista per The Pink Cafè. Avevo davvero voglia di intervistarti per parlare di quest’opera. Innanzitutto, raccontaci come ti è venuta l’idea del POV maschile.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, e grazie a te per la tua disponibilità!

Il Pov maschile di Andrew è una richiesta che spesso mi è stata fatta in questi anni dalle lettrici e da chi aveva amato “Resta con me”, ma non ho mai sentito l’esigenza di scriverla. Non ero pronta. Invece dopo aver pubblicato “Con te non ho paura” a maggio ho avuto lo sprint giusto per metterci mano e ho cominciato a scrivere. Andrew aveva bisogno di raccontare la sua storia.


Chi è realmente Andrew?

RISPOSTA:

Un essere umano con dei pregi e dei difetti, un po’ come tutti noi. Un uomo che crede di essere nel giusto ma che invece si sta solo incasinando la vita. Che ama, ma non sa gestire questo sentimento imprevedibile.

Poi è sexy… ciò non guasta mai.

Cosa troveranno in quest’opera i lettori? Delle scene inedite, una parte di storia di cui si conosce ancora poco?

Resto con te di Jenny AnastanRISPOSTA:

Ho cercato di far vedere la vita di Andrew inserendo parecchi capitoli inediti e cercando di non ripetere troppo le scene già presenti nel primo, solo alcuni episodi importanti sono stati ripetuti. Ed è stato molto complesso, perché scrivere un Pov maschile non è un copia e incolla.

Vedremo Andrew a New York, scopriremo il suo rapporto con Ash e la sua vita di tutti i giorni. Parlerà della sua famiglia, e del suo lavoro. Un Andrew a tutto tondo.

Come è stato parlare dal punto di vista di un uomo? Ti ha dato delle difficoltà?

RISPOSTA:

Per assurdo mi sento molto più a mio agio con i Pov maschili. Mi piace vedere il mondo dal loro punto di vista, spesso mi trovo a preferire il carattere del protagonista piuttosto che quello della protagonista.

Ma raccontaci di Zoe. Come la ritroveremo in quest’opera?

RISPOSTA:

La vedremo dagli occhi di lui, una ragazza fragile che però ha la forza di lottare per le persone che ama. Devo essere onesta, Zoe è il mio primo personaggio femminile, e dopo tre anni posso dire che avrebbe dovuto essere un po’ più cinica e meno arrendevole.

Infine, abbiamo bisogno di sapere a cosa stai lavorando e cosa dovremo aspettarci prossimamente.

RISPOSTA:

Sto lavorando a “Con il cuore a pezzi” che uscirà il 27 dicembre sempre Self pub. Ma ho altri lavori aperti, uno per la Ce in uscita a fine del prossimo anno, e sto buttando le basi per uno sport romance da pubblicare poco prima del Rare di Roma.

Non riesco a stare ferma.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a te, e un grazie speciali a tutte.

Tiziana Iaccarino.