“Love is a dangerous game” di Giuseppina Vitale per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Giuseppina Vitale per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Love is a dangerous game“.

«Cosa c’è, piccola? Hai perso la lingua per caso?» sussurrò alzandomi il mento con un dito, avvicinando pericolosamente i nostri visi. «Lo so, faccio questo effetto sulle ragazze.»

Fu il suo tono arrogante e narcisista che mi risvegliò dallo stato di trance in cui ero caduta. Decisi di agire. Chi si credeva di essere quel bellimbusto? Colpii il bicchiere di plastica e rovesciandoglielo in faccia, macchiai in pochi attimi il suo bel faccino da schiaffi e la t-shirt bianca che indossava. I suoi amici estrassero contemporaneamente un fazzoletto dalla tasca dei jeans e all’unisono glielo porsero. «Erick, stai bene?»

Oddio ma erano davvero così stupidi? Come potevano pendere dalle labbra di quell’arrogante?

«Ce l’ho, cretino!» sbottai strofinandomi le mani soddisfatta.

Prese un pacchetto a caso e dopo essersi ripulito rispose: «Mai stato meglio! Felice di saperlo biondina. Sono sicuro che tu sai anche usarla bene quella linguaccia biforcuta che ti ritrovi.»

Mi strattonò per un braccio e in pochi attimi le sue labbra furono sulle mie. La sua lingua si infilò con forza nella mia bocca e la esplorò avida.

Love is a dangerous game di Giusy Vitale

Link: https://www.amazon.it/dp/B072Z2YPL5/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1500558464&sr=1-1&keywords=Love+is+dangerous+game .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

Annunci

“Seduttore dell’ordine” di Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia.

Le autrici Michela Piazza e Pamela Boiocchi per #EstrattInSpiaggia ci presentano un estratto della loro opera “Seduttore dell’ordine” (serie Non è il mio tipo Vol. 1).

Non si sentiva più goffa o timida, ogni pudore e ogni incertezza si erano sciolti per lasciare spazio a un lato di lei che neppure sapeva di possedere. Si era sempre considerata più dolce che passionale e, nelle faccende di sesso, era stata abituata a farsi condurre. Ma quell’uomo scatenava le sue fantasie, la sua voglia di lasciarsi andare e oltrepassare i limiti.

Seduttore dell'ordine di M. Piazza e P. Boiocchi

Link: https://www.amazon.it/Seduttore-dellordine-commedia-fresca-caliente-ebook/dp/B07412MT33/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500558597&sr=8-1&keywords=Seduttore+dell%27ordine .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Just a second” di K.J. Roxy per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice K.J. Roxy per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Just a second”.

Dal Capitolo Uno.

Max.

Ogni volta che guardo questo cazzo di armadietto, penso che dovrei buttare quella merda di roba di cui sono entrato in possesso la scorsa settimana.

Al locale Juz mi aveva giurato che sarebbe stata l’ultima volta, che non avrei dovuto più reggergli il gioco. Quel pezzo di merda mi fotte sempre.

Un finocchio travestito da puttana mi mancava nel repertorio di famiglia. Ora sono al completo.

Dimentico sempre che questo armadietto è difettoso. Lo chiudo solo con una botta bene assestata in centro, ma lo sto ammaccando andando avanti di questo passo e la facoltà di ingegneria potrebbe chiedermi una sorta di risarcimento per i danni.

Bastardi.

Mi stanno dissanguando con le tasse universitarie e sto perdendo un mucchio di tempo per trovare una soluzione che non c’è, perché non ho più tempo da buttare sui libri.

Credo che rinuncerò. Stanotte ho pure un altro appuntamento, di quelli da portarsi il malloppo e scappare. Non potevo rinunciare.

«Ehi, Max!»

Qualcuno mi batte una pacca sulla spalla e neanche mi volto, perché ho già riconosciuto la voce di Alec. Lui è già avanti, rispetto a me, si sta quasi per laureare. Sarà un ingegnere con le contropalle. È un bravo ragazzo, gliel’ho sempre detto e lo sostengo, per quanto posso.

Link: https://www.amazon.it/Just-Second-K-J-Roxy-ebook/dp/B073YXCMPT/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500554236&sr=8-1&keywords=Just+a+second .

Cover

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Il mio vento di Primavera” di Emily Pigozzi per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Emily Pigozzi per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Il mio vento di Primavera”.

«Sai perché ho aperto la libreria?» fa eco la voce di miss Imogen, che mi osserva da dietro le lenti dei grandi occhiali dalla montatura coloratissima «Perché i libri sono amici. È vero, con i libri non sei mai sola. Loro hanno sempre una storia da raccontarti, riescono sempre a farti sentire a casa. Però i libri non devono diventare una scusa. A un certo punto ogni storia finisce. E allora devi chiuderli, e cominciare a vivere.»

Rimango in silenzio, guardandola implorante. Lasciami in pace, vorrei dirle. Cos’ altro posso sopportare? Mi sto solo proteggendo, non vedi? Ma io voglio che tu sia felice, sembra chiedermi lei. Ci fronteggiamo in un gioco di sguardi. Perché sei entrato da quella porta, Giorgio? Mi chiedo, rivedendo il suo sorriso, sentendo la forza del suo abbraccio e del suo corpo fuso con il mio. Troppa felicità, troppi dubbi, troppo dolore. E io non so se posso sopportarli.

Il mio vento di Primavera di Emily Pigozzi

Link acquisto: https://www.amazon.it/Il-mio-vento-di-primavera-ebook/dp/B06Y2DPD4M/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500553190&sr=8-1&keywords=Il+mio+vento+di+primavera .

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

“Io credo in te” di Emanuela Guzzetta per #EstrattInSpiaggia.

L’autrice Emanuela Guzzetta per #EstrattInSpiaggia ci presenta un estratto della sua opera “Io credo in te“.

«Hai dimenticato una cosa.» Sussurra Kaleb.

«Che cosa?» Domanda la ragazza.

Lui si avvicina lentamente al suo viso chiudendo gli occhi. Catherine fissa con attenzione ogni suo movimento ma poi chiude gli occhi e lascia che quelle labbra morbide aderiscano alle sue.

«Ti faccio sentire una cosa.» Sussurra Kaleb allontanandosi leggermente dalle sue labbra ed è allora che prende la sua mano portandosela all’altezza del cuore. Catherine, interdetta, fissa la mano e immediatamente sente il cuore di lui battere all’impazzata.

«Questo succede solo quando sono con te.» Ammette lui fissandola dal basso.

Catherine alza la testa e lo fissa nei suoi occhi grigi. Lui stinge la mano di lei come se fosse qualcosa per lui caro.

Io credo in te di Emanuela Guzzetta

Prossimamente on line!

Grazie e in bocca al lupo!

Tiziana Iaccarino.

Chi mi ama mi segua.

“Chi mi ama mi segua” è il titolo della nuova commedia romantica di Rosanna Fontana che ha raccontato le avventure di Amy, una protagonista molto simpatica e spassosa, alla quale ne succederanno di ogni colore.

Dal fidanzato a letto con una segretaria grassoccia all’incontro con Edoardo e Roberto, Amy deve districarsi in un susseguirsi di avventure simpatiche, scene comiche, divertenti e molto leggere, adatte a una lettura estiva.

Rosanna ci racconterà meglio questa storia attraverso l’intervista che le ho proposto per The Pink Cafè.

Ciao Rosanna, grazie per aver accettato questa intervista. Ti chiedo, come faccio con tutte: quando hai iniziato a scrivere e qual è stata la tua prima opera?

RISPOSTA:

L’idea di dedicarmi alla letteratura mi ha sempre allettato fin da piccola. Ricordo ancora i tentativi di scrivere poesie e racconti con una macchina da scrivere giocattolo. Tuttavia è solo dal 2010 che la scrittura si è trasformata in una passione più profonda. Prima mi sono dedicata a racconti e haiku, poi ai romanzi. La mia prima opera è stata il romance dalle sfumature gialle Via Monroe 66, uscito nel 2015 con una casa editrice digitale e che ripubblicherò da self nel mese di novembre.

Quando hai iniziato a scrivere Chi mi ama mi segua?

RISPOSTA:

La prima edizione di “Chi mi ama mi seguarisale al 2015. Scaduto il contratto con la casa editrice con cui l’avevo pubblicata, ho deciso di rimetterci mano e di realizzare una versione più ricca, aggiungendo scene e cambiando alcuni nomi. Il risultato finale è stato un romanzo ironico con un po’ di rosa in più.

Chi è Amy davvero e cosa dovremo aspettarci da lei?

Chi mi ama mi segua di Rosanna FontanaRISPOSTA:

Amy all’inizio è una persona egocentrica e un po’ superficiale. È patita di moda e non conosce per niente il significato della parola diplomazia. Da questo suo modo di essere sempre sopra le righe nascono battute e situazioni esilaranti. All’interno del romanzo, però, vive un vero e proprio percorso di maturazione. L’esperienza come volontaria in una casa di riposo riuscirà a cambiarla, almeno un po’…

Questa commedia promette…?

RISPOSTA:

Promette tanta allegria, la giusta dose di amore e qualche spunto di riflessione, che non guasta mai.

Che tipo di autrice ti definisci?

RISPOSTA:

Da lettrice il lieto fine è sempre stato un valore aggiunto. Per questo ho deciso di scrivere romance, anche se lo faccio mischiando generi e stili narrativi. Mi piace sperimentare e giocare con gli intrecci, in modo da creare trame non scontate. Affondo le mie storie nella realtà e per questo credo che sia fondamentale realizzare personaggi a tutto tondo, con pregi e difetti.

A quale genere ti senti più affine?

RISPOSTA:

Come autrice di racconti, ho sperimentato molti generi (anche l’horror e la narrativa più intimistica), ma credo che la commedia romantica rimanga il genere che mi procura più soddisfazioni. All’apparenza sono molto seria e posata, tuttavia quando invento una trama più divertente, lascio libero sfogo alla mia anima pasticciona e ironica e ne esco più leggera e felice.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti per prima fuori?

RISPOSTA:

Quando cominciai a scrivere circa sette anni fa, il mio cassetto era stracolmo. Ora si è svuotato ed è rimasto solo un unico grande sogno: vedere un mio libro sullo scaffale di una libreria. So che potrei non realizzarlo, ma credo che l’aspetto più bello dei sogni non sia necessariamente il risultato finale. L’importante è provarci e crederci sempre.

Grazie per la tua cortesia e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Non lasciarmi cadere”, la prima opera letteraria di Deborah Wright.

Deborah Wright si appresta, come molte sue giovani colleghe, questo mese a uscire con la prima opera letteraria. La sua storia ha un titolo molto intenso “Non lasciarmi cadere” e di certo sarà una storia interessante.

L’opera uscirà venerdì 21 luglio e siamo certi che piacerà ai lettori interessati a scoprire nuove firme pronte a farsi conoscere attraverso il web.

Questa intervista ci permetterà di conoscere meglio l’autrice e di sapere della sua storia, di quanto tempo ci abbia impiegato a scriverla, di che cosa parla e cosa si aspetta da questa prima esperienza.

Ciao Deborah, benvenuta al nostro club The Pink Cafè. Comincio col chiederti quando hai iniziato a scrivere e a pensare di pubblicare.

RISPOSTA:

Ciao, grazie a voi per avermi invitata. È un onore per me essere tra voi in questo momento.

Rispondo subito alla vostra domanda: ho iniziato a scrivere, seriamente, l’anno scorso e proprio nel mese di luglio. L’intenzione di farlo albergava nella mia mente da moltissimo tempo, e una volta, ci avevo pure provato, arrendendomi, però, dopo qualche paragrafo. Per anni non ci ho più provato. L’anno scorso, invece, è partita quella scintilla giusta che si è propagata poi in un fuoco di parole.

L’idea di pubblicare mi è balenata poco dopo, quando mio marito ha letto il mio primo capitolo. Parlando con lui e spiegandogli più o meno la trama, mi ha spinto a provarci perché, secondo lui, aveva ed ha tutte le carte in regola per entrare nei cuori dei lettori.

Come è nato il titolo “Non lasciarmi cadere”?

RISPOSTA:

È nato per caso, confrontandomi con alcune mie amiche. Il titolo iniziale che avevo scelto non mi entusiasmava, mancava il grip giusto, quello che cattura. Poi un bel giorno, una di loro se ne esce con alcuni titoli, tra cui “Non lasciarmi cadere”.

È stato subito amore.

Che tipo di storia è la tua?

RISPOSTA:

Possiamo definirla come un romanzo drammatico contemporaneo.


Chi sono i protagonisti e cosa raccontano?

RISPOSTA:

I due protagonisti principali sono Lisa e Alex. Lisa è una ragazza che viene da una tristissima e dura infanzia, dove ha visto morire la madre e dove è stata abusata ripetutamente. Nel suo viaggio racconterà il suo passato, la paura con cui lotta ogni giorno per sfuggire dal suo demone, che ovviamente la sta perseguitando. Vuole una vita come tutti, vuole tornare a sorridere e farà di tutto per riuscirci, combattendo contro se stessa e con chi vorrà farle del male.

Alex, invece, nonostante abbia perso i suoi genitori, non ha una vita complicata. È un addestratore e un soccoritore nell’unità cinofila e la sua vita procede a gonfie vele. Incrocerà il percorso di Lisa, e grazie alla sua caparbietà cercherà, con fatica, di infonere in Lisa la sicurezza necessaria perché lei riesca a fidarsi di lui.

Vuoi trasmettere un messaggio ben preciso con essa?

RISPOSTA:

Sì. Ho voluto incentrare il mio romanzo sul coraggio di lei, sulla forza di volontà e sul desiderio di avere una vita normale, proprio per far capire al lettore che, per quante volte noi cadiamo e per quanto male noi subiamo, possiamo sempre risalire e trovare il nostro sole.

So molto bene che, quando si tocca il fondo, c’è chi preferirebbe morire piuttosto che sopravvivere tormentati dalla paura. Ma i nostri desideri non si realizzano se non lottiamo e sconfiggiamo i nostri demoni.

I veri sogni hanno bisogno di sforzi perché si realizzino.

A che genere ti senti più affine e nel quale classificheresti la tua storia?

Non lasciarmi cadere di Deborah Wright.

RISPOSTA:

Io amo i romanzi rosa, quelli che ti lasciano una morale e ti insegnano qualcosa non appena arrivi alla fine.

A cosa stai lavorando allo stato attuale?

RISPOSTA:

Con la mente a tantissime cose. Sto già pensando al prossimo romanzo da scrivere, e ho già alcune idee, ma nulla di scritto per il momento.

Ora come ora sono concentrata sul mio esordio, sperando di lasciare un buon segno.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa ci tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Che “Non lasciarmi cadere” diventi un bestseller. Troppo, vero?

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

RISPOSTA:

Grazie a voi per la vostra gentilezza. E che il lupo crepi!

Tiziana Iaccarino.

Flora Gallert ci racconta la sua avventura editoriale.

Flora Gallert è un’autrice che si è fatta conoscere grazie a una costanza e a una tenacia poco comuni.

In questa intervista potremmo raccontarvi della sua carriera da scrittrice, come abbiamo fatto altre volte, ma ho pensato potesse farle piacere parlare, invece, delle sue esperienze nel dietro le quinte del settore editoriale o meglio in vesti ben diverse da quelle di autrice, perché Flora ha sempre avuto un sogno: aprire una casa editrice e lavorare in questo ambiente.

Quando mi raccontò questo desiderio, pensai fosse un’impresa tanto affascinante quanto ardua perché, come ben saprete, l’editoria tradizionale italiana non naviga in buone acque, anche se si spera sempre che le cose cambino in meglio.

In Italia saprete che la pressione fiscale è molto alta, che i rischi per un giovane imprenditore sono tanti, che i libri sono difficili da vendere, che le tasse sono enormi, per cui credo che una scelta del genere sia sempre molto coraggiosa e interessante.

In attesa di realizzare questo sogno, Flora ha avuto occasione di arricchire il suo curriculum e soprattutto le sue esperienze nel settore.

Prima è arrivata la proposta della Omnia One Group Edizioni per una collaborazione diretta con l’editore e, in seguito, dalla piattaforma pubme.me sulla quale si autopubblicava già come autrice, ma sarà lei stessa a raccontarci questa parte delle sue attività.

Ciao Flora, grazie per aver accettato questa intervista. Sono molto contenta di poterne parlare, perché penso tu stia facendo un percorso formidabile in questo settore. Io sono la prima a dire sempre che è fondamentale l’esperienza, non solo in qualità di autori, ma nel dietro le quinte di questo lavoro. La scrittura, infatti, come ho sempre detto, è un lavoro a tutti gli effetti.

Vorrei chiederti, innanzitutto, come e da dove nasce la tua voglia di diventare editore.

RISPOSTA:

Ciao Tiziana, innanzitutto grazie per la tua bellissima presentazione!

La mia voglia di diventare editore nasce dal mio amore per i libri e per la scrittura, sono sempre stata affascinata da tutto il processo che c’è dietro le quinte e che porta un manoscritto a diventare bestseller. Devo ringraziare il self publishing, perché mi ha dato la possibilità di toccare con mano tutti i passaggi, proprio perché nel self sei editore di te stessa. Mi piaceva scrivere, ma mi piaceva anche scegliere la cover e curare tutta la fase di marketing. Per me non è mai stato un peso la promozione dei miei libri, ma un vero piacere. Infatti, quale autore ha successo? Chi si diverte con i propri protagonisti e potrei citare Marilena Barbagallo e le sue Krum Chat (divertentissime), Ava Lohan con le sue card e te… con il tuo Rasoio e Ceretta!

Quando ti è arrivata la prima proposta di collaborazione editoriale dalla Omnia One Group Edizioni, cosa hai pensato? Hai accettato subito?

RISPOSTA:

Allora, diciamo che è avvenuto tutto in modo casuale: io e la mia collega stavamo chattando (anzi… spettegolando) e a un certo punto abbiamo iniziato a parlare del mondo dell’editoria. Le ho raccontato un po’ della mia esperienza di autrice e della mia voglia di lavorare nel mondo dell’editoria. Lei, allora, mi ha proposto di presentare una relazione e così sono entrata a far parte dello staff.

Qual è il tuo ruolo all’interno della Omnia One Group Edizioni?

RISPOSTA:

Il mio ruolo era (al momento non collaboro più con questa CE) quello di aiutare gli autori nella promozione, utilizzando soprattutto i social.

So che hai scritto anche una storia a quattro mani con l’editore Claudia Crocioni. Da dove e come è nata questa idea?

RISPOSTA:

È nata per puro divertimento e perché io e Claudia siamo sempre state in sintonia e perché entrambe amiamo scrivere.

Successivamente hai ricevuto una nuova proposta di collaborazione dalla piattaforma pubme.me sulla quale ti autopubblicavi e avevi già esperienza. Cosa ti è stato chiesto?

RISPOSTA:

Mi è stato chiesto di gestire una collana, di scegliere il genere che desideravo e di darle un nome.

Qual è il tuo ruolo, allo stato attuale, all’interno della redazione pubme.me?

RISPOSTA:

Gestisco la collana occupandomi di tutto: valutazione manoscritti, editing e creazione copertina (in questi ultimi due campi mi affido a dei professionisti validi tra cui Miriam Rizzo in qualità di editor e Loredana –https://www.facebook.com/lgbookcovers/ – che è la grafica delle bellissime cover).

So che hai creato una vera e propria collana per la piattaforma, chiamandola collana floreale dal tuo nome. Come è stata accolta questa idea dai responsabili della pubme.me e dagli autori?

RISPOSTA:

Nessuno si è opposto, avevo piena libertà di scelta, Floreale nasce dall’unione del mio pseudonimo e del mio nome (Flora+Alessandra).

Quante proposte di valutazione ricevete ogni giorno?

RISPOSTA:

Dipende dai giorni e anche dal periodo, in alcuni giorni me ne arrivano di più perché, magari, c’è qualche sponsorizzazione in atto!

Come basi le tue valutazioni sui manoscritti che ricevi?

RISPOSTA:

Solitamente li valuto io però, vista la quantità, ho chiesto aiuto a persone fidate, che mi conoscono. Una di queste è mia sorella, molto appassionata di letteratura e che al momento frequenta il corso di laurea in Lettere Moderne. Lei mi prepara una scheda riassumendomi il manoscritto, la sua opinione, la coerenza semantica e stilistica.

So che hai scelto anche una grafica bravissima, Loredana di LG Book Covers, la quale realizzerà tutte le cover per le pubblicazioni della tua collana. Direi una scelta eccellente. Ti va di parlarcene?

RISPOSTA:

Loredana è bravissima, una persona molto disponibile che ha capito fin da subito quali sono le mie esigenze. Le sue cover sono fantastiche e hanno riscosso un vero successo.

Tra l’altro, tu ricopri anche un ruolo fondamentale, a mio avviso: sei una promotrice social molto in gamba. Utilizzerai queste tue qualità anche per gli autori che scegli di pubblicare?

Collana floreale di Flora Gallert.

RISPOSTA:

Grazie! Infatti quella della promozione è la parte che preferisco, io entro in atto dopo la pubblicazione del romanzo (delle scelte di marketing – ovviamente – vengono fatte anche prima: sono molto importanti il titolo, la cover e la sinossi).

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Essendo comunque all’inizio di questa esperienza, non posso ancora prevedere il mio futuro. La mia speranza resta, quindi, quella di poter continuare a lavorare nel mondo dell’editoria, potermi dedicare a esso completamente e poter vivere con i libri.

Grazie per la tua cortese disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Fidati di me”. Esce un’opera di Jessica Verzeletti.

La sua opera è tra le prime tre a uscire con una nuova collana editoriale per la piattaforma di pubblicazione pub.me.

La collana di cui parliamo è stata fondata e sarà curata dall’autrice Flora Gallert che tutti voi conoscerete già e si chiamerà Collana Floreale proprio dal suo nome.

Jessica Verzeletti deve, di certo, aver colpito la talentuosa Flora Gallert, per arrivare alla selezione della sua opera, questo mese in uscita con altre due autrici: Therry Romano e Ilaria Militello, già apprezzate e conosciute dagli appassionati lettori che acquistano eBook sul web.

Parliamo in questa intervista di Jessica Verzeletti che è un’autrice da scoprire e di cui magari apprezzeremo anche la storia dal titolo “Fidati di me”.

Ciao Jessica, grazie per aver accettato di parlare di te e della tua opera. Comincio col chiederti quando hai iniziato a scrivere e a pensare di pubblicare seriamente.

RISPOSTA:

Un enorme saluto a tutti! Innanzitutto ringrazio Flora per avermi scelto nella sua collana Floreale, è stata una grande sorpresa per me ricevere la notizia della pubblicazione della mia opera. Dunque, ho cominciato a scrivere dieci anni fa circa, finché ho deciso di cimentarmi seriamente nel mio primo romanzo. Pubblicare la mia prima opera è stata una grande sfida per me stessa, ho voluto dimostrare che se volevo potevo farcela. Sono sempre stata una persona con poca autostima e questo per me è stato un grande obiettivo da raggiungere per dare finalmente una “scossa” alla mia vita. La stesura e la pubblicazione del mio primo manoscritto ha dato il via ad un grande cambiamento nella mia vita. Il percorso è stato pieno di difficoltà, gli ostacoli che mi si sono posti davanti sono stati molti, ma ho tenuto duro e ce l’ho fatta!


Avevi già pubblicato prima di questa esperienza che stai per fare con la Collana Floreale?

RISPOSTA:

Sì, ho pubblicato il mio primo esordio “Lucifer e i cavalieri della luce” tramite Lettere Animate Edizioni, e altri in self publishing con la piattaforma Pub.Me.

Raccontaci in breve la storia di “Fidati di me”. Cosa dobbiamo aspettarci dalla tua opera?

Fidati di me di Jessica Verzelleti

RISPOSTA:

Fidati di me” in primis è un romanzo rosa. Sono onesta ad ammettere che non sono mai stata amante della narrativa rosa, considerandola troppo sdolcinata per i miei gusti. Finché ho deciso di mettermi alla prova, creando un romanzo romantico con temi importanti. Infatti, l’opera tratta della violenza sulle donne, tematica molto delicata in questi tempi. “Fidati di me” presenta come protagonista una donna in carriera, Selene, uscita da una situazione drammatica e pronta a riprendere in mano la propria vita, nonostante si porti appresso ancora delle profonde ferite. Purtroppo, come spesso accade, una donna ferita manca di fiducia verso il prossimo, non crede più nell’amore, ma nonostante ciò, si dimostra una persona sensibile e pronta ad aiutare il prossimo.

Che tipo di autrice sei? A quale genere ti piace dedicarti?

RISPOSTA:

Beh, genere fantasy! Ho iniziato a scrivere proprio questo genere e voglio continuarlo. Non riesco a farne a meno, mi piace spaziare con la fantasia.

Qual è stata l’opinione di Flora Gallert quando ha valutato la tua opera?

RISPOSTA:

Flora è stata colpita dal mio romanzo, perché tratto un argomento che le sta molto a cuore. Ho messo al primo posto una donna forte che ha imparato a mettere davanti se stesse e le sue priorità. Ritiene che tutto ciò sia un grande insegnamento e vuole aiutarmi a diffonderlo. Mi ha fatto molto piacere sapere che il messaggio che volevo lanciare sia arrivato a destinazione nel modo giusto.

Cosa ti aspetti da questa pubblicazione?

RISPOSTA:

Spero qualcosa d’inaspettato, ovviamente in senso positivo. Vorrei qualcosa che mi sorprenda! Fino ad ora sono stata soddisfatta di come sono andate le cose, piccoli passi e piccole soddisfazioni. Mi piacerebbe che la pubblicazione per la Collana Floreale mi spiani di più la strada per una bella “salita”.

Ancora una domanda: se ora infilassi una mano nel cassetto dei tuoi sogni, cosa tireresti fuori per prima?

RISPOSTA:

Se facessero un film della mia opera sarebbe un colpo grosso!!! Ovviamente, si sogna soltanto e si resta con i piedi per terra. Spero che tutto questo mi porti solo esperienze positive e costruttive.

Grazie per la tua disponibilità e in bocca al lupo per tutto!

Tiziana Iaccarino.

“Seduttore dell’ordine” è l’opera tutta estiva che ci propongono Michela Piazza e Pamela Boiocchi.

Abbiamo imparato ad apprezzarle per la loro verve, perché insieme creano un connubio che sembra indissolubile, una vera forza umana e artistica.

Queste due autrici che hanno iniziato moltissimo tempo fa, cavalcando l’onda di un successo dietro l’altro, soprattutto se scaviamo, singolarmente, nelle loro biografie, sono diventate una vera garanzia per chi le ama e le segue.

Acquistare una loro opera è come andare a colpo sicuro, ve lo posso assicurare!

Michela e Pamela sono davvero molto affiatate e questo si percepisce da mille cose: dalla loro passione univoca per la scrittura e dal modo di esercitarla, dai successi che riscontrano le loro opere e dalle loro energie creative più che positive.

Hanno pubblicato saghe sui pirati e storie romantiche, romance e chick lit, insomma si sono date da fare alla grande e il 19 luglio escono su Amazon con una nuova divertentissima storia: “Seduttore dell’ordine”. Ma andiamo con ordine, appunto, e intervistiamole per sapere come è nata questa storia e cosa dovremo aspettarci da essa.

Ciao Michela e Pamela, come state? Una alle Canarie tra l’altro e l’altra in Italia. Sapete che vi seguo con grande interesse ed entusiasmo. Vi ammiro perché mi fate divertire, sognare, rilassare e incuriosire e vi assicuro che non è da tutti!
Allora, cominciamo dall’inizio: come è nata questa storia?

MICHELA:

Ovviamente è nata mentre ero a Lanzarote a trovare Pamela!

Volevamo una storia allegra, ambientata al mare, dove l’amicizia avesse grande spazio e non mancassero le risate e le scene piccanti!

PAMELA:

Mentre eravamo in piscina con una cerveza al limone in mano e i piedi al fresco nell’acqua abbiamo pensato a cosa avevamo voglia di raccontare alle nostre lettrici. Così è nata l’idea di questo romanzo che è autoconclusivo, ma che fa parte di una trilogia: Non è il mio tipo.

Chi è questo “Seduttore dell’ordine” e cosa dovremo aspettarci da lui?

Seduttore dell'ordine di M. Piazza e P. BoiocchiMICHELA:

Il nostro seduttore è un guardia civil, appartiene a un corpo di gendarmeria spagnolo. Te lo descrivo con le parole di Mercedes, l’amica della protagonista: – Quando ti ricapiterà nella vita di incontrare uno che si atteggia a pirata, ha il fisico di un vichingo ed è un tutore della legge? Incarna ogni possibile fantasia erotica!

PAMELA:

Non dovrei dirvelo ma l’ispirazione per il personaggio questa volta è reale. Qui a Lanzarote esiste infatti un guardia civil in carne e ossa che è così bello da essere conosciuto da tutte. Insomma, quando guido non vedo l’ora che mi fermi per i controlli!

La storia è ambientata a Lanzarote, una delle sette bellissime isole dell’arcipelago delle Canarie. Una casualità o un’esigenza, visto che Pamela si trova lì?

MICHELA:

Abbiamo ambientato i nostri romanzi in giro per il mondo, ma questa volta abbiamo voluto ‘giocare in casa’ e far conoscere a chi ci legge l’incanto di Lanzarote.

Abbiamo inserito anche alcune leggende sull’isola, sperando di trasmetterne il fascino e la magia.

PAMELA:

Abbiamo scelto sempre luoghi magici in cui ambientare le nostre storie, e ora che vivo in un posto ricco di misteri e spettacoli naturali, abbiamo scelto di approfittarne. Credo che anche Michela sia rimasta ammaliata dalla magia di Lanzarote.

Sarei curiosa di scoprire cosa accade alla protagonista di questa storia quando si imbatterà nel suo bel seduttore. Ci raccontate chi è lei?

MICHELA:

Priscilla è una fotografa in gamba, una donna brillante che però ha – come spesso accade – poca fiducia in se stessa. Il romanzo inizia con un tradimento che mina ancora di più le sue certezze…

PAMELA:

… Per fortuna può contare su due vere amiche! Saranno proprio loro a essere la sua costante durante tutto il romanzo. Diverse l’una dall’altra, ma accomunate da una forte amicizia, quella che ogni donna si merita di avere.

Ora descriveteci con tre aggettivi la vostra commedia.

MICHELA:

Fresca, frizzante e piccante!

PAMELA:

Romantica, magica, caliente!

Ancora una domanda: ora che potreste infilare, una alla volta, una mano nel vostro personale cassetto dei sogni, cosa mi tirereste fuori?

PRIMA MICHELA… COSA TIRA FUORI?

Sono soddisfatta di quello che ho, al momento. Diciamo, però, che mi piacerebbe avere a disposizione il teletrasporto per poter fare un salto a Lanzarote ogni volta che desidero!

POI PAMELA:

Quello che sto per dire può sembrare una di quelle frasi da concorsi da Miss, ma prendetemi sul serio. Nel mio cassetto dei sogni c’è la parola fine allo sfruttamento degli animali.

Grazie a entrambe e in bocca al lupo per questa nuova, strabiliante avventura!

RISPOSTA:

Grazie di tutto, sei gentilissima come sempre!

Tiziana Iaccarino.