“Maledetta”, una storia forte e coraggiosa.

Quando ho iniziato a leggere questa storia, mi sono resa subito conto che era diversa dalle precedenti che avevo letto dell’autrice Tiziana Cazziero.

Maledetta” è una storia diversa sia per il genere che per il contenuto. Mi ha sorpreso dall’inizio la scelta dell’autrice, in quanto in quest’opera tratta un argomento inusuale, entrando nel dettaglio quando racconta la passione per la danza della protagonista.

Adeline è una ballerina classica a cui viene spezzato il sogno di diventare una grande étoile in giro per il mondo.

Una tragedia la cambierà per il resto della vita ma, soprattutto, la trasformerà in Maledetta, un’altra donna. Una persona che ha il coraggio di ricominciare sotto mentite spoglie, continuando a ballare, ma non più sul palcoscenico di un teatro, quanto in un night club dove si esibirà in un’attività nuova: la Pole Dance.

So che l’autrice Tiziana Cazziero si è molto documentata intorno a questa disciplina artistica e sportiva di indiscusso valore. Esiste, infatti, un mondo legato a questa attività che non tutti conoscono bene e al quale, per raccontare la vita di Maledetta, l’autrice ha dovuto dedicarsi in modo coscienzioso, per parlare al meglio.

La storia, infatti, offre al lettore dei punti importanti di descrizione dell’attività intrapresa dalla protagonista che raccontano molto bene gli sforzi della stessa nel cambiare la sua vita.

Una scelta dura e coraggiosa. Ho pensato, infatti, che questa storia andasse scoperta poco alla volta, perché darne un giudizio affrettato, non sarebbe stato obiettivo in quanto, andando avanti nelle vicende in essa narrate, ci si sarebbe scontrati con un racconto molto più intricato.

Proseguendo nella lettura, ci si imbatterà in meno dettagli inerenti la disciplina con cui la protagonista ha scelto di danzare e più nei sentimenti che emergeranno, un capitolo alla volta, fino ad arrivare alla parte più emotiva e più forte della parte drammatica.

In questa storia ci sono vite che si intrecciano magistralmente, creando uno scenario che non è ciò che sembra dall’inizio, in quanto non tutto ciò in cui si imbatte il lettore corrisponde all’idea che si può fare a priori.

Questo romance suspense, come è stato definito dall’autrice, racconta una storia forte, dura, rude e fuori dagli schemi nella quale, a un certo punto, vi troverete invischiati in una situazione complessa e dolorosa che ha poche vie di uscita.

La scelta di una trama tanto complessa è precisa e la si scopre nel tempo. All’autrice va riconosciuto il coraggio dimostrato nel raccontare una storia che non le avrei mai attribuito, come le ho detto anche privatamente, ma che mi ha piacevolmente sorpreso per la maestria con la quale è stata in grado di architettarla.

Qui la scrittrice è diventata anche architetto di una struttura complessa, di una trama che difficilmente si sarebbe potuta districare, se non si avevano i mezzi e le capacità per farlo.

Maledetta” mi ha colpito anche per il coraggio e la scelta della collega di scrivere una storia sopra le righe, in parte tecnica per quel che concerne i punti in cui si parla di Pole Dance e in parte drammatica, per quanto concerne i sentimenti, ma soprattutto intricata.

Maledetta di Tiziana Cazziero

Quest’opera, in realtà, vi chiederà il coraggio di adattarvi a una prospettiva di narrazione diversa da quelle a cui l’autrice vi ha abituato in precedenza.

La consiglio a chi ama le storie forti, dai temi dettagliati e dai sentimenti preponderanti, senza pregiudizi.

Tiziana Iaccarino.

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